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Lucrezia Lante della Rovere in Come tu mi vuoi di Luigi Pirandello

4 - 17 febbraio 2013

Sala Umberto fino al 17 febbraio

Ispirata a una celebre vicenda giudiziaria (il caso Canella-Bruneri che tenne gli animi sospesi sulla vera identità della persona) la commedia riguarda un personaggio enigmatico di cui all'inizio non si conosce il nome, l'Ignota:
ballerina nella Berlino nel dopoguerra, femme fatale mondana contesa tra l'amante Carl Salter col quale vive e l’italiano Bruno Pieri che ritrova in essa Lucia, la sua moglie scomparsa. L’Ignota si fa come gli altri la vogliono….. un corpo senza nome in attesa che qualcuno se lo prenda. Una delle più riuscite opere di Pirandello, scritta per la sua musa Marta Abba e ispirata a un fatto di cronaca degli anni '20, è interpretata da un'appassionante Lucrezia Lante della Rovere. Al centro di questa opera, come in tutte quelle di Pirandello, c'è sempre questa ricerca spasmodica dell'identità. La ricerca della propria identità è un tema molto legato a questo periodo storico, dove la ricerca non avviene dentro, ma fuori, nel riflesso degli occhi dell'altro. Pian piano si diventa quel riflesso, che ci allontana sempre di più dal proprio sé, si diventa altro da sé, si diventa quello che gli altri hanno deciso: "Non ci sono prove contrarie che tengono quando si vuol credere in quello che si vuol credere". Così parte questo gioco al massacro da parte della protagonista che è pronta ad essere "Come tu mi vuoi" ma con autenticità, con verità. Come tu mi vuoi è la sola commedia di Pirandello ambientata almeno parzialmente fuori d'Italia - il prim'atto si svolge infatti a Berlino, e nella Berlino degli ultimi anni venti, quella dei cabaret di Grosz e Kurt Weill, dove il drammaturgo soggiornò a lungo. Qui la protagonista, una donna che l'autore chiama l'Ignota, balla e intrattiene i clienti in un locale equivoco, ma in realtà è mantenuta da un ricco e vizioso scrittore che la soffoca con le sue ossessioni. L'occasione per sfuggire a costui e alle ambigue profferte delle giovane figlia di costui, anch'essa innamorata di lei, si presenta all'Ignota quando uno sconosciuto, un italiano, riconosce o crede di riconoscere nella donna la moglie di un suo amico, scomparsa dieci anni prima durante la Grande Guerra, quando le truppe austrogermaniche invasero il paesino friulano dove la coppia abitava, saccheggiando la loro casa...