biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

sabato
4
maggio
domenica
5
maggio

L’Isola degli schiavi , capolavoro di Marivaux

4 - 5 maggio 2013

Teatro Eutheca 4 e 5 Maggio 2013 ore 21

L’Isola degli schiavi , capolavoro di Marivaux, racconta del naufragio di Iphicrate e Arlecchino su un’isola, in cui vivono schiavi ribelli, che uccidono o riducono in schiavitù tutti i padroni: un mondo in cui si confrontano finzione e realtà. Sull’isola degli schiavi ci sono anche Madame Euprosine e la sua cameriera Colombina, anch’esse vittime del naufragio.
Tra i quattro iniziano una serie di vendette incrociate che spinge servi e padroni a scambiarsi di ruoli: i servi saranno liberi di vendicarsi dei torti subiti, i padroni sperimenteranno quali mali si patiscono in schiavitù.
L’opera, resa molto nota in Italia da una celebre edizione di Strehler, venne rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1725. L'Isola degli Schiavi, commedia in due atti in prosa, nel quale il teatro diventa luogo ideale per mettere in scena il sogno di un mondo migliore e giusto.
Abilmente trasfigurato dal meccanismo giocoso del teatro, in un luogo e spazio senza tempo (ma chiaramente legato nelle immagini alla realtà contemporanea), nella forma di un puro gioco teatrale, l’azione scenica prende il via da un tema quanto mai attuale: la necessità di un superamento della prospettiva particolaristica e unilaterale alla quale oggi ogni individuo, (e ogni categoria sociale, ogni gruppo culturale, religioso etc.) sembra non saper e non voler rinunciare. Lo spettacolo invita il pubblico ad una riflessione: se abbandoniamo il conflitto che ci porta istintivamente uno contro l’altro, uno sguardo “allargato” ci consentirebbe di comprendere e di valorizzare le diversità culturali senza entrare in conflitto e quindi di attuare una vita migliore sull’intero pianeta? Federica Tatulli, nel doppio ruolo di regista e attrice, chiama il pubblico ad una riflessione: se abbandoniamo il conflitto che ci porta istintivamente uno contro l’altro, uno sguardo “allargato” ci consentirebbe di comprendere e di valorizzare le diversità culturali senza entrare in conflitto e quindi di attuare una vita migliore sull’intero pianeta?

Ridotto Bibliocard a € 10,00 presentando la card, previa prenotazione telefonica o via mail. tel. 0695945400 - fax 0695945414

f.dilecce@eutheca.eu info@teatroeutheca.com