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venerdì
15
febbraio

Canone Illustrato del Taijiquan della famiglia Chen

15 febbraio 2013

venerdì 15 febbraio ore 18

Stasera si terrà le presentazione della prima traduzione completa in italiano di un testo in lingua cinese sul Taijiquan stile Chen, antica disciplina marziale: un lavoro complesso e di grande rilevanza che ha impegnato negli ultimi anni la curatrice, Amanda Carloni che, oltre a essere una praticante dell'arte, è buona conoscitrice della lingua e della cultura cinese.

 Il testo è il "Canone Illustrato del Taijiquan della famiglia Chen", redatto da Chen Xin alla fine del XIX sec., uno scritto fondamentale per la storia del Taijiquan della famiglia Chen, presentato per la prima volta nella sua integrità in Italia, 

 

Partecipanti: Angela Ottaviani (Chenjiagou Taijiquan Association - Italy, insegnante Taijiaijiquan stile Chen),

                     Amanda Carloni, traduttrice e curatrice del libro

 

Taiji Quan – Stile Chen
Lo stile Chen rappresenta la forma più antica del Taijiquan, dalla quale hanno avuto origine gli altri stili (Yang, Wu, Sun). SI fonda sui principi della filosofia taoista, sulla teoria dello Yin e dello Yang, e su quella dei Cinque Elementi.


Il Taiji della famiglia Chen, originaria del villaggio di Chenjiagou (Henan) è caratterizzato dalle variazioni di ritmo nell’esecuzione delle forme, dove si alternano movimenti lenti e veloci, con esplosioni di energia. (fajin)


Nella pratica di ogni movimento di questo stile, viene utilizzata una energia – Energia del Bozzolo di Seta – che presenta uno svolgimento a spirale (chansijin), la cui esecuzione ha l’obiettivo di far circolare liberamente il qi (l’energia vitale) lungo i canali energetici (meridiani). Il risultato è un sistema complesso di movimenti che favoriscono la pratica delle arti marziali e il benessere psicofisico. La forma proposta in questo corso è la forma antica, Laojia, che si compone di 72 posizioni.

Tai Chi
Il Tai Chi nasce come arte marziale, anche se per i suoi caratteristici movimenti lenti e armoniosi che trasmettono calma e serenità, che lo rendono piuttosto simile ad una lenta danza, è difficile associare questa disciplina ad altre tradizionalmente più aggressive. Per questo viene definita come “arte marziale dolce”.


Questa caratteristica la rende adatta per tutte le età e anche alle persone anziane e a coloro che avrebbero difficoltà a cimentarsi con esercizi fisicamente più impegnativi.
Il Tai Chi è una pratica che consente lo sviluppo di una notevole forza interiore con effetti benefici sulla salute generale e sullo spirito del praticante.


I movimenti dolci del Tai-Chi, associati alla respirazione addominale favoriscono l'elasticità delle articolazioni, migliorano la circolazione sanguigna e il tono muscolare, e a livello del sistema nervoso hanno un effetto rilassante incoraggiando allo stesso tempo la chiarezza mentale.
L’insegnante: Angela Ottaviani insegna a Roma lo stile Chen del Taiji Quan. Si dedica da anni allo studio e alla pratica del Taijiquan e del Qi Gong. Inizia a studiare il Taiijiquan stile Chen sotto la guida del Maestro Cristiano Vittorioso, segue l’insegnamento dei Maestri Chen Xiao Wang, Zhu Tiancai e Chen Bing, partecipa ai seminari da loro tenuti in Europa e studia a Chenjiagou (villaggio originario dello stile Chen) con il Maestro Chen Bing.

Info: Angela Ottaviani
tel. 3206047377

Facebook: http://www.facebook.com/pages/Chenjiagou-Taijiquan-Association-Italy/233601500078886
e-mail: yagar@iol.it

 

TAIJIQUAN STILE CHEN

Chen Xin 陳鑫 (1849-1929), chiamato anche Chen Pinsan, diede un contributo fondamentale per la diffusione della conoscenza dello stile Chen del Taijiquan. Egli impiegò dodici anni per scrivere il "Canone Illustrato del Taijiquan della famiglia Chen", Chen Shi Taijiquan Tushuo 陳氏太極拳圖說. Redatto in quattro volumi, ll testo illustra i principi del Taijiquan della famiglia Chen basato sul movimento dell'energia a spirale (chansijin), sulla trasformazione dello Yin e dello Yang e sulla teoria dei meridiani, costituisce un testo fondamentale per la storia del Taijiquan delle famiglia Chen. 

L'origine dello stile Chen del Taijiquan è da attribuirsi a Chen Wang Ting (陈王廷), vissuto nel XVII sec. (dinastia Ming).
Chen Wangting era un funzionario dell'esercito imperiale, famoso per aver più volte sconfitto i gruppi di banditi che scorazzavano nel paese. Si racconta che il suo stile di combattimento fosse eccellente, e per questo godeva di grande considerazione presso i funzionari imperiali. Ritiratosi dalla vita pubblica dopo la caduta della dinastia Ming, egli dedicò il resto della propria vita al perfezionamento della propria abilità marziale, trasmettendone le tecniche ai suoi successori. Le sequenze marziali che elaborò comprendevano cinque forme (套路, Taolu) molto dinamiche e una forma di "lunga boxe".


Nel libro Chen Style Taijiquan si afferma che Chen Wangting combinò i movimenti marziali con le tecniche del Daoyin, del Tuna (esercizi respiratori); introdusse movimenti a spirale in accordo con il fluire dell'energia nei meridiani (Jingluo); ideò gli esercizi in coppia del Tuishou (spinta con le mani), elaborò una sequenza di allenamenti di base del combattimento con la lancia in coppia, e sviluppò delle tecniche di pugilato.

Pubblicato: 04/01/2013 R.G.

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