biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

I commenti più recenti

  • Il caso Alaska Sanders

    Dicker, Joël

    • 15/09/2026 Bella, ma infelice
      Al solito Dicker offre un libro scorrevole e dove nulla è come sembra. Solo la caparbietà di Marcus lo scrittore e del suo amico investigatore, riusciranno a rendere giustizia ad un brutto delitto accaduto molti anni prima. Una ragazza bellissima e recente Miss, viene trovata assassinata sulla riva di un lago. I due amici si imbattono nella questione e soprattutto Marcus non è convinto della condanna che ha portato in carcere Eric. Cosa è veramente successo in provincia e perché una ragazza così bella si è spinta nella periferia americana quando il suo sogno era il cinema in una metropoli? Tanti i personaggi, ma ben descritti e con la trama che denota un precisa struttura nonostante i famosi salti temporali dell’autore. Nel mentre si da spazio anche ai sentimenti di tutti questi personaggi, che nella loro solitudine cercano di coprire le eventuali malefatte con la menzogna che serve solo ad intricare maggiormente la soluzione. Piccoli misteri di provincia, chi gioca, chi ha l’amante giovane, chi minorenne… chi malmena, chi ricatta, chi si droga, chi deve mettere in atto le proprie vendette, chi tace sentimenti per pudore e perbenismo. Anche Marcus ha i suoi rimpianti sentimentali come il suo amico poliziotto.. Il libro cattura fino alla fine. Lungo, ma di rapida lettura.
  • Fahrenheit 451

    Bradbury, Ray

    • 15/09/2026 Claudia Pavan Fahrenheit 451
      Scritto dall'autore Ray Bradbury nel lontano 1953...è un libro distopico di fantascienza. Il titolo ci dà la misura, in termini di fahrenheit 451, con la quale i libri si autodistruggono! Il tema di questo capolavoro non sta soltanto nei libri in quanto tali...ma il messaggio che contengono. I libri fanno pensare e ci impegnano! ed è qui che lo scrittore tira in ballo la "felicità" Nella forma di "Governo" di cui tratta il romanzo...c'è la convinzione che un popolo sia più felice se è distratto dalle tante TV ...chiamate "pareti" abitate da "famigliari". Poi c'è un auricolare con rumori vari o musica che ci distoglie dal reale e dalla comunicazione con altre persone. I medici non curano più, ma fanno trasfusioni complete! E poi..nessuno fà figli... troppo impegnativo. Chi li fà...li mette davanti al televisore! Anche la religione è cambiata: Dio è camuffato con uno di famiglia! Riguardo alla politica.. non si guarda al valore del candidato...ma alla sua bellezza esteriore. Insomma una società a dir poco superficiale e soprattutto FACILE. E non è tutto quello che sperimentiamo oggi ?!.. E' un libro che mette a nudo la società moderna ... oggi arricchita dalla A.I. che è oggi il nostro interlocutore preferito: appunto una MACCHINA! La domanda è: è ancora un libro di fantascienza? Il finale del romanzo ...ci dà una speranza PAVAN CLAUDIA - Circolo Lettori Biblioteca P.P. Pasolini
  • La sognatrice : il romanzo di Ildegarda di Bingen

    Marstrand-Jørgensen, Anne Lise

    • 14/09/2026
      Un sogno realizzato
      Questo libro racconta la seconda parte della vita di Ildegarda di Bingen (dopo "La guaritrice"). Nel monastero di Disibodenberg, le attività di Ildegarda e delle monache sono innumerevoli, un sostegno per il monastero e le persone che chiedono aiuto materiale e spirituale. Le novizie sono sempre più numerose e Ildegarda riceve la chiamata a fondare un nuovo monastero. Si tratta di un grande cambiamento, complesso e doloroso: la giovane Richardis, la più adatta ad essere la vice badessa, non se la sente e fa in modo di diventare badessa altrove, in un luogo prestigioso. Questa scelta sarà una ferita per Ildegarda. Ma è tempo di partire in cerca di un luogo dove sorgerà il nuovo monastero. In cima a una collina, vicina a Bingen, c'è una cappella dove fu sepolto san Ruperto. Un segno: questi ruderi diventeranno un punto di riferimento sempre più autorevole. Tuttavia, gli inizi sono cosparsi di fatica, dolore, difficoltà materiali e spirituali. Il lavoro incessante della badessa e delle monache è sostenuto da persone amiche che illumineranno il cammino. L'attività della badessa Ildegarda e delle suore è di aiuto per tutti: la preghiera, la cura con le erbe, l'infermeria, la musica, la trascrizione delle visioni. Ildegarda è in contatto epistolare con papi, vescovi, san Bernardo di Chiaravalle e anche Federico Barbarossa. Quasi sessantenne è inviata a predicare in pubblico, unica donna del suo tempo che affronta viaggi impervi verso santuari e cattedrali dove moltitudini fanno di tutto per ascoltarla. Mistica, profetessa, teologa, dottore della Chiesa, è una donna che ha vissuto nell'armonia della "forza verde" (la viriditas), segno divino che pervade il mondo.
  • Vita in vendita

    Mishima, Yukio

    • 14/09/2026
      Il romanzo affronta temi interessanti, come il valore della vita e il rapporto con la morte.
      Gli episodi sembrano racconti autonomi collegati soltanto dalla presenza del protagonista, probabilmente anche a causa della pubblicazione originaria a puntate. Ne sono rimasta un po’ delusa da questo suo romanzo, speravo di ritrovare le atmosfere delle sue opere più riuscite, ma ho faticato a seguire il filo conduttore, soprattutto nella prima parte. Lo consiglierei a chi conosce già Mishima e vuole approfondirne la produzione; meno a chi cerca una storia lineare, con personaggi sviluppati e una conclusione definita.
  • La camera azzurra

    Simenon, Georges

    • 14/09/2026
      Passione e perdizione nella provincia francese.
      In questa novella di Simenon il "giallo" è sicuramente quanto di meno interessante per lo scrittore (e per il lettore) si possa immaginare. Ci sono sì delitti, anche molto gravi, ma quello che interessa Simenon è scavare nei suoi personaggi, approfondire le complesse dinamiche che si intrecciano in un paesino della provincia francese quando i protagonisti sono "diversi": Tony, figlio di un immigrato italiano, mai accettato davvero; Andrée, la figlia della famiglia bene, malvista dalla suocera e dai compaesani. Come un entomologo, Simenon ci conduce in questo suo esperimento in vivo, il cui risultato non può essere che una tragedia: l'amore si trasforma in morte, in ogni senso. Il paese espelle così i suoi "diversi", dopo averli massacrati di chiacchiere, pettegolezzi, cattiverie. E tutto, forse, torna poi nell'alveo di un'ipocrita normalità. E' una novella che si legge al volo, ma lascia il segno e fa riflettere su quanto poco siamo cambiati e su quanto, anzi, i social abbiano amplificato la cattiveria e l'odio attivo verso l'"altro". Molto molto interessante lo stile usato da Simenon per lo svolgimento della trama. Consigliato.
    • 31/08/2026
      Livia Bartolomei thriller psicologico
      Molto avvincente, l’intreccio si svolge su vari piani temporali. Scritto benissimo, però mi aspettavo qualcosa di più.
  • La collina delle farfalle

    Kingsolver, Barbara

    • 14/09/2026
      ... a che serviva salvare un mondo che aveva perso l'anima. Prati senza farfalle, mari senza corallo...Forse l'umanità si sforzava di salvare il pianeta solo per se stessa?.... Il dramma è che nemmeno ci si prova a salvarla l'umanità La crisi ecologica s'intreccia con la crisi esistenziale della giovane protagonista intrappolata in un matrimonio sbagliato, che come la Terra cerca disperatamente una via di fuga.
  • Vite che non sono la mia

    Carrère, Emmanuel

    • 14/09/2026
      Daniela Bertoglio
      Un romanzo sul dolore e sull'empatia, su come si possa condividere un dolore atroce che non ci riguarda direttamente, e su come il dolore ci capiti tra capo e collo, mentre la felicità vada sempre conquistata, e spesso ci si renda conto di essere stati felici, quando ormai quella fase della vita si è conclusa. Carrère parte da una sua esperienza personale, vissuta nel dicembre del 2004, quando si trovava con suo figlio, la sua compagna, e il figlio di quest'ultima in vacanza in Sri Lanka quando lo tsunami devastò le coste di buona parte dell'Asia, provocando migliaia di morti. Quel giorno Carrère avrebbe dovuto fare una immersione con tutta la famiglia, ma poi, avevano rinviato, per una decisione fortuita, salvandosi la vita, visto che molti altri turisti, oltre alla popolazione locale, trovarono la morte. Carrère e la sua compagna Helène ebbero però l'occasione di fraternizzare con alcuni sopravvissuti, e il romanzo parte proprio dalle loro storie. Lutti atroci, genitori che perdono la figlia di 4 anni, una donna in viaggio di nozze che scopre solo dopo alcuni giorni che il suo neosposo è ancora vivo, ferito, ma vivo, dolori vissuti in maniera diversa, ma comunque toccante. Questa parte iniziale è quella che mi è piaciuta di più, nella quale mi sono immedesimata maggiormente, la seconda racconta la storia della sorella della sua compagna, che nello stesso periodo dello tsunami scoprì di essere nuovamente malata di cancro, e di avere pochi mesi di vita. Una vita nella quale la malattia aveva avuto una parte preponderante, sin dalla adolescenza, ma con la quale Juliette aveva imparato a convivere, il cancro era parte di sè. Juliette faceva la magistrata, e Carrère si dilunga in maniera fin troppo particolareggiata sulle leggi francesi e le attività di alcuni magistrati coraggiosi e controcorrente. Pagine decisamente noiose, almeno per una lettrice italiana come la sottoscritta. In sintesi, credo sia un romanzo da leggere, perché tocca temi importanti, magari saltando le parti meno interessanti.
  • Il re del gelato

    Cassar Scalia, Cristina

    • 14/09/2026
      Deludente
      Premetto che sono una grande fan di questa serie, forse una delle mie preferite nel genere. Tuttavia non capisco il senso di questo libro. La storia ha luogo subito prima del primo libro della serie, Sabbia Nera. Tuttavia le informazioni aggiuntive che riceviamo sui personaggi sono di scarso valore. Quando ho visto che era un prequel, pensavo che fosse ambientato ai tempi di Palermo, che sarebbe stato un cambio di passo veramente degno di nota. Spero di leggere qualcosa del genere in futuro! Il caso non è male, ma non è neanche tra i più belli.
  • Abbiamo sempre vissuto nel castello

    Jackson, Shirley

    • 14/09/2026
      Sconvolgente
      Jackson riesce, con semplicità e senza sforzo, a creare un clima di inquietudine e tensione. Con poche parole, poche semplici scene, costruisce personaggi che ci fanno paura e non sappiamo nemmeno bene perchè. I personaggi descrivono se stessi con le loro azioni, non tramite le parole del narratore, il che ci fa sentire di conoscerli personalmente. Ho divorato questo libro in 24 ore, e nonostante questo ho sofferto a separarmi da Mary Katherine.
  • Uomini e topi

    Steinbeck, John <1902-1968>

    • 14/09/2026
      incredibilmente toccante
      Questo libro è la dimostrazione che non servono molte parole per arrivare al cuore delle cose (e delle persone). Questo libro tragico e toccante racconta l'essenza dell'amore che può legare delle due persone anche nel più arido degli ambienti. Penso che tutti dovrebbero leggere questo libro
  • Vol. 1: Infanzia, adolescenza

    Ferrante, Elena

    • 14/09/2026
      Arrivo tardi
      Arrivo tardi alla lettura di questo libro in quanto, in generale, provo a evitare di leggere libri molto inflazionati. Devo dire però che questa volta non era necessario. Questo libro è un capolavoro. Leggo moltissimo ed era molto tempo che non mi capitava di leggere un libro contemporaneo di questo livello. Veramente incredibile, mi pento di aver aspettato così a lungo. E ora procedo col volume 2!
  • Da qualche parte al di là del mare

    Klune, TJ

    • 14/09/2026
      Forse più bello del primo
      La storia segue il primo libro, pur cambiando punto di vista. Il tono è quello fiabesco e delicato che classifica anche il primo, continuando a trattare gli stessi macro-temi ma approfondendo argomenti differenti. Molto carino
  • La casa sul mare celeste

    Klune, TJ

    • 14/09/2026
      Toccante e profondo
      Il libro racconta la storia con toni fiabeschi e pittoreschi, benchè il contenuto sia delicato e profondo. I personaggi sono adorabili e la storia è una che merita di essere letta.
  • [1]: La casa di terra e sangue

    Maas, Sarah J.

    • 14/09/2026
      SJM ci è riuscita di nuovo
      Ho iniziato a leggere Crescent City senza conoscerne la trama (ma avevo già letto le serie ACOTAR e TOG) e lasciatemi dire che è stata un'esperienza incredibile. È un'altalena di emozioni dall'inizio alla fine... ho pianto almeno tre volte. Non vedo l'ora di leggere il resto della serie, anche se non sono sicura di essere pronta al 100% per questo viaggio emotivo. I personaggi sono ben scritti, forse meglio delle altre due saghe.
  • San Francesco prima del mito

    Epicoco, Luigi Maria

    • 14/09/2026
      Un libro che presenta riflessioni interessanti. La figura di San Francesco è stata sicuramente utilizzata negli ultimi anni ai più disparati scopi, a volte modificandone sensibilmente la visione originaria. Epicoco ripercorre alcuni dei momenti salienti della sua vita per ritrovarne gli atteggiamenti e le idee che lo hanno portato ad essere un elemento di rottura all'interno del sistema della chiesa cattolica. In questo l'esempio di Francesco è sicuramente affascinante e coinvolgente per la purezza del suo messaggio. Complessivamente ho trovato diversi ragionamenti nuovi e punti di vista che permettono di chiarire quale fosse davvero la figura di questo santo. Al contempo l'ho trovato talvolta ripetitivo e avrei apprezzato un passaggio anche breve, ma più profondo, nel descrivere il contesto storico in cui la sua dottrina si inseriva.