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I commenti più recenti

  • Omicidio fuori stagione

    Seaman, Arwin J.

    • 12/01/2026
      Appassionante
      Un giallo ben scritto e strutturato, appassionante, ambientato in un'isoletta della Norvegia. E' il primo libro di una serie. L'autore è italiano sotto pseudonimo e devo ammettere che data la conoscenza dei luoghi nordici non l'avevo immaginato. I personaggi forse sono un po' mediterranei nell'espressione dei sentimenti ma in generale la storia prende e non è banale. Forse sul finale si percepisce che le vicende del paesino continueranno e lascia qualche porta aperta, non sempre apprezzata nei gialli, ma la storia principale non è scontata assolutamente. Da leggere se piacciono i gialli.
  • La bottega degli errori

    Lindsay, Douglas

    • 12/01/2026 Mario Benvenuti la commedia surreale degli errori
      come nella famiglia omicidi un sacco di morti casuali non dico la fine veramente inaspettata, il protagonista particolarissimo assolutamente antieroe, da leggere
  • Mozart deve morire

    Morini, Francesco <1966- >

    • 12/01/2026 Mario Benvenuti simpatico
      un libretto facile e simpatico che sembra seguire il film di Milos Forman, simpatico per gli appassionati di musica, per altri così così
  • L'Impero di Mezzo : [romanzo]

    Cotti, Andrea

    • 12/01/2026 Mario Benvenuti dario ha ragione
      un bellissimo libro, che ho letto prima del primo: Il cinese, dell'autore, al di la del giallo in senso stretto questo libro ha molte cose positive, ti aiuta a capire costumi e maniera di pensare cinese non sempre facile da capire anche per la riservatezza degli stessi, e ti fa veramente comprendere lo sviluppo della terra di mezzo che ha dormito per 200 anni ed ora si appresta a guidare il mondo con il pragmatico confucianesimo senza religione ne patrie, e se segiui la storia su google maps cominci a capire dove sono le varie città, regiobni e le loro differenze, quella delle donne drago è bellissima, ed è solo una della tante chicche, consigliatissimo, allo scrittore diciamo che non c'è due senza tre
  • Il cinese

    Cotti, Andrea

    • 12/01/2026 Mario Benvenuti letto commenti contrastanti
      commenti contrastanti su questo libro, però particolare, io ho letto prima il successivo ambientato in Cina che mi è piaciuto moltissimo, questo è bello perchè ti spiega nei particolari la burocrazia giudiziaria, ed anche le arti marziali, il colpevole si capisce effettivamente quasi subito, ma perchè leggo tanti gialli, nel complesso originale e da leggere, il secondo ancora di più
  • Poveri a noi

    Carrieri, Elvio

    • 12/01/2026
      Giorgio Grasso Poveri noi
      Diciamo che un racconto lungo avrebbe avuto più senso per raccontare il poco che accade in questo romanzo, che vive i suoi momenti migliori essenzialmente nel prologo, un flashback sul periodo adolescenziale dei due protagonisti, Libero (voce narrante) e Plinio (pseudonimo del suo amico, che più che amico è un peso che si porta appresso da una vita), e nell'epilogo, che ripropone in modo anche più drammatico quanto successo quindici anni prima. In mezzo c'è il vuoto pneumatico della vita di Libero, professore in un carcere (le poche pagine dedicate, anche ricche di umorismo, sono le migliori), fidanzato apatico e narratore indisponente. Il romanzo (?) è breve e si legge tutto sommato rapidamente, c'è dell'umorismo e in fondo si legge di peggio, ma certo essere inserito tra i candidati dello Strega 2025 lascia qualche dubbio.
  • La fila alle poste

    Valerio, Chiara <1978- >

    • 12/01/2026
      Giorgio Grasso Un giallo che non ingrana
      Il secondo romanzo di Chiara Valerio, scritto evidentemente sulla scia del successo del precedente, candidato anche al premio Strega 2024, porta avanti innanzitutto la storia dell'avvocato Lea Russo e della sua famiglia, ma è certamente più corale, dando voce e corpo agli altri abitanti di Scauri, la cittadina pontina in cui viene ambientata la vicenda. Su tutti e tutto incombe sempre la figura di Vittoria che, per chi non ha letto Chi dice e chi tace, ne era la protagonista occulta (in quanto morta all'inizio in circostanze misteriose). Qui resta un personaggio importante, soprattutto per Lea, che vive una crisi di identità sessuale già iniziata due anni prima, ma incombe anche su altri personaggi. La vicenda gialla è ancora più minimale che nel primo romanzo, Lea non ha in fondo gran peso sulla sua soluzione (ammesso che si possa parlare di soluzione) e quindi tutta la storia si trascina abbastanza lentamente, senza grandi colpi di scena. Si tratta evidentemente di una scelta di Valerio, che preferisce raccontare i suoi personaggi e le loro vicende senza cercare clamori. Lettura piacevole, ma a mio modo di vedere un passo indietro o quanto meno non una progressione rispetto al romanzo precedente.
    • 08/01/2026
      Secondo romanzo ambientato a Scauri e viene da chiedersi se ce ne sarà un terzo, visto il modo in cui le "trame gialle" restano vagamente irrisolte. Da un certo punto di vista spero di no, perché significherebbe che l'autrice non vuole cavalcare furbescamente il filone. E però il modo in cui è stata trattata la vicenda chiamiamola investigativa (l'uccisione della bambina, ma anche se vogliamo la vicenda delle vongole rubate e tutto ciò che attiene alla sfera dei due ordini religiosi) resta a mio giudizio carente. Nel romanzo non c'è azione (ad eccezione di un bacio), solo le incessanti elucubrazioni di tutti i personaggi. La metafora della fila alle poste è pertinente, come luogo in cui si (s)parla di tutto. La vicenda è corale, di un intero paese, ma anche e soprattutto intima, di Lea Russo, con i suoi sconvolgimenti interiori. Il romanzo si legge bene e facilmente, per carità, ed è anche piacevole, però appunto manca, di nuovo, come il precedente, di qualcosa.
  • Un sapore di ruggine e ossa

    • 12/01/2026
      Una storia dura...
      ...dentro un film che cerca di diluire la sua crudezza rallentando i ritmi e soffermandosi dentro una scenografia amio avviso molto curata ed intelligente. Ho letto fli altri commenti. Non credo si tratti di una vendetta che il proprio corpo si prende davanti ad una grave mutilazione. E' solamente il solo modo di andare avanti senza autodistruggersi. E' il disagio assoluto che piano piano da una forma diversa alla propria vita. E' un comportamento intelligente. Che nasce da solo ? A modo suo lui "capisce" con chi ha a che fare. e senza camuffarsi le sta vicino. Belle, intense le scene del bagno di lei. Sulle sue spalle. Naturali. Come se si trattasse di normalità. Che questo mondo però non le riconosce. Ci vorrebbe un discorso lunghissimo sulla simbiosi che si crea tra i due. Due scene sopra le altre. Il colloquio di lei con la "sua orca" dietro la parete dell'acquario. Le sue mosse antiche che hanno come risposta le analoghe mosse dell'animale dietro il vetro. E il combattimento di lui. Sopraffato, con le spalle a terra e pugni che arrivano come grandine. Lei, per la prima volta, scende dalla macchina e si avvicina. Lei ce la fa...allora debbo farcela anche io. E vince. E vincono. Strani, imperfetti ma insieme.
  • Cambiare stili di vita non salutari : strategie di counseling motivazionale breve

    Rollnick, Stephen

    • 12/01/2026
      Rosaria Bologna Per addetti ai lavori ma comprensibile e istruttivo
      Non è un libro di divulgazione che illustra consigli per cambiare vita, è un libro per addetti ai lavori ossia operatori sanitari che entrano in contatto con persone che hanno difficoltà a seguire lo schema terapeutico (non prendono le medicine) o che hanno difficoltà a cambiare lo stile di vita – perché mangiano/bevono/fumano troppo ecc. – ed è la spiegazione del metodo di lavoro che potrebbero adottare per semplificare le cose al paziente e a loro stessi. Il linguaggio però non è tecnico, ma è chiaro e comprensibile. Quello che ho apprezzato di più è che il presupposto del metodo è quello di non dare tutta la colpa al paziente per le sue incapacità, ma di ipotizzare che anche l’approccio del sanitario influisca sulla trasformazione del comportamento del paziente, che quindi diventa una persona con la quale parlare e non solo una persona alla quale parlare.
  • Good omens : le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega

    Pratchett, Terry

    • 12/01/2026
      Barbara Peti
      molto simpatico soprattutto per la visione tipo mitologia greca di angeli ,diavoli ,dio e quant'altro. Simpatico e irriverente, divertente ma che ti lascia riflettere su quello che stiamo combinando su questa terra. apre uno spiraglio ad una interpretazione diversa della religione.
  • Seven [Videoregistrazione]

    • 12/01/2026
      capolavoro con una visione di insieme molto sofisticata. Molto crudo ma per questo reale.
  • Pet Sematary

    King, Stephen <1947- >

    • 12/01/2026
      Barbara Peti
      romanzo molto intenso che scava nel profondo di tutti noi. Qui il Re affronta la perdita dovuta alla morte, scava nel nostro profondo portando alla luce tutto quello che saremmo in grado di fare per cambiare questo destino. In realta' personalmente avrei affrontato di peggio per riportare in vita un affetto, un amore.... Nel romanzo ti perdi... nei pensieri che ti coinvolgono... non quello che e' giusto o sbagliato , ma quello che sei disposto a pagare per riavere indietro quello che hai perduto.
  • I ricordi dell'acqua

    Shafak, Elif

    • 11/01/2026
      Gea Dattoli da leggere
      bellissimo testo con sfondo storico e ottima cifra stilistica
  • A cena con l'assassino

    Benedict, Alexandra

    • 11/01/2026
      I'm rollin' with the LGBT
      Andrò dritto al punto: come giallo/thriller non è questo granché. I colpi di scena sono molto prevedibili e ci sono troppi risvolti di trama che mi hanno fatto alzare un sopracciglio. Troppo convenienti alcune cose. Però, nonostante ciò, mi ha comunque intrattenuto come lettura. L'ho letto durante queste vacanze natalizie ed è stato perfetto per entrare ancora di più nello spirito natalizio. I personaggi tutto sommato risultano simpatici il che ti invoglia a continuare la lettura. Mi è piaciuto particolarmente il modo in cui l'autrice scrive gli uomini. Tom e Robbie in particolare erano adorabili. Perfetto esempio di quando si dice "gli uomini scritti dalle donne" &gt; Personalmente ho adorato anche quanto queer questo libro sia. Il 90% del cast femminile è una qualche sfumatura dell'arcobaleno. Avrei voluto fosse così anche per gli uomini 🤣 Mi ha ricordato un pó le fanfiction che persone queer scrivono dove tendono a rendere tutti i personaggi lgbt. Ricapitolando, se cercate un giallo che vi tenga col fiato sospeso e vi stupisca ad ogni capitolo, scartate questo libro ❌️ Se invece cercate qualcosa che più che altro vi faccia immerge nell'atmosfera natalizia e con una forte componente queer, consiglierei di dare una chance a questo libro ✔️
  • Non dico addio

    Han, Kang

    • 11/01/2026
      Romano Siciliani Due anime
      Una storia dimenticata tra le pagine del conflitto tra occidente ed oriente. Un sogno ricorrente costringe una valente scrittrice a porsi delle domande. Una audace fotografa la chiama ad una responsabilità. Questo incontro di anime svelerà le atrocità commesse in nome della democrazia.