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domenica
26
gennaio
venerdì
31
gennaio

Comunicato Stampa Assemblea cittadina CdA Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali

26 - 31 gennaio 2014

 

Componenti della Commissione Cultura e del Consiglio di Roma Capitale, amministratori di Municipi, i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, esponenti del Centro per il Libro e dell’AIB, bibliotecari, intellettuali, cittadini: la Biblioteca Rispoli lunedì 26 era stracolma per l'Assemblea indetta dal CdA dell'Istituzione Biblioteche, guidato dalla Presidente Paola Gaglianone.

 

Sulla proposta dell’assessore alla cultura Giovanna Marinelli e al bilancio Silvia Scozzese, di sciogliere l’Istituzione e far riconfluire il Sistema Biblioteche nell’amministrazione capitolina sono intervenuti esprimendo il loro dissenso: Michela Di Biase, consigliera comunale e Presidente della Commissione cultura, Gianluca Peciola, consigliere comunale e vicepresidente della Commissione Cultura, Francesco D’Ausilio, Valeria Baglio, presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ghera, Virginia Raggi, Giulia Tempesta, consiglieri comunali, gli assessori e i presidenti di diversi Municipi, gli esperti del settore, i rappresentanti sindacali.
Tutti sono stati concordi su un punto di rilevanza strategica e politica: l'autonomia progettuale e procedurale delle biblioteche è un valore.
Per questo è stato convinto e compatto il NO ALL'INTERNALIZZAZIONE.
Un No motivato non per spirito di conservazione ma in nome della necessità di rilanciare i servizi all'interno della Città metropolitana senza dismettere una realtà che funziona e che può progettare la sua crescita.

 

L'Assemblea ha dichiarato:

 

l'accentramento amministrativo non è una modalità certa e trasparente di risparmio né una garanzia di eguale efficienza. Inoltre, sul risparmio reale non sono ancora stati presentati dati su cui ragionare e sul futuro del “modello biblioteca” è sempre possibile lavorare insieme e non in contrapposizione.
La storia dell'Istituzione Biblioteche è una storia virtuosa il cui marchio ha una portata simbolica enorme che non va sottovalutata: ha la forza attrattiva di credibilità verso l'esterno e la forza coesiva dell'appartenenza al suo interno.

 

Unanime è stata, allora, la richiesta di STRALCIARE la voce relativa all'Istituzione Biblioteche dal testo della Delibera presentata come propedeutica al Bilancio, per restituire al dibattito un contesto che riconosca la specificità delle biblioteche e il ruolo socioculturale che sono chiamate a svolgere.

 

Il Cda ha concluso l'Assemblea invitando a DIFFONDERE L'INFORMAZIONE in tutte le sedi opportune e tramite tutti i media per estendere il dibattito alla cittadinanza coinvolgendo nel sostegno tutti gli attori culturali della Città.
www.bibliotechediroma.it