biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

lunedì
3
ottobre
martedì
18
ottobre

PRE.MIO: AL VIA LE PRESENTAZIONI

3 - 18 ottobre 2011

Agente Sacrificabile, primo tra gli esordienti in gara, è stato presentato il 3 ottobre alla Rispoli

UN AGENTE SACRIFICABILE A ROMA

Presentato alla Biblioteca Rispoli il primo libro della categoria esordienti del Pre.mio Biblioteche di Roma

 

La nona edizione del Pre.mio Biblioteche di Roma è entrata nel vivo:  in una gremita Biblioteca Rispoli, nonostante lo sciopero dei mezzi è stato  presentato ieri sera “Agente Sacrificabile”, la prima opera in gara nella categoria “esordienti”, una delle grandi novità della nona edizione.

Nuove categorie, nuovo regolamento, e nuovo Comitato Scientifico, composto da eccellenze nel campo dell’editoria e dei media, che “hanno scelto i 14 titoli del Pre.mio tra i testi usciti nell’annata letteraria appena trascorsa. – spiega Simonetta Bartolini, Presidente del nuovo Comitato Scientifico e membro della Fondazione Bellonci – Premio Strega -  La rosa dei nomi in concorso  è stata poi proposta ai  22 circoli di lettura delle  biblioteche che, impegnati attivamente intorno al Pre.mio, voteranno gli autori finalisti” conclude la Bartolini.

“I Circoli di lettura, incluse le sezioni degli istituti penitenziari, molto attivi nelle nostre 37 biblioteche, sono il vero motore del Pre.mio”, dichiara il Presidente delle Biblioteche di Roma Francesco Antonelli, “ grazie alla loro instancabile opera promuovono e stimolano la lettura attraverso incontri con i diversi attori dell’editoria (autori, critici, editori) e il pubblico, dal centro alla periferia della città, per un intero anno.  Il Pre.mio Biblioteche di Roma è           l’ unico nel panorama italiano visto che è proprio questo pubblico di appassionati lettori a eleggere i vincitori”, conclude Antonelli.

Agente Sacrificabile è la prima delle due opere della categoria “esordienti” del Pre.mio (la seconda è Il mantello della Sosandra - Emanuele Greco - Edizioni Tored), ed è curioso constatare che entrambi gli esordienti, con età e curricula completamente diversi, scrivono in forma di romanzo fatti e tesi verosimilmente ispirate dalla loro esperienza professionale…

Quale, dunque, il confine tra realtà e fantasia?

“Lei crede che quanto sta accadendo in Nord Africa possa essere causato da qualcosa di simile a quanto descritto nel romanzo?”
“No. E in ogni caso, se fosse così, noi non lo sapremmo mai…”

Agente Sacrificabile è un’avvincente spy-story che lascia il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina, tanti sono i colpi di scena inseriti, che potrebbe essere la sceneggiatura di un film d’azione, se non fosse per la sorprendente lungimiranza nel descrivere la situazione attuale.

Dalla Tunisia alla Libia, tutta la regione del Sahara si solleva, nazione dopo nazione scoppiano guerriglie e rivolte, che popoli ridotti allo stremo rovescino i propri governi e cedano il potere a un unico dittatore capace di unire un territorio che va dall’Oceano Atlantico al Sinai e oltre, delimitato a nord dal Mediterraneo e a sud dall’Africa intera: questa l’incredibile storia descritta nel libro, che è stato consegnato per la stampa nel 2009, ben lontano dagli echi della “primavera araba” iniziata nel 2010… Una premonizione? Colizza è un veggente? Starà ai lettori giudicare….

 

Se poi si scopre che l’autore ha ricoperto l’incarico di responsabile della Sezione Ricerca e Sviluppo del Centro Intelligence Interforze del Reparto Informazioni e Sicurezza presso il Ministero della Difesa, allora il romanzo si tinge di giallo….

 

Del libro, e del confine appunto tra realtà e fantasia, della loro esperienza “sul campo” e di come la realtà può essere stravolta dalla stampa internazionale, del conflitto libico e della complessa situazione nord africana hanno a lungo dibattuto con l’autore i  famosi inviati di guerra Pino Scaccia (Tg) e Fausto Biloslavo (Il Giornale), stuzzicati e provocati da Giampaolo Rossi, presidente di Rai.net ma anche editorialista de “Il Tempo” e da Roberta di Casimirro, regista Radio Uno, esperta di media e “sponsor” del libro, in gara per il Pre.mio. La serata più che una presentazione si è trasformata in un’incredibile discussione  fatta insieme al folto pubblico in sala sui mille aspetti di questa guerra controversa: il paradosso mediatico, le strategie militari ed economiche, arrivando persino a valutare la buonafede dei giovani protagonisti della “primavera araba” che pensano di essere stati artefici di una rivoluzione fatta a colpi di post su twitter e facebook…. Di certo ci si è trovati di fronte a due rappresentanti del “gotha” del giornalismo di guerra, due professionisti che a ogni conflitto mettono in gioco la propria pelle pur di raccontare la realtà, mai come in questo caso così distorta.

L’incontro, terminato tardissimo rispetto alle classiche presentazioni di libri, ha visto anche il saluto di Francesco Antonelli, Presidente delle Biblioteche di Roma e Simonetta Bartolini, Presidente del Comitato Scientifico Pre.mio 2011,  un parterre di intellettuali foltissimo, e la folta e vivace presenza di molti circoli di lettura delle Biblioteche di Roma.

Non c’è che dire… quest’anno il Pre.mio farà parlare molto di sé…

 

 

 

Elia Cevoli