giovedì
5
novembre
Dacia Maraini in dialogo con Iaia Forte
5 novembre 2026 ore 17:30
Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori
Dacia Maraini e
Iaia Forte sono le protagoniste del quarto appuntamento del ciclo di incontri
Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori, che si terrà giovedì 5 novembre alle 17.30 presso la
Biblioteca Collina della Pace.
A moderare l'incontro
Edoardo Camurri.
Fervida e lucida protagonista della cultura letteraria del secondo Novecento, scrittrice tra le più tradotte e riconosciute nel panorama internazionale,
Dacia Maraini ha praticato molti generi passando brillantemente e con attività molto densa: dalla narrazione al teatro, dalla poesia alle inchieste giornalistiche e alla saggistica. La sua opera di artista, intellettuale e critica, è unita da sempre all’impegno sociale che la vede coinvolta in prima linea nella salvaguardia dell’ecosistema, nella difesa dei diritti umani, con particolare attenzione alle donne oppresse, ai “senza diritti”.
Ha pubblicato, tra gli altri, opere indimenticabili quali
La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990),
Bagheria (1993),
Buio (1999),
Il treno dell'ultima notte (2008),
La ragazza di via Maqueda (2009). Nel 2010 esce, sempre per Rizzoli,
La seduzione dell’altrove una raccolta di articoli e racconti che ci accompagna dall’Africa nera ai ricchi campus degli Stati Uniti, alle città del Sudamerica. Tra i suoi lavori più recenti sono da ricordare
La grande festa (2011),
L’amore rubato (2012),
Chiara d’Assisi (2013).
Vita mia. Giappone, 1943. Memorie di una bambina italiana in un campo di prigionia (2023) e
Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (2025).
Iaia Forte, nata a Napoli, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro con Toni Servillo, ed ha collaborato a lungo con il gruppo “Teatri Uniti”. Sempre in teatro ha lavorato con L. De Bernardinis, M. Martone, C. Cecchi, F. Tiezzi, V. Binasco, E. Dante, A. Santagata, C. Comencini, F. Ozpetech, F. Arcuri, L. Ronconi, partecipando a spettacoli tra i più premiati dalla critica degli ultimi anni. Ha vinto il premio della critica come migliore attrice per
Il Misantropo con la regia di T. Servillo, il Fiorino Doro della società Dantesca, tre candidature al premio Ubu. Ha esordito sul grande schermo con
Libera di P. Corsicato, con cui ha interpretato anche
I buchi neri,
I Vesuviani,
Chimera,
Il volto di un'altra. Sempre al cinema ha lavorato con M. Nichetti, M. Ferreri, T. De Bernardi, M. Martone, R. De Maria, I. De Matteo, M. Risi, E. Cappuccio, P. Greneeway, V. Golino , G. Morelli, G. Di Gregorio ottenendo due Nastri d’Argento, due candidature al David, un Globo d’oro, un Ciak d’oro, il premio Agis, il Linea d’ombra e un premio Sacher come miglior attrice protagonista. È una delle protagoniste del film premio Oscar
La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Ha esordito in televisione con
La tv delle ragazze, e ha preso parte alla fiction
Vivi e lascia vivere di P. Corsicato. In teatro è protagonista di
Hanno tutti ragione dal romanzo di Paolo Sorrentino.
Ha collaborato come attrice con grandi musicisti come D. Rea, Steve Lacy, D. Sepe, Solis Quartet, A. Sparagna, L. Cinque e con l'Orchestra di Piazza Vittorio in una Carmen diretta da M. Martone e nell’
Histoire du soldat diretta da M. Maggi. Per la Emons ha inciso gli audiolibri di tutta l'opera di Elsa Morante. Nel 2026 ha girato il film di D. Chiarini
Un eroe italiano e per Rai 1 la serie
Stuki. Debutterà a dicembre in
Viale del tramonto con la regia dei Muta Imago.

