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Le voci intorno

23 aprile - 31 maggio 2013

sinossi e biografia autrice

Alice, diciassette anni ancora da compiere, è una ragazza come ce ne sono tante, alle prese con la sfida di crescere. Una sorella minore, un padre con cui parla poco, un fidanzato, le amiche sono il suo mondo.

Maria Pia Ammirati, Le voci intorno, Milano, Cairo Publishing, 2012, 93 p., € 9,00


Una madre che non c’è più, la grande assenza. Una serata in discoteca, però, diventa per lei l’inizio di un’altra storia, di un’altra vita. Alice si ritrova immobile in un letto d’ospedale, intorno a sé percepisce solo delle presenze, delle voci lontane, ovattate. Non sente più il suo corpo, non è più in grado di comandare un solo muscolo, un solo nervo. Neppure le lacrime riescono a sgorgare. Deve affrontare una nuova realtà, fatta di sospensione, ore che non passano mai, medici e infermiere che si avvicendano, ombre lontane. Voci intorno. Percepisce la presenza di suo padre accanto che non la lascia mai sola, sente tutto il suo amore, le parole di speranza che le sussurra. E sente sua sorella, che ogni giorno le legge pagine del suo diario quotidiano – fatto, quello sì, di tante giornate normali.
Da quando Alice ha varcato la sottile linea rossa, non è altro che un barlume di pensiero sperduto in una dimensione parallela, fuori dallo spazio e dal tempo. E anche se si chiama Alice, il luogo dove si trova non è il Paese delle Meraviglie. Ha attraversato lo specchio per vagare senza scampo in un’eterna notte.
E aspetta, aspetta una possibilità. Qualunque sia.

Maria Pia Ammirati è dirigente televisiva, scrittrice e giornalista. Ha esordito nel 2000 con il romanzo I cani portano via le donne sole, selezionato al premio Strega 2001. Nel 2005 è uscito Un caldo pomeriggio d’estate (Premio Grinzane-Cavour Calabria). Con il romanzo Se tu fossi qui (Cairo, 2010) ha vinto il Premio Selezione Campiello 2011, il Selezione Rapallo, e i premi Procida-Isola di Arturo- Elsa Morante, Basilicata, Vincenzo Padula e Città di Penne. Nel 1992 ha pubblicato un saggio sulla narrativa italiana degli anni Ottanta, Il vizio di scrivere, indagine sui nuovi scrittori italiani. Da allora si occupa di narrativa italiana collaborando alle pagine culturali di giornali e riviste, oggi scrive per il quotidiano Liberal. Tra gli altri libri ricordiamo Madamina: il catalogo è questo (1995), Femminile plurale: voci della poesia italiana dal 1968 al 2002 (2003).

 

Fa parte di

Selezionati i titoli in gara per la decima edizione del Pre.mio Biblioteche di Roma.