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I commenti più recenti

  • I ricordi dell'acqua

    Shafak, Elif

    • 11/01/2026
      Gea Dattoli da leggere
      bellissimo testo con sfondo storico e ottima cifra stilistica
  • A cena con l'assassino

    Benedict, Alexandra

    • 11/01/2026
      I'm rollin' with the LGBT
      Andrò dritto al punto: come giallo/thriller non è questo granché. I colpi di scena sono molto prevedibili e ci sono troppi risvolti di trama che mi hanno fatto alzare un sopracciglio. Troppo convenienti alcune cose. Però, nonostante ciò, mi ha comunque intrattenuto come lettura. L'ho letto durante queste vacanze natalizie ed è stato perfetto per entrare ancora di più nello spirito natalizio. I personaggi tutto sommato risultano simpatici il che ti invoglia a continuare la lettura. Mi è piaciuto particolarmente il modo in cui l'autrice scrive gli uomini. Tom e Robbie in particolare erano adorabili. Perfetto esempio di quando si dice "gli uomini scritti dalle donne" > Personalmente ho adorato anche quanto queer questo libro sia. Il 90% del cast femminile è una qualche sfumatura dell'arcobaleno. Avrei voluto fosse così anche per gli uomini 🤣 Mi ha ricordato un pó le fanfiction che persone queer scrivono dove tendono a rendere tutti i personaggi lgbt. Ricapitolando, se cercate un giallo che vi tenga col fiato sospeso e vi stupisca ad ogni capitolo, scartate questo libro ❌️ Se invece cercate qualcosa che più che altro vi faccia immerge nell'atmosfera natalizia e con una forte componente queer, consiglierei di dare una chance a questo libro ✔️
  • Non dico addio

    Han, Kang

    • 11/01/2026
      Romano Siciliani Due anime
      Una storia dimenticata tra le pagine del conflitto tra occidente ed oriente. Un sogno ricorrente costringe una valente scrittrice a porsi delle domande. Una audace fotografa la chiama ad una responsabilità. Questo incontro di anime svelerà le atrocità commesse in nome della democrazia.
  • Captain Fantastic

    • 11/01/2026
      Forse il senso...
      ...del film è tutto nella frase che il figlio maggiore rivolge al padre: "A meno che non sia scritto su un cazzo di libro, io del mondo non so assolutamente niente". Tralasciando la storia, piuttosto ingenua e scontata, l'argomento più interessante e tutto da sviluppare è quanto e come la famiglia può influenzare la qualità della vita dei figli. E' chiaro che un condizionamento, a volte nemmeno minimo, è la classe sociale alla quale si appartiene. Classe sociale dei genitori. Lavorano ? Che lavoro fanno ? Sono spesso con i propri figli ? Riescono giocare insieme ? I rapporti tra madre e padre come sono ? Poi viene tutto il resto. La scuola, gli amici, il tempo che si trascorre come...interessi sviluppati... La società non è perfetta. Anzi presenta molte lacune. Ma è vita. E con passare attraverso di essa scegliendo, indovinando, sbagliando. Per come la vedo un dovere basilare di ogni genitore è quello di far capire a loro quanto valgono. Cosa sanno fare. Che resilienza hanno assunto. Sanno rialzarsi ? Rispettano gli altri e, soprattutto, le altre ? Bella il colloquio finale. Il figlio che va e il padre lo saluto. Cinque o sei battute piene, coinvolgenti.
  • L'inganno della luce : [romanzo]

    Penny, Louise

    • 11/01/2026
      Con Louise Penny si va sul sicuro.
      Leggo Louise Penny come leggerei un libro di fiabe: per il gusto di sentire un racconto avvicente, che dura tanto e porta in un mondo di fantasia in cui - se pure qualcosa va storto - tutto va come deve andare e, alla fine, i conti tornano sempre. Non sono gialli macabri o compiaciuti: Penny pensa più a descrivere caratteri e personalità, ambienti e interazioni tra persone in situazioni anomale, come quelle causate da un omicidio. Anche questo romanzo si svolge nel solco dei precedenti e non tradisce le aspettative.
  • Nonna gangster colpisce ancora!

    Walliams, David

    • 11/01/2026
      La ladra misteriosa
      Ho finito adesso di leggere questo libro molto bello , l' ho letto in 3 giorni. In questo libro Ben viene accusato di alcuni furti, ma in realtà cerca di scoprire il colpevole. E così si ritroverà in un altra avventura. Il libro è carino e divertente consiglio la lettura.
  • Il filo che brucia

    Deaver, Jeffery

    • 11/01/2026
      Barbara Mazzarotta Sicario elettrico
      In questo poliziesco la collaudata coppia Sachs-Rhyme è alle prese con omicidi apparentemente casuali causati da archi elettrici innescati forse pervendetta da un operaio dell'azienda elettrica. Oppure si tratta di attivisti ecologisti? O gruppi terroristi? Come sempre le cose non stanno come sembra e il finale è inaspettato (e forse un po' stiracchiato: tanti morti innocenti per mirate a uno solo?
  • Tempi glaciali

    Vargas, Fred

    • 11/01/2026 Le due facce del Terrore
      In questo romanzo, Adamsberg si troverà a fover dirimere una matassa ingarbugliata, più del solito. Cosa lega una serie di omicidi con un gruppo di storici amanti di Robespierre? Le vittime facevano tutte parte di una sfortunata comitiva intrappolata su di un'isola islandese, ma le due vicende sono davvero legate, come sospetta il Commissario, oppure no, come suggerisce Danglard, bell'ennesimo tentativo di riportare il suo capo coi piedi per terra?
  • Chi è morto alzi la mano

    Vargas, Fred

    • 11/01/2026
      Tre storici scalcagnati e male in arnese (nella merda, per dirla con le parole della stessa Vargas) trovano casa ssieme, in seguito ad una serie di eventi: Marc, il medievalista e personaggio principale della vicenda, trova una casa a tre piani più mansarda, da risistemare (eufemismo per dire che andrebbe buttata giù e ricostruita); in tre, con Mathias paleontologo, e Lucien, storico della prima guerra mondiale ed ossessionato coi diari dal fronte, si ritrovano così sotto lo stesso tetto con Marc ed il di lui Padrino, Vandoosler, Zio di Marc ed ex poliziotto corrotto. I tre improbabili amici (sodali, semmai) si ritrovano invischiati in un caso curioso: un albero appare dalla sera alla mattina (letteralmente) nel giardino della cantante lirica Sophia, che dalla Grecia si è trasferita col marito in angolo tranquillo del VI arrondissement. Sophia è inquieta e assolda i tre ragazzi per capire come mai quell'albero sia arrivato nel suo giardino senza che nessuno se ne accorgesse. Ma non c'è alcun mistero, fino a quando Sophia non scompare, letteralmente, dalla sera alla mattina. Si tratta di un giallo semplice, in cui le psicologie e i caratteri dei personaggi la fanno da padrone in un caso che fa le giravolte come una carpa appena pescata. Consigliato, con la raccomandazione di far attenzione, ché questi tre scalcagnati ti entrano nel cuore come tre vecchi compagni d'università che ritrovi con piacere per bere una cosa, senza impegno
  • Sotto i venti di Nettuno

    Vargas, Fred

    • 11/01/2026 Nettuno, l'inconscio e le profondità della memoria
      In questo romanzo pienotto Adamsberg si avventura a scandagliare le profondità della propria memoria. A volte capita che un evento se ne resti sopito, sul fondo della nostra mente, come un sasso (o un pugnale) sepolto sul greto di un fiume. E questi tasselli saltano fuori nei momenti meno opportuni, quando siamo impegnati a fare altro. Adamsberg è occupato in un corso d'aggiornamento in Québec quando un evento del suo passato torna a galla, e nello stesso tempo si ritrova accusato di un omicidio. Come discolparsi? Come risolvere la questione personale che è tornata a galla? Come dimostrare a tutti che le due vicende sono collegate e che chi sta cercando di incastrarlo è lo stesso uomo che ha tentato di incastrare suo fratello trenta anni prima? Come fare, quando l'avversario è morto da un pezzo? Uno dei migliori romanzi della Vargas, per introspezione psicologica e ritmo narrativo
  • Scorre la Senna

    Vargas, Fred

    • 11/01/2026 Francesca Samà Sono tre racconti
      ...che danno il senso della Vargas come autrice, e la sua capacità di lavorare il metro del racconto. Un racconto è una misura a sé: ha le sue regole, il suo ritmo, la sua peculiarità. Un racconto è, in buona sostanza, un episodio autoconclusivo, che deve esaurirsi ed enucleare la vicenda in un numero limitato di parole. Sì, esistono racconti lunghi e meno lunghi, e sì, i racconti possono essere strutturati in micro capitoli, ma la vicenda necessita di avere poche diramazioni. Ed è questa la sfida. La Vargas ama il romanzo, genere che le permette di narrare, mostrare, cesellare le situazioni e i personaggi; quando si maneggia un racconto, invece, occorre essere precisi e netti, come un bisturi, e non tutti riescono a maneggiare entrambe le lunghezze. La Vargas sì, e riesce a sfornare tre racconti tre, rapidi ed esaustivi, pur mantenendo intatti Adamsberg e Danglard, tanto che non si fatica ad immaginare questi tre episodi come "riempitivi" delle vite dei protagonisti tra un'indagine più rognosa e l'altra.
  • L'addestratore

    Deaver, Jeffery

    • 11/01/2026
      Barbara Mazzarotta Protezione dei bersagli
      In questo bel poliziesco un personaggio misterioso assolda un sicario che tortura le vittime per estorcere informazioni. Un'organizzazione governativa cerca di proteggere e mettere al sicuro i bersagli. C'è anche un aspetto personale perché il sicario ha torturato e ucciso l'addestratore dell'agente incaricato della protezione. Piacevole e con molti colpi di scena, ma, a mio parere, molto debole la motivazione per cui il sicario è stato assoldato.
  • Samsara [Videoregistrazione]

    • 10/01/2026
      Romano Siciliani Meglio l’esperienza che tanti insegnamenti
      Un film vasto, profondo,incontenibile come è la ricerca di se e del proprio ruolo nel mondo. Tutto questo ambientato nel vasto, profondo, incontenibile paesaggio del Ladakh compresso da monti innevati alti 8000 metri , colorato dai brandelli di preghiere buddiste affidate ai venti e animato da storie di persone . Un viaggio…
  • La portalettere : romanzo

    Giannone, Francesca <1982- >

    • 10/01/2026
      Giorgia Capacci è un NO
      non mi è piaciuto. scontato e banale nei sentimenti. la protagonista sembra la donna perfetta a cui ogni individuo dovrebbe aspirare. non si capisce alla fine se era più innamorata del marito che del cognato. la nipote che abbandona paese, nazione e figlia (mai amata) per inseguire un amore semplice a tratti banale. non so come ha fatto a vincere il premio Bancarella.
  • Oliva Denaro

    Ardone, Viola

    • 10/01/2026
      Giorgia Capacci meraviglioso
      una storia dell'Italia meridionale quando ancora vigeva la legge sul matrimonio riparatore. una ragazzina su cui ha puntato gli occhi il 'ricco' del paese che la rapisce e la stupra promettendo di salvarle l'onore sposandola. la ragazzina rifiuta. un libro che ripercorre i rapporti tra genitori e figli e tra donne e uomini di un'epoca che sembra lontanissima ma non lo è. Viola Ardone ha una scrittura che appassiona, travolge, lascia il segno. un libro assolutamente da leggere!