Biblioteche di Roma celebra la Settimana della Memoria 2026.
Dal 22 gennaio al 5 febbraio nelle biblioteche si svolgeranno numerosi incontri dedicati, a cui si affianca la programmazione che accoglie la Casa della Memoria e della Storia in collaborazione associazioni, testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana.
Una Settimana della Memoria con eventi per le scuole, presentazioni di novità editoriali dedicate al tema, incontri con personalità del mondo culturale.
Di seguito, il programma completo degli incontri, suscettibile di variazioni:
da martedì 20 a venerdì 30 gennaio
Biblioteca Joyce Lussu
La cosa giusta. Settimana della Memoria
Incontri con alcune classi della scuola primaria
Attraverso la lettura di albi illustrati (L’orco del piano di sotto di Olivier Dupin, La porta aperta di Mario Pacifici, Il gelataio Tirelli di Tamar Meir) verrà raccontata la vita di alcuni Giusti tra le Nazioni, ovvero la storia di persone che rischiarono la propria vita per salvare quella di tanti ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
Gli alunni individueranno le parole chiave dei libri e rifletteranno sul loro significato. Successivamente, si terrà un laboratorio per la creazione di un “Giardino delle Parole Giuste”.
Attività riservata alle scuole primarie
da giovedì 22 gennaio a venerdì 20 marzo
KunstRaum Goethe-Institut
La mostra di disegni originali Disegnare le vite. Memoria e biografia nell’opera di Barbara Yelin, ospitata presso il KunstRaum del Goethe-Institut a Roma, presenta oltre 80 tavole tratte dalle sue principali opere, che resteranno esposte fino al 20 marzo.
Barbara Yelin, vincitrice del premio Roma Villa Massimo, è una delle più importanti voci del graphic novel tedesco contemporaneo. Il suo lavoro si inscrive in una scena ricca di sperimentazioni che si muovono fra una ricerca più classico-narrativa e un continuo gioco fra i confini del linguaggio del fumetto, dell’illustrazione, delle arti visive tout court.
La mostra resterà aperta fino al 20 marzo 2026 nei seguenti orari: lunedì, martedì, giovedì dalle ore 9 alle ore 19; mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 15
Un’iniziativa del Goethe-Institut di Roma, a cura dell’Associazione Culturale Hamelin, in collaborazione con Accademia Tedesca Roma Villa Massimo – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti – ARF! Il Festival del Fumetto – Biblioteca Europea | Biblioteche di Roma, Reprodukt
sabato 24 gennaio ore 10.30
Biblioteca Laurentina
Antigiudaismo cristiano, antiebraismo islamico, antisemitismo dei secoli XIX-XX. Elementi di storia
Il tentativo di comprendere i fenomeni contemporanei di antisemitismo, dal 7 ottobre 2023 in forte crescita, richiede un approfondimento a partire da una sintetica descrizione delle diverse matrici storiche del fenomeno che convergono, si intrecciano e si sommano nella realtà attuale.
Con Roberto Fiorentini, professore di storia e filosofia, impegnato da anni nello studio dell’antisemitismo, della Shoah, della storia degli ebrei e di Israele, in particolare della politica antiebraica del regime fascista.
lunedì 26 gennaio ore 9.30
Biblioteca Galline Bianche
La Shoah spiegata ai bambini
Incontri per le scuole.
Le alunne e gli alunni saranno coinvolti in una serie di letture di brani tratti da testi adatti alle scuole elementari e medie: La portinaia Apollonia, La Shoah spiegata ai bambini, La stella di Andra e Tati.
Incontri in collaborazione con il Municipio XV
Attività riservata alle scuole
lunedì 26 gennaio ore 17.30
Biblioteca Europea
Rom dalla Memoria alla coesistenza
Il 16 maggio 1944, nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, le SS si presentano agli ingressi dello Zigeunerlager (il campo degli “zingari”) per eliminare gli ultimi 5.000 Rom e Sinti, donne, uomini e bambini che vi sono rinchiusi. Questi però si ribellano e il massacro è sospeso. Circa 2.000 vengono trasferiti in altri Lager e i 2.897 rimasti, bambini, donne e vecchi, vengono sterminati tutti insieme nella notte del 2 agosto di quello stesso anno.
Interviene Gennaro Spinelli, Presidente dell’Unione Comunità Romanès Italia, in dialogo con Stefano Tedeschi (Sapienza Università di Roma) e Bernadette Fraioli (Sapienza Università di Roma)
Evento realizzato in collaborazione con l’Unione Comunità Romanès Italia e il Goethe-Institut Rom
martedì 27 gennaio ore 10
Biblioteca Renato Nicolini
Oro Macht Frei
Approfondimento del linguaggio cinematografico su Oro Macht Frei, documentario che racconta la storia degli ebrei romani e le persecuzioni antiebraiche in Italia, dalle leggi razziali di Mussolini all’occupazione nazista di Roma (1938-1944).
Interviene Gianni Focacci.
L’evento è organizzato in collaborazione con ANED
Attività riservata alle scuole
martedì 27 gennaio ore 16.45
Biblioteca Galline Bianche
Letture di Memoria
Un appuntamento per tutte le bambine a bambini tra i 6 e i 10 anni dedicato al ricordo e alla riflessione attraverso la lettura e la narrazione.
martedì 27 gennaio ore 17.30
Biblioteca Joyce Lussu
Il Giorno Della Memoria – I Deportati della VII Zona
Una giornata dedicata alla Memoria, alle radici ai quartieri del nostro vivere quotidiano.
Campioni nella memoria. Storie di atleti deportati nei campi di concentramento, esposizione a cura della Polisportiva G. Castello.
Intervengono Irene Iodice, Sara Coccoli, Giancarlo Proietti e Carolina Zincone di Mind the G.A.P., Enzo D’Arcangelo della Polisportiva G. Castello e Gianni Rivolta
martedì 27 gennaio ore 18.30
Biblioteca Casa delle Letterature
Recital per pianoforte e voce con le artiste di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma
Sofia Barbashova, soprano
Elettra Aurora Pomponio, pianoforte
Musiche di repertorio ebraico da
Avinu Malkeinu a
Yerushalaim shel zahav e brani tratti dal repertorio pianistico di Bach, Brahms e Rachmaninoff
Programma: J.S. Bach,
Preludio n. 8 in mi bemolle minore BWV 853; David Zehavi,
A walk to Cesarea: Eli, Eli; J. Brahms,
Intermezzo Op. 118 n. 2; Maurice Ravel,
Deux mélodies hébraïques: Kaddisch;
S. Rachmaninoff, Preludio Op. 32 n. 10;
Naomi Shemer, Yerushalayim shel zahav;
Max Janowski, Avinu Malkeinu.
Una collaborazione Biblioteche di Roma e Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale in occasione della Giornata della Memoria 2026
mercoledì 28 gennaio ore 9.30
Biblioteca Galline Bianche
La Shoah spiegata ai bambini
Incontri per le scuole.
Le alunne e gli alunni saranno coinvolti in una serie di letture di brani tratti da testi adatti alle scuole elementari e medie: La portinaia Apollonia, La Shoah spiegata ai bambini, La stella di Andra e Tati.
Incontri in collaborazione con il Municipio XV
Attività riservata alle scuole
mercoledì 28 gennaio ore 11
Biblioteca Galline Bianche
Incontro con Antonello Capurso sul libro
La piuma del
ghetto (Gallucci, 2023), con studenti del quinto anno delle superiori.
Attività riservata alle scuole
giovedì 29 gennaio ore 10
Biblioteca Casa dei Bimbi
Memoria
Laboratorio con la lettura dell’albo Il bambino del tram di Isabella Labate, edito da Orecchio Acerbo.
Partendo dalla storia del protagonista si guideranno i bambini nella riflessione circa la caducità dell’esistenza umana, l’imprevedibilità di alcune circostanze e di come non sia sempre possibile modificare il corso degli eventi ma sia possibile fare la differenza nella vita di alcune persone. Dopo questo momento di condivisione i bambini saranno chiamati a realizzare un elaborato artistico in un'atmosfera immersiva, circondati da musica composta dai maestri sopravvissuti alla Shoah, il cui fine è dare spazio alle emozioni scaturite.
Su foglie secche ciascuno scriverà l’emozione o le emozioni provate e l’allestimento finale prenderà spunto dalle opere di Calder.
Attività riservata alla scuola primaria
giovedì 29 gennaio ore 17
Biblioteca Guglielmo Marconi
Un uomo in Argentina
Presentazione del libro di Roberto Maggiani (Il ramo e la foglia edizioni, 2026), con l’autore in dialogo con Paola Guazzo
Argentina, 1975. In un paese della provincia di Cordoba, l’ottuagenario Adrian Schneider vive da solo dopo la morte della moglie. È accudito dalla cognata Loida, dal marito di lei e dal nipote. Li aiuta Ania, la badante. Ma un venerdì mattina, sul quotidiano c'è una notizia che suscita scalpore: un giornalista ha identificato a Miramar, nella provincia di Buenos Aires, un efferato nazista che Adrian aveva fatto conoscere alla propria famiglia come un lontano parente e con un nome diverso. Questo genera dei sospetti: ne era a conoscenza? È l’inizio di indagini di famiglia che cercano di fare luce su alcune incongruenze nella vita di Adrian. I rapporti con la badante si fanno tesi. Loida vorrebbe risolvere in famiglia ogni sospetto, contrariamente ad Ania. Tra nervosismi, tentativi di dialogo e l'ostinata chiusura dell’ottuagenario, la vicenda si evolve in un intenso dialogo familiare. Si scaverà nel passato e negli anni della Germania nazista collegando fatti storici noti, per alcuni dei quali l'autore propone una plausibile e avvincente rilettura, ad avvenimenti familiari. Ed è proprio a partire dal passato che i personaggi di questo coinvolgente romanzo si rivelano.
giovedì 29 gennaio ore 17.30
Biblioteca Galline Bianche
Staffetta della Memoria
Evento aperto a tutte le cittadine lettrici e i cittadini lettori: chiunque potrà proporre la lettura di testimonianze, poesie o brani tratti da testi scelti autonomamente o da quelli proposti dalla Biblioteca. Per dare insieme alta voce alla Memoria, cercare di comprendere e, soprattutto, non dimenticare.
In collaborazione con il circolo di lettura della Biblioteca Galline Bianche, Municipio XV e libreria Piantaparole di Labaro.
giovedì 29 gennaio ore 19.30
Auditorium del Goethe-Institut Rom
Hannah Arendt
Approfondimento del linguaggio cinematografico sul film di Margarethe von Trotta, in presenza della regista.
Modera Enrico Magrelli.
Hannah Arendt è osservatrice per il «New Yorker» al processo per crimini di guerra contro Adolf Eichmann che si svolge a Gerusalemme nel 1961. La filosofa rimane colpita dal fatto che il funzionario nazista non si presenta come un mostro ma come un banale burocrate.
Il film è il ritratto di una intellettuale coraggiosa e determinata, sulla sua osservazione e valutazione del processo a Eichmann che porterà alla scrittura nel 1963 del saggio La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme un libro che generò e continua a generare diverse controversie rimanendo comunque un testo di riferimento fondamentale nel dibattito sulla Shoah.
Evento in collaborazione con la Biblioteca Europea
venerdì 30 gennaio ore 9.30
Biblioteca Galline Bianche
Incontro con Mario Pacifici sul libro La porta aperta (Google. 2025), con bambini di V elementare.
Attività riservata alle scuole
venerdì 30 gennaio ore 18.30
Biblioteca Europea
Il triangolo rosa. Gli stermini dimenticati
A partire dal libro Homocaust. Il nazismo e la persecuzione degli omosessuali di Massimo Consoli (La Fiaccola, 1984), Gianfranco Goretti, Tommaso Giartosio e Mario Colamarino renderanno omaggio alla memoria di quelle persone, alle loro sofferenze, alle loro vite spezzate. Per non dimenticare nessuno.
Tra il 1922 e il 1933 l’Europa venne sconvolta dall’avvento al potere di due regimi che avrebbero segnato tragicamente il XX secolo: il regime fascista in Italia e quello nazista in Germania. Portatori di folli ideologie politiche che sconvolsero il panorama sociale europeo, i due intendevano ricreare un “nuovo italiano” il primo e una “razza ariana” il secondo, purificata attraverso lo sterminio di tutti gli elementi ritenuti “inutili”, “inadatti alla vita” o estranei al popolo tedesco. Come per tutti gli elementi indesiderati, anche per gli omosessuali si aprirono i cancelli dei campi di concentramento. A migliaia vennero marchiati con un triangolo rosa, costretti a subire aberranti esperimenti medici, torture e umiliazioni, mentre quelli più forti, che riuscivano a resistere, venivano soppressi nelle camere a gas. Un dramma, quello degli omosessuali, che non terminò neppure con la fine della guerra. Considerati “colpevoli” anche da chi aveva liberato i campi di sterminio, molti continuarono a scontare in carcere le pene inflitte dal regime nazista, così, nel timore di ulteriori persecuzioni, per la vergogna imposta da secoli di repressione, chi visse in prima persona l’Omocausto si chiuse nel silenzio. Per decenni, del dramma di migliaia di uomini e donne imprigionati, torturati e uccisi per il loro modo di amare “diverso”, non si seppe più nulla.
Evento realizzato in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” APS
lunedì 2 febbraio ore 10
Biblioteca Sandro Onofri e Biblioteca Elsa Morante c/o Teatro del Lido
Mi chiamo Sami
Le Biblioteche Sandro Onofri ed Elsa Morante in collaborazione con il Municipio X propongono un evento dedicato alle scuole del territorio.
L’iniziativa intende rendere omaggio, con letture, interventi e proiezioni, il sopravvissuto alla deportazione e all’internamento ad Auschwitz-Birkenau Sami Modiano, una delle voci più importanti della memoria della Shoah, il quale ha dedicato l’intera vita a raccontare ciò che è accaduto, affinché le nuove generazioni non dimentichino.
La sua infaticabile testimonianza è preziosissima e rappresenta un monito contro odio e intolleranza.
Intervengono il prof. Luigi Saito e lo storico Marco Severa.
Attività riservata alle scuole
martedì 3 febbraio ore 10
Biblioteca Europea
Il bambino sull’albero
Presentazione del libro di Titti Marrone (Orecchio Acerbo, 2026), con l’autrice
1945, Londra, Lingfield House: commovente quanto vera, la storia di Julius, il più ‘difficile’ tra i 25 bambini salvati dai lager e curati nelle loro ferite interiori dalla psicoanalisi infantile ai suoi esordi.
Titti Marrone, una delle scrittrici italiane più sensibili, accompagnata da Daniela Vizzino al suo primo albo illustrato, in un racconto che dimostra che, come sostenevano Anna Freud e Alice Goldberger, “con la cura, l’amore e la pazienza si possono dissodare anche le pietre”.
Evento realizzato in collaborazione con Goethe-Institut Rom e Biblioteca Villa Leopardi
Attività riservata alle scuole
mercoledì 4 febbraio ore 10.30
Biblioteca Guglielmo Marconi
Il bambino sull’albero
Presentazione del libro di Titti Marrone con le illustrazioni di Daniela Vizzino (Orecchio Acerbo, 2026), con l’autrice, l'illustratrice e Paolo Cesari di Orecchio Acerbo.
1945, Londra, Lingfield House: commovente quanto vera, la storia di Julius, il più ‘difficile’ tra i 25 bambini salvati dai lager e curati nelle loro ferite interiori dalla psicanalisi infantile ai suoi esordi. Titti Marrone, una delle scrittrici italiane più sensibili, accompagnata da Daniela Vizzino al suo primo albo illustrato, in un racconto che dimostra che, come sostenevano Anna Freud e Alice Goldberger, “con la cura, l’amore e la pazienza si possono dissodare anche le pietre”.
Attività riservata alle scuole
mercoledì 4 febbraio ore 17
Biblioteca Vaccheria Nardi
Una storia di prigionia e arte. Un nuovo inizio per l’Europa
Incontro sul progetto “L’Arte in Prigionia, degli Internati Militari Italiani nei Lager nazisti” che, con il Laboratorio Culturale Storico LCSANEI, vuole comunicare il tema degli IMI, gli Internati Militari Italiani, attraverso la conoscenza di quella attività artistica da loro prodotta durante la detenzione. La singolare bellezza dei lavori che i prigionieri, nella sofferenza, hanno “prodotto” in condizioni disumane attraverso le arti della scrittura, della pittura, del disegno e della musica, ci aiuterà a riflettere.
Intervengono Anna Maria Sambuco, Presidente Nazionale ANEI, e Amedeo Costabile, professore al Liceo Classico Statale “Francesco Vivona” di Roma
Attività in collaborazione con ANEI - Associazione Nazionale Ex Internati
giovedì 5 febbraio ore 17.30
Biblioteca Nelson Mandela
Vivrò l’amore degli altri
Presentazione della trilogia di Jean Cayrol (Marietti1820, 2024-2026)
Jean Cayrol compose la trilogia tra il 1946 e il 1950 dopo la sua esperienza di deportato nel campo di concentramento di Mauthausen.
Interverranno la professoressa Valeria Pompejano (Università Roma Tre), curatrice dei tre volumi, e la professoressa Marina Galletti (Università Roma Tre).
“Memoria genera Futuro 2026” è un’iniziativa promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con Enti e Istituzioni cittadine. Comunicazione di Zètema Progetto Cultura