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I commenti più recenti

  • Don Camillo : mondo piccolo

    Guareschi, Giovanni

    • 14/07/2026
      Da leggere!
      Don Camillo e Peppone pur sostenendo punti di vista differenti sono accomunati da sentimenti buoni e per questo si stimano e si sostengono a vicenda nonostante le apparenze. Un libro che sarebbe bello fosse fatto leggere ai ragazzi nelle scuole.
  • Le ho mai raccontato del vento del Nord

    Glattauer, Daniel

    • 14/07/2026
      Un libro pericoloso...
      ...che parla di una storia altrettanto pericolosa. Il Web, le Rete o come vogliamo chiamarla è una piazza. S'incontrano di tutto. Si cercano e si trovano vecchi amici oppure qualcuno con cui condividere la propria solitudine. Si può essere soli anche avendo accanto una persona. Sommariamente quella persona non basta. In realtà si potrebbe anche fare quello per cui una vita andrebbe vissuta. Cercare per trovare una persona che ti completi. Non è la persona che si cerca. E' la modalità che si attua dentro di noi quando "quella persona" l'abbiamo trovata. O presumiamo di averlo fatto. Chi diventiamo allora. Diventiamo realmente altre persone. Un binomio che si alimenta continuamente per stare meglio, per incamminarsi, insieme, altrove. Il libro parla di questo. Che poi tradotto in una sola parola si parla di coraggio. Di guardarsi dentro. Senza rispetto. Senza paura. Ci piacciamo ? Pericoloso ? Certo perché tutto quanto sopra lo riteniamo possibile.
  • Il nido del corvo

    Pulixi, Piergiorgio

    • 14/07/2026
      Paolo Galati piacevole sorpresa
      primo libro di Piergiorgio Pulixi che leggo, è stata una piacevole scoperta, ben scritto e piuttosto intrigante, buona lettura
  • L'anomalia

    Le Tellier, Hervé

    • 14/07/2026
      Anna Serzhantova Curioso
      Un libro particolare. che non si capisce se sia thriller oppure una fantascienza. Posso solo dire che ti fa pensare e farti delle domande. Mi è piaciuto
  • Paradiso

    Gurnah, Abdulrazak

    • 14/07/2026
      Anna Serzhantova Bello
      Un bel libro che si legge velocemente nonostante il volume. Una storia molto interessante.
  • Lo stupore della notte : [romanzo]

    Pulixi, Piergiorgio

    • 14/07/2026
      Troppo violento e complicato
      Questo libro mescola terrorismo, antiterrorismo e mafia: ne viene fuori un minestrone poco digeribile (e poco credibile). Ci sono vari colpi di scena, ma non riesce a creare suspence, solo un vago senso di disgusto per la violenza dei vari episodi. A mio avviso molto inferiore ai romanzi del ciclo I canti del male.
  • Milioni di milioni

    Malvaldi, Marco

    • 13/07/2026
      L'importanza dell'osservazione
      In questo primo romanzo in cui compaiono il Professor Pazzi e Margherita, Malvaldi ci racconta di un fantastico paesino toscano in cui sono tutti dotati di una forza sovraumana. Il sindaco accoglie il fisiologo Pazzi per studiare la genetica di questa comunita' e la filologa Margherita per approfondirne la storia e i legami di parentela. L'unica che non e' contenta dell'iniziativa e' la maestra Zerbi, che nonostante tutto ospita Piergiorgio. La donna ha paura di quello che i test del DNA potrebbero rivelare e viene uccisa in casa. Tocchera' ai due studiosi alloctoni indagare su questa fatalita' e si renderanno conto che anche in un paesino in cui si conoscono tutti la menzogna e' dietro l'angolo. Un libro divertente e scorrevole con un finale a sorpresa.
  • Gli anni al contrario

    Terranova, Nadia

    • 13/07/2026
      Riavvolgendo il filo dei ricordi
      Pagine che scorrono velocemente, forse troppo, come gli avvenimenti che fanno da sfondo al racconto, nella scomposizione sociale e politica dalla fine degli anni 70 alla caduta del Muro di Berlino. Giovani esistenze in bilico, passi affrettati, accettazione e ribellione di ruoli imposti e, poi, una nuova vita, una figlia, come collante e salvezza: gli anni al contrario per dare un senso a tutto ciò che è stato, ripartendo dal poi invece che dal prima. Un romanzo a tratti troppo schematico, ma che non lascia indifferenti.
  • La cultura greca e le origini del pensiero europeo

    Snell, Bruno

    • 13/07/2026 La parola al filologo
      Come approcciare allo studio dello spirito greco, se non partendo da come Omero concepiva l'azione dell'uomo, figlia dei desideri e dei capricci della divinità e dell'ineluttabilita' del fato. E tra questi dei, perché primeggiarono gli olimpici, che distrussero gli arcaici Titani, custodi di un cosmo perennemente privo di ordine e di regole? Con la poesia lirica gli autori greci, da Callimaco a Saffo, poterono finalmente raccontare il sentimento umano, ma solo con la Tragedia attica del V secolo a.c, Eschilo Sofocle e Euripide, desacralizzando i miti originari, descrissero i moti psicologici dei personaggi, che divennero archetipi inossidabili, come Edipo, Medea, Ifigenia, Clitemnestra. Con la commedia di Aristofane muore la tragedia, i cui protagonisti vengono soppiantati, soprattutto con Menandro, dalle impellenze della borghesia attica, cui preme sempre meno il dramma etico e sempre più la quotidianità spiccia, che Plauto poi, secoli dopo, trasformerà nelle sue farse grottesche. In questo viaggio, l'ultima meta è l'Arcadia, luogo fiabesco e immaginario, che rappresenta una sorta di Eden pastorale agli occhi di Virgilio, che ispirandosi al modello greco di Teocrito, favoleggerà nelle Egloghe, il ritorno alla grecità classica, ove pace e bellezza dominano incontrastate.
  • Le rane

    Aristophanes

    • 13/07/2026 Chi salvo tra i due?
      Chi, Dioniso, salverà dall'Ade tra i drammaturghi Eschilo ed Euripide, assecondando la concessione di Plutone, che vuole in cambio la morte con spada e cicuta di ateniesi indegni e infedeli? La scelta ricadrà sul migliore tra i due in una tenzone poetica, che investirà la musicalità dei loro versi, l'originalità delle loro trame, l'attenersi o meno al mito e la democraticità dei personaggi non solo eroi e dei, ma anche servi, contadini e popolani in genere. Aristofane, attraverso Dioniso, punzecchia e loda i due, li irretisce e li lusinga, da consumato protagonista di questa commedia, che diviene feroce satira politica e sociale della caduta democratica della polis ateniese, in cui si favoleggia ancora il ritorno di Alcibiade, ovvero il grande stratega, più volte traditore. La scelta finale, che rimando alla vostra lettura, richiama ad un ritorno dell'epos mitologico, ormai quasi smarrito.
  • Happy endings

    Bryon, Lucie

    • 13/07/2026
      Livia Bartolomei molto carino
      Semplice, bei disegni e storie tenere! consigliato!
  • Messia di Dune

    Herbert, Frank

    • 13/07/2026
      Questa seconda parte di Dune risponde alle domande che mi son posta dopo aver letto il primo: può davvero il potere salvare qualcuno? O è solo una condanna che aspetta di colpire?
  • Ed è subito sera

    Quasimodo, Salvatore

    • 13/07/2026
      Leggere Quasimodo in estate me lo ha fatto apprezzare di più: ci sono tanti riferimenti alla Sicilia, al suo paesaggio aspro, all'amore, alla dolcezza di momenti che sembrano essere per sempre persi, ma vivi solo nella memoria.
  • Pat di Silver Bush

    Montgomery, Lucy Maud

    • 13/07/2026
      una lettura dolce, memoria di altri tempi più semplici.
  • Dove sei, mondo bello

    Rooney, Sally

    • 13/07/2026
      Livia Bartolomei boh
      È il terzo libro che provo a leggere della Rooney dopo “persone normali” e “conversazioni tra amici” e ho trovato anche questo estremamente noioso. La scrittura è scorrevole, non si può negare che l’autrice sia brava a scrivere, ma quanto a trama mi sembra sempre la solita storia trita e ritrita. Le ultime 20 pagine sono molto piene ed intense, ma fino a lì ho fatto fatica ad andare avanti. Credo che smetterò di leggere le sue cose perché, pur vedendo l’hype che c’è intorno ai suoi romanzi, essi non mi trasmettono nulla, se non un’immensa noia.