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ottobre
Quanto splende questo nero
12 ottobre 2026 ore 18:30
Marco Amerighi in dialogo con Sandro Veronesi
Lunedì 12 ottobre alle ore 18.30, Casa delle Letterature ospiterà la presentazione dell'ultimo libro di Marco Amerighi Quanto splende questo nero (Bollati Boringhieri, 2026).
Lettrici e lettori saranno accompagnati nel dialogo su questo romanzo dall'autore, finalista al Premio Strega 2022, e dallo scrittore pluripremiato Sandro Veronesi.
Quando Lorenzo Viani nasce, la sera di Ognissanti del 1882 in una casetta di pescatori di Viareggio battuta dal libeccio, nessuno immagina che possa essere un artista. Né sua madre Emilia, «la Madonna dai denti sfinestrati», né suo padre Rinaldo, che ha lasciato la libertà del pastore per uno stipendio da servo nella Villa Reale dei Borbone. Eppure, quel bambino dalla chioma leonina diventerà il primo pittore espressionista d’Italia: «un Munch, senza conoscere Munch».
È nato per dipingere, Lorenzo, e lo fa ovunque. Sul bancone della bottega da barbiere dove lavora. Sul lungosenna di Parigi e nelle trincee della Prima guerra mondiale. Nelle colline dell’esilio, tra le braccia della sua Giulia, l’unica che capisce il dramma di quel giovane in lotta tra il desiderio di essere unico e inclassificabile e quello di essere amato come gli altri. Per quanto si impegni però, Lorenzo non vende un quadro, perché si ostina a ritrarre i poveri e i vagabondi e a dipingerli solo di nero.
Novant’anni dopo, nella stessa città, un uomo di nome Enrico, scortato da un cane e una nipotina vestita da principessa, gira alla ricerca delle opere di Viani. Non è un critico d’arte né un mercante. Ma da quando lo ha scoperto si è messo in testa di preservarne la memoria, senza rendersi conto che l’amore per quel «fratello d’anima» dimenticato da tutti lo sta condannando allo stesso destino.
Con il talento narrativo conosciuto in Randagi , lo stile di un classico e una trama che impasta passato e presente, Quanto splende questo nero è l’affresco di un secolo e di una città. Un romanzo libero ed entusiasmante, che è anche un atto d’amore verso la letteratura: quella che riporta a galla chi è naufragato e trasforma i luoghi più bui in un’esplosione di splendore.
Novant’anni dopo, nella stessa città, un uomo di nome Enrico, scortato da un cane e una nipotina vestita da principessa, gira alla ricerca delle opere di Viani. Non è un critico d’arte né un mercante. Ma da quando lo ha scoperto si è messo in testa di preservarne la memoria, senza rendersi conto che l’amore per quel «fratello d’anima» dimenticato da tutti lo sta condannando allo stesso destino.
Con il talento narrativo conosciuto in Randagi , lo stile di un classico e una trama che impasta passato e presente, Quanto splende questo nero è l’affresco di un secolo e di una città. Un romanzo libero ed entusiasmante, che è anche un atto d’amore verso la letteratura: quella che riporta a galla chi è naufragato e trasforma i luoghi più bui in un’esplosione di splendore.
Marco Amerighi vive a Milano, dove lavora come curatore editoriale, traduttore, ghostwriter ed editor. I suoi romanzi sono:
Le nostre ore contate (Mondadori, 2018) con cui ha vinto il Premio Bagutta opera prima e
Randagi (Bollati Boringhieri, 2021), tradotto in vari paesi, con cui è stato finalista al Premio Strega 2022.
Sandro Veronesi (Firenze, 1959) è laureato in architettura. Ha pubblicato:
Per dove parte questo treno allegro (1988),
Gli sfiorati (1990),
Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992),
Venite venite B-52 (1995),
Live (1996),
La forza del passato (2000, premio Campiello e premio Viareggio-Rèpaci),
Ring City (2001),
Superalbo (2002),
No Man’s Land (2003),
Caos calmo (2005, premio Strega, Prix Fémina e Prix Méditerranée),
Brucia Troia (2007),
XY (2010, premio Superflaiano),
Baci scagliati altrove (2012),
Viaggi e viaggetti (2013),
Terre rare (2014, premio Bagutta),
Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015),
Un dio ti guarda (2016), Cani d’estate (2018),
Il colibrì (2019, con cui ha vinto per la seconda volta il premio Strega e in Francia il Prix du livre étranger 2021 France Inter / Le Point),
Comandante (2023, con Edoardo De Angelis),
Settembre nero (2024, in corso di traduzione in oltre 15 paesi, premio De Sanctis, premio Lattes Grinzane, premio Grazia Deledda e premio Elba). Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste letterarie. Attualmente collabora con il «Corriere della Sera». Ha cinque figli e vive a Roma.
Photo Credit (Marco Amerighi) | Antonio Viscido
Photo Credit (Sandro Veronesi) | Marco Delogu

