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Giorni Scontati uno spaccato di vita in un carcere femminile che sorprenderà, divertirà e commuoverà

28 novembre - 16 dicembre 2012

Dal 28 novembre al 16 dicembre 2012 Teatro dei Conciatori

Giorni Scontati, un testo al tempo stesso leggero, crudo, poetico, passionale che svela uno spaccato di vita in un carcere attraverso la voce di quattro detenute molto diverse tra loro. E' l’universo femminile che riesce, anche in situazioni difficili, a fare gruppo, a vivere e subire la privazione di libertà e la violenza in un modo molto diverso dagli uomini. Una commedia in cui quattro personaggi femminili si ritrovano a dividere una cella, vivendo situazioni divertenti disperate e grottesche. Quattro donne che si scontrano s’incontrano si amano si odiano si sopportano, ridono e piangono, ma soprattutto imparano a vivere in un luogo che è negazione della vita. Il pubblico verrà trascinato dalle loro storie divertendosi alle loro battute, immedesimandosi nella loro quotidianità così vicina e nello stesso tempo distante dalla nostra. Si appassionerà alla durezza apparentemente inspiegabile di Viviana, che nega senza riuscirci la voglia di vita; allo smarrimento di MariaPia che mai avrebbe pensato, lei bella ricca e potente, di varcare la soglia di una cella; alla vitalità dirompente di Rosa, empatica , strafottente che sprigiona simpatia a ogni piè sospinto e a cui si perdona tutto; alla fragilità di Lucia che si appoggia alle altre per paura di volare, ma poi riuscirà a spiccare il volo più alto.Il microcosmo oppressivo e claustrofobico del carcere diventa una lente di ingrandimento di sentimenti e situazioni che spesso cerchiamo di negarci e che abbiamo provato a portare alla ribalta senza finzione, mettendoci in gioco, provando a dare senso a vite negate: Il tempo che passa e il variare delle stagioni rivelano la dicotomia tra la realtà coercitiva che le protagoniste sono costrette a vivere e lo spazio libero dei loro pensieri, e proiettano il carcere sulla pelle di ciascuna di loro, come le matricole stampate sul braccio dei deportati, perché una volta entrati in una cella non si esce se non dopo una metamorfosi.


Biglietto ridotto Bibliocard a € 10,00 € + tessera 2,00 €