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I commenti più recenti

  • Viaggi nello spazio

    • 21/02/2026 Mario Benvenuti OTTIMI PER CERCARE NUOVI AUTORI
      QUESTE RACCOLTE SONO OTTIME ER CERCARE NUOVI AUTORI E VEDERE SE IL GENERE PIACE, BUONA LETTURA
  • Dove sei stanotte

    Robecchi, Alessandro <1960- >

    • 21/02/2026 Mario Benvenuti il secondo monterossi l'ho letto per penultimo
      e così me ne resta solo uno, che peccato, sto MOnterossi sempre un po svagato e tra le nuvole che gliene capitano di tutti i colori, qui un giapponese che si rifugia in una sua festa, mentre cercano di capirci qualcosa, lo ritrovano morto nella macchina di Monterossi. Ahi voglia a capirci qualcosa, non anticipo altro, qui, almeno, si scopre che Corvetto a Milano è un po la loro Torpigna, ed in mezzo ai latinos finalmente BASTA BOB DYLAN (per me è il penultimo) e finalmente un po di buona musica, con l'orchestra di Willie Colon, canta Celia Cruz https://it.video.search.yahoo.com/yhs/search?fr=yhs-imageadvan-imageadvan_001&amp;ei=UTF-8&amp;hsimp=yhs-imageadvan_001&amp;hspart=imageadvan&amp;p=youtube+willie+colon+celia+cruz&amp;type=185_ia.yhs.default_148794#id=44&amp;vid=2af22cdcb00d8964f956164cf3ddf59c&amp;action=click EVVAIIIIIIIIIIIIIIIII
  • Morte in scena a Vienna : il secondo caso di Ernestine e Anton

    Maly, Beate

    • 21/02/2026
      Daniela Bertoglio
      Un giallo ambientato nella Vienna dopo la fine della prima guerra mondiale, davvero poco realistico, visto che la protagonista, un'insegnante in pensione, finisce sempre al posto giusto al momento giusto, dopo due minuti che parla con una persona mai incontrata prima riceve confidenze intime, e tutto il romanzo è infarcito di informazioni che dovrebbero creare la giusta ambientazione, ma risultano solo pedanti. Probabilmente il mio giudizio negativo è dovuto anche al fatto che ho ascoltato l'audiolibro, letto male da un'attrice dalla voce veramente stucchevole.
  • Gentiluomo in mare

    Lewis, Herbert Clyde

    • 20/02/2026
      Una vera scoperta
      Riuscire a scovare un piccolo tesoro affondato nell'Oceano dell'editoria, non è cosa facile. Il racconto trasporta il lettore nel fondo dell'animo umano e riesce nel grande intento di tenere alta l'attenzione. Consigliatissimo
  • La settimana bianca

    Carrère, Emmanuel

    • 20/02/2026
      La Settimana Bianca
      Su internet l'ho visto pubblicizzato come un romanzo thriller, noir e addirittura horror. Secondo me non c'è niente di tutto questo, o comunque in maniera marginale. E' riduttivo etichettarlo in questo modo. L'evento macabro è solo un pretesto narrativo. Al centro di questa storia c'è la psicologia e lo sviluppo del piccolo Nicolas, bambino cresciuto da genitori inadeguati, poco integrato tra i coetanei e sempre alla ricerca di affetto, di riconoscimento. La narrazione è arricchita dalle ansie, le preoccupazioni scaturite dalla fantasia catastrofizzante di Nicolas. Entriamo nella sua testa, e ci arriva una realtà filtrata dal suo punto di vista. Mi ha ricordato "Io non ho paura" di Niccolò Ammaniti (scritto e pubblicato successivamente).
  • Le otto montagne

    Cognetti, Paolo <1978- >

    • 20/02/2026
      Stefania Calo' Soli nella natura
      Ho appena finito di leggere questo libro che era tra quelli scelti per il circolo di lettura della biblioteca, quest' anno dedicato ai premi Strega: la prima sensazione è stata bello, mi è piaciuto,ma mi ha lasciato un po' di malinconia per l'ultima parte. Scorrevole, un libro semplice,ma non banale, che parla di padri e figli, amicizia e ricerca del proprio posto... Mi è piaciuto il modo in cui i due amici si ritrovano dopo anni e onorano la memoria del padre accettando la sua eredità: ricostruire una specie di casolare in montagna in cui decidere di vivere mi è sembrata una scelta estrema, una solitudine scelta... Molto belle le descrizioni della montagna, penso che vedrò anche il film che ne hanno tratto
  • La magia dei momenti no : romanzo

    Espach, Alison

    • 20/02/2026
      Nadia Filippi la magia di ritrovarsi
      Romanzo scorrevole, a tratti leggero, ma di riflessioni e consapevolezza di sé. Sia Phoebe che Lila hanno bisogno di riflettere a lungo sulle proprie dinamiche per capire che avevano perso se stesse. un buon libro per ripensarsi diversa!
  • Primavera silenziosa

    Carson, Rachel

    • 20/02/2026
      Rachel Carson è stata soprattutto una biologa marina e come tale ha scritto, con rara competenza, due magnifici libri: “Il mare intorno a noi” e “Storie dalle profondità del mare”. Con “Primavera silenziosa”, che può essere considerato come una sorta di manifesto dell’ambientalismo, denuncia con grande coraggio i danni che, prima il DDT e poi tantissimi altri antiparassitari, con il loro uso indiscriminato, causano in agricoltura. Senza contare la provata insorgenza di forme tumorali nelle popolazioni che vi entrano in contatto. L’autrice ci fa vedere e sentire addosso le nuvole di antiparassitario che i biplani spargono su milioni di ettari di coltivazioni. Ampliando l’ambito in cui la chimica, male utilizzata, agisce sulla Terra e su chi vi abita, Rachel Carson, con dovizia di particolari, descrive le stragi perpetrate nei confronti degli insetti, non facendo distinzione di specie, se dannose o utili. Come anche lo sterminio degli animali che ne vengono a contatto, degli stessi esseri umani, dei fiumi, dei laghi, dell’acqua in tutte le sue forme… Insomma dell’ambiente nella sua interezza. Forse il merito maggiore di questo libro è nell’essere una decisa presa di posizione contro la forza, l’arroganza e il cinismo di quelle industrie, in questo caso chimiche, che per pura cupidigia e con buona dose di ignoranza, già negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso hanno iniziato quel processo di lenta e inesorabile distruzione del nostro Mondo.
  • L'evento

    Ernaux, Annie

    • 20/02/2026 Federica Bombi Potente
      Una storia di una potenza incredibile, una realtà che probabilmente hanno vissuto molte donne. Un libro che fa riflettere. Mi ha lasciato un senso di smarrimento. Non so se lo consiglierei.
  • Con la massima discrezione

    Arnaldur Indriðason

    • 20/02/2026
      Giorgia Capacci Ben scritto
      Un giallo ben costruito che non delude. un intreccio di storie con lo sfondo la pedofilia, l'omosessualità e una Islanda fredda e bigotta. non conoscevo questo autore ma direi che mi ha conquistata. personaggi ben delineati.
  • A beautiful nothing

    Terrinoni, Enrico

    • 20/02/2026
      Daniela Bertoglio Deludente
      Sono partita con aspettative decisamente alte, troppo alte, conoscendo Terrinoni come valido traduttore ed esperto di Joyce, ed avendo letto che il romanzo in un qualche modo riguardava proprio questo autore, ma la delusione è stata cocente. Una storia senza capo né coda, fatta di ammiccamenti, sottintesi, vicende misteriose che alla fine non portano a nulla, il tutto annaffiato con ettolitri di whiskey. Non è un giallo, non è un thriller, non è nemmeno un libro su Joyce ed il suo soggiorno a Roma, è un pastrocchio, un nulla che di bello ha davvero poco.
  • I vecchi muoiono a giugno

    Parks, Alan

    • 20/02/2026 Mario Benvenuti purtroppo è l'ultimo con McKoy
      Alan Parks ci da una saga da 6 libri, uno meglio dell'altro in crescendo, peccato che si sia Fermato al sesto? forse no, le ultime pagine sono un shock che dicono che il male non muore mai, e forse è meglio non parlarne più. quindi non piu il grade McKoy con il suo viaggio omerico nella glasgow dai barboni come suo padre, all'attrice nobile ex candidata all'oscar che si innamora di lui; e n questo lungo viaggio rimpiangeremo i tanti personaggi, il compagno umanissimo Wattie, che arriva a farsi tagliiuzzare da un sadico per trovare una bomba, al patrigno\capo Murray che dopo una vita onesta si accasa con la patologa ricca, al geniale scrittore meritevole dell'oscar che dopo il suo capolavoro incompreso diventa lo spacciatore produttore del porno di una volta, a Sister Jimmy, il travestito informatore, a Liam, il barbone con un po di cervello di cui si fidano tutti, al boss Stewart Cooper, sanguinario perchè è stato in orfanotrofio con lui, proteggendolo dai cattivi quindi come un fratello; ai tanti personaggi negativi, da Zio Kenny a Lindsay sadico, a Rossi corrotto ed all'ultimo Crawford o reverendo west, etc etc etc. Saraà un grande piacere rileggerli tra un paio d'anni quando avrò un momento di stanca, intanto, posso concludere suggerendo di ascoltare la canzone Baby Come on Home dei Led Zeppelin, ci sta benissimo.
  • Game of Gods : Discesa agli inferi

    Riley, Hazel

    • 19/02/2026
      Irene Bambaci Assolutamente da prendere se ti piace il romance
      allora. Se leggi questo libro devi essere abituato allo spicy, però è un libro meraviglioso. I colpi di scena sono studiati benissimo e ci sono parti (soprattutto deve parlano Liam e Herm) che stavo morendo dalle risate
  • Liberty Bar

    Simenon, Georges

    • 19/02/2026
      Maigret in trasferta in Costa Azzurra
      Incipit: "La prima sensazione fu di essere in vacanza. Quando Maigret scese dal treno, la stazione di Antibes era inondata per metà da un sole così luminoso che la folla in movimento sembrava fatta di ombre. Ombre mute di cappello di paglia, pantaloni bianchi e racchetta da tennis. (...) al di là della lampisteria si scorgeva un lembo di mare azzurro". Eccoci catapultati in Costa Azzurra, al fianco del commissario, in trasferta da Parigi per indagare, con la massima cautela, sull'omicidio di William Brown, un australiano residente a Cap d'Antibes che si recava per brevi periodi a Cannes, dove frequentava il Liberty Bar. E Maigret, non appena ne vede una fotografia appesa ad una parete della casa del delitto, avverte di avere qualcosa in comune con lui e di aver voglia di conoscerlo. Così fa il lettore. Quel che ammiro di Georges Simenon è il suo "entrare" diretto e senza fronzoli nella storia. PIACEVOLE
  • Genitori cercasi

    Vitali, Andrea <1956- >

    • 19/02/2026
      Fa ridere ma riflettere
      Romanzo sui generis, volutamente ironico e paradossale, ma credo sia lo stile dell'autore (che sicuramente approfondirò). Mi ha strappato tante risate.