New York, 1993. Lucy Adler ha diciassette anni, in una città in cui alle leggendarie mille luci fanno da contrappunto degrado, smog, classismo, ipocrisia.
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Cerca la sua strada, ma la vita non è facile per un'adolescente che gioca a basket meglio dei suoi coetanei maschi, ha come compagne d'avventura due artiste eccentriche e bohémienne, legge Simone de Beauvoir ed è innamorata senza speranza del suo migliore amico. Questo amore inespresso accende nuove domande e aumenta le sue insicurezze: Percy è il classico seduttore sfuggente e superficiale che la fa sentire inadeguata nei suoi maglioni informi e pantaloni unisex. E va ancora peggio quando, per la prima volta, lei decide di vestire i panni di vera donna. Il ritratto di una città e di un'epoca fa da sfondo a uno straordinario romanzo di formazione, un Giovane Holden al femminile in cui riverberano, splendidamente tratteggiate, tutte le contraddizioni, le fragilità e l'indistinta sensualità di una donna che non è ancora tale.