I commenti più recenti
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Dignità
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06/10/2026 “Salonique la Magnifique!”Ho trovato piacevole questa memoria familiare con cui Lea Ypi ricostruisce la storia della sua famiglia, mantenendo il focus sulla figura della nonna Leman e attraversando la storia europea da una prospettiva non banale. Il punto di partenza è un vecchio scatto in bianco e nero, rinvenuto casualmente su Facebook, che ritrae la nonna Leman e il marito in viaggio di nozze a Cortina nel 1941. Da quella fotografia prende forma la storia di una donna colta ed elegante, cresciuta nell’Impero Ottomano e poi travolta dalle vicende del Novecento fino alla dittatura comunista. Una storia ricostruita attraverso un lavoro d’archivio sui fascicoli declassificati della polizia segreta, ma anche attraverso lettere, diari e racconti tramandati. Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è il modo in cui il racconto va oltre l’idea di confine e di appartenenza territoriale, mostrando come spesso la geografia sia una finzione imposta. In un secolo in cui imperi e regimi hanno continuamente frammentato le identità, l’autrice mostra come la vera continuità non sia necessariamente legata a un pezzo di terra, ma a un’appartenenza generazionale e di discendenza: il filo della memoria che unisce una nonna a una nipote. Molto interessante anche il concetto di dignità che emerge dalla figura di Leman. Non è una dignità “impartita” dall’esterno, che le istituzioni o gli archivi possono concedere o togliere, ma qualcosa di profondamente endogeno. Tutto può essere tolto — casa, status, diritti — ma non la libertà di decidere come stare al mondo. Un libro che ho apprezzato, scritto con uno stile fluido e un tono lucido, che non scade nel sentimentalismo. Ho gradito anche la cura con cui il testo è corredato da strumenti che aiutano a orientarsi nella complessità della storia raccontata: l’elenco dei personaggi all’inizio, la nota sui titoli onorifici, la cronologia degli eventi storici e le mappe che ne mostrano i continui mutamenti territoriali.
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Conclave
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06/10/2026 Bel romanzo, brutto finaleNarrazione avvincente e credibile, personaggi tratteggiati con efficacia, dettagli realistici. Tutto bello, mi è piaciuto molto, tranne il finale. Si è cercata la sorpresa, il colpo ad effetto, non credo fosse necessario strafare.
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La parola ai morti : Indagini di un medico legale
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06/10/2026 Annalisa Lamboglia La parola ai mortiletto in due giorni... l'ho trovato molto interessante non solo per i dettagli tecnici ma anche e soprattutto per il modo in cui si racconta la professione del medico legale. Il libro è a tratti divertente ma sempre rispettoso della situazione e delle vittime e si conclude con l'invito al lettore a dare tutto il valore possibile alla propria vita perché non si può sapere quanto tempo si ha. Mi è piaciuto molto! Lo consiglio.
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Radio Sarajevo
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06/10/2026 Daniela BertoglioTijan Sila racconta la sua drammatica esperienza di abitante di Sarajevo: nel 1992 aveva undici anni, un fratellino di tre, di cui si occupava, una madre dottoranda in germanistica di origini croate e un padre musulmano, docente universitario di biblioeconomia. Vivevano in un quartiere popolare, non immaginavano nemmeno lontanamente che sarebbe potuta scoppiare una guerra che avrebbe sconvolto le loro esistenze. E' un romanzo interessante perché l'autore è riuscito a raccontare l'assedio, i bombardamenti, la fame, il freddo, la mancanza di acqua, i cecchini, i palazzi distrutti, le donne stuprate dai soldati serbi, i ragazzini che sniffano colla, i morti, con la leggerezza di un ragazzino, che si aggira tra le rovine con gli amici quando marina la scuola, e va a cercare materiale pornografico nelle edicole distrutte, per avere merce da barattare con i soldati dell'ONU, che in cambio danno orsetti gommosi e cioccolato, sempre cercando di schivare i proiettili e le bombe. Dopo due anni di assedio, e dopo che lo stesso Tijan è stato colpito da un proiettile ad una gamba, i genitori decidono di fuggire dalla città, emigrare in Germania, a Mannheim, dove Tijan deve ricominciare da zero, non sa il tedesco, non conosce nessuno, gli incubi continuano a perseguitarlo ed i fantasmi della guerra non lasciano in pace i suoi genitori. Un romanzo potente, che racconta una guerra senza mai cadere nella retorica o nel pietismo. Lo consiglio davvero a tutti.
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19/09/2026 Si legge davvero in una seraun libro che scorre nonostante il tema in maniera leggera e limpida. l'immagine di un bambino che sopporta la guerra e impara a convivere con l'ambiguità degli adulti
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Sabotaggio d'amore
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06/10/2026Grande narratrice, racconta le sue avventure cinesi con disincanto, e si intravede una Cina povera e dittatoriale. Ricorda i ragazzi della via Paal o la guerra dei bottoni. Spassoso
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Pensa & arricchisci te stesso in dieci minuti al giorno : chiedi quello che vuoi dalla vita... e ricevilo
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06/10/2026 L’entusiasmo non invecchiaLo aveva scritto nel 1937 e ancora oggi lo si trova sugli scaffali di mezzo mondo. C'è un motivo: funziona. Il titolo trae in inganno, perché di finanza Hill parla poco. Il libro, in realtà, parla dell’uomo: di come un obiettivo chiaro, coltivato con desiderio e costanza, finisca per diventare la nostra realtà. Non è perfetto — l'età si sente, e qualche passaggio è più entusiasmo che scienza. Però funziona: lo chiudete con la voglia di mettervi al lavoro. E in fondo è ciò che si cerca da un libro così.
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I Mandible : una famiglia, 2029-2047
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06/10/2026 Saga familiare distopicaLa storia di una famiglia a partire dal 2029 e fino al 2047, in America. Proprio il periodo storico rende "credibile" la distopia, che si rivela scavare nei nostri timori sul futuro prossimo. Stile scorrevole e ben definiti i personaggi. Davvero una bella scoperta.
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Delitto di benvenuto
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06/10/2026 Inverno sicilianoScipione Machiavelli commissario “in esilio” da Roma centro alla provincia siciliana ( per un fatto che verrà svelato alla fine del libro), si trova ad affrontare, in un inverno freddo, un omicidio. Con l’ausilio della sua squadra, volonterosa e ben inserita nel contesto locale, ottiene un risultato che arriva da ragionamenti, fatti, ipotesi, qualche pettegolezzo. Il libro è piacevole, il colpevole si intuisce strada facendo e come sempre esiste qualche depistaggio narrativo. Interessante la descrizione della provincia siciliana e delle norme di legge dell’epoca. Ovviamente non mancano le questioni di cuore e di amicizia. Un po’ troppo esagerato il rimarcare che il commissario, benestante, si ritrova nuovamente a frequentare i nobili e borghesi benestanti della provincia, con la sua macchina sportiva e il suo fare da cittadino elegante.
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Una fortuna pericolosa
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05/10/2026 Banchieri e omicidi di fine '800Interessante spaccato dell'ambiente aristocratico e dei banchieri di Londra di fine '800. La trama segue per più di 30 anni le vicende di alcuni studenti del medesimo collegio, dopo l'omicidio di uno di essi da parte di un altro, tra intrighi di famiglia, operazioni bancarie, colpi di stato sudamericani, amori contrastati e matrimoni di interesse, e altri omicidi. Bel romanzo, in certi punti un po' scontato, ma si legge volentieri.
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I custodi della biblioteca : romanzo
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05/10/2026 Erica Sebastiani L' Orizzonte dell' umanità nel 2027È un libro pieno di suspence, con un bel ritmo, lunghezza giusta dei capitoli e molto scorrevole. In alcuni punti però risulta troppo irreale ma nel complesso una buona lettura estiva e non troppo impegnativa
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Il gran mondo : romanzo
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05/10/2026 Daniela BertoglioRomanzo corale ambientato nel 1948 tra Beirut, Parigi e Saigon, racconta le vicende di una ricce famiglia francese, proprietaria di un saponificio in Libano. Tre dei quattro figli vivono a Parigi, mentre il quarto va a lavorare a Saigon per stare vicino al suo amante, un soldato belga della Legione Straniera. Interessante la ricostruzione storica (con tanto di bibliografia, per chi volesse approfondire l'argomento) della colonizzazione francese in Indocina, con i violenti scontri con i Viet Minh, i commerci, le fumerie d'oppio, le truffe, legalizzate, ai danni dello stato. Ho scoperto, mentre lo leggevo, che è il primo romanzo di una trilogia, ma non so se proseguirò con la lettura degli altri due libri.
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Spider-man 2 : un romanzo
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05/10/2026 Un'ottima novellizzazioneTenendo sempre conto che il libro è "semplicemente" una trasposizione del film, ho trovato la lettura molto piacevole. Anzi, tra tutte le operazioni letterarie di questo tipo che ho letto, questa si è rivelata la migliore. Peter David è davvero un ottimo scrittore che, pure tenendosi fedele alla sceneggiatura (con l'unica eccezione dei primi tre capitoli), non si limita a fare il compitino e a riportarla passo per passo ma ci mette molto del suo. E' riuscito perfettamente a coinvolgermi anche senza pensare al film. In particolare ha aggiunto parecchi pensieri interiori dei personaggi molto romantici.
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Tomorrow, and tomorrow, and tomorrow : romanzo
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05/10/2026 Una felice sorpresaUn romanzo molto interessante, che riesce a essere sospeso, leggero, ma allo stesso tempo estremamente avvolgente. La scrittura, fatta di dettagli, aiuta a costruire il contesto e far fluire la storia. Un'esperienza di lettura che non si può perdere.
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Chaplin : il principe di Hollywood
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05/10/2026 AffascinanteQualsiasi testo affronti un personaggio gigantesco come Chaplin non può non risultare interessante. La storia è probabilmente un po' esile, ma i disegni sono suggestivi e convincenti.
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