biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

martedì
3
aprile
venerdì
30
marzo

Andrea Morricone dirige l'Orchestra Roma Sinfonietta: L'industriale dal film di Giuliano Montaldo

fino al 30 marzo 2012

Martedì 3 aprile ore 20.30 Aula Magna Sapienza Università di Roma P.le Aldo Moro, 5

Alla guida dell’Orchestra Roma Sinfonietta, il compositore Andrea Morricone torna alla IUC per presentare in prima assoluta le sue musiche scritte per L’Industriale, il film di Giuliano Montaldo con Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini, accolto con successo all’ultimo Festival del Cinema di Roma. Figlio d'arte, Andrea Morricone segue le orme del padre, ha già scritto infatti oltre 25 colonne sonore per film italiani e americani e ora presenta in prima esecuzione assoluta in sala da concerto le sue musiche per L'industriale, film che si inserisce nel filone del cinema d'impegno civile ed è ispirato a fatti reali. "Ha come protagonista Nicola, il proprietario quarantenne di una fabbrica di pannelli solari, ereditata dal padre e ora sull'orlo del fallimento, che lotta con tenacia per far fronte ai debiti e  al cinismo delle banche, nella Torino di questi anni di grande crisi economica, che soffoca tutto il paese. Ma Nicola  è orgoglioso e tenace e decide di risolvere i suoi problemi senza farsi scrupoli, esattamente come le finanziarie che lo vorrebbero al tappeto.
Andrea Morricone completa il programma dirigendo l'Orchestra Roma Sinfonietta in un omaggio ad Alfredo Casella, Giorgio Federico Ghedini e Goffredo Petrassi, tre dei compositori italiani più interessanti del secolo scorso, offrendo un sintetico panorama della musica italiana dei primi decenni del Novecento, che indubbiamente merita nuova attenta considerazione. Di Casella si ascolteranno Pupazzetti, scritti originariamente nel 1916 per pianoforte a quattro mani e trascritti per orchestra nel 1920. Sono cinque brevi pezzi che con il loro graffiante parodismo, i ritmi secchi e l'andamento marionettistico rimandano indubbiamente allo stile novecentista di marca stravinskiana che dominava in quegli anni a Parigi, dove il compositore era vissuto a lungo prima della seconda guerra mondiale. Segue Adagio e Allegro da concerto di Ghedini, un brano del 1936 riferibile alla corrente neoclassica, che cercava la fusione del linguaggio moderno con le forme musicali del passato. Al neoclasicismo si riferisce anche Introduzione e Allegro di Petrassi del 1933, uno dei primi lavori di questo compositore vissuto novantanove anni, che fu un protagonista della scena musicale italiana e in particolare romana durante gran parte del secolo scorso. Andrea Morricone ha deciso giovanissimo di seguire la strada del padre, con cui inizia gli studi musicali, conclusi poi al Conservatorio di Santa Cecilia con i diplomi in composizione e in direzione d'orchestra. Il suo debutto come direttore  avvenuto proprio alla IUC. Oggi le sue composizioni da camera e per orchestra sono eseguite in Italia e all'estero, ma la sua strada maestra  la musica da film, in cui ha compiuto i primi passi già nel 1988, a ventiquattro anni, collaborando alla realizzazione delle musiche per Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore: suo in particolare il famoso Tema d'amore, con cui ha vinto il prestigioso premio inglese Bafta. La prima colonna sonora scritta interamente da lui è del 1999 e da allora si è affermato come uno dei più interessanti autori della sua generazione nell'ambito della musica per il cinema.




Informazioni si riduzioni Bibliocard su www.bibliocard.it