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I commenti più recenti

  • Mangia prega ama Videoregistrazione

    • 22-02-2019
      Beatrice Ferlito Verso la comprensione di sé
      Il viaggio attorno al mondo è in realtà un viaggio conoscitivo che la protagonista compie nell'intenzione di ritrovare l'equilibrio interiore. Il fallimento del suo matrimonio ha seriamente minato le sue convinzioni ed è giunto il momento di mettere sé stessa al centro della propria vita. Nelle varie tappe del lungo viaggio, Liz progressivamente si lascia andare, abbandona i pesi dell'anima e riscopre alcuni piaceri attraverso esperienze sensoriali come quella del cibo. In questo modo attua un nuovo approccio alla vita lasciandosi guidare dalle emozioni: "ragiona col cuore" le consiglia il vecchio sciamano di Bali. Sarà un cammino di crescita interiore che la condurrà a trovare Dio e la pienezza di sé, nonché a vivere i sentimenti in modo più consapevole. Film piacevole che potrebbe offrire suggerimenti a chi sta attraversando una fase di ricerca spirituale.
  • Il lupo della steppa

    Hesse, Hermann

    • 22-02-2019
      Beatrice Ferlito L'assurdo gioco della vita
      Leggere i classici è sempre un’esperienza rigenerante per la mente ed andrebbe ripetuta nel corso della nostra attività di lettori. Rappresentano le fondamenta sulle quali dall’età giovanile abbiamo cominciato ad edificare le nostre costruzioni mentali, culturali ed in buona sostanza l’intera nostra persona. Leggere o rileggere un classico in età matura è come compiere un giro di ricognizione dal quale ricaviamo qualche indicazione nuova che va a definire ulteriormente la nostra essenza più profonda. Nel libro di Hesse riusciamo a calarci nel personaggio principale e ravvisare le sfumature della sua inquietudine, perché tutti noi, in una qualche fase della nostra vita, ci siamo sentiti dissonanti, multipli, antitetici. Attraverso i tormenti del protagonista, l’autore si inoltra nell’insondabile della psiche umana: quanto di più intricato e sfuggente. Il libro ci parla del dualismo di Harry Haller costretto dalle regole sociali a rispettare schemi di comportamento e di pensiero, mentre prepotente è in lui il richiamo ad una vita in totale autonomia che assecondi gli istinti e riporti alla condizione originale di esseri liberi. Questa natura animalesca, che vorrebbe mettere in discussione il senso stesso dell’esistenza, altro non fa che isolare in una prigione in cui è progressivamente perduta ogni possibilità di crescita ulteriore. L’autore ci pone di fronte al dilemma di cosa sia meglio, se cedere al conformismo o chiudersi nell’austerità di un giudizio critico. Una scelta difficile considerato che in un caso e nell’altro c’è il rischio di essere contraddetti da una realtà variegata che non consente di assumere una posizione netta. Il protagonista vive una profonda crisi interiore che lo porta a maturare idee suicide finché l’incontro con una giovane donna non lo riporta alla vita compiendo un’opera di riallineamento tra il suo mondo interno e quello esterno. “Non capisci signor scienziato? Non capisci che ti piaccio e conto qualcosa per te perché ti faccio come da specchio, perché in me c’è qualcosa che ti risponde e ti comprende?” (cit.) Quando incidentalmente incontriamo qualcuno che, come uno specchio, ci rimanda chiara e nitida la nostra immagine è inevitabile che si rivaluti la visione che abbiamo di noi stessi e degli altri. “Lei deve ridere e imparare a vivere. Deve imparare ad ascoltare questa maledetta musica della radio della vita, deve rispettare lo spirito che vi si cela e ridere di questo strimpellio. Altro non è richiesto” (cit.) Il sentiero verso la felicità non è poi così impervio: basta smettere di affliggersi e lasciare che la vita ci coinvolga. Un libro di spessore che fa riflettere sul complesso modo delle relazioni e sulla fragilità dell’essere umano, sull’effetto uniformante del materialismo e sulla valorizzazione spirituale che rende agli uomini una distinguibile unicità. La storia di un percorso di rinascita favorito proprio da quella natura lupina dissenziente pronta a risvegliare il lato dormiente della coscienza. Lettura naturalmente consigliata.
  • L'isola sotto il mare

    Allende, Isabel

    • 22-02-2019
      In questo romanzo si ritrovano i temi tipici della Allende: il racconto fiume lungo anni e anni, la famiglia allargata oppressa da una figura di padre-padrone, i grandi eventi storici che irrompono nella vita privata dei protagonisti. Il tutto nella cornice della rivoluzione haitiana e dell'affascinante New Orleans coloniale. La voce di Zaritè sussurra anziché gridare, ma allo stesso tempo si alza chiara sul frastuono della guerra e sull'orrore della schiavitù. Bello e toccante.
  • La memoria rende liberi

    Segre, Liliana

    • 22-02-2019
      Per non dimenticare
      L'autrice, inserisce la sua testimonianza sulla scia di Primo Levi nel quale pero' si ritrova una piu' profonda e dolorosa introspezione. In Liliana Segre il ricordo , invece, e' filtrato attraverso l'equilibrio conquistato nel presente, ma il monito a non dimenticare e' reso piu' urgente dal clima di intolleranza e discriminazione del nostro tempo.
  • Revolutionary road Videoregistrazione

    • 22-02-2019
      Beatrice Ferlito Molto bello
      Nell'America degli anni '50, una coppia all'apparenza perfetta vede andare in frantumi il proprio matrimonio soffocato dalla frustrazione e dall'incomprensione. Dietro il candore di una bella casa nel verde in cui un perbenismo ipocrita vorrebbe una famiglia felice, si cela, invece, la realtà di sofferenza di una donna che, nel tentativo di abbandonare quel "vuoto disperato", scopre di esservi intrappolata irrimediabilmente. Un film intenso che riesce a rappresentare le contraddizioni di una società che non incoraggiava molti sogni all'infuori di quello, comunemente accettato, del benessere economico. Eccellente interpretazione dei protagonisti.
  • Ritratto di signora

    • 22-02-2019
      Ricostruzione storica eccellente
      Splendido adattamento del romanzo di Henry James, come in "Lezioni di piano" l'aspetto introspettivo femminile viene privilegiato dalla regista Jane Campion (riflessioni femminili sul matrimonio all'inizio, l'onirico delirio erotico che accompagna Isabél nel prendere coscienza dell'amore per Osmond). Deliziosa l'ingenuità rappresentata da Nicole Kidman, freddezza e ostilità magistralmente interpretate da John Malkovich, infine lo sfogo nervoso di Madame Hershey. "Io definisco ricco chi può soddisfare gli impulsi della propria immaginazione per farne quello che vuole"
  • Nerofumo

    Miccinelli, Clara

    • 22-02-2019
      Romanzo interessante con personaggi realmente esistiti
      Il romanzo risente di informazioni tratte da documenti antichi ereditati dall’autrice Miccinelli. E’ popolato da personaggi realmente esistiti nel XV e XVI secolo, seppur alcuni riferimenti non sembrano corretti; ad esempio il grande gesuita Juan de Mariana, presentato come Inquisitore, nella realtà fu vittima dell’Inquisizione. Il giallo ė ben scritto, con dovizia di particolari storici. La storia narrata appare talvolta quasi un pretesto per alimentare la cd. “Leggenda nera spagnola”, una specie di “macchina della propaganda” dell’epoca, usata dalle potenze europee contro l’Impero Spagnolo, profondamente cattolico, che stava diventando molto potente. In realtà la Spagna fu la prima (e forse l’unica!) potenza coloniale ad emanare leggi a tutela delle popolazioni indigene (leggi di Burgos): i nativi erano considerati uomini liberi (non schiavi) e aventi diritto ad un lavoro.
  • Opere 1937-1959

    Landolfi, Tommaso

    • 22-02-2019
      Tutto su Landolfi.
      Messi in fila gli scritti raccontantano dello scrittore. Lo svelano, scoprono la sua cifra, i suoi tic, i suoi pregi, difetti, trucchi, eccellenze. Ma è un viaggio, forse un pelligrinaggio tra i suoi canoni che tutti dovrebbero fare. Per scoprire un pezzo prezioso della letteratura italiana. Poco noto, ancora più prezioso.
  • L'orchessa e altri racconti

    Némirovsky, Irène

    • 22-02-2019 Emblematico
      Testo emblematico delle relazioni familiari, nello specifico del rapporto madre/figlia e della disarmonia e dis-comunicazione. E' in forma agile perché si tratta di racconti quindi ancora più facilitata la sequenza delle interpretazioni degli animi delle protagoniste; sempre in evidenza la distonia comunicazionale così frequente anche nella nostra attualità. Soprattutto il racconto Orchessa, che non a caso dà titolo all'intera raccolta, ci parla di madri orche, madri che fanno le madri loro malgrado, percome sanno farlo, nel bene e nel male e, ove nel male, come orchesse, a volte consapevolmente, ma molto più spesso inconsapevolmente. Un testo che fa riflettere e fa fare molti esami di coscienza sia alle lettrici madri che alle lettrici figlie. Complimenti per la capacità dell'autrice di trattare un tema così a volte duro e crudo, anche con la giusta ironia, quasi fino al paradosso.
  • Acqua in bocca

    Camilleri, Andrea <1925- >

    • 22-02-2019
      Epistolario tra Salvo Montalbano (il commissario di Camilleri) e Grazia Negro (Lucarelli) che si ritrovano coinvolti in un'indagine segreta, nascosta persino alle rispettive prefetture di appartenenza. Scorrevole e intrigante, l'unica pecca: è veramente troppo breve, credo poco più di cento pagine, si termina in una mezz'ora. Consigliato.
  • Il miglio verde

    King, Stephen <1947- >

    • 22-02-2019 Commovente
      Una lunga e appassionante vicenda ambientata in un carcere per condannati a morte. Personaggi indimenticabili, tra tutti spicca il "magico" John Coffey, dolcissimo nero dal cuore tenero e dalla mole ingombrante.
  • E tu splendi

    Catozzella, Giuseppe

    • 22-02-2019
      Integrazione
      Romanzo di formazione: nell'arco di una estae, la prima dopo la perdita della madre, Pietro scopre i contrastanti sentimenti dell'uomo. E diventa grande. Il titolo è tratto da Pasolini.
  • Manhattan Beach : romanzo

    Egan, Jennifer

    • 22-02-2019
      La prima donna palombaro
      Interessante romanzo sull'emancipazione femminile e non solo. Anna si guadagna l'indipendenza non senza errori. Personaggi intensi e ben delineati.
  • Lincoln nel Bardo

    Saunders, George <1958- >

    • 22-02-2019
      Immenso
      Una non facile lettura per un capolavoro che fa riflettere e ci porta per mano nel mondo dei morti in attesa dell'Aldilà. Consigliatissimo.
  • Ragionevoli dubbi

    Carofiglio, Gianrico

    • 22-02-2019
      il passato che ritorna
      Altra appassionante vicenda con protagonista Guerrieri. Io l'ho trovata profonda e appassionante, un tuffo nei ricordi di un passato con cui fare i conti.