I commenti più recenti
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La ragazza che doveva morire
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25/09/2026 Mario Benvenuti e 6 e finee così, dopo la fabbrica abbandonata dove inchioda letteralmente il fratellastro anormale che non sentiva dolore, al sesto ed ultimo libro c'è la resa dei conti, in una vetreria abbandonata con il forno acceso dove stanno per infilare l'amico giornalista Mikael Bloomkvist (sti nomi svedesi.....), con la sorella, (lo dico sempre che la famiglia, spesso, è una trappola) tra agenti cattivi sempre russi e non inglesi (seeee.......lallero) stranamente manca il mossad, (e quando mai? non lo avete visto ma c'era) e finisce la storia di Lisbeth Salander e le sue magie hackeriste. Chi soccomberà tra lei e la sorella? ed avremo un arrosto di giornalista acena?
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Il giardino delle ombre : romanzo
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24/09/2026 Quando l’arte e il crime si incontranoUna narrazione che ho fatto un po’ fatica a seguire e con la quale, forse, non sono mai riuscita a entrare davvero in sintonia. Sono rimasta per buona parte del romanzo una sorta di “spettatrice esterna”, senza quel coinvolgimento che mi porta a sentirmi dentro la storia. Questo, naturalmente, non significa che il libro meriti un giudizio negativo: credo semplicemente che i thriller non siano un genere particolarmente congeniale ai miei gusti e che anche lo stile di Zilahy non sia riuscito a trascinarmi completamente. Ho trovato invece molto interessante l’ibridazione tra storia dell’arte e crime, soprattutto per il modo in cui il romanzo conduce alla scoperta del *Trittico del giardino delle delizie* di Hieronymus Bosch, un’opera che, lo ammetto, conoscevo poco. Il riferimento al dipinto e alle sue simbologie è stato per me l’aspetto più stimolante della lettura e mi ha incuriosita al punto da voler approfondire la storia e il significato dell’opera. La vicenda si muove tra Madrid e Roma. Al Museo del Prado, durante il restauro del celebre trittico, viene scoperto un dettaglio inquietante nel pannello dell’Inferno, mentre a Roma prende avvio un’indagine legata a un omicidio dai risvolti misteriosi. Le due vicende finiscono per intrecciarsi attraverso simbologie e riferimenti artistici, coinvolgendo anche Nemo Sperati, esperto di Belle Arti e consulente della polizia. Non entro volutamente nei dettagli dell’indagine, perché credo che in un thriller sia giusto lasciare a chi legge il piacere della scoperta. Quello che invece mi ha un po’ spiazzata è stata la costruzione della storia: ho trovato un numero eccessivo di personaggi, non sempre strettamente legati tra loro o necessari, e alcuni passaggi mi sono sembrati poco pertinenti o difficili da collocare all’interno dell’intreccio. In alcuni momenti mi sono persa proprio nella parte investigativa, che ho seguito con una certa fatica. Anche l’atmosfera gotica, presente qua e là, non è particolarmente nelle mie corde. Ho percepito inoltre qualche citazione un po’ banale e, più in generale, una certa discontinuità nel ritmo. La scrittura di Zilahy è densa, cerebrale e ricca di descrizioni dettagliate. Se da un lato questo contribuisce a creare scenari suggestivi ed evocativi, dall’altro rende la narrazione poco lineare e, in alcuni passaggi, mi ha fatto perdere il filo. Nel complesso, una lettura con luci e ombre che conferma la mia distanza dalle atmosfere e dalle dinamiche di questo tipo di narrativa.
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Ribon messaggero d'amore
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24/09/2026 Libro poetico e rilassante dalla scrittura delicata e dolce.Romanzo dalla struttura in episodi, a volte dispersivo, ma comunque ricco di emozioni. L’autrice riesce a trattare temi anche dolorosi trasmettendo calma e speranza. Per chi ama gli uccelli e cerca una lettura breve ma intensa.
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Kukum
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24/09/2026 Daniela Avanti KukumKukum di Michel Jean è un romanzo emozionante che racconta la vita di Almanda che sposa un giovane Innu. È un libro semplice ma intenso, che racconta il rapporto con la natura e con quello che ci offre per sopravvivere, fino a quando altri uomini decidono di porre fine a questo equilibrio.
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Gli ultimi giorni di quiete
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24/09/2026 Gli ultimi giorni di quieteUn libro che ha toccato le corde del mio cuore e che mi ha trasmesso emozioni contrastanti. È sicuramente un buon libro in cui immergersi.
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Ipazia : la vera storia
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24/09/2026 Paolo Galati mi aspettavo di megliopiuttosto noioso poco scorrevole e scritto più come un manuale che un romanzo, per me piuttosto deludente
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Il gatto
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24/09/2026 Daniela BertoglioDue vedovi sessantenni senza figli, lei casalinga ultima erede di una famiglia ricca ma ormai caduta in rovina, lui muratore in pensione, due persone diversissime, con poco in comune, decidono di sposarsi per colmare le proprie solitudini, ma ben presto il loro menage diventa un gioco al massacro, senza esclusione di colpi. Lei è cattolica, bacchettona, il matrimonio non viene consumato, ma si rifiuta comunque di prendere in considerazione il divorzio, lui vuole vendicarsi per la morte del suo gatto, che è convinto sia stata lei ad avvelenarlo. Non si scambiano più una sola parola, comunicano solo attraverso lo scambio di pizzini, lui decide di andarsene, ma poi torna, richiamato in qualche modo da lei e dai suoi silenzi, perché entrambi sanno che è proprio il loro matrimonio tossico a tenerli ancora in vita. Simenon ha scritto un romanzo spietato, che solo lui poteva scrivere, almeno così bene. Consiglio di ascoltare la versione audiolibro, magistralmente letto da Elena Radonicich, che è proprio brava.
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Anna non dimentica : romanzo
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24/09/2026 Non mi è piaciutoIl giallo potrebbe anche interessante ma ho trovato tutto molto inverosimile. Scrittura molto semplice, i personaggi non sono mai ben caratterizzati. Un ragazzina rapita da piccola che diventa una aguzzina e non scappa mai dal suo rapitore nonostante possa uscire abbia contatti con gli esterni, addirittura lavora fuori il luogo di prigionia. Tutto troppo basato sulla realtà virtuale descrivendo i giovani come COMPLETAMENTE dipendenti solo da quello. Non lo consiglierei
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Piano Recital: Kasprov, Sergej - Rameau, J.-P. ; Godowsky, L. ; Lully, J.-B. ; Scarlatti, D. ; Bach, J.S. (Exploring Time With My Piano)
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24/09/2026 Kasprov e il suo "exploring time with my piano": un viaggio nel tempo e nell'animaSe non facciamo alcuno sforzo a leggere un libro di Benni e, dopo, sfogliare la Commedia di Dante allora questa raccolta ci rapirà: Sergei Kasprov si cimenta (nel vero senso del termine) con musicisti di ieri e di oggi, da Bach a Godowski, passando per Scarlatti e Rachmaninov, traducendo in linguaggio moderno le sonorità fatte per strumenti antichi. Ne nasce un suono nuovo, fatto di messaggi noti ma colori nuovi. E' piacevole e struggente allo stesso tempo il viaggio che ci porta a fare e a stento riusciamo a distogliere l'orecchio dal suono, virtuoso ed elegante, delle sue interpretazioni. Da ascoltare in punta di piedi.
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Dove le ragioni finiscono
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24/09/2026 non c'è esibizione del doloreLa scrittrice trasporta in un libro la tragedia di aver perso un figlio suicida. E' un dialogo con il figlio senza sentimentalismi lacrimevoli. La precisione maniacale con cui la madre parla al figlio rivela quanto sia immensa la sua mancanza. Madre e figlio discutono del significato esatto delle parole, delle metafore, della sintassi e della logica. La scrittura è l'unico modo per mantenere vivo il legame. Analizzare la grammatica diventa l'unico modo per continuare a comunicare con chi non c'è più. La precisione maniacale con cui la madre parla al figlio rivela quanto sia immensa la sua mancanza. Le parole del lutto usate convenzionalmente servono agli altri non alla mamma, sono del tutto inadeguate. "Dicevano che il tempo avrebbe guarito le ferite. Non dicevano che il tempo era la ferita stessa." La scrittura serve alla scrittrice per mantenere vivo il legame e non farsi sopraffare dal dolore.
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Un'estate
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24/09/2026 Non si dimenticaUn piccolissimo libro di poche pagine che si legge tutto d'un fiato. E' un libro che racconta una storia dolcissima ma anche amara, alla fine del libro vorresti non finisse e continuasse a raccontarci la storia della protagonista ma la fine del libro era l'unica possibile. Come dice Viola Ardone è vero che 'può bastare anche solo un'estate per imparare ad essere amati'. LEGGETELO!
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09/09/2026Un piccolo racconto, veramente bello. In poche pagine trasmette emozioni e afronta tanti argomenti, povertà, genitorialità, perdita di persona cara. Sicuramente da leggere
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1984
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24/09/2026 Alessio Di Simone Era il 1984 di Orwell. E te sei nato prima, ma non troppo...Orwell è Orwell. Se non fosse Orwell sarebbe un altro autore. Quanti autori hanno rifatto 1984? Ve lo dico io: un botto. Beh, questa è l'idea originale che oramai avete masticato e vi è entrata nel DNA e quindi sapete il libro, ne avete una idea, senza nemmeno aver percorso tutto il sentiero per intero. Cammina che ti cammina il sentiero ti porta dove vuoi arrivare. Questo libro è così. Questo libro poi è l'originale, di 1984. Non la rivisitazione omaggiata di Dylan Dog, di South Park o di Futurama. Semplicemente 1984 originale. In tutta la sua brutalità. Questo è una pietra miliare riconoscibile a tutti. Universalmente nota. Spesso, come tutte le cose universalmente note, in pochi si sono fermati a 'esplorare' - direte voi, a 'leggere' - dico io. Comunque bello comunque. Davvero.
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Neonomicon
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24/09/2026 Alessio Di Simone Neonomicon: Alan MooreAlan Moore mi piace. Più divento anziano, più diventa complicato e lungo da leggere. L'esempio di come un fumetto può diventare qualcosa di valido sempre. Sempre. Questo fumetto ha quel qualcosa che non riesci a descrivere bene perché ma funziona. Funziona alla grande. Ti ritrovi a continuare a sperare di aver capito tutto, ma è una speranza supervana. Stiamo parlando di Moore. Moore! Ma vi rendete conto di chi stiamo parlando?
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Victorian psycho
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24/09/2026 Alessio Di Simone Un film?Ho preso questo libro perché era esposto in biblioteca. L'ho letto ed è bello. Scorre. Vive. Moderno ma allo stesso tempo goticissimo. Ma non un gotico moderno. Ultraviolento, fisicamente e psicologicamente i personaggi si distruggono mentre le pagine scorrono in una maniera molto interessante. Effettivamente per come è scritto farci un film è una bella idea. esce un horror patinato come ci hanno abituati adesso. Dovrebbe esserci la Qualley, se non c'è mi sono sbagliato. A me però i libri mi piace leggerli, non vederli su schermo. Questo è stato un bel leggere.
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<<Monster deluxe>> 2
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24/09/2026 Alessio Di Simone MonsterÈ una bomba! Letteralmente. Questo è solo il secondo volume, ma anche il primo è una bomba. Questa roba ti esplode tra le mani mentre stai leggendo. Tutto ciò a cui stai pensando, di grigio, di opprimente, di decadente dell'europa degli anni '80 è qui reso credibile e in modo appassionato. Una bomba.
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