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I commenti più recenti

  • La vita normale

    Reza, Yasmina

    • 16/06/2026 Dario Snaidero Frammenti di umanità
      Bel libro. Il titolo originale, “Storie (Racconti, Narrazioni) di certi fatti”, mi sembra più appropriato e rispecchia lo sguardo pieno di “pietas” dell’autrice. Il libro raccoglie le sue impressioni, fulminee, su persone a lei note o su altre incontrate per lo più nelle aule dei tribunali penali. L’autrice si concentra sui dettagli, quelli che sfuggono ai giornalisti di nera, per cogliere l’anima dei fatti. La loro essenza, mi verrebbe da scrivere. Se il fatto si limita a dire che una mattina di novembre Fabienne Kabov è partita con la figlia di quindici mesi, il suo racconto si concentra sul filo di sangue sotto l’occhio e sul braccino levato in aria della piccola annegata. Sono racconti brevissimi, alcuni di una pagina o meno, eppure ognuno di essi presenta un frammento di vita. La scrittrice si nasconde dietro le persone che descrive che non sono delle semplici fotografie ma, appunto, persone. Persone vere. Reali. Nel racconto “Disperatezza”, parola arcaica del più corrente “Disperazione”, per esempio, Dalila, la figlia, e la madre, ancora così piacevole, non sono solo disperate sono sconfitte perché nessuno, in quell’aula di tribunale, ha tempo di capire per davvero la loro storia. E che dire delle storie di J. con uomini mai innocui, in “Una cosa nuova”. Io non scivolo negli inferi aggrappata a una ringhiera, dice di sé. Io scivolo e resto giù.
  • La sonnambula

    Pitzorno, Bianca

    • 16/06/2026
      Paolo Galati finalista al premio strega?
      sinceramente mi aspettavo di meglio, si legge bene, scorrevole ma la trama è piatta, scontata e direi monotona. storia per me poco interessante
  • Stella randagia

    Ventre, Piera

    • 16/06/2026
      Daniela Bertoglio
      Un romanzo con tante sfaccettature, gotico per certi aspetti, ma anche avvolto di realismo magico per altri, una storia ambientata nella Napoli dei primi anni del '900, con protagonista ed io narrante una donna, Esterina, che, grazie ad un prete, abbandona il suo paesino sulle montagne friulane per andare in una ricca famiglia napoletana ad occuparsi d una bambina di 7 anni, Malvina, intelligente e geniale, ma nata con una serie di deformità congenite. Una bambina che la famiglia rifiuta, e tiene segregata in casa, con un padre che la ignora completamente, scrive per un giornale ma vorrebbe fare il poeta, pur non avendone le capacità, una madre bellissima ma fredda e infelice, una zia paterna bigotta all'ennesima potenza. Esterina ha un passato doloroso che il suo inconscio vuole dimenticare, ma nella piccola Malvina, con le sue visioni, gli spettri che popolano le stanze del palazzo nobiliare, trova la sua dimensione e una nuova prospettiva di vita. Su tutto incombe l'arrivo della cometa di Halley, foriera forse di un'apocalisse o di un riscatto e di una nuova vita. Un romanzo scritto divinamente, con uno stile raffinato e poetico. Un libro da non perdere, davvero.
  • A cavallo con i poeti

    Igort

    • 16/06/2026
      Libro illustrato, a metà tra taccuino di viaggio e album dei ricordi.
      Rivisitazione dell’haibun, genere tipico della tradizione letteraria giapponese impiegato per la narrazione di viaggio. Le illustrazioni all’interno lo valorizzano. L’autore con un taccuino e poco altro ripercorre gli itinerari del poeta Basho e del pittore Hokusai attraversando il Giappone da Nord a Sud e immedesimandosi in loro.
  • I bambini ci guardano

    • 16/06/2026
      Pricò
      Bel film sull'infanzia di un bambino che è testimone del tradimento della madre e delle conseguenze che questo comporta. Descrizione di una famiglia non perfetta in un quadro molto delicato e realista. Tratto dal libro Pricò.
  • I passi nel bosco

    Campani, Sandro

    • 16/06/2026
      Daniela Bertoglio Romanzo corale
      In un paesino sull'Appennino tosco emiliano, c'è un bosco da ripulire, bisogna tagliare gli alberi malati, i rami secchi, e lo faranno, insieme, i suoi abitanti, che si conoscono da sempre, sanno i segreti di tutti, o almeno così credono. Ognuno racconta la propria storia e quella degli altri, salvo due protagonisti muti: Daniele, detto Danielone, un ragazzo un po' sbandato che vive di espedienti, un perdente e Luchino, un uomo dalle mille risorse, dal passato avventuroso, uno che va e viene, si fa i comodi suoi, ma rimane una sorta di burattinaio per tutto il circondario. Sandro Campani ha uno stile di scrittura semplice e raffinato, riesce a entrare nel profondo dei personaggi, li scava, ne racconta meschinità e ambiguità, gioie e dolori, senza mai cadere nella retorica o nella banalità. E scusate se è poco.
  • L'uomo che piantava gli alberi

    Giono, Jean

    • 16/06/2026
      Un racconto breve che narra le vicende di un pastore intento di una missione lontano dagli occhi del mondo. La storia, poetica e trattata con garbo, avrebbe meritato uno sviluppo più elaborato e strutturato per il mio modo di vedere. Insomma, una bella e fin troppo breve storia che lascia delle riflessioni ma anche un senso di mancato.
  • Il sospetto

    Dürrenmatt, Friedrich

    • 16/06/2026
      Primo libro che leggo di questo autore, un giallo sui generis, piccolo e godibile. Una bella scrittura che porterà a letture ulteriori dello stesso autore.
  • Tre metri sopra il cielo

    • 16/06/2026
      Barbara Peti
      un Riccardo Scamarcio bambino ... storia che mi fa ripensare a quando avevo 16 anni... anche io facevo queste cavolate.. ero innamorata... esagerata. Un film leggero ma che ti riporta indietro nel tempo... quel batticuore, quelle farfalle nello stomaco... quegli sguardi.. bello!!
  • Liberi come il vento

    Nardi, Rita

    • 16/06/2026
      Barbara Peti
      il precedente libro era più entusiasmante. La narrazione e' un po' carente, la storia di base e' interessante ma non ben sviluppata in realta'. Libro lento, alcune volte non cammina proprio.
  • La casa sul lago del tempo [Videoregistrazione]

    • 16/06/2026
      Barbara Peti
      film molto intenso.... un portale nel tempo di una cassetta della posta su una casa sul lago... due anime separate che si incontrano e che si amano. Belle le interpretazioni dei protagonisti, intenso il sentimento che provano anche se si erano incontrati nel passato in modo surreale sono destinati a stare insieme. da vedere
  • Il profumo : romanzo

    Süskind, Patrick

    • 15/06/2026
      Simone Calvino uno dei miei libri preferiti
      un libro da leggere assolutamente: un viggio macabro e idilliaco attraverso una Parigi sporca e senza pietà. un viaggio verso la perfezione e la follia nel trovare il profumo perfetto
    • 08/06/2026
      Beatrice Ferlito "Voleva essere il Dio onnipotente del profumo " (cit.)
      Una grande metafora sul sentirsi non accettati dalla società per non possedere i requisiti comunemente riconosciuti di appartenenza e sul desiderio di ostinata, benché crudele, rivalsa. La ricerca del profumo perfetto è la ricerca di essere uniformati secondo il gusto comune. L'odore umano che Grenouille riesce a creare, attraverso la sintesi degli odori migliori di creature umane incontaminate, diventa il proprio odore che lo rende apprezzabile, addirittura adorabile. Questo inizialmente sembra saldare i conti con la natura ma al tempo stesso lo pone di fronte ad una scelta: manipolare il prossimo a suo piacimento attraverso il suo artificioso effluvio oppure tornare ad essere autentico, ma restando ai margini della società. Grenouille desidera inizialmente la relazione con gli umani pertanto comprende che un personaggio costruito attirerà il consenso ma non necessariamente diventerà capace di provare dei sentimenti. È proprio questo che manca a Grenouille, con o senza l'odore umano di cui si può cospargere: non sarà mai come gli altri uomini capaci di fraternizzare e di amare. Troppo a lungo ha vissuto come un essere invisibile gli occhi altrui da non avere mai potuto coltivare sentimenti. In lui alberga solo odio e quindi si convince che non farà mai realmente parte della società. Compirà allora un gesto estremo che sarà l'unica via per riscattarsi dal suo cupo anonimato. Attraverso un modo totalmente inimmaginabile riuscirà a trovare una catarsi attuando il proprio sacrificio, come si trattasse della celebrazione di una eucarestia: un dio malvagio che si incarna per restare tra gli uomini od un uomo che cerca una definitiva soluzione al suo odio per il prossimo? Il finale è aperto a varie interpretazioni. Il libro è assolutamente apprezzabile per scrittura e ispirazione. Ovviamente consigliato.
  • Autunno

    Smith, Ali

    • 15/06/2026
      Non è mai quello che sembra
      Autunno è un romanzo sorprendente di un'autrice scozzese, della città di Inverness, nelle Highlands. La storia è incentrata sull'incontro fra una bambina, Elisabeth, e il vicino di casa , l'anziano signor Daniel. Questo è uno di quegli incontri capaci di cambiare la vita e guardare il mondo da tanti punti di vista diversi. La storia è in grado di catturare l'attenzione immediatamente, con una prosa diretta, senza orpelli e tuttavia capace di profondità inaspettate. La scrittura dell'autrice ha diversi livelli di comunicazione: uno più diretto, apparentemente leggero, che nasconde la maturazione di Elisabeth nell'alternanza di vicende del passato e del presente. Un viaggio nella storia della Gran Bretagna durante la Brexit che si mescola con il passato della Swinging London e lo scandalo Profumo, che provocò un terremoto nel governo britannico degli anni '60. Gli avvenimenti si mescolano in un flusso di memoria e di vita, che riporta i protagonisti nel passato, nei sogni, nell'immaginario. In questo contesto, i personaggi imparano a seguire la propria strada ma senza dimenticare chi è e sarà importante.
  • La via della bellezza

    Mancuso, Vito

    • 15/06/2026
      mi aspettavo qualcosa di piu'sintetico ed accattivante. Ancora una volta ho saltato pagine alla ricerca di meno parole e piu' emozioni ma alla fine ho rinunciato
  • Biglietto di sola andata

    Spark, Muriel

    • 15/06/2026
      ansiogeno, inquietante, tragico, alla fine ho perso il filo del racconto ; perche' vuole farsi ammazzare e ci riesce?