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Biblioteca del futuro, come sostenere le Biblioteche

L’Art Bonus per Corviale e Spinaceto

Le  biblioteche si avvicinano in punta di piedi  al mecenatismo culturale l’Art Bonus http://artbonus.gov.it/cose-artbonus.html.

Da oggi saranno  visibili sul sito http://artbonus.gov.it/lista-interventi.html due progetti delle Biblioteche di Roma.

Il servizio pubblico gratuito ha bisogno dell’impegno di tutti,  non solo di chi ha più possibilità economiche. Ha bisogno di quanti credono  nei  luoghi come le biblioteche dove lo stare insieme si  rinnova tutti i giorni e consente di sperimentare  un modello di convivenza che va oltre i consumi e le differenze.

Non a caso il progetto parte da due biblioteche simbolo Renato Nicolini a Corviale e Pier Paolo Pasolini a Spinaceto. Due progetti che vogliono portare la bellezza, la qualità del vivere “Un giardino di fiori e di carta: libri, lettori e giardinieri”  e la accessibilità come valore per tutti  “BiblioDigitAutismo. http://artbonus.gov.it/lista-interventi.html

Il mecenatismo culturale consiste nell’elargizione, ad opera di benefattori privati, di erogazioni libere in denaro a favore e a sostegno della cultura senza la previsione di obblighi di controprestazione. 

E’ un impegno importante che quotidianamente svolgono i bibliotecari e moltissimi volontari giovani e anziani. Oggi si può chiedere qualcosa anche a chi vede nelle biblioteche una presenza di valore su cui investire,  il ritorno è nel quotidiano. In una società sempre più concentrata alle azioni finalizzate alla maggiore efficienza e non sul maturare della socialità, la pratica del dono non è solo un antidoto al disimpegno ma un’opportunità di vivere una stagione di creatività più indipendente dal consumo. E’ un’opportunità per reinventare se stessi e contemporaneamente il produrre innovazione sociale. Le biblioteche possono essere un luogo protetto e amichevole  per una socialità diffusa.

La Biblioteca Pier Paolo Pasolini è situata a Spinaceto, quartiere dell'estrema periferia romana, e rappresenta un centro di riferimento culturale e informativo per tutto il IX municipio, nonché un luogo di incontro e aggregazione importante. Presidio culturale permanente, svolge importanti funzioni sociali contribuendo ad incoraggiare la libera espressività, favorire il comune senso di appartenenza nonchè la costruzione di senso civico e cura per il bene pubblico.

DESCRIZIONE INTERVENTO

Obiettivo del progetto è quello di valorizzare lo spazio esterno di circa 1200 mq. della biblioteca attraverso una iniziale opera di bonifica del giardino, al momento incolto e inutilizzabile, la realizzazione di sentieri e piazzole calpestabili, l’allestimento di arredi quali panchine, tavoli, gazebo e pergolati, la piantumazione di arbusti e rampicanti, la realizzazione di aiuole a prato fiorito per l’osservazione e lo studio della diversità a cielo aperto. L’idea nasce dalla consapevolezza che l’attuale spazio esterno così poco curato oscuri la bellezza della biblioteca nella sua sostanza, costituendo quasi uno schermo alla qualità dei servizi offerti. Il progetto nasce inoltre dalla volontà di incrementare i posti disponibili per la lettura, venendo incontro alle esigenze di studenti e lettori sempre più numerosi, di potenziare lo spazio fruibile per lo svolgimento di alcune attività della biblioteca nuove o già avviate, e di offrire, infine, uno spazio più informale che favorisca l’incontro, l’aggregazione e lo scambio tra i suoi frequentatori. Il nuovo assetto della biblioteca, dotata di uno spazio verde, confortevole, ordinato, curato e ben visibile dall’esterno, contribuirebbe inoltre a riqualificare l’immagine del suo quartiere; un quartiere periferico la cui edilizia popolare ha penalizzato gli spazi esterni e l’estetica, e di cui la biblioteca costituirebbe il “fiore all’occhiello” sia dal punto di vista socio-culturale che estetico. Il progetto prevede anche un sostegno attivo degli utenti/amici della biblioteca, con un loro coinvolgimento nella manutenzione e cura periodica dello spazio esterno, rendendoli partecipi e dando avvio a un percorso consapevole di impegno civico, che li farà sentire parte integrante della comunità in cui vivono.

La Biblioteca Renato Nicolini, situata a Corviale in una delle periferie più difficili di Roma, rappresenta uno dei più importanti luoghi di cultura e di integrazione all’interno della città. Inaugurata nel 2002, la Biblioteca è da tre anni punto di riferimento per autistici e altri utenti con disabilità cognitiva in prevalenza bambini. Per questo abbiamo pensato di arricchire l’offerta della biblioteca creando, nella Sala già esistente, un servizio dedicato a una utenza con disabilità intellettiva attraverso il metodo del Friendly Autism Screening (FAS).

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevede di arricchire l’offerta della biblioteca creando, nella Sala già esistente, un servizio dedicato a una utenza con disabilità intellettiva attraverso il metodo del Friendly Autism Screening (FAS). Il FAS crea l’opportunità di vivere l’esperienza di comunicazione visiva anche a persone con disturbi dello spettro autistico grazie a una attrezzatura specifica e studiata per venire incontro alle esigenze di tale tipo di utenti. La necessità di attrezzare una sala, che denomineremo “BiblioDigitAutismo”, nasce da un bisogno del territorio: gli utenti con disturbi dello spettro autistico hanno difficoltà a seguire la visione di una proiezione in pubblico a causa di alcuni fattori ambientali incompatibili con la sindrome stessa: volume troppo alto, il buio, la presenza di scalini o dislivelli sul pavimento. L’autistico infatti ha una percezione alterata dei suoni, difficoltà nel movimento e, in particolare nei bambini, il buio in sala costituisce una barriera insormontabile. Alcuni hanno necessità di assumere cibi e medicinali durante la proiezione e non sono in grado di rimanere fermi o semplicemente seduti per molto tempo. Le caratteristiche del “BiblioDigitAutismo” saranno: le luci in sala non vengono del tutto spente, i suoni leggermente più bassi, libertà di movimento in sala durante la proiezione e possibilità di portare cibo specifico da casa. La programmazione riguarderà non solo la filmografia ma anche la proiezione di materiale in CAA, di documentari e APP specifiche per autistici. La stessa sala rimarrà comunque aperta per la programmazione di eventi rivolti al pubblico normodotato. Tale progetto consentirà di realizzare un ambiente con un alto livello di accessibilità dove poter affiancare ai laboratori di letto-scrittura per autistici (che realizziamo già da alcuni anni) uno spazio dove sia possibile concretizzare la comunicazione visiva per autistici. La Biblioteca Nicolini si trova in un contesto sociale difficile dove molte famiglie non hanno le possibilità economiche per accedere a servizi culturali come teatro, cinema, opera ed in tale quadro le famiglie con disabili sono ancora più svantaggiate. Vari corsi, laboratori di letto-scrittura CAA (simboli per autistici) che si tengono presso la Biblioteca Nicolini e la realizzazione di una sala multimediale così strutturata costituirebbe un ulteriore passo in avanti nella politica di soddisfazione dei bisogni dell’utenza.