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mercoledì
5
dicembre

Storia di Barlaam e Iosaf. La vita bizantina del Buddha

5 dicembre 2012

mercoledì 5 dicembre 2012 ore 18.30 Cappella Orsini

Tra oriente e occidente : il Buddhismo come veicolo di esperienze

Mercoledì 5 dicembre 2012, alle ore 18.30, presso il Centro Studi Cappella Orsini, in via di Grottapinta n.21 (Roma, Campo de’Fiori) si svolgerà l’eventoTra Oriente e Occidente: il Buddhismo come veicolo di esperienze”, un incontro con la Prof.ssa Maria Immacolata Macioti, docente di Sociologia, dott.ssa Maria Angela Falà, Presidente Fondazione Maitreya, istituto di cultura buddista.

 

Conduce l’incontro Roberto Lucifero, antropologo, direttore del Centro Studi Cappella Orsini.

 

Parteciperanno:

Maria Angela Falà,

Presidente della Fondazione Maitreya e studiosa di Filosofia Orientale,

 

prof.ssa Maria Immacolata Macioti,

docente di Sociologia dell’Università La Sapienza di Roma

 

L’iniziativa rientra tra gli eventi della MostraI volti del Buddha: testimonianze e collezionismo” che rimarrà aperta al pubblico fino al 15 Gennaio 2013, visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 19.00 e il sabato dalle ore 14.00 alle ore 20.00 presso il Centro Studi Cappella Orsini.

 

 

La mostra, ideata, progettata e promossa dal Centro Studi Cappella Orsini con il patrocinio gratuito del Coordinamento dei Centri Creia della Regione Lazio, la Provincia di Roma, l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, le Biblioteche di Roma, l’Ambasciata dell’India in Italia, l’Ambasciata dello Sri Lanka e la Fondazione Maitreya, mira a valorizzare il dialogo interculturale, l’integrazione e il confronto con culture diverse attraverso la conoscenza e l’approfondimento del Buddhismo, religione nata oltre duemilacinquecento anni fa in India e ramificatasi ben presto in tutto il mondo orientale, fino al suo approdo in Occidente. “I volti del Buddha: Testimonianze e collezionismo” illustra la ricca iconografia delle divinità buddiste dal II secolo d.C. ad oggi, esponendo oltre 100 sculture in bronzo, legno, marmo e rame nonché manufatti devozionali contemporanei. I materiali presentati provengono dall’ India, dalla Cina, dalla Thailandia, dal Burma, dal Vietnam, dallo Sri Lanka e dal Nepal. L’allestimento della mostra è suddiviso in due ambienti separati: la sala inferiore ospita la ricostruzione di un tempio della tradizione Theravada mentre in quella superiore la cornice è rappresentata da un Tempio della tradizione Tibetana. Tutti gli arredi sono originali e in grado di restituire l’atmosfera devozionale dei luoghi di culto dell’Asia. Il percorso del pubblico è inoltre supportato da alcune video installazioni con filmati di carattere didattico e documentaristico. I contenuti del progetto “I volti del Buddha” sottolineano l’universalità e l’originalità del pensiero buddista e veicolano messaggi di pace e conciliazione tra i popoli partendo dalla comprensione dei concetti fondamentali e dalla descrizione delle diverse correnti filosofiche che compongono il mosaico di una dottrina antichissima tuttora viva e in costante espansione.

 

SILVIA RONCHEY

In occasione di questo incontro verrà presentato il libro:

“Storia di Barlaam e Iosaf. La vita bizantina del Buddha”

a cura di Paolo Cesaretti e Silvia Ronchey

Fa parte di

I volti del Buddha