Dal 1921 la data dell'8 marzo rappresenta la Giornata Internazionale della Donna. Biblioteche di Roma partecipa alla celebrazione con
iniziative online e tanti
consigli di lettura dal catalogo, e invita tutti gli utenti iscritti (se non sei iscritto fallo subito
gratuitamente cliccando qui
) a richiedere i libri e le altre risorse in prestito.
Le attività fanno parte di
#DONNECULTUREROMA, appuntamenti culturali online dedicati al talento femminile, realizzati in collaborazione con le istituzioni culturali cittadine.
La manifestazione si può seguire per tutta la giornata, e nei giorni successivi, sui canali digitali di Biblioteche di Roma. Il programma è disponibile sul sito www.romaculture.it e sui canali social di @cultureroma, attraverso gli hashtag #donnecultureroma, #8marzocultureroma, #8marzo e #cultureroma e #donneinletterature.
Alle 17, sulla pagina Facebook della Biblioteca Laurentina, incontro online Le donne di Tea Ranno: le diverse possibilità del femminile, con la scrittrice Tea Ranno per parlare delle diverse declinazioni e sfumature dell'essere donna attraverso le protagoniste dei suoi romanzi.
Alle 17.30, la Biblioteca Valle Aurelia propone sulla piattaforma zoom la presentazione del libro Serial Filler. Cronaca di un pandemonio, di Daniela Maurizi, Scatole Parlanti, 2020. Interviene l'autrice. Info e prenotazioni: ill.valleaurelia@bibliotechediroma.it
Il pomeriggio della pagina facebook della
Biblioteca Collina della Pace è animato, invece, dalle
attività laboratoriali di
Bricolage 0-99, per realizzare le scarpette rosse protagoniste della silenziosa protesta di
Elina Chauvet contro la violenza di genere.
Tra i
consigli di lettura, segnaliamo quelli della
Biblioteca Fabrizio Giovenale, che propone
testi al femminile sui temi ambientali, da quello della salvaguardia del patrimonio agricolo, a quelli della lotta ai cambiamenti climatici, dei danni delle deforestazioni, dell’uso indiscriminato dei pesticidi in agricoltura e delle mutazioni genetiche introdotte in forma massiccia nelle coltivazioni (
clicca qui). La
Biblioteca Goffredo Mameli propone una bibliografia (
clicca qui) e una fimografia (
clicca qui) per riscoprire le donne di ieri e di oggi. Ancora, sulle
pagine Facebook e
Instagram della biblioteca
Nelson Mandela, le liste di lettura contenute nella rubrica
#liberedisceglierebibliomandela. La
Biblioteca Nicolini dedica la sua lista di lettura all'ironia femminile (
clicca qui), mentre la
Biblioteca Guglielmo Marconi alle biografie di ragazze straordinarie tra scienza, arte e impegno civile (
clicca qui). Ispirata alla forza e al coraggio delle donne anche la bibliografia proposta dalla
Biblioteca Borghesiana (
clicca qui). Anche la
Biblioteca Franco Basaglia propone alcune letture
(clicca qui) in cui le protagoniste sono bambine e ragazze “ribelli”, lontane dagli stereotipi, o donne che sono state in grado di raggiungere importanti obiettivi attraverso le loro abilità.
Giovedì 11 marzo alle ore 17.00, sempre sulla
pagina Facebook della
Biblioteca Laurentina,
Centro culturale Elsa Morante, evento in collaborazione con il
Municipio IX nell’ambito del Progetto
In viaggio con Penelope.
Durante l’incontro si parlerà delle basi biologiche e antropologiche del vissuto della donna, la necessità di “fare” famiglia e l’evoluzione della sua sessualità. Cosa è successo milioni di anni fa? Perché la donna ha sentito l’esigenza della “strutturazione di un nucleo”?
Un pò di storia
Nel febbraio del
1909, il partito socialista americano proponeva di istituire la celebrazione di una G
iornata Internazionale della Donna.
Un anno dopo, nel
1910, la proposta serebbe stata raccolta da
Clara Zetkin durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste tenutasi a Copenaghen. La scelta della data dell'
8 marzo risale invece al 1921, in occasione della Seconda conferenza delle donne comuniste tenutasi a Mosca.