giovedì
12
novembre
Valeria Parrella in dialogo con Teresa Saponangelo
12 novembre 2026 ore 17:30
Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori
Giovedì 12 novembre alle 17.30, quinto appuntamento della rassegna
Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori: ospiti
alla
Biblioteca Renato Nicolini
Valeria Parrella e l'attrice
Teresa Saponangelo.
Modera l'incontro
Sabina Minardi.
Valeria Parrella è laureata in Lettere Classiche all’Università Federico II di Napoli. Ha scritto per l’editore minimum fax
mosca più balena (2003), Premio Campiello Opera prima, e
Per grazia ricevuta (2005), finalista al Premio Strega; per Einaudi
Lo spazio bianco (2008), da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film con Margherita Buy,
Lettera di dimissioni (2011),
Tempo di imparare (2014) e
Troppa importanza all’amore (2015);
Enciclopedia della donna
‒ aggiornamento (2017) e le piéces teatrali
Tre terzi (2009) e
Antigone (2012), per Rizzoli
Ma quale amore (2010), per Bompiani le piéces
Ciao maschio (2009),
Il verdetto (2007) e
Assenza-Euridice e Orfeo.
Per il Teatro San Carlo, ha firmato il libretto
Terra su musica di Luca Francesconi (2011), e la commedia
Dalla parte di Zeno, prodotto dal Teatro Nazionale di Napoli.
Almarina, pubblicato da Einaudi nel 2019, è arrivato finalista al Premio Strega 2020.
Quel tipo di donna (Harper Collins) è del 2020; il romanzo storico
La Fortuna è Feltrinelli 2022. Una commedia per musica pubblicata da Marsilio,
Il segreto del talento, ha debuttato nel gennaio 2023 al Teatro san Ferdinando di Napoli. Il suo ultimo libro di racconti è
Piccoli miracoli e altri tradimenti, Feltrinelli 2024.
A novembre 2024 ha pubblicato il suo primo volume di saggistica per Rizzoli, scritto a quattro mani con Massimo Osanna dal titolo
Classici sovversivi. Assieme a Lorenzo Pavolini e Francesco Saponaro è stata membro del comitato artistico del Teatro Nazionale di Napoli-Teatro Stabile dal 2008 al 2011. È stata la direttrice artistica del festival letterario
Un’altra galassia dal 2011 al 2020, e consulente del Salone del libro di Torino dal 2017 al 2023. Sotto la direzione di Carlo Verdelli ha curato la
Posta dei Sentimenti per il settimanale «Oggi», e collabora con le pagine culturali de «la Repubblica». Da diciotto anni è responsabile della rubrica di libri di «Grazia», e scrive su «il manifesto».
Teresa Saponangelo, attrice di due mari, nata nella paterna Taranto, cresciuta nella materna Napoli, laureata al Dams di Roma, è partita dal teatro
‒ negli anni diretta da Servillo, Martone, Guadagnino, Barberio Corsetti, Felli, Binasco, spesso da Antonio Capuano
‒ e ha navigato fra seriale fiction e buoni film tv, entrando nel cinema nel 1994 con
Il verificatore di Incerti. Poi ha lavorato con i Del Monte, Fiume, Virzì, Soldini (
Le acrobate), Rubini (
Tutto l’amore che c’è), Scimone&Sframeli, Santella, Celestini, Mezzapesa, sempre indossando i personaggi con misurata naturalezza, sguardi avvincenti, tecnica sicura mista a sbadata sensualità. È stata ricorrente protagonista del peculiare cinema di Antonio Capuano dai lontani
Pianese Nunzio e
Polvere di Napoli al notevole
Il buco in testa del 2020 per il quale ottiene l’anno dopo il Nastro d’argento. Nel 2022 l'attrice riceve il David di Donatello e a giugno il Nastro d’Argento grazie alla sua interpretazione della madre del regista nell’autobiografico
È stata la mano di Dio, incentrato sulla complessa tragicomica adolescenza di Sorrentino.
Dopo aver recitato da protagonista nella serie di Netflix campione di ascolti
Sara, in cui interpreta un Agente dei servizi segreti con il “super potere” di leggere il labiale a distanza, Teresa Saponangelo è tornata al cinema con tre film autoriali importanti:
L’isola di Andrea per la regia di Antonio Capuano);
Per te di Edoardo Leo e
Il bene comune per la regia di Rocco Papaleo. A Venezia è stata anche protagonista del docufilm su Elvra Notari, prima regista italiana del nostro cinema, e a teatro di
Sabato, domenica e Lunedì, una delle commedie più intense e commoventi di Edoardo De Filippo per la regia di Luca de Fusco, per poi seguire una trionfale tournée di circa 90 date in tutta Italia in occasione dei 10 anni della scomparsa di Luca De Filippo.

