biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

I commenti più recenti

  • Confessioni di un artista di merda : romanzo

    Dick, Philip K.

    • 01/10/2026
      Dick, è risaputo, aveva il cruccio di essere solo uno scrittore di genere ed aspirava ad avere fama anche nella letteratura "mainstream". Un'opera in cui credeva erano proprio queste "confessioni" dove Dick riversa molto del suo vissuto nei tre personaggi maschili del romanzo (il marito, l'amante e il fratello). Tuttavia la "sincerità" di Dick e il suo talento, che tanti capolavori hanno prodotto nella letteratura SF, non riescono a decollare in questo romanzo. La storia, tutto sommato, è banale, lo stile inutilmente prolisso, la descrizione psicologica dei personaggi non risulta convincente. Per chi volesse approfondire il parallelo tra la trama del libro e la biografia di Dick consiglio l'ottimo libro di Emmanuel Carrere "Io sono vivo, voi siete morti".
  • Una foresta di scimmie

    Pennacchi, Andrea

    • 01/10/2026 Mario Benvenuti fortissimo
      pojana scrive da Shakespeare, ma comic, ma fino a un certo punto, importante leggerlo con la sua voce in testa
  • Il cardellino

    Tartt, Donna

    • 01/10/2026
      Roberta Francesi intenso
      Libro intenso che ripercorre una vita incredibile. Ho personalmente trovato la parte relativa all' infanzia e all' adolescenza una spanna sopra il racconto dell' età adulta, che a volte risulta un po' pesante e poco scorrevole, nel complesso ovviamente un bellissimo lubro
  • L'uomo delle castagne

    Sveistrup, Søren

    • 01/10/2026
      Roberta Francesi bello
      Storia scorrevole e coinvolgente, forse alle volte indugia eccessivamente in dettagli macabri
  • The help

    Stockett, Kathryn

    • 01/10/2026
      Roberta Francesi Splendido
      Lettura coinvolgente e realistica, vengono alternati i punti di vista delle protagoniste il che consente di entrare molto nel racconto. Consigliatissimo
  • Poesie

    Williams, William Carlos

    • 01/10/2026
      Williams scrive in modo semplice delle cose semplici della vita. Piacevole lettura.
  • L'inverno del nostro scontento

    Steinbeck, John <1902-1968>

    • 01/10/2026
      “Vivere vuol dire portare una cicatrice.”
      Cosa farebbe un uomo per cambiare vita? specie se tutti e tutto sembrerebbero volerlo spingere a cambiare? Ethan non è altro che un uomo e non riesce a resistere alla corrente che imperterrita lo porta verso l'agognata ricchezza che risolverebbe ogni cosa. Ma cosa perde?
  • Uomini e topi

    Steinbeck, John <1902-1968>

    • 01/10/2026
      un piccolo libro che vale un tesoro
      Steinbeck scrive dii amicizia, dolore, vita, sogni e ci pone domande che dovremmo sentire e cercare di rispondere.
  • Gli eretici di Dune

    Herbert, Frank

    • 01/10/2026
      inevitabile crollo di dune
      Herbert continua la saga toccando nuovi fondi senza però raggiungere nessuna cima.
  • Memorie di un vecchio giardiniere

    Arkell, Reginald

    • 01/10/2026
      un libro perfetto
      una storia di vita corta e dolce che mi ha riempito il cuore di amore per fiori e piante.
  • Postmortem

    Cornwell, Patricia Daniels

    • 30/09/2026
      Giallo poco avvincente
      In questo esto romanzo giallo la dottoressa Scarpetta è alle prese con un serial killer. La trama si dipana abbastanza stancamente e il racconto, anche se ben scritto e scorrevole, non cattura il lettore.
  • Operazione Shylock : una confessione

    Roth, Philip <1933-2018>

    • 30/09/2026
      Daniela Bertoglio Moshe Pipik, colui che non esiste
      Solo i grandi scrittori hanno la capacità di essere sempre maledettamente attuali, e Philip Roth, con questo romanzo pubblicato nel 1993, ha ampiamente dimostrato, secondo me, di rientrare a pieno titolo nella categoria. E' un romanzo che si presenta come una storia vera, che contiene parti vere, come i dialoghi con lo scrittore Aharon Appelfeld e i commenti ai suoi libri, e altre chiaramente romanzate, ma la storia è sempre in perfetto equilibrio, fino alla nota finale per il lettore di pagina 454. La trama verte tutta intorno al concetto di identità, e in particolare sul significato dell'identità ebraica, e la relazione tra gli ebrei della diaspora e il sionismo. Roth, reduce da un periodo difficile, di depressione indotta dall'abuso di un farmaco per dormire, scopre che in Israele c'è un suo omonimo, nonché sosia, che si spaccia per lui, e che raccoglie fondi per indurre gli ebrei israeliani a tornare in massa in Europa, nei paesi dove le comunità ebraiche vivevano prima della seconda guerra mondiale. A Gerusalemme in quei giorni si tiene il processo ad un presunto boia ucraino del lager di Treblinka, fuggito in Ohio e perfettamente mimetizzato da decenni, mentre siamo in piena prima intifada, la repressione nei Territori Occupati è sempre più feroce, e Roth deve confrontarsi in continuazione con questo suo doppio, tanto diverso ma anche tanto simile a lui. Ma sarà mai possibile che il Mossad non si sia accorto dell'arrivo in Israele del falso Roth e poi di quello vero? Ovviamente no, e infatti proprio il servizio segreto vorrebbe ingaggiare Roth per una missione ad Atene sulle tracce di ebrei finanziatori nientemeno che dell'OLP. Sempre sul filo di lana tra verità e finzione, ho trovato la lettura ipnotica e "labirintica", e, dopo aver letto una decina di testi di Roth credo che questo libro rappresenti la quintessenza del suo stile e il suo capolavoro.
  • Lonesome dove

    McMurtry, Larry

    • 30/09/2026
      Anna Maria Vanore Un grande scrittote
      Un libro avvincente Un capolavoro
  • Il quartiere

    Pratolini, Vasco

    • 30/09/2026
      Il quartiere
      Un spaccato di storia italiana, un piccolo gioiello. E’ un libro potente sull’amicizia.
  • Vita tra i selvaggi

    Jackson, Shirley

    • 30/09/2026
      Vita tra i selvaggi
      Il romanzo descrive la vita quotidiana della scrittrice Shirley Jackson e della sua famiglia. Un ménage familiare piuttosto ordinario. Nonostante il libro sia scritto molto bene e sia accompagnato da una buona dose sarcasmo e di autoironia, a me la storia non mi ha catturata… Stupenda l’illustrazione in copertina, tratta da un dipinto di Norman Rockwell.