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Una gattina e una giovane donna in fuga: due storie dal Giappone

6 - 13 luglio 2020

Consigli di lettura

Il Bibliotour prosegue l'esplorazione letteraria in Giappone con le recensioni di due libri molto diversi tra loro ma in grado di catapultarci con forza nel poliedrico mondo del Paese del Sol Levante, a cura di Morena del Circolo di Lettura di Cornelia
 

 

 
di Shungiku Huchida
Marsilio 2003 (edizione originale 1993) 
 
 
 
 
 
 
 

Shungiku Huchida è autrice di manga, scrittrice, saggista, vocalist in una band. Una donna talentuosa, fuggita da casa giovanissima per sottrarsi alle attenzioni di un patrigno strupatore. Ripercorre la sua storia in questo romanzo autobiografico, il vissuto terribile della protagonista coincide infatti in parte ma non del tutto con quello dell'autrice. E' una storia di violenza, di prevaricarazione e di indifferenza. Shizuko è una ragazzina trascurata, la madre pur consapevole delle mire del patrigno è indifferente, la sorella non è mai solidale, una solitudine profonda da cui evade attraverso l'amore per il disegno. I traumi e gli abusi la portano giovanissima ad una decisione irrevocabile ma salvifica, quella appunto di fuggire, di andarserne e rifarsi una vita. Scritto con uno stile semplice e diretto, non cade mai nel melodramma ma proprio per questo è ancora più tremendo leggere degli abusi a cui Shizuko viene sottoposta, ha però uno spirito indomabile e quando se ne andrà non si volterà più indietro.
 
 

 

 
di Hiraide, Takashi
Einaudi 2015
 
 
 
 
 
 
 

Racconto autobiografico in cui una giovane coppia - trasferitasi da poco nella dépandance di una tradizionale casa giapponese (di quelle con il giardino zen, lo stagno, eccetera) - verrà parzialmente adottata da una gattina, Chibi, che si approprierà della loro casa facendo però regolarmente la spola anche con quella dei vicini di casa che sono gli altri suoi padroni (se si può parlare di padroni con i gatti). E' un racconto leggero ma non superficiale, che descrive con grande sensibilità il passare delle stagioni e i cambiamenti della natura. Il rapporto con la gatta si sviluppa e conclude nell'arco di tempo in cui resteranno ad abitare in quella casa, costretti a trasferirsi cercheranno comunque di restare nello stesso quartiere. Non rivedranno più Chibi e la rimpiangeranno, quasi che quella gatta così enigmatica e indipendente rappresentasse in qualche modo il passaggio dei due dalla condizione di single a quella di sposati, come se tramite la gatta avessero entrambi imparato a conoscersi meglio, come se la gatta avesse fatto da nume tutelare all'inizio della loro vita insieme.
 
 
[06/07/202]