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sabato
8
febbraio

Il pianoforte di Herbert Schuch. Esecuzioni di Schubert e Jánaĉek

8 febbraio 2014

Sabato 8 febbraio, Aula Magna della Sapienza ore 17.30

vicina per ispirazione e per data di composizione alla celeberrima Sinfonia "Incompiuta". Presenta poi tre brani intitolati semplicemente Klavierstücke D. 946 ("Pezzi per pianoforte"), che appartengono alla prodigiosa fioritura di capolavori dell'ultimo anno di vita di Schubert, il 1828, quand'era ormai consapevole della precocissima fine che lo attendeva. È un ciclo di grande bellezza, che fu scoperto solo quarant'anni dopo la morte del compositore e attende ancora di essere conosciuto come merita. Infine chiude il concerto la Sonata in la minore D.845, uno dei pochi lavori di Schubert ad essere apprezzato quando egli era ancora in vita: è effettivamente una dei suoi capolavori, immerso in un clima espressivo prevalentemente malinconico ed elegiaco ma non tragico, come se i dolori della vita fossero ormai superati e osservati da lontano.
 Di Jánaĉek, autore ceco da qualche anno riscoperto come autore di opere tra le più importanti del Novecento, Schuch propone due pagine pianistiche poco note ma di grande interesse. La Sonata 1.X.1905 è dedicata a uno studente ucciso durante le dimostrazioni antiaustriache svoltesi in Boemia nel giorno che ha dato il titolo a questa composizione. Il primo movimento era originariamente intitolato "Nella strada" e il secondo "La morte", mentre il terzo fu distrutto dall'autore. Di tutt'altro tipo è Buona notte!, tratto dalla raccolta Sul sentiero dei rovi, che esprime il profondo senso della natura di Jánaĉek e manifesta il suo grande amore per il canto popolare ceco.
 Herbert Schuch, tedesco di origine romena, è un giovane pianista in grande ascesa e la IUC ha il vanto di essere stata la prima a presentarlo al pubblico romano, solo pochi anni fa. Si è imposto giovanissimo vincendo uno dopo l'altro vari importanti concorsi internazionali, quali Casagrande di Terni, London International Piano Competition e International Beethoven Piano Competition di Vienna. Da allora ha collaborato con le più importanti orchestre e viene regolarmente invitato come ospite in molti festival internazionali.

Bibliocard, dietro presentazione della stessa di una riduzione di circa il 20% per i concerti

Istituzione Universitaria dei concerti  tel. 063610051