I commenti più recenti
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Orbital
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18/03/2026 Biblioteca Cornelia Le recensioni del Circolo di lettura CorneliaSiamo rimaste tutte affascinate da questo romanzo e dalla scrittura di questa autrice che ha saputo raccontare con perfetto equilibrio e sapienza una giornata nella stazione orbitante in cui vivono 6 astronauti/cosmonauti, uomini e donne, scienziati dalla grande umanità. Abbiamo appreso e condiviso il loro sguardo sul nostro incredibile e delicato pianeta e sullo Spazio così lontano e allo stesso tempo così vicino. Ci ha conquistato il pensiero su ciò che ci unisce a loro e che li lega nonostante la distanza all'umanità tutta in una profonda fratellanza e al desiderio innato nel genere umano di sapersi immaginare sempre oltre. Il loro è uno sguardo che riesce ad abbracciare tutto ciò che di meraviglioso o spaventoso c'è in questo mondo, nella storia che l'ha modellato e ha dato vita a tutte le creature che lo abitano e al tempo che lo ha formato, di cui occupiamo una minima infinitesimale porzione e che nella stazione procede in un modo straordinario. Sono molte le domande che ci siamo sentite porre: sul senso della nostra esistenza, sui confini visibili e invisibili, reali o presunti, sui limiti e sulle possibilità, sulle azioni che riescono a lasciare segni duraturi e soprattutto su ciò che ci unisce piuttosto che dividerci. È una poesia d'amore su questa nostra Terra che spostando lo sguardo sarebbe così facile vedere come una sola e noi una sola cosa con lei. Quello che abbiamo letto è anche il racconto intimo delle emozioni e delle vite di ogni membro dell'equipaggio. Samantha Harvey sa bilanciare con grande abilità il racconto scientifico e quello lirico senza mai cadere nei tecnicismi e senza mai essere noiosamente didascalica o banalmente sentimentale. Il suo è un racconto avvincente e misurato di cui abbiamo apprezzato il ritmo, la cadenza e lo stile. Una nota di apprezzamento è stata espressa da molte persone sul lavoro della traduttrice ,Gioia Guerzoni, che ha saputo rispettare e rendere efficacemente sia lo stile che il linguaggio della scrittrice. Compito assai difficile considerando l'argomento e l'ambientazione del romanzo.
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I colpevoli sono matti : quattro indagini a Màkari
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18/03/2026 Mario Benvenuti game overe mi sono letto pure tutto Lamanna, Piciconello e Suleima. Savatteri gira e rigira, capriole ed avvitamenti, bei personaggi che sembrano gigionare e gigionano alla grande senza farsene accorgere, quasi inviti turistici per la Sicilia molto ben fatti, qui un racconto ambientato a Gibellina ben raccontata, bei libri da leggere in fila, Savattè datte da fa
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Notti nere : un'avventura del commissario Bordelli
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18/03/2026 Notti nerelibro scritto bene ma lento e poco avvincente
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Le relazioni pericolose
Choderlos de Laclos, Pierre-Ambroise-François
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18/03/2026 Un bel romanzo epistolare di fine SettecentoNella Francia prerivoluzionaria, il libertino visconte di Valmont stringe un patto senza scrupoli con la manipolatrice marchesa De Merteuil. Egli potrà godere delle sue grazie se riuscirà a sedurre Madame de Tourvel, sposa virtuosa. Questo è il fulcro di una trama ricca di intrighi, "Le relazioni pericolose" (titolo), svolta sotto forma di "Lettere raccolte in una società e pubblicate per l'istruzione di alcune altre" (sottotitolo). L'insieme delle lettere, oltre a raccontare la psicologia dei personaggi, denuncia il malcostume e la corruzione della nobile società francese di metà - fine Settecento, di cui è una sorta di "J'accuse", ma riserva un colpo di scena. Delle molte trasposizioni cinematografiche, ricordo quella felice del 1988, che vinse l'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. CONSIGLIATI romanzo e film.
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Macerie prime
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18/03/2026 Paolo Galati zerocalcarebuoni spunti riflessivi, bello come quasi tutti quelli di zero ma sicuramente ha fatto di meglio
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L'Arcidiavolo
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18/03/2026 Carlo Pisani Un diavolo che colpisce pocoPer Scola questo è stato un film di prime volte: primo lungometraggio a colori, primo film storico, primo film fantastico, primo film ad alto budget. Riprendendo una novella machiavellica, Scola costruisce una pellicola nata in contemporanea al succeso de L’armata Brancaleone, da cui recupera l'alternanza di elementi dell'opera di costume e motivi della commedia all'italiana già ampiamente diffusa e consolidata. Tecnicamente notevole date le premesse, in termini di costruzione ha davvero poco di interessante - quel poco è interamente legato al titolare Arcidiavolo di Vittorio Gassmann, personaggio che rintraccia in tale figura sovrannaturale l'origine mefistofelica dei vizi dell'italiano medio. Come molte delle prime pellicole di Scola, L’arcidiavolo è più un esercizio di virtuosismo comico e attoriale di gassman che un'opera con una sua compiutezza e sensatezza.
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Tempo di uccidere
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18/03/2026 Molto coinvolgenteUna storia drammatica che mette in luce i danni derivanti dalla politica coloniale promossa dal regime fascista. Un Premio Strega ampiamente meritato
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La leggenda di Sally Jones
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17/03/2026 meravigliaÈ stato un piacere leggere insieme a un ragazzino di dieci anni questa storia piena di sorprese, viaggi, mondi diversi e sentimenti umani (o animali) con varie sfumature, dalle più spietate alle più affettuose. Lo stile narrativo è divertente, conciso ed efficace, arricchito da tavole illustrate con ricchezza di particolari, maestria, ironia. Un viaggio per il globo nelle città più ricche di fascino e storia. Un'esperienza bellissima che consiglio anche agli adulti.
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Luna rossa
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17/03/2026 Attenzione ai parassitiBel romanzo giallo, l'ultimo (per ora) della serie di Harry Hole. Vicenda complicata, avvincente, torbida, ricca di colpi di scena. Strano omicida che usa un metodo abbastanza raccapricciante che utilizza dei parassiti per rendere docili le vittime. Atmosfera nordica, un po' cupa, ma resa più calda dai rapporti di amicizia e dai legami tra i protagonisti.
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Il guardiano della collina dei ciliegi : [romanzo]
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17/03/2026 Lo sport, la natura, l'onoreIl romanzo è ispirato a una storia vera, quella straordinaria dello sportivo giapponese Shizo Kanazuri, che iniziò la sua maratona olimpica di Stoccolma nel 1912 e, per una serie di circostanze, la portò a termine nel 1967 con un tempo record di quasi 55 anni totali. L'autore Franco Faggiani, quando da giornalista sportivo ebbe notizia di questa storia, ne ha voluto scrivere un romanzo. Ci sono lo sport, la montagna, l'amore per la natura, c'è il Giappone, c'è il senso dell'onore. L'alveo del racconto è la serie di fallimenti subìti dal protagonista e il dolore che ne consegue anche sul piano familiare. Non esiste nella realtà la "collina dei ciliegi", ideata come luogo della gestazione del riscatto con cui si conclude il libro. Per me, questo è un romanzo di formazione, ben scritto; l'ho votato, col circolo di lettura della mia biblioteca quando partecipò al Premio Biblioteche di Roma 2019, che vinse.
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Romanzo senza umani
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17/03/2026 Un cuore in invernoLa glaciazione lunghissima, avvenuta tra il 1572 e il 1573, del lago svizzero di Costanza è stato il principale oggetto degli studi dello storico Mauro Bardi, protagonista del romanzo. Ma ora la sua mente è sempre più impegnata dalla riflessione sulla propria "glaciazione interiore", la freddezza di carattere che gli ha scavato il vuoto intorno e per cui è finita la storia d'amore con la persona più importante della sua vita. Così il professore, dopo il sopralluogo nei luoghi dell'evento straordinario di metà Cinquecento, inizia a cambiare, sul piano professionale (si occupa del clima) e personale (cerca di riallacciare rapporti interrotti). Non mi è stato facile "entrare" nella trama, risultata contorta alla prima lettura; ma, facendo parte di uno dei circoli di lettura giurati del Premio Strega 2024 (libro era finalista), ne ho tentata una seconda, che ho ultimato: pur non votandolo, alla fine l'ho APPREZZATO.
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L'aquilone di Noah
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17/03/2026 Una storia di coraggio, famiglia, resistenza e speranza, mostrando la forza dei legamiL’aquilone di Noah racconta la storia di Noah, un ragazzo ebreo che vive durante il periodo delle persecuzioni naziste. La sua vita e quella della sua famiglia cambiano profondamente quando le leggi e la violenza del regime nazista iniziano a colpire gli ebrei, costringendoli a vivere nella paura e nella discriminazione. Insieme ai suoi fratelli, Noah affronta momenti difficili e dolorosi, cercando di restare unito alla famiglia nonostante i pericoli e le separazioni che la guerra provoca. In questo contesto duro e drammatico, l’aquilone diventa per Noah un simbolo di libertà e di speranza, qualcosa che gli permette di continuare a guardare al cielo e a immaginare un futuro diverso. Perché leggere L’aquilone di Noah Questo libro merita di essere letto perché racconta una storia ambientata durante uno dei periodi più drammatici della storia, quello delle persecuzioni naziste, attraverso lo sguardo di un ragazzo. La vicenda di Noah e dei suoi fratelli aiuta a comprendere quanto la guerra e l’odio possano colpire la vita delle persone e delle famiglie. Allo stesso tempo, la storia mostra la forza dei legami familiari, della speranza e del coraggio, anche nei momenti più difficili. È una lettura importante perché aiuta a ricordare il passato e invita a riflettere sul valore della libertà, del rispetto e della solidarietà.
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La verità secondo Mason Buttle
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17/03/2026 Una storia intensa che parla di amicizia, bullismo, dolore, coraggio e della forza di essere onestiLa verità secondo Mason Buttle di Leslie Connor racconta la storia di Mason, un ragazzo gentile e sensibile che vive con molte difficoltà: ha problemi di apprendimento, fatica a leggere e scrivere e spesso viene preso in giro dagli altri ragazzi. Inoltre è ancora profondamente segnato dalla morte del suo migliore amico Benny, avvenuta in circostanze misteriose. Mason si sente spesso solo e confuso, soprattutto perché molti sospettano che lui sappia più di quanto dica su ciò che è accaduto a Benny. Con il tempo, però, grazie alla sua sincerità e all’aiuto di nuove amicizie, Mason trova il coraggio di raccontare la verità. Perché leggere La verità secondo Mason Buttle Questo libro merita di essere letto perché racconta con grande sensibilità la storia di un ragazzo diverso dagli altri, spesso frainteso e preso di mira, ma capace di una grande sincerità e di un cuore gentile. Attraverso la vicenda di Mason il lettore comprende quanto possano ferire il pregiudizio e il bullismo, ma anche quanto sia importante avere qualcuno che creda in noi. La storia invita a riflettere sul valore della verità, dell’amicizia e dell’empatia, mostrando che dietro ogni persona c’è una storia che merita di essere ascoltata. È una lettura emozionante che insegna a guardare gli altri con più comprensione e rispetto.
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Il testimone
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17/03/2026 Michele D'apuzzoJJS, in questo romanzo filosofico-esistenziale-antropologico dall’incipit poetico, ci fa sentire l’eco degli spazi sgombri, ignoti e lontani, da riempire con parole, musica, respiri e passi che si perdono come una scia leggera, lasciando posto a ciò che nel tempo verrà, le infinite possibilità che l’animo umano nella sua continua mutazione, esprime, evolve, sopprime o banalmente dimentica. Il testimone si presenta, apparentemente, come uno scheletro di un romanzo di avventura, la cui trama, abbastanza semplice rappresentata in forma aneddotica, ha la funzione di aprire una fessura sul “mondo” e sulla rete dei fragili sistemi complessi che lo compongono, dentro ad esso troviamo, infatti, gli universi paralleli di Jorge Luis Borges, il concetto di mito ancestrale presente nei saggi “Antropologia Strutturale” e “il pensiero selvaggio” di Claude Lévi-Strauss o semplicemente i volteggi linguistici e semantici di Roland Barthes; un’analisi-indagine criptica sulla condizione umana, che si dipana attraverso l’elaborazione di riflessioni e concetti profondi espressione di diverse tematiche tra cui la memoria, la solitudine e la necessità di comprendere l’Altro, dove la virtù della scrittura sorregge la realtà mediante una struttura concettuale metafisica sospesa tra verità e menzogna, tra ciò che ci appare chiaro e l’esatto opposto nascosto e invisibile; il tutto narrato con una densità di pensiero e di immaginazione, con un ritmo delicato, un’accuratezza e raffinatezza stilistica che permeano e avvolgono la mente del lettore trascinandola in un’ esplorazione epica in un luogo ignoto e in un tempo imprecisato dove tutto fluisce come lo scorrere placido del Rio della Plata. Una Storia di opposti, di paradossali contrasti, di paradisi imprigionati in inquietanti inferni che mettono in luce la vacuità della natura umana. Avvincente e sconcertante, realistico e fantastico, fausto e fatale, esilarante e triste, delicato e rabbioso… in una sola parola Capolavoro.
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Felici tutti i giorni
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17/03/2026 La bellezza dell'amore ordinarioScoperto quasi per caso, il secondo libro dell'autrice di culto Laurie Colwin mi ha completamente conquistato. Nella New York degli anni Settanta due uomini, cugini nonchè migliori amici, si destreggiano nella vita sentimentale della città, finendo per innamorarsi e per sposare due donne autonome, indipendenti e dal carattere forte - tutto il contrario delle loro precedenti frequentazioni. Ribaltando completamente gli stereotipi del genere "romance", Colwin costruisce una commedia dalla scrittura raffinata e pungente, ricca di ironia e di personalità pur nella sua semplicità. Il risultato è un'opera sentimentale senza essere melensa, leggera senza essere superficiale, capace di raccontare l'ordinarietà della vita borghese mettendone in risalto la bellezza. Le storie d'amore di Guido con Holly e di Vincent con Misty sono ordinarie, fatte di corteggiamenti, matrimoni e problemi, ma non per questo sono infelici o noiose: nel romanzo di Colwin il dialogo e la comprensione reciproca aiutano le coppie a superare i loro problemi (reali, mai sminuiti) e a vivere una vita, per l'appunto, felice tutti i giorni. Con una scrittura "witty", intelligente e inguaribilmente ottimista, Laurie Colwin ci mostra le complicazioni delle relazioni adulte e come da esse si possa vivere una vita straordinaria nella sua normalità. Divertente, intelligente e scritto con grande sapienza, "Felici tutti i giorni" è una lettura irresistibile, travolgente e intelligentissima; un gioiello nascosto che merita di essere riscoperto, letto e goduto in ogni sua parola!
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