giovedì
19
febbraio
Una lingua per cantare di Giulio Carlo Pantalei
Presentazione del volume con l'autore
Giovedì 19 febbraio la Biblioteca Europea propone Una lingua per cantare, presentazione del libro di Giulio Carlo Pantalei, Einaudi 2025.
C’era aria di rivoluzione in Italia, tra il secondo dopoguerra e gli anni Settanta, e gli scrittori, come spesso è accaduto, l’avevano avvertita prima del tempo e prima degli altri. Pasolini, Calvino, Caproni, Fortini, Roversi, Flaiano, Parise, Arbasino, Moravia, Eco: alcuni dei nostri massimi autori del Novecento hanno realizzato versi d’autore per musica contribuendo in maniera decisiva alla nascita del cantautorato e della canzone impegnata in Italia. Non solo. Questa vicenda è anche la dimostrazione che per oltre un ventennio l’intellighenzia letteraria nostrana ha saputo rappresentare un punto di riferimento decisivo, intellettuale e politico, per la sperimentazione entro l’intero spettro del sistema delle arti, rivolgendosi a tutti gli strati sociali ed emanando una potente influenza sulle nuove generazioni, che in quegli anni erano quelle dei giovani De André, Guccini, Dalla, Tenco, Endrigo, Marini, De Gregori, Margot Galante Garrone, Gaber, Vanoni, Jannacci, Battiato, Branduardi, Pietrangeli, solo per citare alcuni dei nomi piú noti e brillanti qui presenti.
Giulio Carlo Pantalei è scrittore e musicista, ha conseguito il PhD in Lettere tra l'Università Roma Tre e la University of Cambridge con un progetto che ha portato alla pubblicazione del libro Una lingua per cantare.
Intervengono l’autore, che proporrà per l'occasione alcuni interventi musicali, Claudia Intino (Art Director) e Marco Zoppas (Giornalista e traduttore).

