biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

lunedì

11

maggio

Premio Strega 2026 – Quarto appuntamento

Premio Strega 2026 – Quarto appuntamento

11 maggio 2026 ore 18:00

Incontro con Maria Attanasio, Michele Mari e Bianca Pitzorno, intervistati da Valentina Farinaccio

Lunedì 11 maggio alla Biblioteca Flaminia si conclude il ciclo di incontri dedicato ai dodici libri candidati alla LXXX edizione del Premio Strega.

 

Il quarto e ultimo incontro vedrà come ospiti Maria Attanasio con La Rosa Inversa (Sellerio), Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi) e Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani).
I tre ospiti saranno intervistati da Valentina Farinaccio.

 

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Saranno presenti i circoli di lettura di Biblioteche di Roma, il cui voto confluirà nei 20 voti collettivi che decreteranno la cinquina.
 
 
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) collabora a riviste e giornali. Ha scritto poesie (opere pubblicate Interni, 1979; Nero barocco nero, 1985; Eros e mente, 1996; Amnesia del movimento delle nuvole, 2003) e saggi. Con Sellerio ha pubblicato Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, con Domenico Amoroso), Di Concetta e le sue donne (1999) Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), Lo splendore del niente e altre storie (2020) e La Rosa Inversa (2026).
 
Michele Mari, nato a Milano nel 1955, è scrittore, filologo italiano, traduttore e professore di Letteratura italiana presso l’università degli Studi di Milano. Ha collaborato con quotidiani come il «Corriere della Sera», «la Repubblica» e «il manifesto». Tra le sue opere si ricordano: Di bestia in bestia (1989), Filologia dell’anfibio (1995), Tu, sanguinosa infanzia (1997), Tutto il ferro della torre Eiffel (2002), il volume di saggi critici I demoni e la pasta sfoglia (2004; nuova ed. aggiornata 2017), la raccolta poetica Cento poesie d’amore a Ladyhawke (2007), la raccolta di racconti Fantasmagonia (2012), Verderame (2008), Roderick Duddle (2014) , Asterusher. Autobiografia per feticci (con F. Pernigo, 2015), Leggenda privata (2017), la raccolta poetica Dalla cripta (2019), Le maestose rovine di Sferopoli (2021), Locus desperatus (2024) e I convitati di pietra (2025).
 
Bianca Pitzorno (Sassari, 1942) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato dal 1970 a oggi più di settanta opere tra saggi e romanzi, per bambini e adulti, che in Italia hanno superato i due milioni di copie vendute e sono stati tradotti in moltissimi Paesi. Ha tradotto a sua volta Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman, Enrique Pérez Díaz, Tove Jansson, Soledad Cruz Guerra e Mariela Castro Espín. I suoi ultimi libri sono La vita sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi) (Mondadori 2015), Il sogno della macchina da cucire (Bompiani 2018), Sortilegi (Bompiani 2021), Donna con libro (Salani 2022) oltre a due racconti in plaquette – Piante di via Romolo Gessi e Nata sotto un cavolo – con l’editore Henry Beyle (2021 e 2022).
 
 
Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il sostegno di Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, sponsor tecnico Feltrinelli librerie e SYGLA.

 

Fa parte di

Presentazione nelle Biblioteche di Roma della dozzina del Premio Strega 2026

Altri appuntamenti