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I commenti più recenti

  • Il libro dei Baltimore : [romanzo]

    Dicker, Joël

    • 23/08/2026 Niente è come sembra
      Il libro è scorrevole, la trama si snoda molto bene, nonostante i salti temporali tipici dei romanzi dell’autore. Un padre, due figli, due nipoti.. ai quali si aggiunge un amico che diventa un “figlio”. E i tre cugini, insieme ad un’ulteriore amica, diventano inseparabili, nonostante la lontananza logistica tra uno Stato e l’altro del Nord America. Ma oltre all’amicizia c’è competizione, invidia, arrivismo. Un sogno americano oltre ogni ipotesi: chi sogna una carriera nella NFL, chi di diventare una star della musica, chi un grande scrittore. Due fratelli che celano vecchi rancori sempre collegati agli affari, due cugini che nonostante la grande amicizia diventano rivali con conseguenze disastrose. Ma quello che conta, alla fine, non è accontentarsi, ma cercare di cambiare in autonomia la propria vita senza nuocere agli altri. E il cugino che sembra meno “eletto”, meno benestante, più defilato, è quello che esce vincente in una competizione che non aveva mai ingaggiato. Tanti gli equivoci, tante le menzogne deleterie, le ripicche e il desiderio di primeggiare.
  • Il poliziotto di Shanghai : come fu che Chen Cao divenne ispettore

    Qiu Xiaolong

    • 23/08/2026
      Drammi e conseguenze della “rivoluzione culturale” maoista
      Qiu Xiaolong è uno scrittore cinese di fama internazionale, noto soprattutto per la serie di gialli ambientati a Shanghai con l’ispettore capo Chen Cao come protagonista principale. Chen è un poliziotto brillante ma anomalo: proviene da una famiglia della piccola borghesia, duramente colpita dalla “rivoluzione culturale” maoista del 1966-1976, ed è anche un letterato con una solida conoscenza della poesia cinese classica e della letteratura anglosassone. In questo libro l’autore tratteggia alcuni momenti salienti della formazione di Chen, dall’adolescenza fino a quando dopo la laurea in lettere è entrato casualmente nel corpo di polizia della sua città, mettendo in evidenza con sofferenza ma anche con ironia le situazioni assurde che ha vissuto, insieme ai suoi parenti ed amici, durante l’ultima fase del maoismo e la successiva fase di liberalizzazione economica. Nell’ultimo capitolo del libro, invece, riconoscendo che Chen è il suo alter ego letterario, Qiu Xiaolong racconta in prima persona le vicende di un suo amico di gioventù, meno fortunato di lui, da cui si è ispirato per il personaggio del “cinese d’oltremare”. Il volume è in pratica una collezione di racconti molto coinvolgenti, uno dei quali è un giallo, legati da un unico filo conduttore: l’illustrazione in forma narrativa della transizione dal maoismo all’attuale capitalismo di stato.
  • Sfinge

    Di Fronzo, Gabriele

    • 23/08/2026 Un viaggio rivelatore
      Matteo viaggia per lavoro in quanto è incaricato del corretto controllo sul trasporto di opere d’arte antiche dal Museo Egizio di Torino verso tutto il mondo. La precisione che spende sul lavoro è la stessa meticolosità che rivolge all’osservazione. È un libro particolare, fitto di descrizioni, sia degli ambienti, sia delle sensazioni e dei sentimenti. Il viaggio che lo porta a Shanghai per trasferire la Sfinge per una mostra, lo conduce ad indagare i rapporti con gli altri. E’ nel trovare Qi, una collega che lo assiste per lavoro, che il pensiero ritorna a Sara, ex moglie mai dimenticata. E la narrazione presente è intervallata da vecchi ricordi, episodi di vita quotidiana: la conoscenza, l’amore, gli screzi, la condivisione , l’abitudine, la fine. E Matteo si chiede anche perché sia tutto finito e, quasi alla pensione, acuisce la propria caratteristica di persona schiva e defilata, quasi solitaria. Un libro bello, non sempre scorrevole, ricco di vocaboli e curiosità, oltre che di tecnicismi.
  • Gli antropologi

    Savaş, Ayşegül

    • 22/08/2026
      Asya e Manu sono una giovane coppia, vivono in una città non meglio identificata, sono entrambi nati hanno lasciato le loro famiglie in due paesi diversi, lei è una documentarista e lui lavora per una ONG. Cercando di costruire una vita solida, costruendo legami, comprando una casa, diventando parte della città. Sono antropologi non solo perché Asya sta facendo un documentario sul parco vicino casa e su chi lo frequenta, ma perché la loro estraneità gli permette (o li costringe) a guardare con attenzione a ciò che li circonda, ai riti, alle abitudini, alle usanze di un paese straniero in cui vogliono restare e consolidarsi.
  • Tanta ancora vita

    Ardone, Viola

    • 22/08/2026
      Vita è in lutto, ha perso suo figlio e non può farsene una ragione. Kostja è un bambino mandato dal padre volontario dell'esercito ucraino a raggiungere la nonna. Irina è la nonna di Kostja e lavora per Vita, ha lasciato l'Ucraina da parecchio tempo e nasconde il suo sapere e il suo dolore. Ardone racconta di dolore, abbandono, sensi di colpa, guerra e fuga dalla guerra, di un bambino cresciuto senza illusioni e di due donne che decidono di salvarsi e salvare chi amano.
  • La vita prima dell'uomo

    Atwood, Margaret

    • 22/08/2026
      Scritto sempre (o quasi) in terza persona, ma ogni volta dal punto di vista del personaggio, il racconto si snoda nell'arco di quasi tre anni con ogni capitolo dedicato a uno dei tre personaggi: Elizabeth che ha perso da poco il suo amante Chris suicida; Nate suo marito con cui ha avuto due figlie, costruttore di giocattoli dopo aver abbandonato il lavoro di avvocato, indifferente agli amanti di Elizabeth e lui stesso con un'amante abbandonata da poco; Lesje giovane paleontologa, lavora nel museo in cui lavora Elizabeth e convive con un suo coetaneo che si rileverà un essere ignobile, si innamorerà di Nate e diventerà la sua amante. Hanno tutti traumi, dolori, dispiaceri alle loro spalle e pur volendo cose diverse restano comunque legati, imprigionati mi verrebbe da dire. E' un libro molto triste, su tutto quello che in una relazione non dovrebbe mai esserci.
  • Educazione europea : [romanzo]

    Gary, Romain

    • 22/08/2026
      Janek ha 14 anni quando suo padre lo fa nascondere nella foresta, la Polonia è occupata dai nazisti, persecuzioni e sopprusi sono all'ordine del giorno, la foresta sembra un luogo sicuro. Quando il padre non torna più a trovarlo Janek si unisce ad un gruppo di partigiani, conosce la morte, incontra l'amore in Zozia, diventa un uomo, completa la sua educazione europea. Ci sono altre storie ovviamente oltre a quella di Janek e Zosia, la guerra è crudele, il nemico implacabile, a volte biosgna dimenticare la propria umanità, mettere da parte i sogni e sperare che la Russia resista a Stalingrado perché l'unica cosa che può aiutare a superare la fame, il freddo, la paura e le sconfitte è la speranza. Notevole.
  • Lesioni personali : romanzo

    Atwood, Margaret

    • 22/08/2026
      Rennie è una giornalista che vive a Toronto, un tumore al seno, la fine di una relazione, la sbandata per il suo dottore, un senso di pericolo incombente la porta a partire per una piccola località dei Caraibi, l'idea è di scrivere un pezzo di costume (la sua specialità), distrarsi dai suoi guai e provare a riprendere il controllo della sua vita. L'arrivo e i primi giorni nell'isola hanno una nota grottesca, da commedia dell'assurdo, conosce persone e si fa coinvolgere nei loro affari, si stanno avvicinando le elezioni e l'isola è in fermento, conosce anche Paul e si riconcilia con il suo corpo, poi tutto cambia. Il grottesco diventa drammatico, la commedia diventa tragedia, l'assurdo da divertente si fa spaventoso. Rennie vive sulla sua pelle la violenza e la repressione, la crisi personale che l'ha portata in quel luogo non ha più senso, vuole solo sopravvivere. Il rientro a casa è la fine di un incubo, ma è amaro, l'impressione è che Rennie si senta sconfitta, che voglia solo dimenticare, è sopravvissuta ma non sembra sollevata o fiera.
  • Non scrivere di me

    Raimo, Veronica

    • 22/08/2026
      S. fa la cameriera, è cinica e frustrata, la sua famiglia la crede laureata ma non è così, vive una vita precaria con poche amicizie e rapporti, è bloccata. Quando legge che Dennis May è morto si trova a fare i conti con quello che le è successo: l'illusione di un amore, la violenza sessuale, il blocco che ne è seguito. La sua vita è ferma da tempo quindi, la morte di Dennis la costringe a rimetterla in moto, non può più aspettare il suo ritorno e un 'altra conclusione per la loro storia, deve concluderla da sé. Mi è piaciuto molto, Raimo sa essere scomoda e a non dare mai niente per scontato.
  • Aglio, menta e basilico : Marsiglia, il noir e il Mediterraneo

    Izzo, Jean-Claude

    • 22/08/2026
      Scrittore, poeta, giornalista, drammaturgo e sceneggiatore, tutto questa era Jean-Claude Izzo che come nessuno ha saputo raccontare Marsiglia e il suo meticciato (lui stesso meticcio, padre italiano e madre francese). Leggendolo si capisce come le crisi attuali (quella economica, quella migratoria, quella identitaria) erano già cominciate e già si davano risposte insufficienti e ingiuste.
  • Hanno ucciso Habibi

    Aila, Shrouq

    • 22/08/2026
      Shrouq Aila è una giornalista e documentarista palestinese, la brutale reazione israeliana all'attacco di Hamas del 7 ottobre (1.200 uccisi di cui 800 civili anche bambin* e oltre 250 prese in ostaggio) la coglie in un momento felice della sua vita, sposata con Roshdi Sarraj e con una bambina piccola. La morte di Roshdi in un bombardamento che causa il ferimento di Aila e della figlia è un punto di non ritorno, nella sua vita e nel genocidio. Non è solo il dolore per la morte della persona amata, ma la preoccupazione per chi si ama, la fame, la paura, il senso di insicurezza, l'ingiustizia di tutto quello che si sta vivendo. Leggerlo è frustrante perché non possiamo fare niente, se non manifestare e protestare e soprattutto sapere quello è successo, sta succedendo e succederà.
  • Seme di strega : una riscrittura della Tempesta

    Atwood, Margaret

    • 22/08/2026
      Scritto su commissione (fatto che non toglie nulla alla qualità e godibilità della scrittura) è una riscrittura del dramma di Shakespeare "La tempesta". Felix è un regista teatrale che viene estromesso in malo modo dalla direzione del festival che ha creato e fatto crescere, si rifugia in uno sperduto angolo del Canada e inizia ad insegnare letteratura in un carcere, mettendo in scena ogni anno un dramma shalespeariano. La tempesta rappresenta il punto finale di una elaborata vendetta (crudele ma non cruenta), di un riscatto professionale e anche della elaborazione del lutto per la perdita della moglie prima e poi della piccolissima figlia dopo. Mi ha divertito e nell'ultima parte anche commosso.
  • La cronologia dell'acqua

    Yuknavitch, Lidia

    • 22/08/2026
      Dove passa la salvezza in un'infanzia di abusi, come ci si emancipa da un padre violento e una madre abulica, come si supera l'allontamento di una sorella andata via per salvarsi a sua volta, cosa può fare il nuoto e cosa la scrittura? Questo magnifico magnifico memoir parla proprio di questo, Yuknavitch con un linguaggio diretto, senza fronzoli, racconta la propria vita, il suo passato da nuotatrice, il presente da scrittrice, gli sbagli, gli errori, le illuminazioni, il dolore e l'amore che l'ha attraversata. Ci sono incontri salvifici e lutti devastanti, prese di coscienza e fughe precipitose, non è un camino lineare il suo e non vuole dare indicazioni su come fare a... semplicemente e dolorosamente racconta quello che le è successo, fa male e fa bene. Un libro bellissimo.
  • Tutto il mio folle amore

    Carofiglio, Francesco <1964- >

    • 22/08/2026
      Francesco è meno noto...
      ...del fratello Gianrico. Più in disparte ma i suoi libri sono meno tecnici di quelli del fratello ma suscitano emozioni intense. E come già detto altrove fa impressione che un omone così grande, esperto di arti marziali possa scrivere di emozioni così delicate, fragili. Il libro è un concerto. Con un overture, una parte centrale dove le emozioni iniziali si stabilizzano. Cominciamo a conoscere più a fondo i personaggi. Tutti giovani. Tutti animati da una fortissima volontà di fare. Eppoi di essere. Decenni di fascismo hanno creato dei germogli di pensieri fatti di analisi, studio, sintesi. E decisioni. La velocità del racconto comincia a progredire per arrivare ad un finale vorticoso, inaspettato. Ed anche duro. Ma poi si parla di vita vera. Ci può anche essere l'happy end. Ma quanto è costato ?
  • Delitto in cornice : un caso per Manrico Spinori

    De Cataldo, Giancarlo

    • 22/08/2026
      Daniela Bertoglio
      Come nel romanzo precedente, il magistrato melomane Manrico Spinori non trova ispirazione nel melodramma per la soluzione del caso, anche se alla fine una affinità viene individuata, ma si tratta di un'opera di Hindemith, la Cardillac, un po' di nicchia. Le indagini vertono intorno alla morte di una artista d'avanguardia, specializzata in scarificazioni corporee: ha trasformato il suo corpo in opera d'arte, con corna, piume, cicatrici a forma di salamandre, e muore proprio mentre cercava di intagliare un animaletto sulla sua gola. Suicidio, suicidio indotto da qualcuno, o omicidio? Tra artistoidi molto originali e collezionisti rapaci, la squadra al femminile di Spinori si muove con un po' di difficoltà, ma arriva comunque alal soluzione del caso. Divertenti i dialoghi e i commenti della poliziotta borgatara, contrapposta al "contino". Una lettura gradevole, come i romanzi precedenti.