biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

martedì
22
gennaio
domenica
10
febbraio

Gli ebrei sono matti: un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano le leggi razziali

22 gennaio - 10 febbraio 2013

Teatro dell'Orologio dal 22 gennaio al 10 febbraio e Mise en Espace Martedì 29 gennaio 2013 alle ore 10.30 presso la Casa della Memoria

Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica, vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati. Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l'ennesima volta, viene ricoverato in un  manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo.
Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo. "Gli ebrei sono matti" è un lavoro dedicato alla memoria del Professor Ferruccio Di Cori, noto psichiatra e scrittore ebreo, emigrato negli Stati Uniti durante la persecuzione nazifascista e ispirato ad un evento realmente accaduto nella casa di cura per malattie mentali "Villa Turina Amione", dove l'allora direttore, il professor Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti.

Informazioni sulle riduzioni Bibliocard del teatro dell'Orologio su www.bibliocard,it

Martedì 29 gennaio 2013 alle ore 10.30 presso la Casa della Memoria la compagnia Teatro Forsennato, in occasione  della vicina ricorrenza del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, dedicata al ricordo dello sterminio nazista, presenta una mise en espace di 20 minuti su “Gli ebrei sono matti”, lo spettacolo dedicato alla memoria del professor Ferruccio Di Cori e ispirato ad un evento realmente accaduto durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. A seguire, Sergio Lo Gatto, noto critico teatrale, dialogherà con alcuni testimoni diretti del periodo, rappresentanti di Progetto Memoria, Fondazione CDEC e di ANED.