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Col nostro patrocinio "Non ci sono, per i fenomeni, altre spiegazioni che quelle evolutive"

23 - 24 settembre 2011

sabato 24 settembre alle ore 9.30 presso la Biblioteca Fabrizio Giovenale. Centro di Cultura Ecologica

sabato 24 settembre alle ore 9.30 presso la Biblioteca Fabrizio Giovenale. Centro di Cultura Ecologica, (via Fermo Corni -Parco Regionale Urbano di Aguzzano - Roma) la conferenza: Non ci sono, per i fenomeni, altre spiegazioni che quelle evolutive. Importanti esponenti del mondo scientifico discuteranno in forma di intervista (domanda/risposta) sull'attualità del pensiero del celebre scienziato Stephen Jay Gould, a 70 anni dalla sua nascita:

All'evento, organizzato con le Biblioteche di Roma e con il Circolo Gould, parteciperanno:


Enrico Alleva, direttore del reparto di Neuroscienze comportamentali dell'Istituto Superiore di Sanità
Marcello Cini, professore ordinario di Istituzioni di Fisica teorica e di Teorie quantistiche, Università degli Studi di Roma-La Sapienza
Barbara Continenza, professore associato di Storia della scienza e delle tecniche, Università degli Studi di Roma-Tor Vergata
Elena Gagliasso, professore associato di Filosofia e scienze del vivente, Università degli Studi di Roma-La Sapienza
Giorgio Manzi, professore associato di Paleoantropologia, Università degli Studi di Roma-La Sapienza
• Conduce l'incontro Giorgio Narducci, docente, naturalista ed entomologo, cofondatore del Circolo Gould.



 Settant'anni fa nasceva a New York Stephen Jay Gould, uno dei più prolifici, geniali e controversi scienziati moderni.
Docente di Geologia, Paleontologia e Storia della Scienza, a lui si devono alcuni fondamentali contributi per l'approfondimento originale e non ortodosso della teoria dell'evoluzione di Darwin.

Stephen Jay Gould nel 1972, insieme al paleontologo Niles Eldredge, elabora la celebre teoria degli “equilibri punteggiati” secondo la quale i processi evolutivi non mostrano un andamento lento e graduale nel corso del tempo, bensì delle "esplosioni evolutive" che rivoluzionano in tempi geologici relativamente brevi il panorama della biodiversità.

A quasi dieci anni dalla morte del grande scienziato è ancora attuale il suo pensiero? Le appassionate posizioni contrastanti sorte nella comunità dei biologi evoluzionisti di tutto il mondo, hanno trovato una composizione o sono tutt'ora a confronto?