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I commenti più recenti

  • L'aiuto

    Stockett, Kathryn

    • 24/01/2026
      C’è qualcosa in questo libro di profondamente dolce e umano in questo libro. Cambiare prospettive aiuta e “cercare di farlo è essenziale”, nelle parole dell’autrice.
  • Le avventure di Huckleberry Finn

    Twain, Mark

    • 24/01/2026
      Una storia che infonde ottimismo. Huck è decisamente un ragazzino simpatico.
  • James

    Everett, Percival

    • 24/01/2026
      buon libro, ma...
      Percival Everett racconta la storia di Jim, il servo fuggiasco di Miss Watson e di come è diventato James. Lo stile del libro mi è risultato decisamente ‘heavy-handed’, non penso di rileggerlo, seppur dia spessore al classico di Mark Twain.
  • Il sale del ricordo

    Scunio, Malena

    • 24/01/2026
      Le colpe dei padri ricadono sempre sui figli
      In questo romanzo l’autrice racconta la dolorosa scoperta che il proprio padre, dietro l’apparenza di colonnello appassionato di storia, in realtà era un appartenente al regime repressivo responsabile di sequestri, torture e sparizioni di tante vittime innocenti. Una verità che, come un fulmine a ciel sereno, arrivò a minare la sua stessa identità. Continente ed epoca diversi, ma identico dramma vissuto dai discendenti dei gerarchi delle SS e fascisti che ancora oggi portano le stigmate delle responsabilità di chi li ha preceduti.
  • La grammatica del bianco : un'estate a Wimbledon

    Carotenuto, Angelo

    • 24/01/2026
      Daniela Bertoglio
      Premessa necessaria: non gioco a tennis (ci ho provato a fare un corso quando facevo la seconda media, ma l'istruttore, dopo tre lezioni, mi consigliò di cambiare sport perché ero proprio negata), non credo di aver mai visto per più di 5 minuti una partita, e nel 1980 avevo di meglio da fare che guardare la finale di Wimbledon tra Bjorn Borg e John McEnroe. Nonostante questo, il libro di Carotenuto mi è piaciuto moltissimo, anche se racconta proprio quella finale, ma lo fa da una prospettiva diversa, guarda la partita di sbieco, diciamo, attraverso gli occhi di un ragazzino che la vede da un punto privilegiato, essendo uno dei raccattapalle. Un ragazzino speciale, sotto tutti i punti di vista, innamorato dell'Italia perché la madre gli ha detto che suo padre viene da quel paese, che ha imparato da solo l'italiano, e che, come me, non gioca a tennis. Ma durante quel torneo passa dall'infanzia all'adolescenza, supera paure, si innamora, scopre che gli adulti possono anche essere dei gran bastardi, ma lui è capace di affrontarli. Bello, davvero un bel romanzo.
  • Le ricamatrici

    • 24/01/2026
      Dolcemente ottimista
      In un’atmosfera di campagna dove le persone sono pragmatiche e provinciali la protagonista trova al di fuori della sua famiglia il supporto e l’apprezzamento di cui ha bisogno per farsi carico delle responsabilità della maternità, perché solo chi ha provato il dolore per la perdita di un figlio può dare il vero valore a una nuova vita che sta per sbocciare.
  • L'anniversario : un romanzo

    Bajani, Andrea

    • 24/01/2026
      Repetita iuvant
      Andrea Bajani affronta per la terza volta il tema di una famiglia disfunzionale con un padre violento è arrabbiato, una madre succube e remissiva è un figlio che per cercare di salvarsi deve prendere le distanze e andare via. La prima volta lo fece in forma di fiaba per adulti in “Un bene al mondo”, la seconda con un esercizio di stile, in forma di puzzle letterario in “Il libro delle case”, in “L’anniversario” utilizza una narrazione piú lucida e distaccata, come in una seduta psicanalitica. È stato un processo lungo, che però ha portato i suoi frutti: un romanzo breve ma intenso, incisivo e rivelatore, catartico.
    • 08/01/2026
      App Prova interessante
      mi è piaciuto
  • Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale

    Hopkirk, Peter

    • 24/01/2026
      Maurizio Sergi Un libro avvincente
      Appassionante ricostruzione storica degli eventi accaduti nel 19º secolo in Asia centrale. Una scrittura fluida per cui la lettura, per una persona interessata, può durare anche meno di una settimana nonostante le sue oltre 550 pagine. La politica colonialista di Russia e Gran Bretagna in quelle terre raccontata ad un ritmo incalzante. Storie di accordi, voltafaccia, tranelli, spionaggi, dispute tribali, eccidi, potere, tradimenti, ricerche geografiche e di nuovi mercati, si intrecciano in una verità senza tempo, fornendo elementi di interpretazione anche di avvenimenti più vicini a noi, e le motivazioni culturali e storiche che li hanno determinati. E non solo in quella parte del mondo.
  • Il cigno nero : come l'improbabile governa la nostra vita

    Taleb, Nassim Nicholas

    • 24/01/2026
      L'illusione della comprensione
      Nicholas Nassim Taleb, trader, filosofo e statistico, potrebbe anche essere considerato uno psicologo. Ne "Il cigno nero" introduce il concetto di "fallacia della narrazione" per descrivere come le storie distorte del passato formino la nostra visione del mondo e le nostre aspettative per il futuro. Le fallacie della narrazione nascono inevitabilmente dal nostro tentativo, fatto in buona fede, di comprendere il mondo. Però le storie che la gente trova affascinanti sono semplici, più concrete che astratte, e assegnano al talento e alla stupidità un ruolo maggiore che alla fortuna; come inconsapevoli mentitori che si autoconvincono di dire il vero, consideriamo i pochi eventi straordinari accaduti anzichè i tanti cui non abbiamo assistito. Come il cigno nero del titolo: chi pensa esistano soltanto cigni bianchi perché questi ha visto, non vorrà credere ai suoi occhi. Interessante.
  • Pensieri lenti e veloci

    Kahneman, Daniel

    • 24/01/2026
      La scelta irrazionale e la scelta meditata
      Nel saggio compaiono due oggetti di indagine psicologica, se fosse un romanzo sarebbero i due coprotagonisti: il Sistema 1 e il Sistema 2, come li chiama l'autore, il Premio Nobel per l'Economia Daniel Kahneman. Si tratta dell'intuito, quello che entra in funzione subito, prima di pensare, che si dà delle risposte immediate e, a volte, ci salva la vita; l'altro è la logica, il pensiero razionale, quello che si fa delle domande e, seppur a volte controintuitivamente, ci evita rischi pericolosi. La scelta irrazionale e la scelta meditata sono entrambe utili agli esseri umani, poiché dipendono dal contesto, dal tempo a disposizione, dalla esperienza di ognuno e dalle false realtà. Se il Sistema 1, il "fast thinking", obbedisce a memoria selettiva, proiezioni, fluidità, statistiche,rumorosità delle notizie provenienti dall'esterno, furbizia del marketing e della propaganda, i cd "effetto alone" e "schioppo mentale"; il Sistema 2, lo "slow thinking", ha il compito di verificare il Sistema 1, se riesce a farsi largo. Seppur si tratti di un libro corposo, la lettura scorre poiché l'autore impreziosisce con aneddoti i risultati di studi scientifici. Da leggere.
  • L'amore viene prima

    Bajani, Andrea

    • 24/01/2026
      Brevi note introspettive
      Un neopapà descrive fatti ed emozioni durante il primo mese di vita del suo bambino alternando note di delicata poesia a descrizioni di piú prosaiche incombenze. Ne risulta la figura maschile come supporto della coppia madre-figlio mentre tenta di proteggerla e di essere d’aiuto. Un bricoleur avrebbe costruito una culla, un cuoco avrebbe cucinato invitanti manicaretti, l’autore invece descrive i momenti che, come fotografie, fissano un tempo delicato e irripetibile del suo bambino.
  • Nocturnos

    Pérez, Laura

    • 24/01/2026
      Storia per immagini davvero particolare. Il tratto è netto e la palette di colori risoluta. Fa da coltrattare una storia onirica, a tratti soprannaturale. Un eterno ritorno ciclico dove è la notte il palco dove le emozioni sepolte non possono essere trattenute dall'enfasi della luce. Un plauso anche all'editore Oblomov per il bel albo che risalta i disegni di Laura Perez.
  • Poirot e le pietre preziose

    Christie, Agatha

    • 24/01/2026 Interessante
      In questa breve raccolta di racconti che hanno per protagonisti Poirot e le sue indagini su furti di pietre preziose spicca “L’avventura del dolce di Natale” in cui viene descritta l’atmosfera del Natale in una tipica casa inglese e il menú che viene servito.
  • Nonna gangster colpisce ancora!

    Walliams, David

    • 24/01/2026 Stefania Calo' Una nuova nonna gangster?
      Ho finito ora di leggere questo libro che mi ha passato mia figlia prima di restituirlo in biblioteca e devo dire che mi è piaciuto molto! David Walliams si conferma un grande scrittore di libri per grandi e piccini, i suoi libri mi fanno ridere e commuovere. Un personaggio insospettabile è tornato a compiere furti incredibili e il giovane Ben vuole scoprire chi sia , visto che gli indizi sembrano portare alla sua amata nonna gangster... Consiglio la lettura
    • 11/01/2026
      La ladra misteriosa
      Ho finito adesso di leggere questo libro molto bello , l' ho letto in 3 giorni. In questo libro Ben viene accusato di alcuni furti, ma in realtà cerca di scoprire il colpevole. E così si ritroverà in un altra avventura. Il libro è carino e divertente consiglio la lettura.
  • Mestieri di scrittori

    Galateria, Daria

    • 24/01/2026 Prosa faticosa
      Libro che si preannunciava interessante, ma che per me è stato una grossa delusione. La prosa della Galateria è faticosa e ansiogena, tutto si svolge sullo stesso piano temporale, spesso scritto al presente. I periodi sono brevissimi, sincopati, talvolta si fatica a capire di chi si stia parlando, nell'affastellamento di personaggi e luoghi, e si perde, se c'è, il filo conduttore. Il tema si stempera in un elenco di mestieri, come se si stesse leggendo un curriculum vitae. La prosa vorrebbe essere scoppiettante, ma è come quei mortaretti che dopo una serie di botti fastidiosi manca l'esplosione finale