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I commenti più recenti

  • Silenzio : le sette vite di Diana Karenne

    Mazzucco, Melania G.

    • 11/07/2026
      Una storia interessante, che non decolla
      La storia di Diane Karenne è affascinante e interessante. Attraversa la prima metà del novecento mostrando aspetti inediti e d'interesse di questo periodo storico e il lavoro di Melania Mazzucco è preciso e minuzioso. Basta cercare l'attrice su Wikipedia per vedere che la "vulgata" relativa alla sua vita è completamente diversa dalla biografia che la scrittrice è riuscita a redigere e a documentare lavorando sulle fonti in modo accurato. Il testo, a metà tra romanzo e biografia, però a volte risulta troppo prolisso e poco scorrevole. Una narrazione meno accurata e più ariosa avrebbe reso la lettura più piacevole.
  • A proposito di mia figlia : romanzo

    Kim, Hye-jin

    • 11/07/2026 Inquietudine
      Un libro scorrevole e sincero. La protagonista è una signora adulta, vedova e assistente in una casa di riposo per anziani. Si prende cura di Jen,una signora che nella vita si è sicuramente prodigata anche nell’ambito sociale ed ora, persa la forza, l’età e la memoria, è totalmente sola. In famiglia ritorna invece, per motivi economici, la figlia, laureata e docente, omosessuale contro ogni obiettività della madre. Questi due episodi contemporanei e inaspettati travolgono la donna che osteggia la figlia e la compagna e cerca di ritrovare un nuovo equilibrio e riscatto riversando attenzione e cure su Jen, ma realizzando che potrebbe manifestare il proprio affetto anche nell’accettare le decisioni della figlia, che a sua volta combatte per diritti e lavoro. Un libro da leggere
  • Quando muori resta a me

    Zerocalcare

    • 11/07/2026
      che viaggio!
      Mi ha colpito perché, dietro la consueta ironia, emerge una storia profondamente umana, capace di parlare del rapporto tra genitori e figli, della memoria e della difficoltà di conoscersi davvero. Una lettura intensa, sincera e, a tratti, dolorosa, che resta dentro anche dopo aver chiuso l’ultima pagina.
  • Io voglio vivere : il diario di Éva Heyman

    Heyman, Éva

    • 11/07/2026
      Breve lettura che resta nel cuore
      Ho letto Il diario di Eva quasi per curiosità e mi sono ritrovata davanti a un racconto molto più profondo di quanto immaginassi. Mi ha colpito soprattutto lo sguardo di Eva, pieno di meraviglia, sensibilità e desiderio di comprendere il mondo e Adamo. La parte più bella, per me, è il modo in cui il sentimento nasce lentamente, tra incomprensioni, differenze e piccoli gesti. Twain riesce a far sorridere, ma anche a commuovere, soprattutto nel finale. È un libro breve, delicato e malinconico, che parla dell’amore come di qualcosa capace di trasformare ogni luogo in casa. Una lettura semplice solo in apparenza, che lascia dentro una sensazione dolce e difficile da dimenticare.
  • Il morto al primo piano e altre grane condominiali

    Quasi, Rebecca

    • 10/07/2026
      Un giallo poco “giallo”
      Una lettura scorrevole, senza grandi pretese se non quella di regalare qualche ora di leggerezza. Si tratta di un romanzo cosy crime, definizione oggi molto in voga e perfettamente adatta al libro , anche se, di “crime”, in realtà c’è ben poco. Questo però non ne compromette la piacevolezza. Tutto parte dal ritrovamento di un cadavere al primo piano, evento che diventa il pretesto per entrare nelle vite degli abitanti del palazzo. Il morto non è il vero centro della trama: il protagonista assoluto è il condominio, microcosmo di personaggi variegati le cui storie e fragilità si intrecciano continuamente. Tra i più riusciti ci sono Alice, influencer nota sui social per i video in cui racconta la sua vita da mamma, con la particolarità che i suoi “figli” sono bambole reborn; Gabriele, l’adolescente che la aiuta a realizzare i contenuti; e Zeno, il "similpadre" di Gabriele. Con ironia e garbo l’autrice affronta temi importanti e molto attuali. Chi cerca suspense potrebbe restare deluso: il finale è piuttosto prevedibile. Tuttavia, la scrittura è curata e la lettura resta piacevole dall’inizio alla fine. Consigliato a chi desidera una storia leggera, delicata e ben scritta. L’autrice, maestra elementare, si è fatta conoscere soprattutto grazie al self-publishing e questo è il suo primo libro pubblicato con un editore tradizionale.
  • Vol.1: La storia del Chinotto Neri calcio : Torpignattara, Casilina, Chinotto Neri : 1944-1957

    Panetta, Luigi <storico del calcio>

    • 10/07/2026
      Romano Siciliani Viaggio
      Per gli appassionati del calcio minore a Roma, la storia della squadra di calcio del Chinotto Neri e della sua avventura fino alla serie C. Per i seguaci di Eugenio Danese tutti i risultati sportivi, per gli appassionati della storia di Roma nel dopoguerra tante immagini di campi di calcio e della città che nasceva intorno ad essi, per i sociologi ed economisti, la scoperta di una realtà economica che resiste tuttora.
  • La sonnambula

    Pitzorno, Bianca

    • 10/07/2026
      Stefania Calo' Un dono per tirare a campare
      Ho letto questo libro tra quelli che concorrevano al premio Strega, è arrivato in sestina ed anche ad un buon piazzamento. L'autrice sa fa il suo lavoro, in passato avevo letto con mia figlia libri per bambini che sinceramente ho preferito. Ispirato da un vecchio articolo di giornale e facendo anche ricerche accurate, ha costruito un romanzo scorrevole, ma leggero su questa " finta" sonnambula il cui dono si presenta ogni tanto ma senza poter essere imbrigliato per cui la protagonista deve utilizzare anche altre doti per farne il suo sostentamento: ricerca, ascolto e buoni consigli per clienti di tutti i tipi soprattutto femminili che cercano una loro strada all'interno di un mondo ancora patriarcale. Carino
    • 26/06/2026
      La sonnambula
      Ho trovato la trama abbastanza intrigante e l’intreccio ben costruito. Alcuni passaggi sono forse un po’ forzati ma la lettura non è mai noiosa.
  • Autunno

    Smith, Ali

    • 10/07/2026
      Inaspettato
      Ho letto questo libro senza saperne nulla prima di iniziare, su consiglio di una conoscenza inglese. Devo dire che non mi sarei mai potuta aspettare ciò che ho letto. Ho trovato veramente molto interessante il formato le strategie narrative e il fatto che sullo sfondo della storia "principale" ci fosse questo fantasma della Brexit, che pian piano prende forma e spacca la società. Molto consigliato
  • Strani disegni

    Uketsu

    • 10/07/2026
      Diverso dal solito
      Ho trovato questo libro molto interessante. Ha una componente di horror che non mi aspettavo e in generale l'origine diversa dal solito lo rende particolare e diverso da tutto ciò che ho letto, nel genere e fuori, prima d'ora.
  • La vita invisibile di Addie LaRue

    Schwab, Victoria

    • 10/07/2026
      Emozionante e Avvincente
      Libro consigliatissimo! Consiglio a chi si lascia facilmente scoraggiare dalla componente fantasy dei romanzi di fare un'eccezione per questo. La trama è sorprendente e avvincente, i personaggi sono molto ben strutturati. L'idea di questo libro è delicata e geniale e viene sviluppata seguendo questi principi. Per me vale 5 stelle
  • Middlemarch

    Eliot, George

    • 10/07/2026
      Impegnativo, ma stupendo
      Devo ammettere che leggere questo libro non è stata un'impresa facile. è molto lungo e il ritmo è lento. Però questo in un certo senso porta ad affezionarsi davvero ai personaggi, ai loro dilemmi e alle loro storie. In un certo senso ci si sente come se si vivesse a Middlemarch con i protagonisti del libro e si facesse esperienza assieme a loro di ciò che accade. Consigliatissimo per chi, come me, ama la letteratura inglese.
  • Project Hail Mary

    Weir, Andy

    • 10/07/2026
      Eleonora Ruggieri Fantastico!!!
      Non ho parole nel mio vocabolario per esprimere quanto sia incredibile questo libro. Ho riso, ho pianto, ho sofferto e gioito. è un romanzo che trascina e conquista.
  • La biblioteca di strada per lettori curiosi

    Barnett, David M.

    • 09/07/2026 Sostenersi a vicenda
      Un libro poco scorrevole pieno di descrizioni e dialoghi. Molly torna in provincia dopo un periodo lavorativo a Londra. Ma la provincia le va stretta e il padre, ex minatore, la coinvolge nel suo nuovo lavoro: gestisce la biblioteca mobile della zona. Nel vecchio autobus adibito a biblioteca viene allestito un angolo per bere un the o mangiare una fetta di torta. Frequentano la biblioteca varie persone del paese e nascono amori e amicizie e un grande sostegno reciproco per combattere la solitudine, la precarietà. La biblioteca diventa un luogo di incontro e di condivisione per personaggi eterogenei che possono esprimere la loro unicità senza tema di venire giudicati o estromessi.
  • Un lavoro perfetto

    Tsumura, Kikuko

    • 09/07/2026
      Così così
      Inizialmente il libro è molto divertente e particolare. La storia di questa ragazza è divertente e curiosa, ma dopo i primi tre lavori la storia comincia a essere piatta e tutta uguale. Peccato.
  • Stella randagia

    Ventre, Piera

    • 09/07/2026
      La Napoli dei presagi
      Ambientato nel 1909, il romanzo ha per protagonista Esterina, una trentenne che, dopo un evento drammatico che le sconvolge la vita, lascia il suo paese d'origine in Friuli per trasferirsi a Napoli, dove il parroco le ha procurato un impiego come bambinaia presso i Ribas, una famiglia aristocratica che vive in un antico palazzo. Una famiglia che custodisce segreti inquietanti. Il più enigmatico riguarda Malvina, la bambina di cui Esterina deve occuparsi: una creatura "fuori dal comune", tenuta appartata in una stanza del palazzo, lontana dagli sguardi del mondo. L'iniziale repulsione nei suoi confronti si trasforma gradualmente in un'attrazione che dà origine a un legame profondo. Sullo sfondo, mentre si attende il passaggio di una cometa carica di presagi, c’è la Napoli della Belle Époque: una città seducente e contraddittoria, sempre capace di esercitare un fascino irresistibile. Il romanzo si sviluppa su due piani narrativi e due realtà italiane agli antipodi: da un lato la provincia friulana, pragmatica e operosa; dall'altro Napoli, con i suoi colori, la sua vitalità e le sue superstizioni, dove anche i fantasmi sembrano trovare ospitalità. Ma, al di là della trama dalle sfumature gotiche, è soprattutto la scrittura a rendere la lettura coinvolgente. La scelta di un lessico accurato e coerente con l'epoca dà vita a una prosa poetica e fortemente evocativa, capace di costruire immagini vivide, e, ancor più, sensoriali. Una di quelle letture nelle quali ci si perde con piacere.