I commenti più recenti
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Cattivissimo me
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08/04/2026 Barbara Petidivertentissimo soprattutto nel momento in cui si imbatte in tre bambine orfane che lo trasformano , con il tempo e l'affetto, in un vero papa'... un po' particolare ma pur sempre un vero papa'. importante il cambiamento progressivo del personaggio che da isolato egoista e rigido diventa addirittura dolce, simpatico e affettuoso. il tutto condito dal solito cattivo che vuole rubare la luna (che pero' non ci riesce), dai Minions simpaticissimi e anche ridicoli. da vedere
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I cani pirata : prigionieri del Paese Gelato!
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08/04/2026 ironico e avvincentevale la lettura
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Lina e il sasso
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07/04/2026 La luce di Lina“L'amore è una cosa divina: se entra in un cuore umano lo spezza.” Un romanzo che sembra voler raccontare una semplice storia familiare e che, invece, cambia passo e si trasforma in qualcosa di molto più inquieto e sorprendente. La vicenda ruota intorno a Lina, una bambina “speciale” di nove anni, curiosa e piena di domande. Dopo la separazione dei genitori vive in una periferia romana con la madre Elena, fisioterapista ossessionata dalla forma fisica, e con Max, il nuovo compagno di lei: uno scrittore depresso alle prese con una crisi creativa. È soprattutto Max a occuparsi della bambina. Tra i due nasce un rapporto fatto di protezione e complicità: la va a prendere a scuola, le racconta storie, la difende dalle prese in giro dei compagni. Anche Max però ha una storia alle spalle. Ed è qui che il romanzo compie una prima svolta: Carlotta, la sua ex, giornalista televisiva di giorno, mentre di notte cerca una forma di consolazione in incontri trasgressivi con partner occasionali “reclutati” online. La narrazione procede alternando le vicende dei diversi personaggi — Max, Elena, Carlotta, il padre biologico di Lina e altri ancora — che progressivamente si intrecciano fino a creare tensioni, segreti e colpi di scena. È sorprendente come, da una trama che all’inizio ha quasi il sapore di una favola contemporanea, Covacich riesca a imprimere una torsione narrativa che avvicina il romanzo a un vero e proprio thriller psicologico. L’autore scava con finezza nei risvolti interiori dei personaggi, mettendo in scena adulti fragili, attraversati da desideri, sensi di colpa e inquietudini. Lina, con la sua innocenza e la sua diversità, diventa quasi il punto luminoso attorno al quale si rivelano le contraddizioni del mondo degli adulti. Molti i temi che attraversano il libro: la precarietà emotiva, le ferite dell’abbandono, la disabilità, la difficoltà di trovare un equilibrio nelle relazioni. Interessanti anche i riferimenti al pensiero di Simone Weil, che introducono una dimensione di riflessione inattesa e profonda. Nessuno, in questa storia, è davvero innocente o completamente colpevole: tutti i personaggi portano con sé fragilità e zone d’ombra. Una lettura intensa e ricca di spunti, emotiva ma mai melodrammatica, capace di sorprendere proprio quando sembra aver già rivelato tutte le sue carte.
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Buonvino e l'omicidio dei ragazzi
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07/04/2026 Daniela BertoglioE' il sesto romanzo della serie dei gialli ambientati a Villa Borghese, ed è quello che mi ha intrigato di meno, perché mi è sembrata una storia davvero poco credibile, poco articolata, e senza molto senso. Peccato, perché i libri precedenti, pur non essendo certo dei capolavori, avevano una trama con un minimo di logica, ed erano letture facili, senza pretese, ma dignitose. Questo mi ha davvero deluso, invece.
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Assassinio sull'Orient Express
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07/04/2026 Assolutamente da leggereLibro stupendo che non si può non aver letto una o più volte!!
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La buona società
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07/04/2026 InaspettatoLa Manhattan degli anni trenta, un turbinio di incontri e situazioni, umanità varia ed elite... dopo aver a lungo combattuto con me stessa, valutando se abbandonare la lettura o giungere sino in fondo, confesso di aver trovato un romanzo interessante e per nulla scontato. Come un film in bianco e nero che solo apparentemente sembra superato!
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Ballo in polvere
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07/04/2026 Bruno Umana 77 pagineUna storia breve ma ben strutturata, i cartelli massicani della grande distribuzione della droga, incontrano in piccolo intoppo, la DEA cerca di inserire il suo cavallo di Troia all' interno del organizzazione .
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Nuoto : teoria e pratica dell'allenamento
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07/04/2026 Paolo Galati deludentescritto in maniera pesante e volutamente troppo tecnica, l'ho trovato totalmente inutile pur essendo un nuotatore da parecchi anni, anche le pochissime indicazioni tecniche (si contano sulla punta delle dita) sono giustamente accompagnate da immafini, ma sono immagini di una qualità talmente scadente da rendere inutile guardarle. mi dispiace ma per me è stato veramente deludente
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Dove si aggiustano i sogni : romanzo
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07/04/2026 Non bello quanto il primo libroLettura leggera e bel libro, ma sinceramente non bello quanto il primo libro
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Sangue e neve
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07/04/2026 Breve e sorprendente.Romanzo breve o racconto lungo che narra le vicende di un "liquidatore" perfetto nel suo lavoro, ma al tempo stesso imbranato in molti altre situazioni della vita. L'ho trovato molto originale, con parecchi passaggi direi poetici: forse la brevità ha esaltato la forza narrativa, evitando che la necessità di scrivere molto diluisse il senso vero della storia. Nonostante si percepisca la presenza di echi della letteratura noir "storica", è un libro che vale assolutamente la pena di leggere. Finale bellissimo e struggente.
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19/03/2026 Sorprendente e poeticoBreve romanzo giallo, killer troppo romantico cerca di uscire vivo da una situazione in cui si è in parte trovato e in parte cacciato. Tra amori falsi e veri, fino al colpo di scena finale.
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Un uomo in mutande : i casi del maresciallo Ernesto Maccadò
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07/04/2026 Redenzione igienica e redenzione umana.I casi del maresciallo Maccadò regalano sempre dei momenti di lettura sereni e divertenti e molto spesso delle belle risate. L'ambiente che descrive è quello della provincia italiana degli anni Venti del secolo scorso, durante il ben noto regime: vizi e virtù di un mondo piccolo. I personaggi, dai nomi molto curiosi, rappresentano tante (tantissime, basta vedere in fondo al libro l'elenco dei nomi) figure caratteristiche: quasi una commedia dell'arte dei giorni nostri. Lo stile molto originale e personale di Vitali rende questi romanzi particolarmente piacevoli tanto da diventare come le ciliegie: uno tira l'altro. Per fortuna ne ha scritti molti!
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Partita a scacchi sotto il vulcano
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07/04/2026 Noir un po' slegatoQuesto romanzo presenta inizialmente capitoli un po' slegati tra loro ed è molto lento per il 90% circa del testo, poi arriva a soluzione nelle ultime 10 pagine. Peraltro scorrevole e l'idea sarebbe buona, ma portato avanti in modo poco confacente.
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Arte
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07/04/2026Piccola e divertente piesse teatrale su un quadro ed un uomo, che porta a scontri inimizie e separazioni, con un finale imprevedibile.
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Uccidi i tuoi amici
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07/04/2026 Grande delusioneQuesto e' il primo romanzo di Niven, anche se in Italia e' stato pubblicato dopo altre uscite sulla scia dei successi di "A volte ritorno" e "Le solite Sospette". Devo dire che il libro mi ha profondamente deluso. Se pur si evince la scrittura sarcastica, ironica e anche amaramente realistica che Niven produrra' nei romanzi seguenti, in questo libro c'e' una certa ripetitivita' dei contenuti, incentrati sul cinismo del protagonista, conditi spesso da volgarita' forzate. Devo dire che l'ho finito a fatica, privo di interesse. Una grossa delusione. Per fortuna Niven ci ha regalato ben altro nel corso della sua carriera. Libro evitabile, quasi fastidioso.
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Freddo Sud
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07/04/2026 Mario Benvenuti meglio cominciare dal primoLiza Marklund ha scritto un sacco di libri, in questo caso la protagonista è annika bengtzon, meglio cominciare dal primo, in questo si sentono i clamori dei precedenti capendoli fino a un certo punto, tra i gialli svedesi mi aspettavo di più, comunque la storia è intrigante, anche se vanno letti prima i precedenti
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