I commenti più recenti
-
Il cecchino e la bambina : emozioni e ricordi di un inviato di guerra
-
11/04/2026 Carlo Crispo un bellissimo libro scritto da un uomo buonoI report di guerra sono sempre persone particolari. basta leggere solo alcuni dei libri che hanno scritto per avere l’assoluta certezza di questo, Franco di Mare è stato un reporter di guerra, e non solo, ed è stato un uomo e un giornalista del tutto speciale. come molti suoi colleghi racconta le guerre in modo asciutto e fa entrare il lettore in uno scenario che non può mai lasciare indifferenti. come ho già scritto di Domenico Quirico, altro reporter di guerra di profilo altissimo, per essere testimoni dell’orrore, perché questo sono, bisogna avere una cifra umana e personale speciale. Da leggere assolutamente, secondo me.
-
-
Vedove di Camus
-
11/04/2026 Daniela BertoglioUno scrittore vincitore del Nobel, e 4 donne che lo hanno amato, e con le quali ha condiviso un pezzo della sua vita. Albert Camus, morto tragicamente a 46 anni per un incidente automobilistico mentre tornava a Parigi in compagnia del suo editore, Gallimard, deceduto anche lui qualche giorno dopo, e la famiglia di quest'ultimo, aveva una moglie, Francine, divenuta la vedova ufficiale, ma altre tre donne potevano rivendicare, in un modo o nell'altro, lo stesso ruolo, sia pure solo ufficiosamente. Si trattava di due attrici, Maria Casarès e Catherine Sellers con cui lo scrittore, nonché regista ed autore teatrale, intratteneva relazioni sentimentali, ed una giovane illustratrice di origini danesi, Mette Ivers. Un uomo che rivendicava il rifiuto della monogamia, e quattro donne che, in maniera diversa, erano sicure di avere con lui un rapporto esclusivo, pur consapevoli della esistenza delle altre tre. Donne indipendenti, la cui forza nasceva dalla loro professione, o, nel caso della moglie, dalla presenza dei due figli, adolescenti al momento della scomparsa di Camus. Una biografia multipla, romanzata, interessante perché l'amore si può davvero articolare ed esprimere in tante maniere diverse.
-
-
Nella notte più buia il linguaggio ci chiede di cosa siamo fatti
-
11/04/2026Desidero condividere con voi questo premio, che è un premio per la letteratura, cos' da opporci tutti insieme alla violenza. Ho riportato l'ultima riga di questo libricino che da sole bastano a riempiere enciclopedie.
-
-
Destinazione errata
-
11/04/2026Starnone continua ad indagare sull'animo umano, a causa di un messaggio sbagliato sbagliato crea una storia che ci fà vedere la fragilità delle unioni che sembrano ferree. Gradevole e impegnativo è un romanzo di grande respiro, piacevole e che fa riflettere.
-
-
Un bagliore
-
10/04/2026Un libro molto particolare. Un uomo si avventura per delle strade di campagna in modo casuale, finché la sua automobile si ferma nel fango. Nonostante il freddo e la sera che sta calando, abbandona l’auto in cerca di soccorso, ma senza una direzione precisa. Si addentra in un bosco, al buio, nel silenzio, senza meta, con la neve che cade copiosa e le impronte che si cancellano sul terreno. Da qui i pensieri che vagano, le visioni di luci, l’apparizione dei suoi genitori che gli vanno incontro. E tra tutti questi avvenimenti è la confusione tra sogno e realtà, senza mai paura e angoscia. Potrebbe tornare alla macchina? Unico luogo al riparo nelle vicinanze, ma non si orienta più e avanza verso un’ipotetica speranza. Un libro che lascia aperto il finale. Da leggere
-
-
L'uomo romano
-
10/04/2026 Le varie categorie di "uomo romano"Questo saggio descrive in capitoli distinti varie categorie in cui possono rientrare gli antichi romani ( il politico, il sacerdote, il soldato, il mercante, ecc.). Ogni capitolo è curato da un diverso autore e questo rende la trattazione poco omogenea e non consente di avere una visione complessiva. L'ho trovato un po' prolisso e di non facile lettura.
-
-
La lunga attesa dell'angelo
-
10/04/2026 Valeria Garofalo La lunga attesa dell'angeloUna straordinaria disamina della Venezia del 600. Un racconto che abbraccia la vita dell'artista e quella dei suoi familiari; un pretesto per raccontare le problematiche sociali e personali di quel periodo storico.
-
-
Trainspotting
-
10/04/2026 Un coro crudo e coinvolgente: voci e storie che catturanoUna bella lettura, mi piace molto lo stile volgare e crudo utilizzato dall'autore. Le storie sono tutte molto coinvolgenti ed è facile immergersi in ogni singola pagina di questo libro. C'è il rischio di perdersi tra le tante voci narranti e i tanti personaggi, ma ho apprezzato anche questa scelta narrativa, con ogni voce narrante che aveva un suo modo di raccontare.
-
-
Il presidente
-
10/04/2026 Le elezioni del Presidente raccontate da Damilano, con una previsione mancataLibro molto interessante, che ripercorre la storia delle elezioni del Presidente della Repubblica, raccontando molti aneddoti che hanno caratterizzato e deciso la storia del nostro Paese. Il libro affronta le dinamiche dietro una elezione di un Presidente. Non viene quindi seguito un filo cronologico, ma ci si muove nei vari temi comuni a tutte, o quasi, le elezioni e a partire da questi vengono narrate le storie delle varie elezioni. Questa credo sia una scelta giusta, che rende molto scorrevole il libro. Due cose però mi sono piaciute meno. La prima è che ho trovato nel libro un po' di piccole ripetizioni, ovvero alcune informazioni venivano riportate più volte, anche nel giro di pochissime pagine. Si tratta di piccoli incisi, che magari l'autore ha ritenuto opportuno ribadire, ma secondo me evitabili. La seconda è sul capitolo finale, che presenta, a mio parere, una eccessiva esaltazione di Draghi, in linea con la narrazione dell'ultimo periodo della stampa. Probabilmente Damilano era abbastanza convinto che sarebbe toccato all'ex Presidente della BCE (ero convinto anche io). Giudizio comunque assolutamente positivo.
-
-
Puzzle
-
10/04/2026 PuzzleNon è ai livelli degli altri testi scritti dallo stesso autore... Sono rimasta un po' delusa
-
-
Satie, E.: Piano Music (Queffelec)
-
09/04/2026 Quando la musica parla francese...Elegante, Anne Queffélec esegue magistralmente i pezzi per pianoforte forse più famosi di Satie. Sembra di poterla scorgere seduta al pianoforte di casa sua, lei che ha respirato cultura e libri fin da piccola. Eccellente registrazione, che esalta, nelle note ferme eppure vivide, eppure vibranti, le sonorità di Satie e le attualizza: in ogni movimento c'è l'emotività propria dei nostri secoli ma anche la compostezza di uno studio attento di quella musica che Satie definì «musique de tapisserie».
-
-
Il nodo Windsor
-
09/04/2026 Daniela BertoglioDopo Aristotele, Leonardo da Vinci, Galileo, Dante Alighieri, Angela Merkel (e tanti altri), ora tocca alla Regina Elisabetta II indossare i panni del detective e trovare il responsabile di un omicidio, commesso proprio a casa sua, nel Castello di Windsor. Un giovane, ma bravissimo pianista russo, suo ospite, è stato trovato morto nella sua stanza: nudo e con un cappio al collo, per simulare una morte avvenuta durante un gioco erotico. Ma a Betty non la si fa... Anche se alla fine i morti sono tre, si tratta di un giallo leggero, una "lettura da ombrellone", senza pretese, ma gradevole.
-
-
Tutto come ieri
-
09/04/2026 Cold caseNigra è in malattia, a Napoli, dal fidanzato che gli ha presentato i genitori. A Genova, invece, una coppia di suprematisti bianchi va a sparare a un gruppo di senegalesi e nigeriani, in pieno centro storico. La Digos vorrebbe gestire da sola le indagini, ma uno dei due suprematisti viene trovato morto a casa sua, per un presunto suicidio, e viene trovato anche un foglietto di carta con una frase scritta da una donna che è stata ammazzata, alcuni anni prima, con la stesa pistola. Le indagini per l'omicidio di questa donna erano state condotte proprio da Nigra, che non era riuscito a trovare il colpevole, perciò torna a Genova, e inizia a indagare nuovamente. C'è una testimone della sparatoria, una ragazzina bengalese, che va protetta e un pericoloso assassino da individuare, e Nigra continua a ricevere messaggi dal suo ex, messaggi che si rifiuta di leggere (ma non sa bloccare il numero di telefono di questa persona che vuole dimenticare?). Il finale è un po' di corsa, ma è comunque un giallo piacevole.
-
-
Un bello scherzo : i casi del maresciallo Ernesto Maccadò
-
09/04/2026Andrea Vitali gioca con l'ironia per raccontare una vicenda potenzialmente tragica: per uno scherzo crudele, e una serie di equivoci, il maestro Fiorentino Crispini, uno dei personaggi bellanesi ricorrenti nella serie di romanzi che hanno per protagonista il maresciallo Maccadò, viene arrestato dalla Milizia fascista ed accusato addirittura di aver organizzato un attentato contro l'inquilino di Palazzo Venezia. Per fortuna, di fronte alla pusillanimità dei miliziani bellanesi i carabinieri si danno da fare e riescono a risolvere tutta l'intricata faccenda, e far tornare a casa il poetucolo da strapazzo.
-
-
Follia
-
09/04/2026E' un romanzo un po' claustrofobico, ambientato all'interno di un manicomio inglese, nel 1959, con la moglie dello psichiatra che ne è vicedirettore, e vorrebbe diventarne direttore, che si innamora di uno dei ricoverati, un uxoricida con una serie di patologie. A raccontare la vicenda è un altro dei medici che lavorano nella struttura, un manipolatore, che tira le fila dei vari personaggi, tutti, chi più chi meno, fragili. E' un libro che si divora, una discesa verso l'inferno da parte della protagonista femminile, che abbandona figlio e marito per seguire il paziente in fuga, e finire poi lei stessa internata. Un romanzo che scava nella psicologia dei personaggi, nelle loro incapacità, piccole meschinerie, psicosi e solitudini.
-

