biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

martedì
17
dicembre
domenica
2
marzo

Anni '70. Arte a Roma . La nuova mostra al Palazzo delle Esposizioni

17 dicembre 2013 - 2 marzo 2014

Palazzo delle Esposizioni, Roma 17 dicembre 2013 - 2 marzo 2014

L'importanza di Roma negli anni settanta si deve all'attività di gallerie e associazioni culturali che hanno svolto un ruolo decisivo nel promuovere e accogliere l'arte contemporanea italiana e internazionale, L'Attico di Fabio Sargentini, La Tartaruga di Plinio De Martiis, La Salita di Gian Tomaso Liverani, gli Incontri Internazionali d'Arte fondati nel 1970 da Graziella Lonardi Buontempo e diretti da Achille Bonito Oliva, Gian Enzo Sperone e Konrad Fischer, Massimo D'Alessandro e Ugo Ferranti e molte altre. Un novero di gallerie e di associazioni culturali a cui si somma l'attività della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e dello stesso Palazzo delle Esposizioni oltre a quella, emersa alla fine del decennio, di alcuni spazi "autogestiti" dagli artisti, Gap, Jartrakor, La Stanza, S. Agata dei Goti, Lavatoio Contumaciale, o da gruppi femministi come la Cooperativa del Beato Angelico. Protagonisti e istituzioni che hanno offerto alla Città un frenetico calendario di mostre, performance, dibattiti, in un rapido succedersi di eventi che dava l'opportunità agli autori di verificare con immediatezza l'impatto della loro opera sul pubblico e garantiva un'assidua presenza internazionale.
Ma l'importanza dell'arte a Roma negli anni settanta si deve soprattutto a un eccezionale novero di artisti, molti romani, altrettanti non romani che scelsero questa città come loro residenza, tanti stranieri che, ripetutamente, nel corso del decennio soggiornarono ed esposero a Roma. Saranno le loro opere le protagoniste indiscusse dell'intero percorso espositivo, tutte realizzate o mostrate negli anni settanta a Roma e provenienti da collezioni pubbliche e private e in parte conservate dagli stessi artisti.

La mostra accoglierà una polifonia di voci: dall'Arte Povera agli artisti della cosiddetta scuola romana, dall'Arte Concettuale alla Anarchitecture e all'arte intesa come partecipazione collettiva o militanza politica, dalla Narrative Art alle opere che hanno condotto alla planetaria rivalutazione della pittura che ebbe come fulcro la Transavanguardia ed epicentro Roma.

Biglietto ridotto Bibliocard