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martedì
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febbraio
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febbraio

Leo Gullotta torna all’Eliseo protagonista di un nuovo allestimento del Sogno shakespeariano.

5 - 24 febbraio 2013

Teatro Eliseo fino al 24 febbraio 2013

Leo Gullotta, nel ruolo di Bottom, dà vita insieme al regista Fabio Grossi, a una versione "riveduta"del Sogno di una notte di mezza estate. Torna infatti al grande autore inglese con uno spettacolo in cui magia e realismo, sogno e volgare vita quotidiana, amori tormentati e scambi di persone,
fiaba e folletti si incrociano su più livelli. «Il "Sogno" - dice Gullotta - è un'opera multiforme, carica di segni, complessa. Grossi e io abbiamo pensato che la pièce proponga al pubblico quattro livelli di riflessione che interagiscono: il Potere, rappresentato da Teseo; la Realtà con Bottom e il suo mondo di operai, emigrati, rozzi e buzzurri ma concreti, semplici e felicemente creativi; il Demoniaco con Puck, le fate, i sortilegi, che si presenta con le immagini fetish e che rappresenta l'inconscio, l'irrazionale, le pulsioni sotterranee all'agire dell'uomo; infine l'Amore, la sua follia e i suoi inganni con le due coppie di innamorati che vengono messe alla prova prima di riconciliarsi».
I fatti dell’umano hanno sempre quel qualcosa di magico, di misterioso, di fantasticamente colorato o triste, che da sempre ha intrigato nobili o semplici pensatori. Con Sogno di una notte di mezza estate, scritta verosimilmente tra il 1594 e il 1596 per essere rappresentata in occasione di un importante matrimonio dell’alta aristocrazia londinese, Shakespeare compone un’opera dal sapore particolarissimo, che nella sua atipicità elude e nel contempo lambisce le convenzionali classificazioni di genere. Il suo gusto, infatti, sta tutto nella diversità delle spezie che ne condiscono l’insieme e nella sapiente, dosata, oculatissima miscela che Shakespeare sa farne, equilibrando con raffinata esattezza gli elementi che concorrono all’alchimia del tutto: l’onirismo fantastico, il realismo, la digressione mitologica, la schermaglia d’amore e, certo non ultima, la parodia.


Biglietto ridotto Bibliocard. Informazioni sulle riduzioni per i Teatro Eliseo su www.bibliocard.it