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I commenti più recenti

  • Miss Bee e il giardino avvelenato : romanzo

    Gazzola, Alessia

    • 12/08/2026 Ah l’amore
      Il libro è scorrevole, ma la trama un po’ debole come giallo. Ambientato in Gran Bretagna all’inizio del ‘900. Miss Bee italiana, appena sposata con l’ispettore capo di Scotland Yard Archer, reduce di guerra, ha numerosi tormenti per le proprie platoniche storie d’amore, ormai finite. Invitati ad una festa fuori Londra, in occasione del ritorno di vecchi commilitoni e amici, i due si ritrovano sulla scena del decesso di Kit, giovane e ricco investitore che è tornato dall’India per acquistare una vecchia tenuta da nobili decaduti e per il viaggio di nozze con Milou, personaggio ambiguo. Tanti i personaggi, tante le ipotesi, fino a sfociare nella soluzione cui anche Miss Bee partecipa con sagaci osservazioni. E’ una storia tra merletti, governanti, servitù, pudore e sussulti, veleno, ripicche. Più un libro rosa che giallo…
  • La ragazzina

    Parrella, Valeria

    • 12/08/2026
      Daniela Bertoglio
      Valeria Parrella attualizza un personaggio storico controverso come Giovanna d'Arco, ma personalmente diffido di operazioni come questa perché mi sembra che travisino e tendano a manipolare la realtà storica. Alla fine del libro l'autrice elenca le fonti bibliografiche che ha utilizzato, ma a me è rimasta la sensazione che la sua conoscenza del periodo storico in cui Giovanna d'Arco è vissuta fosse un po' lacunosa. E' una sensazione, non sono una storica, ma far ragionare i personaggi del quindicesimo secolo come se fossero del ventunesimo, mi fa un po' impressione, ecco. Mi sembra anche che manchi qualsiasi approfondimento, non so probabilmente è proprio il personaggio che non è nelle mie corde, anche lo stile di scrittura mi è sembrato troppa retorico, sinceramente.
    • 11/08/2026
      Giorgio Grasso Una ragazza alla conquista dell'eternità
      Di Valeria Parrella ho letto e apprezzato quasi tutti i suoi libri, perché riesce ad unire la classicità della lingua a toni intimi e quotidiani e affronta sempre con grande empatia il dolore, la marginalità e il mondo femminile. Tutti temi che ritroviamo in questo romanzo, di cui si è molto parlato, e non solo perché candidato al Campiello, finalista allo Stresa e vincitore del Mandrarossa. La storia di Giovanna d'Arco è nota ai più, grazie anche a riduzioni cinematografiche spesso molto avventurose, ma a Parrella naturalmente non interessano troppo i combattimenti e le battaglie, quanto piuttosto la sua effettiva predestinazione e gli inizi della sua vocazione, chiara fin da bambina. Poi è tutta una cavalcata, rapida ed efficace, verso il suo destino e il martirio finale, che conosciamo, e su cui l'autrice non si sofferma troppo, perché non è alla ricerca della sua santità che si muove il romanzo. Piuttosto, se proprio un difetto vogliamo trovare in questo romanzo, è la sua brevità. Sia chiaro, non volevo leggere un romanzo di 300 pagine, ma alla fine si resta un poco con l'amaro in bocca perché ne avremmo voluto di più. Vista la concorrenza mi azzardo a predire che potrebbe vincere il Campiello.
  • Il momento di uccidere

    Grisham, John

    • 12/08/2026
      Delitto di onore nel profondo Sud americano
      Una bambina nera viene violentata e picchiata da due balordi, bianchi, che vengono arrestati; il padre, veterano del Vietnam, li ammazza in tribunale. Un avvocato locale, bianco, difende il padre e si trova alle prese con il Ku Klux Klan. Il processo viene celebrato sul posto tra veglie dei neri in favore dell'imputato e intimidazioni del Klan. Alla fine chi ci rimette è l'avvocato. Approccio alla giustizia molto "americano", vicenda giudiziaria con appendici di vita familiare. Buono come ambientazione, discreto per la trama
  • Suburra : [romanzo]

    Bonini, Carlo

    • 12/08/2026
      Si potrebbe definire...
      ...un libro tosto. In realtà, almeno per me, non lo è. Si tratta solamente di un libro dove sono condensati, riuniti tutti i difetti, i mali della nostra società. Nessuno di noi pensa davvero che, esempi, l'Arma, la Chiesa. la Magistratura siano organismi composti tutti da persone integerrimi. Istituzioni che da un pianeta lontano lottano con tutte le loro forze contro il Male. Sono anche loro il male. Ci sono dentro anche loro nel male. Il maresciallo, il generale, il cardinale, il magistrato sono dentro il male. Sono essi stessi il male. Quindi alla fine si tratta di una battaglia, una serie di battaglie, una guerra di persone. Di donne e uomini contro. Per soldi ? Certamente. Anzi anche per soldi. Ma per comandare. Essenzialmente si vuole comandare.
  • La casa del fantasma

    Plautus, Titus Maccius

    • 12/08/2026
      Duemila anni e non sentirli. Ottima l'introduzione.
      Nonostante la vaneranda età, la commedia conserva la sua brillantezza e freschezza. Piacevolissima da leggere, nella buona traduzione, è stata molto rappresentata e lo è ancora. E' stata anche molto saccheggiata, come tutto Plauto, nel corso di tutto questo tempo, a riconferma della validità del meccanismo comico. Ma non fa soltanto ridere: parla con intelligente e implacabile ironia del mondo romano contemporaneo e ci fa conoscere aspetti intimi della vita quotidiana, che la grande storia necessariamente tralascia. Fra tutti, adoro gli intelligentissimi e scaltri schiavi e schiave, cortigiane e basso popolo che costellano Plauto. Anche lui li amava e si vede, dal momento che, spessissimo, ne fa i veri motori delle sue storie. Segnalo anche l'ottima introduzione, molto approfondita, di Cesare Questa, indispensabile per entrare come si deve nel mondo di Plauto e della commedia latina.
  • Quel confine sottile : romanzo

    Napolitano, Silvia

    • 11/08/2026 una storia avvincente
      Ho letto questo libro in pochi giorni, una storia che prende, perché non c'è solo la ricerca di chi ha commesso un delitto con colpo di scena finale, ma anche il racconto dei sentimenti più intimi dei vari personaggi, con i loro dolori, paure, sensi di colpa, slanci di amore. E si intravede un mondo sconosciuto che non fa paura, ma consola
  • Cartografia meteo : capire il tempo ed i fenomeni meteorologici : sistemi frontali, aree di alta e bassa pressione, volo sportivo, carte meteorologiche

    Lucchetti, Emanuele

    • 11/08/2026 Da evitare
      A parte le illustrazioni in bianco e nero (a differenza di quanto promesso in quarta di copertina) che penalizzano non poco il corredo iconografico, il testo è disorganico e a tratti confuso, con numerose sgrammaticature. Menzione a parte per il lungo, pomposo e con qualche ripetizione, biopic dell'autore, che meteorologo non è, ma ingegnere informatico, non a caso in chiusura dell'opuscolo (che libro non è) c'è il un 'occhiello' che propone all'acquisto il software di mapping sviluppato dallo stesso autore.
  • Mare aperto : storia umana del Mediterraneo centrale

    Misculin, Luca

    • 11/08/2026
      Giorgio Grasso Il mare che ci piace
      Mentre sulla superficie del mare si muovono imbarcazioni e gommoni carichi di drammi umani, sui fondali si intrecciano migliaia di chilometri di cavi sottomarini che permettono a Internet di connettere il mondo. Questo è solo uno degli spunti di questo interessantissimo e documentatissimo libro di Luca Misculin. Non è da tutti riuscire a mettere insieme in uno stesso saggio i primi navigatori del Neolitico alla ricerca dell'ossidiana di Pantelleria, l'ascesa marittima e logistica dei Fenici e dei Cartaginesi e le rotte dei trafficanti libici e dei migranti contemporanei. Il saggio non analizza tutto il Mediterraneo, ma fa un'analisi approfondita e variegata di quello che successe, succede e succederà nel Canale di Sicilia. Una lettura a mio modo di vedere indispensabile per comprendere come gli esseri umani traccino confini geopolitici che la storia e la natura del mare finiscono puntualmente per ignorare. E il mare diventa da una parte barriera e muro invalicabile e dall'altra "ponte" di inclusione.
  • Sempre tornare : romanzo

    Mencarelli, Daniele <1974- ; Roma>

    • 11/08/2026 Gabriella Scaramella Da leggere!
      Questo romanzo mi è piaciuto molto perché sembra di intraprendere il viaggio insieme al protagonista e di conoscere le persone con cui lui entra in contatto, nel bene e nel male.
  • Fame d'aria : romanzo

    Mencarelli, Daniele <1974- ; Roma>

    • 11/08/2026 Gabriella Scaramella Coinvolgente, dall'inizio alla fine
      Anche questo romanzo di Mencarelli merita di essere letto perché narra una storia che fa riflettere e che rimane dentro.
  • La città e i cani

    Vargas Llosa, Mario

    • 11/08/2026
      Libro metaforico, attraverso le vicende di cadetti militari, ci racconta la vita al tempo della dittatura in Perù. Il libro non scorre moltissimo, anche perche lo scrittore inserisce continui flash back, nel racconto.
  • I delitti di Kingfisher Hill

    Hannah, Sophie

    • 11/08/2026 Avvincente però....
      È il secondo libro che leggo di questa autrice col personaggio di Poirot e confermo la mia opinione a proposito. La trama è avvincente, l'inizio misterioso, il dipanarsi della storia è ricco di suspence e i personaggi sono ben delineati. C'è un però che forse è l'unico punto debole del libro: il finale. L'autrice vi inserisce più colpi di scena ma sinceramente mi ha deluso, lo trovo poco credibile e tutto compresso in poche pagine. Peccato!
  • Safari artico

    Riel, Jørn

    • 11/08/2026
      safari artico
      libro molto divertente, racconta della vita dei cacciatori della Groenlandia, caratteri stravaganti di persone che vivono in una terra isolata.
  • Topkapi

    Ambler, Eric

    • 11/08/2026
      Mi sono imbattuto in questo romanzo in un mercatino dell’usato: l’incipit mi ha conquistato (“In fin dei conti, se non fossi stato arrestato dalla polizia turca, sarei stato arrestato dalla polizia greca”), per cui l’ho comprato senza pensarci due volte. E l’aspettativa è stata soddisfatta in pieno. Senza rivelare troppo della trama, posso dire che la vicenda vede come protagonista un mezzo spiantato che sbarca il lunario truffando turisti, ma un bel giorno gli capita a tiro un personaggio che solo apparentemente si lascia abbindolare, anzi sarà proprio questo a irretirlo ed a costringerlo a lavorare per lui… Topkapi richiama alla mente il palazzo sultanale di Istanbul, ed infatti nella città turca è ambientata gran parte del libro, una sorta di poliziesco un po’ goffo con azioni impacciate ed un finale sicuramente rocambolesco. Insomma una piacevole lettura di qualità (da cui è stato tratto l’omonimo film del 1964, con Peter Ustinov premio oscar). Voto 4,5.
  • L'uccello che girava le viti del mondo

    Murakami, Haruki

    • 11/08/2026
      Livia Bartolomei Magia firmata Murakami
      Sono un’assidua lettrice di Murakami, ma devo dire che questo libro mi è risultato complesso: ha vari strati di interpretazione e di fatti, i quali sono tutti connessi in qualche modo tra di loro e la loro correlazione viene spiegata pian piano. Nonostante la complessità (o forse proprio in virtù di essa) la storia è avvincente, davvero bello!