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I commenti più recenti

  • La donna nel pozzo

    Pulixi, Piergiorgio

    • 05/08/2026 Una scomoda verità
      Lo stile di Pulixi cattura fino all’ultima pagina con una semplicità e una sincerità incredibile. La storia si snoda tra Roma e la Sardegna. Uno scrittore e il suo ghostwriter da Roma si spostano in Sardegna per trovare un’ispirazione ad un nuovo libro. A parte i problemi personali dei due, tra il tragico e l’inverosimile, e gli scivoloni in romanesco, tra i due sembra esserci un certo antagonismo. L’insofferenza si trasforma in collaborazione attiva quando i due capiscono che la serie di omicidi, mascherati da suicidi, che stanno cercando di approfondire, ha una provenienza ed un mandante unici. E la ricerca diventa lo strumento per rendere giustizia ad una serie di ragazze innocenti
  • Il tribunale delle anime

    Carrisi, Donato

    • 05/08/2026
      Ben costruito e avvincente
      Mentre leggevo questo libro ho pensato in vari momenti che contenesse troppi filoni narrativi, ma a libro concluso, facendo un passo indietro, si riconosce la maestria con cui ogni storia è costruita e intrecciata alle altre. Non ho appunti sulla trama. Se proprio devo trovare un difetto sono i personaggi che in alcuni momenti risultano un pochino "piatti", ma devo dire che è una sensazione passeggera. Ho già avviato la lettura del sequel :)
  • Sopravvissuto : the Martian

    Weir, Andy

    • 05/08/2026
      Appassionante e Commovente
      Veramente bello come una storia con un unico personaggio riesca a intrattenere, commuovere e divertire come fa questa. Ho letteralmente DIVORATO questo libro in meno di un fine settimana, ed è assurdo se si pensa che è la storia di un tizio che coltiva patate su Marte. Andy Weir è una garanzia per me.
  • Un'estate crudele : una graphic novel di criminal

    Brubaker, Ed

    • 05/08/2026
      Paolo Galati discreto
      discreto ma niente di particolare, sia per quanto riguarda la trama che per la qualità dei disegni.
  • Qualcun altro

    Musso, Guillaume

    • 05/08/2026
      Per una pausa estiva
      Lettura da sotto l'ombrellone, scorrevole ma poco credibile. Un thriller che aspira a profondi risvolti psicologici, ma che si accontenta di colpi di scena al limite del miracoloso e di un finale fuori contesto che appare buttato lì per caso. Fanno sorridere i tanti riferimenti in italiano e i disegni/appunti inseriti come a fornire materiale d'indagine allo stesso lettore. Consigliato solo come pausa defaticante.
  • Il racconto dell'ancella : romanzo

    Atwood, Margaret

    • 05/08/2026
      Carino
      simile a 1984 ma ne vale la pena comunque
  • Tapum

    Ortolani, Leo

    • 05/08/2026 Alessio Di Simone Tapum
      Non è la solita opera di Ortolani, con battute a raffica e situazioni al limite del paradosso. È un romanzo grafico che sembra rispettare gli accadimenti e che cede alla battuta senza mai esagerare e scadere nella parodia completa.
  • Il fiume Shinano

    Kamimura, Kazuo

    • 05/08/2026
      Alessio Di Simone Yukie
      Ma questo è un capolavoro bellissimo! L'edizione è splendida, il manga è splendido. Io non ho molto altro da dire. Secondo me l'autore e l'opera in questione meritavano questa splendida veste in Omnibus. Bella davvero. Il personaggio è un archetipo che fornisce un esempio non immediatamente riscontrabile nella realtà e soprattutto nella realtà e nel contesto sociale giapponese. E no, nemmeno in quello moderno. Per questo penso che il manga vada letto. Che belle poi le tavole.
  • Tutto quello che resta

    Carroll, Emily

    • 05/08/2026
      Quasi per caso
      Qui c'è una storia, i personaggi, gli eventi. E funziona tutto, non fraintendetemi. Però non volevo leggere una cosa del genere adesso. All'inizio è tutto normale, poi pian piano, e nemmeno troppo piano, le cose vanno a peggiorare, la realtà si incrina, la sanità mentale si intriga. Un'opera intrigante, che non mi ha però colpito troppo. Per il fatto che la lettura scorre comunque in maniera agile, non mi sento di dire che non sono per consigliarne la lettura, però non sempre tutte le cose vanno ignorate.
  • L'intervista

    Fior, Manuele

    • 05/08/2026
      Alessio Di Simone Un bel po' di casini
      C'è un medico che ama sua moglie, ma lei poi se ne va e lui intraprende, suo malgrado, una stramba relazione con una sua stramba paziente che segue una specie di setta che persegue il poliamore o cose simili. Ci sono anche degli avvistamenti, ma sono volutamente confusi e confondono i personaggi, il lettore, tutto. Manuele Fior è sempre tirato a lucido nell'illustrazione delle sue tavole. Tuttavia l'impianto e la struttura della storia, sebbene splendidamente inserite, richiedono al lettore uno sforzo particolare per entrate nel vivo e prenderti bene.
  • Nadia Comăneci e la polizia segreta

    Olaru, Stejărel

    • 05/08/2026 Francesco Capozzo "L'eroina" Romena, voleva essere una ragazza normale
      Alla campionessa, pluri decorata, quattordicenne ginnasta, Nadia, al rientro, dell'eccellente performance, ottenuta alle olimpiadi di Montreal, fu insignita del titolo di < Eroe Del Lavoro Socialista >, ovvero il più alto riconoscimento concesso dal suo Paese. Ed anche per questo la Milizia e la Securitate, famosa organizzazione di polizia segreta, voluta dal Partito comunista Romeno, incrementò, intensificò, con poca discrezione, i controlli e le misure di sorveglianza, a Lei e a tutti quelli che le giravano intorno. Vi erano, continui rapporti su quanto accadeva. Lo storico autore dell'opera, ne riferisce in dettagliato e ne da scrupolosa informazione
  • Jane

    McKenna, Aline Brosh

    • 05/08/2026
      Jane Eyre a New York
      Dalla sceneggiatrice de Il diavolo veste Prada, una nuova storia in cui giochi di potere, colpi di scena e voltafaccia, azione e sentimenti si alternano costantemente. Una protagonista determinata e coraggiosa, una famiglia piena di misteri da svelare. Non è una trasposizione in chiave moderna del classico di Charlotte Brontë, la cui eco risuona lontana più come un sottofondo musicale, che come riferimento narrativo. Restano alcune citazioni dei nomi dei personaggi più famosi del romanzo, ma la storia, i caratteri e le vicende sono completamente differenti. Jane Eyre, ragazza ex pescatrice e studentessa d'arte, viene assunta come babysitter in casa Rochester a New York. Una catena di misteri e colpi di scena porterà i protagonisti verso un epilogo che si collegherà poi al prologo, in un cerchio narrativo particolare e inaspettato.
  • L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome : [romanzo]

    Basso, Alice <1979- >

    • 05/08/2026 Stefania Calo' Un puzzle di idee
      È il primo libro della serie di Vani Sarca, la ghostwriter empatica capace di "entrare nella testa degli altri" che scrive al posto degli scrittori in crisi e aiuta il commissario di polizia. Avevo sentito parlare di Alice Basso ed ho cominciato da questo libro che ho trovato leggero e divertente e mi ha fatto venire voglia di continuare con gli altri
  • Assassinio sotto il vischio

    Coles, Richard <1962- >

    • 05/08/2026
      Occorre resistere,...
      ...diciamolo subito, alla tentazione di chiudere il libro dopo qualche decina di pagine e passare ad altro. Lento, persino noioso nella descrizione di abitudini, luoghi, fatti e persone lontani da noi. Dal nostro carattere più fugace se vogliamo ma infinitamente differente. Poi il libro cresce. La trama comincia a dipanarsi. Oppure siamo noi che, incomprensibilmente ed inconsapevolmente, cambiamo ritmo di lettura. Ci adattiamo. Allora apprezziamo alcune chicche di humor inglese. Un'atmosfera british leggermente patinata che emerge mano a mano. La descrizione del pranzo, della sua preparazione, gli ingredienti (come sarà il burro al brandy?) si fanno leggere volentieri. Come lettura direi un esercizio di pazienza, di umiltà ben retribuito in fondo.
  • Come d'aria

    D'Adamo, Ada

    • 04/08/2026
      da leggere
      una storia straziante, la malattia dal punto di vista di chi soffre, l’amore di una madre, la consapevolezza del dolore e della sua rinascita spirituale. ancora mi commuovo