biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

martedì
16
aprile
domenica
21
luglio

La scultura di Louise Nevelson alla Fondazione Roma Museo

16 aprile - 21 luglio 2013

dal 16 aprile al 21 luglio 2013 Fondazione Roma Museo – Palazzo Sciarra

La mostra Louise Nevelson è dedicata alla scultrice americana di origini russe Louise Berliawsky Nevelson (1899 - 1988). La Nevelson occupa un posto di rilievo nella scultura del Novecento e si inserisce a pieno titolo tra le avanguardie storiche del secolo, dal Futurismo al Dadaismo, in particolare tra gli artisti che hanno utilizzato oggetti prelevati dalla vita quotidiana per le loro creazioni, come Duchamp, Picasso e Schwitters.
Un nucleo di oltre 70 opere racconta l’attività dell'artista, a partire dai disegni e dalle terrecotte degli anni Trenta, attraverso gli assemblage in legno dipinto degli anni '50 e i capolavori degli anni '60 e '70, fino alle significative opere della maturità degli anni '80, tutte provenienti da importanti collezioni nazionali ed internazionali. Lei, Louise Nevelson, nata Leah Berliawsky nel 1899, in Ucraina, ed emigrata nel 1905 negli Stati Uniti con la famiglia, in fuga dall'antisemitismo zarista, era una donna intelligente, bellissima e anticonformista, volubile ed egocentrica, ribelle e stravagante, trafitta dalla depressione ma determinata a raggiungere i suoi obiettivi, teatrale nei comportamenti e nel vestire e oracolare nell'eloquio. Ma era, soprattutto, un'anima libera in un tempo in cui alle donne poco era concesso al di fuori del ruolo di "angelo del focolare". Ma Louise Nevelson è stata in primo luogo una vera artista, e all'arte, vissuta come una sorta di predestinazione religiosa, ha votato l'intera vita, studiando molto – e sempre con maestri di prim'ordine – la pittura e la scultura ma anche il canto, il teatro e la modern dance: per padroneggiare tutta la sua creatività. Nel suo bagaglio ci sono Picasso, maestro dichiarato, e il cubismo; il Dada, il surrealismo e il neoplasticismo, conosciuti prima in Europa, poi frequentandone i maestri (Duchamp, Ernst, Man Ray, Breton e Mondrian) rifugiati durante la guerra a New York; il costruttivismo russo, il futurismo, e la metafisica di de Chirico e Morandi.

Biglietto ridotto Bibliocard informazioni sulle riduzioni su www.bibliocard.it