biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

I commenti più recenti

  • Donnaregina : romanzo

    Ciabatti, Teresa

    • 17/08/2026
      Ho sempre difficoltà con lo stile autoreferenziale di Ciabatti ma rispetto ad altri questo non mi ha irritato più di tanto. La voce narrante è una scrittrice che viene incaricata di intervistare un boss della camorra (tutto vero anche se Ciabatti nella premessa sottolinea di aver inventato parecchio se non tutto) e che si ritrova a seguire le tracce del figlio di questi, affrontando allo stesso tempo l'autolesionismo della figlia e la morte di una amica carissima (qui come sempre si mischia autofiction e autobiografia). Come al solito tutto si mescola e niente si amalgama, anzi si confonde. Un libricino.
  • La sonnambula

    Pitzorno, Bianca

    • 17/08/2026
      La storia in sé sarebbe pure interessante, quella di una emancipazione femminile guadagnata attraverso la credulità e usando intelligenza e intuizione. La sonnambula infatti è una sensitiva che offre letture del futuro a chi le si rivolge, Pitzorno ha tratto ispirazione da un vero annuncio trovato a casa di una sua nonna e conservato per decenni. Solo che mescola soprannaturale e sopravvivenza, complica ai limiti dell'inverosimile la trama e alla fine ne esce un romanzetto sentimentale che non è per niente nelle mie corde. Se volete leggere di donne che attraverso la credulità e l'abilità a fingere doti sovrannaturali raggiungono una sorta di emancipazione, vi consiglio il bellissimo Incantagioni di Mariano Tomatis.
    • 10/08/2026
      Come i vecchi romanzi d’appendice
      La storia favolesca della sonnambula in una Sardegna patriarcale dell’800. Di facile lettura, lungo e scontato come una soap opera, con una protagonista femminile con diverse identità contraddittorie. Ripesca la letteratura d’appendice del secolo scorso.
  • La rosa inversa

    Attanasio, Maria <1943- >

    • 17/08/2026
      Faccio un po' fatica a capire il bisogno di ambientare il ritrovamento di un memoir settecentesco all'inizio del novecento, faccio ancora più fatica a capire il senso di questo romanzo in cui un barone siciliano educato dai gesuiti entra in contatto con Giuseppe Balsamo (il futuro Cagliostro) e da lì racconta il secolo dei lumi e della restaurazione. Non mi ha mai coinvolto e in più parti mi ha sinceramente annoiato. Troppo macchinoso e di conseguenza poco incisivo.
  • Occhi di bambina

    Vichi, Marco <1957- >

    • 17/08/2026
      Scrivo questa recensione ad una certa distanza dalla lettura e ho fatto fatica a ricordami la trama, in ogni modo una bambina affidata ai nonni deve raggiungere ad un certo punto i genitori latitanti all'estero e li cominciare un'altra vita. Non mi ha particolarmente colpito, l'ho trovato appunto inconsistente e poco incisivo, a mio parere se ne può fare tranquillamente a meno.
  • Storia di un'amicizia

    Cavazzoni, Ermanno

    • 17/08/2026
      Ermanno Cavezzoni era legata da una solida amicizia a Gianni Celati scomparso nel 2022, in questo libro lo racconta e si racconta attraverso le esperienze comuni, le avventure, gli incontri e gli scontri, con commozione e amore. Sono colpevolmente ignorante sulle opere di Gianni Celati e anche di Cavezzoni, cercherò di recuperare.
  • I convitati di pietra

    Mari, Michele <1955- >

    • 17/08/2026
      Quando si vedono per una cena dopo un anno dalla maturità, l'idea di accontanare ogni anno una somma di denaro per creare un montepremi che andrà a chi sopravviverà sembra una buona idea, salvo poi diventare una vera ossessione per alcun* e un peso insostenibile per altr*. Dopo una prima parte in cui Mari elenca morti e cause di morte, nella seconda si focalizza sui sopravvisut* e sui legami che stringono tra di loro. Un romanzo tutto sommato divertente a cui non interessa se non marginalmente raccontare il passato e il presente e immaginare il futuro.
    • 08/08/2026 Un comune destino
      Il libro è molto scorrevole. A tratti divertente. Nella cena di classe della maturità, alla fine del liceo classico, i compagni fanno un macabro patto: conferiranno una quota annuale ad un fondo che verrà erogato agli ultimi tre superstiti della classe. Dapprima un gioco che con gli anni diventa una competizione. Anno dopo anno si reincontrano mettendo a fattor comune avvenimenti personali, ma soprattutto malattie che vengono catalogate. Chi muore di incidente, suicida, di malattia, addirittura ucciso.. E la riffa continua ad avere un montante sempre più consistente ed ambito. Ed i compagni diventano anziani, con le rispettive difficoltà e manie che l’età, impietosa, acuisce. Ed acuisce anche i biechi propositi, la nostalgia, i ricordi. E alla fine cosa resterà? Chi si accaparra il premio? Quale sarà la destinazione che deciderà per una somma così importante? La trama è particolare, ma il finale deludente. Soprattutto ho trovato insistente la continua filmografia e l’elenco dei fumetti.
  • L'invenzione del colore

    Raimo, Christian

    • 17/08/2026
      L'ho iniziato con aspettative piuttosto alte e mi ha deluso piuttosto e anzichenò. Anche se alcune pagine sono interessanti (quelle che riguardano il padre, alcune sull'alunno e quelle sull'amico che si trasferisce in un paesino) nel complesso l'ho trovato noioso e pretenzioso, bruttino, sinceramente lo sconsiglio.
  • A quattro zampe

    July, Miranda

    • 17/08/2026
      La voce narrante del romanzo è un'artista di mezz'età che ha raggiunto una notorietà media, ha un figli* nat* da un parto difficile, un marito che la ama ma non abbastanza, raccoglie come una sfida l'idea di partire in macchina per andare dalla California dove vive a New York dove ha degli appuntamenti di lavoro. Il viaggio si rileverà brevissimo, la narratrice si ferma in un motel a pochi chilometri da casa e lì si ferma, riarreda la camera che le viene assegnata trasformandola in una sorta di nido e contemporaneamente intreccia una relazione con il marito della brava arredatrice che la aiuta nel suo strano progetto. Anche se si renderà conto di non aver compreso fino in fondo l'uomo di cui si innamora, che la sua crisi è dovuta anche all'avvicinarsi della menopausa, tornerà a casa più consapevole dei suoi desideri e dei suoi sentimenti. E' un romanzo divertente e a tratti illuminante.
  • Vedove di Camus

    Rui, Elena

    • 17/08/2026
      Quando Albert Camus muore in un incidente stradale nel 1960 mentre viaggia con il suo editore Michel Gallimard e la di lui famiglia, lascia un vuoto nel mondo letterario francese e non solo. Nato nel 1913, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1957, uno degli intellettuali più importanti dell'epoca... Rui non lo racconta direttamente ma racconta le donne che la sua morte lascia appunto vedove: Francine Faure sua moglie e vedova ufficiale, Catherine Sellers attrice, Mette Ivers pittrice di origini danesi l'unica ancora in vita e Maria Casarès, anch'essa attrice di grande successo. Attraverso testimonianza, lettere, interviste ci racconta la loro reazione, i legami che le uniscono e le separano. Bello.
  • Il problema dei tre corpi

    Liu, Cixin

    • 17/08/2026
      Nella Cina della rivoluzione culturale Ye Wenjie una scienziata si ritrova relegata in una remota base chiama Costa Rossa, da qui entra in contatto con una civiltà aliena. Evoluta in un sistema solare con tre soli, caratterizzato da una enorme instabilità che porta a collassi regolari cerca da tempo un mondo in cui trasferirsi, nonostante l'avviso di non continuare il contatto perché appunto si tratta di una civiltà guerresca ed aggressiva, Ye Wenjie disgustata da ciò che vede intorno li invita a colonizzare la terra. Ai giorni nostri (si fa per dire) Wang Miao, uno scienziato esperto in nanotecnologie, ha strane visioni e si trova ad indagare su un videogioco e ben presto viene coinvolto nel tentativo di fermare la futura colonizzazione, messa in atto da una ampia alleanza terrestre. Allo stesso tempo però una sorta di setta cerca di agevolare la futura invasione in ogni modo. La trama è ingegnosa ed intelligente e pone questioni interessanti sulla responsabilità, su quanto possiamo fare per risolvere il problemi del mondo, sulle colpe e i meriti della scienza, delle ideologie e della politica.
  • Lo sbilico

    Pierantozzi, Alcide

    • 17/08/2026
      A mio parere il migliore tra i candidati al Premio Strega di questo anno, meritevole non solo della cinquina ma anche della vittoria. Pierantozzi è stato uno scrittore di buon successo prima che la malattia mentale irrompesse nella sua vita e lo portasse appunto nello sbilico, in una condizione di instabilità e incertezza che lo costringe a tornare in famiglia. Nel romanzo Pierantozzi ricostruisce genesi e sviluppo dei suoi disturbi, con lucidità e consapevolezza, attraverso una lingua ricca e immaginifica, ma certo tutto questo non basta a guarirlo, a salvarlo. Non ha senso entrare nei dettagli della trama, meglio leggerlo anche preparatevi ad un linguaggio crudo e a tratti disturbante.
  • Acqua sporca

    Uyangoda, Nadeesha

    • 17/08/2026
      Romanzo corale nel vero senso del termine, racconta la storia di cinque donne anche se una è più periferica rispetto alle altre. Tre sorelle dello Sri Lanka dai destini molto diversi, una di loro Neela segue il marito in Italia dove viene abbandonata, lasciando la figlia Ayesha a casa che la raggiungerà qualche anno dopo. Seguiamo quindi la loro storia, la nuova famiglia che costruiscono insieme ai datori di lavoro di Neela e il raggiungimento di uno status superiore quando Neela apre il proprio salone di bellezza e Ayesha costruisce la propria vita nel nostro paese. In Sri Lanka restano appunto le sorelle e la cugina di Neela e Ayesha: Himali, Pavitra e Hirunika. Anche loro hanno sogni, dolori, dubbi sul ritorno di Neela, desideri e ambizioni. Ma la distanza non è solo fisica tra di loro, l'emigrazione crea una distanza anche nei desideri e nell'amore. Specialmente Ayesha ha difficoltà a trovare il suo equilibrio, tra il passato e il presente, tra due mondi opposti ma anche intrecciati. Un romanzo molto interessante.
  • In molti ritornammo : Amedeo Guidi tra i rastrellati del Quadraro

    Novelli, Chiara <1974- >

    • 17/08/2026
      Chiara Novelli ricostruisce attraverso il diario del nonno, i ricordi di famiglia e contributi storici la storia di Amedeo Guidi che, arrivato a Roma per sfuggire ai bombardamenti della guerra, si ritrova tra i rastrellati che il 17 aprile dal Quadraro vennero deportati in Germania, costretti a firmare dei contratti di lavoro coatto. Un episodio ancora vivo nella memoria del quartiere e che ogni anno viene ricordato.
  • Lady Oracolo

    Atwood, Margaret

    • 17/08/2026
      Joan Foster è una donna in crisi che mette in scena la propria morte per fuggire in Italia, nell'immaginario paese di Terromoto vicino Tivoli. Ha avuto una madre opprimente, un padre invisibile, amori sconclusionati e ha sposato un uomo irrisolto ed ha una identità segreta di scrittrice di romanzi gotici con cui avrà un successo enorme e ingestibile. Nel racconto della sua fuga, con salti di tempo e di spazio, Joan cerca di sbrogliare la matassa della propria storia per ritesserla in un disegno nuovo. Divertente.
  • Anatomia di una scomparsa

    Matar, Hisham

    • 17/08/2026
      Nuri perde la madre a 10 anni, quattro anni dopo dovrà seguire il padre in esilio e conoscerà Mona di cui si innamorerà e che il padre sposerà. La scomparsa del padre aggiunge smarrimento a smarrimento, solitudine a solitudine, senso di colpa a senso di colpa. E' Nuri steso a raccontare la propria storia e in parte quella della madre, del padre e della matrigna senza però raggiungere risposte o certezze.