I commenti più recenti
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L'antico amore : romanzo
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16/01/2026 PoeticoUn libro particolare, che all'inizio pensi: "Ma dove andrà a parare" ,poi ad un certo punto si capisce il collegamento tra i diversi piani narrativi(o almeno; io l'ho capito) quindi il finale non è stato poi così sorprendente. Appena finito di leggere non mi aveva convinto più di tanto, l'ho apprezzato solo con il passare del tempo e l'ho trovato molto poetico.
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La strada giovane
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16/01/2026 CarinoHo iniziato ad apprezzare Antonio Albanese con il film 100 domeniche, mentre prima lo conoscevo solo come comico e mi aveva incuriosito questo romanzo che narra una vicenda legata alla sua famiglia. Si legge molto scorrevolmente, però ad un certo punto mi sono un po' infastidita che il povero Nino non incontrasse nessuno che lo aiutasse...e invece alla fine qualcuno ha incontrato, anche se i legami non sono poi così tratteggiati e profondi. Niente di eccezionale, ma carno da leggere.
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L'orologiaio di Brest
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16/01/2026 Non mi ha convinta...A me piace tantissimo come scrive De Giovanni, anche se mi sono avvicinata a lui grazie alla tv e a Ricciardi e quindi per quanto riguarda i libri sto leggendo quelli di ultima uscita e non ho ancora avuto modo di recuperare quelli vecchi. Non mi è dispiaciuto questo libro che lega misteri riguardandanti i più oscuri segreti italiani, però sono rimasta un po' male quando ho capito he ci sarebbe stato un seguito, che spero non si faccia attendere troppo...
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Lo Schiaccianoci : una fiaba di Natale
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16/01/2026 La fiaba di Natale per eccellenzaBellissima questa edizione con le due versioni, quella originale di Hoffmann e quella di Dumas. C'è anche la descrizione del balletto di Cajkovskij. Consiglio di non leggerle una dietro l'altra, ma aspettare qualche giorno per leggere la seconda storia, si apprezzeranno di più i due diversi stili narrativi dei due autori.
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Ferito a morte
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16/01/2026 Stefania Calo' FaticosoAbbiamo letto questo libro per il circolo di lettura che quest'anno ha scelto come argomento il premio Strega. Penso che La Capria abbia meritato il premio, perché sicuramente talentuoso ed originale, soprattutto quando utilizza il flusso di coscienza alla Joyce in un modo personale. Ho trovato la lettura un po' difficile quando non riuscivo a distinguere chi parlava, e non mi è piaciuta molto la descrizione della pesca, però ho apprezzato la sua capacità di creare personaggi che non sono macchiette, ma fanno parte di un quadro della dolce vita della Napoli post guerra in un rapporto di amore/odio dello scrittore con la sua città.
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Draquila [Videoregistrazione] : L'Italia che trema
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16/01/2026 Rosaria Bologna Ovvero: Decreto Regionale AQUILA - la desolazione.Il film-dossier di Sabina Guzzanti narra di come il terremoto dell’Aquila del 2009 sia stato sfruttato a fini personali da parte di decisori pubblici di primaria importanza in accordo con alcune imprese, con terremotati trattati come oggetti, trasferiti anche a 200-300 km di distanza, che dovevano ubbidire agli ordini impartiti senza potersi opporre legalmente ad essi, perché per l’occasione sono state anche “silenziate” alcune tutele fondamentali dell’ordinamento giuridico, mass-media usati per fare propaganda e tacitare l’opinione pubblica, millantando grandi interventi di aiuto, che in realtà non avevano la dimensione narrata, ma erano circoscritti a poche persone, e anche come, dopo quasi due anni, la gente dell’Aquila, inferocita, ha divelto le transenne al centro della città vecchia – nella famosa zona rossa - per riappropriarsi delle proprie strade, a causa della divulgazione di un’intercettazione telefonica di alcuni imprenditori impegnati nella ricostruzione, che ridevano felici dell’opportunità economica offerta dal sisma. Anziché intervenire per prevenire (e si poteva fare, perché c’erano i dati storici che mostravano l’alto rischio di forti terremoti), ripulire e restaurare, si è scelto di lasciare le macerie in strada per anni, per il teatrino dei grandi della terra che venivano in visita alla città come in un immenso set cinematografico. Si è scelto di impedire la ricostruzione da parte dei privati, che sarebbe stata molto più veloce ed economica, e di fare i soldi sulle forniture di tende, di cibo, di hotel, e sulla speculazione edilizia appositamente generata per costruire nuove case fuori dall'Aquila.
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L' uomo che amava le donne
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16/01/2026 Romano Siciliani Donne!Incuriosito dall’intervista a Sorrentino che inserisce questo film tra i quattro della sua vita ho voluto verificare. La trama è semplice: il catalogo di Leporello! La regia valente ma spartana, è Truffaut. Il tema : l’ossessione del regista nel voler vivisezionare il rapporto tra uomo e donna. Emerge però un errore di fondo, lui non è super partes e si coglie il pregiudizio.
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Tuttalpiù muoio
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15/01/2026 ....un grande attore....Filippo Timi...ora in questo libro scritto insieme ad Edoardo Albinati rivela la sua vita piu' interiore , la sua infanzia e adolescenza...considerato "strano" dai suoi conterranei anche e oltre la sua omosessualità , per il carattere estroso e apparentemente pazzo. E' riuscito a fare di un suo problema infantile, la balbuzie, superata tramite volontà e teatro, un punto di forza. Interessante anche il linguaggio usato nel libro , forbito italiano e un mix di "lingua" umbro/perugina molto intrigante. Una scoperta e una conferma.
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Eutifrone ; Apologia di Socrate ; Critone
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15/01/2026 Attilio Antonello Forte Le radici del sapereLeggere Platone nel 2026? Certo, e non solo per comprendere il pensiero di Socrate. La filosofia antica si interrogava sui temi della virtù, della giustizia, su questioni etiche o legate alla religione, e non c'erano a disposizione gli strumenti di approfondimento che noi diamo per scontati. La base era il ragionamento, il fine la ricerca della verità, la conoscenza della realtà sociale, il rapporto con il divino. Nei dialoghi platonici viene fuori tutta l'anima di Socrate, e ci scopriamo a condividere con il grande filosofo l'aspirazione al sapere, quel desiderio di andare oltre le verità costituite per raggiungere l'essenza della consapevolezza, quel "so di non sapere" che in realtà ci rende i più sapienti.
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La donna nel pozzo
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15/01/2026Il libro è ispirato ad un caso di cronaca: l’uccisione di Gisella Orrù a Carbonia nel 1989, un caso complesso non solo per l'età di Gisella (aveva 16 anni) ma anche per i tanti aspetti oscuri della vicenda e i dubbi sui due condannati di cui uno suicida e l’altro sparito dopo la sua scarcerazione. Ho trovato il libro davvero brutto, con i due personaggi principali (Ermes Calvino e Lorenzo Roccaforte) stereotipati e irritanti. Il mistero resta mistero per poco e ho trovato presuntuoso appropriarsi di una storia che già da sola avrebbe molto da dire, zavorandola con personaggi e fatti inutili.
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La stagione che non c'era
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15/01/2026Jugosalvia 1990, Nene dopo aver passato qualche anno a Sarajevo torna a casa dove ritrova la sua amica Merima e conosce la figlia di lei Eliza. Ognuno di loro incarna in qualche modo le contraddizioni del paese in cui vivono: a Nene sta stretta l'ortodossia comunista e vorebbe trovare nuovi modi di raccontare e raccontarsi, Merima crede nel partito ma i suoi ideali avranno ben poco riscontro nella realtà, Nene è la vittima di settarismi identitari mai eliminati. La città in cui vivono è indicata solo con la lettera S. ma si intuisce abbastanza presto che si tratta di Srebrenica, ognuno di loro ha una speranza, un obiettivo ma si rendono conto loro malgrado che tutto sta cambiando, tutto sta crollando. Non sappiamo cosa ne sarà di loro, possiamo solo sperare che vada tutto bene.
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Diario di Lo
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15/01/2026Pia Pera prova a riscrivere la storia di Lolita di Vladimir Nabokov dal punto di vista di Lolita, Lo appunto. Alle vicende che già conosciamo Pera aggiunge la storia familiare e l'infanzia di Lolita e l'intermezzo del campeggio. La sua Lo è un'adolescente ribelle che cerca in tutti i modi di sopravvivere, prima ai contrasti con la madre e poi alla violenza di Humbert. Non mi ha del tutto convinta, all'inizio forse ma poi l'ho trovato un po' ridondante e confuso.
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La passione di Cristo [Videoregistrazione]
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15/01/2026 Barbara Petifilm drammatico. il latino e' comprensibilissimo. La Gerini e' magnifica ma la Madonna e' spettacolare... veramente gli occhi di una madre che perde il figlio. La Bellucci e' superlativa anche se praticamente ha 3 battute nel film. Il vero dramma e' la folla che perde completamente la testa. Il protegonista e' splendido
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Martin Eden
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15/01/2026 Barbara Petimolto ben fatto, lui e' bravissimo ma il film e' un po' lento. bellissima l'evoluzione del personaggio e la sua perdita progressiva di fronte alla conoscenza
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08/01/2026 Un film molto......benfatto. E lui semplicemente perfetto. Tanto perfetto che trovo complicato che un altro attore, tutti bravi sia chiaro, potesse interpretare quel ruolo con la semplicità, la forza e la credibilità di Marinelli. Convincente all'inizio quando "insicuro" di se scopre un mondo, luci, parole e atmosfere finora a lui sconosciute. Convincente quando inizia la sua forsennata rincorsa verso il sole. Ruth. Il destino del loro rapporto è chiaro sin dall'inizio. quasi coetanei ma con alle spalle mondi non solo diversi ma opposti. Nel senso che lottano tra loro per occupare quei ruoli e per difendere gli stessi. Convincente anche quando, ottenuto il successo, fa e disfa la sua vita a suo piacimento. Compiendo scelte irreversibili che poi dovrà difendere. Con la stessa forza, la stessa testardaggine che aveva quando, quelle scelte, le ha fatte. Due ore vissute non con i nervi tesi ma con attenzione si. Sceneggiatura rapida, solida e commestibile per tutti.
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Alien [Videoregistrazione]
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15/01/2026 Barbara Petimolto interessante visto gli anni in cui e' stato girato , una protagonista molto sentita ma circondata dal classico sessismo americano. Scene non violente e soprattutto senza troppo sangue. comunque un superclassico da vedere
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