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I commenti più recenti

  • Dire quasi la stessa cosa : esperienze di traduzione

    Eco, Umberto

    • 23/07/2026
      Utile e sorprendentemente divertente
      Non essendo una studiosa di traduzione né una traduttrice professionista, mi sono avvicinata a quest'opera sperando di trovare linee guida chiare, pratiche e utili, spiegate con esempi concreti e senza perdersi in spiegazioni filosofiche. E' stato esattamente quello che ho trovato: non sono sicura che per uno studio accademico questo testo sia adatto, ma è piacevolmente fluido e interessante.
  • Siddharta

    Hesse, Hermann

    • 23/07/2026
      Saggezza portatile
      E' un testo il cui senso profondo si sedimenta lentamente nell'animo del lettore. All'inizio ci si può sentire un po' spaesati: nomi di persone e luoghi ignoti, una narrazione asciutta e fluida, azioni che si susseguono in un flusso sempre più ricco e significativo. Verso metà si comincia ad essere intrigati. E alla fine si leggono le ultime pagine tutto d'un fiato, e ci si commuove. Un'opera compatta, semplice e dritta al punto. Un piccolo e sincero pensiero ottimista e umile che può insegnare ancora tanto.
  • Il mio nome è rosso

    Pamuk, Orhan

    • 23/07/2026 Mario Benvenuti boh
      boh, ho mollato dopo una cinquantina di pagine, mi faceva l'effetto di un labirinto che non finiva mai, colpa mia eh
  • La figlia di lui

    Marchelli, Chiara

    • 23/07/2026 Francesco Capozzo Più avanti capirò/capirete.
      È così che la protagonista dice, spesso, del rapporto parallelo che vive con la figlia del fidanzato. Chiara Marchelli entra già dalle prime righe, direttamente in argomento. C'è tensione, è un continuo conflitto tra loro e, nonostante anni di frequentazione, non riesce a sopportare in comportamento della ragazza nei confronti, soprattutto, del padre.
  • La bugia dell'orchidea : romanzo

    Carrisi, Donato

    • 23/07/2026
      Silvia Impenna Casale rosso cuore della storia
      Storia inizialmente intrigante dal finale un po' banale
  • Cime tempestose

    Brontë, Emily

    • 23/07/2026
      Troppo...
      Ho letto questo romanzo su suggerimento di un gruppo di amiche, che lo avevano letto da adolescenti e me ne avevavno parlato come di un classico imperdibile! La mia delusione è stata ancora maggiore! Troppo nevrotico, troppo violento, troppo gotico: l'amore diventa rovina, annullamento della persona amata e di sè. C'è violenza fisica e psicologica tra tutti i personaggi, non esiste pietà, perdono o comprensione. Forse perchè è stato scritto nell'ottocento, o per l'ambientazione nella brughiera inglese...ma è troppo lontano dal mio modo di pensare. Un classico è tale se appassiona lettori di tutti i tempi o riesce comunque a suscitare delle emozioni o delle riflessioni. Questo romanzo ha suscitato in me solo sensazioni di disagio e di fastidio, non lo consiglierei.
  • Violeta

    Allende, Isabel

    • 23/07/2026
      Libro appassionante
      Ho trovato questo romanzo appassionante e scorrevole. Il contesto storico e culturale è ben descritto e non è solo uno sfondo per la narrazione, bensì un elemento che condiziona la vita dei personaggi, tutti ben descritti. Ho apprezzato l'idea di famiglia come rifugio, sostegno e protezione; i personaggi sono ben caratterizzati e inseriti nella storia, ognuno con un proprio ruolo, anche quelli che sembrano secondari. Violeta è una donna forte, emencipata ma, allo stesso tempo, molto fragile nei confronti della vita, dei figli, dei suoi amori. Soffre, a volte accetta passivamente gli eventi e le azioni di chi le sta vicino ma, alla fine, ha sempre un guizzo e un impeto di voglia di vivere che la riporta a trovare l'equilibrio e la soluzione per riprendere le redini. Bel romanzo.
  • Orbital

    Harvey, Samantha <1975- >

    • 23/07/2026
      Un libro che fa riflettere
      Non saprei ben definire il genere: questo libro non è un romanzo, non è un saggio...è una sorta di raccolta di impressioni, pensieri, meditazioni, epresse dai cosmonauti chiusi nella navicella spaziale in orbita intorno alla Terra. E' un libro affascinante, originale, non ha un inizio e una fine come un romanzo. A me è piaciuto molto.
  • L'età fragile

    Di Pietrantonio, Donatella

    • 23/07/2026
      Un semi noir, simpatico ma niente di particolare.
  • Gente del Sud : storia di una famiglia : romanzo

    Mastrolonardo, Raffaello

    • 22/07/2026
      Gente del Sud
      Mi ha restituito un sud Vivo, fatto di relazioni, memoria e identità. Non è solo una storia familiare ma una immersione nei legami della famiglia Parlante che, oltre alle parole, trasmette tradizione, tensione, amore. Mi hanno fatto sedere con loro a tavola la domenica a pranzo e mi hanno fatto sentire a "casa". Un libro intimo e senza colpi di scena perché funziona attraverso l'atmosfera e il riconoscimento emotivo. Lo consiglio.
  • La gang dei sogni

    Di Fulvio, Luca

    • 22/07/2026
      La gang dei sogni
      Il punto più forte del libro probabilmente non è la trama in sé , che a tratti può risultare melodrammatica, costruita per colpire emotivamente, ma l’atmosfera. Di Fulvio riesce davvero a creare una New York di inizio Novecento sporca, viva, piena di immigrati, teatri, gangster, strade affollate e sogni enormi. Quell’“aria americana antica” è resa molto bene: sembra quasi di sentire l’odore dei vicoli, del porto, dei locali clandestini. Però i personaggi a volte sono molto polarizzati, buoni molto buoni, cattivi molto cattivi e alcune svolte sembrano pensate più per emozionare che per essere davvero credibili. Particolarmente adatto a chi ama una lettura immersiva e sentimentale.
  • Di spalle a questo mondo

    Marasco, Wanda

    • 22/07/2026
      Di spalle a questo mondo
      Qui il confine tra realtà, dimensione onirica e possibile follia non è mai netto, e questo non è necessariamente un male. Tuttavia, nel mio caso, non riesce a trasformarsi in un vero pregio!
  • Il figlio del figlio

    Balzano, Marco <1978- >

    • 22/07/2026 Il figlio del figlio
      Ho percepito più intensamente la nostalgia dei luoghi e delle radici che non l'evoluzione dei tre protagonisti e del loro rapporto. Alcuni aspetti che avrebbero meritato maggiore approfondimento restano in superficie, lasciando una certa sensazione di incompiutezza. Peccato.
  • Attraverseremo le bufere

    Bondoux, Anne-Laure

    • 22/07/2026 Attraverseremo le bufere
      È un romanzo che parla di crescita, legami, perdita e coraggio senza cercare scorciatoie, con una scrittura che sa essere delicata e potente allo stesso tempo. Non è una storia che pretende di dare risposte, ma sa porre le domande giuste. Anche la ricostruzione storica è uno dei punti di forza del romanzo, perfettamente intrecciata alla vicenda umana. Ottima lettura.
  • Tre stanze per un delitto : il ritorno di Poirot

    Hannah, Sophie

    • 22/07/2026 Piacevole ma intricato
      Non è facile continuare a scrivere le avventure di Poirot se non si è Agatha Christie, ma in questo caso l'autrice ci è riuscita abbastanza bene. La storia inizia in modo coinvolgente e intrigante e la trama avvince il lettore fino alla fine, con diversi colpi di scena. Il finale va letto con attenzione per capirne bene tutti i passaggi e forse si fa un po' fatica, ma in definitiva ne vale la pena, è un bel giallo.