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Un uomo qualunque: spettacolo/denuncia ispirato alla storia realmente accaduta a Marina di Melilli

28 - 29 aprile 2012

Teatro Lo Spazio sabato 28 e domenica 29 aprile 2012

Tratto dal romanzo "Il nome di Marina" della giornalista e scrittrice Roselina Salemi, vincitore del Premio Vittorini, il testo racconta le vicende realmente accadute a Marina di Melilli, ex paesino di pescatori sulla costa sud orientale della Sicilia, raso al suolo per far spazio al sogno industriale; una operazione che ha modificato e compromesso per sempre quella striscia di terra e quel mare immenso e cristallino che i greci avevano battezzato Baia degli Dei. Ma è anche storia di sentimenti: orgoglio, senso di appartenenza, libertà, coraggio e morte, come quella di Salvatore Gurreri, il protagonista dello spettacolo, l’ultimo ostinato vecchietto innamorato della sua terra, che non ne voleva sapere di lasciare la sua casa, trovato morto ammazzato nel bagagliaio della sua macchina.  Sorto negli anni cinquanta l’insediamento industriale localizzato nel triangolo Augusta-Melilli-Priolo venne fatto passare all’opinione pubblica come un piano di sviluppo in grado di avviare a soluzione lo storico problema della disoccupazione nella provincia di Siracusa. Un sogno di ricchezza per tutti.  “Pochi anni di benessere sono oggi il costo di un disastro irreversibile che ha generato in questi ultimi 60 anni  desolazione, inquinamento e morte  – racconta Erika Barresi -  una cecità sconcertante. Terra rubata, tradita e dimenticata.  Una mancanza di lungimiranza generale impressionante che ha toccato due fronti: la  gente che ha peccato di ingenuità, abbagliata da una ricchezza che si è dimostrata momentanea; la gestione del territorio spregiudicata da parte delle aziende e della classe politica attirati dai troppi interessi commerciali. “"Non sono io che ho scelto di raccontare questa storia, è come se lei avesse scelto me – dichiara l’attore siracusano Francesco di Lorenzo – un romanzo che mi ha emozionato e scatenato una  forte empatia per quest’uomo capace di opporsi agli incontrastabili poteri politici, economici, mafiosi. Ho voluto portare in teatro la sua verità tanto a lungo nascosta addirittura negata. Un uomo, un siciliano come me che ha consumato molti anni della sua vita a proteggere e difendere la sua terra ….proprio come oggi provo a fare io ”.  

Informazioni su riduzioni Bibliocard del teatro Lo Spazio su www.bibliocard.it