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I commenti più recenti

  • Qualcuno alla porta

    Hall, Geoffrey Holiday

    • 26/03/2026
      Sembra la sceneggiatura di un film di Hitchcock
      Secondo dopoguerra, Vienna. Casey e Felicia, una giovane coppia americana, arrivata qui per affari, inciampa involontariamente in un triplice omicidio. Come cacciatori che si ritrovano cacciati a loro volta, si mettono nei guai. Ogni particolare vien via via stratificandosi in un crescendo di tensione, nello scenario della città in macerie, smembrata e divisa in zone russe e americane, con i viennesi in cerca di rinascita. "Ci sono molti fiumi. Uno è il Danubio, un altro è la paura», scrive Geoffrey Hall, già autore de "La fine è nota". Ho letto i due romanzi: scritti con una qualità indiscussa, quella di saper far crescere la suspence, entrambi CONSIGLIATI.
  • Il figliol prodigo

    Perissinotto, Alessandro

    • 26/03/2026
      Bruno Umana il giudizio
      È mai possibile per un avvocato difendere un uomo che non parla che sembra muto ma è accusato di omicidio?
  • 2: All'ombra delle fanciulle in fiore

    Proust, Marcel

    • 26/03/2026
      Il viaggio prosegue in discesa. Il secondo volume lo possiamo dividere in due parti principali: la prima ambientata a Parigi, dove emerge la figura enigmatica del signor de Norpois e si approfondisce il rapporto con Swann: questa parte è di non facile lettura. La seconda nella località balneare di Balbec, dove il giovane protagonista incontra il gruppo delle “fanciulle in fiore”, tra cui spicca Albertine. È proprio a Balbec che il romanzo si apre a una dimensione più ariosa: il mare, la luce, le passeggiate e gli incontri casuali creano un’atmosfera vibrante, quasi sospesa tra sogno e rivelazione. Se nello stile, Proust mantiene la sua prosa ampia e analitica, capace di scandagliare ogni sfumatura psicologica, in questo volume si avverte una particolare leggerezza. Personalmente, l’ho trovato sorprendentemente fresco e solare nei dialoghi e nelle ambientazioni: le conversazioni tra i giovani, gli scambi ironici, le attese e le esitazioni amorose hanno un’energia viva, quasi primaverile. Anche le descrizioni dei paesaggi marini trasmettono una luminosità che contrasta con l’immagine spesso austera associata a Proust. Mi ha invogliato...vado avanti.
  • Potenziare la memoria a breve termine : attività di sviluppo delle strategie di reiterazione e visualizzazione

    Rudland, Joanne

    • 26/03/2026 Michela Conti In che biblioteca si trova?
      Scusate vorrei fare richiesta PIM ma non mi fa selezionare la biblioteca di origine. Attendo vostre Grazie
  • Game of Titans : ascesa al paradiso

    Riley, Hazel

    • 25/03/2026
      Irene Bambaci Questo libro mi ha dato un motivo in più per continuare la saga
      scritto divinamente, non c'è che dire, la scrittura si Hazel Riley si fa sentire. Scene bellissime in cui mi sono messa a piangere per l'emozione
  • 2

    Crécy, Nicolas : de

    • 25/03/2026
      Paolo Galati buona lettura
      confermo parzialmente il giudizio del primo volume, solo che trovo il secondo specialmente nella seconda parte, decisamente più noioso
  • Prime : dieci scienziate per l'ambiente

    • 25/03/2026 Quando gli scimpanzé cambiarono il concetto di uomo
      Nell'Ottobre 1960 Jane Goodall (Etologa e antropologa) era di fronte a un termitaio e non riusciva a credere ai suoi occhi, a quello che David Greybeard e Goliath stavano facendo. Nella stagione delle piogge, le termiti alate abbandonano le loro tane per andare a fondare nuove colonie. Il momento in cui si involano è un'occasione ghiotta per i babbuini, che le afferrano mentre decollano. Le termiti operaie si affrettano a sigillare i nidi così che i babbuini non possano prelevarle dal terreno. Ma, a differenza di loro, gli scimpanzé hanno escogitato un metodo sconvolgente per nutrirsi di termiti: creare un utensile. La ricercatrice osservò con grande sorpresa che gli scimpanzé sceglievano con cura un ramoscello, lo privavano delle foglie e se era incurvato lo manipolavano perché rimanesse diritto. Il bastoncino veniva poi infilato nel terreno, cosicché le termiti, per difendere la tana, si avvinghiavano ad esso, inconsapevoli del fatto che in questo modo si consegnavano agli scimpanzé, che di colpo tiravano fuori il ramoscello per portarselo alla bocca. Modificare oggetti naturali, cioè costruire utensili, fino ad allora era una prerogativa riconosciuta solo agli esseri umani. Era il confine, la barriera tra uomo e animali. Ma adesso un telegramma partito dal cuore selvaggio dell'Africa era pronto a destabilizzare l'Inghilterra mettendo in discussione l'unicità dell'Homo sapiens. Negli anni, la scienziata poté vedere che quella tecnica di cattura con rami e steli era un comportamento acquisito per imitazione tra le generazioni; infatti i cuccioli imparano dalle madri a manipolare gli steli e a destreggiarsi nei buchi con le dita. Quando Leakey ricevette quella notizia ne rimase scioccato e si rese conto che i casi erano due: o si doveva ridefinire il concetto di genere umano, oppure ridefinire il concetto di utensile. In ambito antropologico c'era una definizione molto ricorrente: man the toolmaker, cioè "l'uomo costruttore di utensili".
  • Nel nome del figlio

    Ammaniti, Massimo

    • 25/03/2026
      Giselda Massari Giovani e adulti
      Un testo un pò datato, scritto in tandem da Niccolò, figlio, scrittore di successo, e da Massimo, padre, psicoanalista. Ci propone varie storie di giovani alle prese con i problemi di distacco dalla famiglia, crescita tumultuosa, rapporti con l'altro sesso, difficoltà di trovare la propria strada. Un pò datato dicevo, perchè le problematiche affrontate paragonate a quelle di oggi (autolesionismo, chiusura nei mondi virtuali, angosce esistenziali, distanza siderale dal mondo dei boomers) sembrano poca cosa. Utile qualche spunto di dottrina che se ne trae. Ma nulla di più.
  • Una vita nuova

    Volo, Fabio

    • 25/03/2026
      Barbara Peti
      Un viaggio per ritrovare se stessi... ecco il senso del libro, con un amico che e' un fratello ed uno specchio. essere se stessi, anche se ci si scontra con i desideri della famiglia e della societa', non ha prezzo perche' risolve tutti i problemi del nostro io interiore.
  • L'amore di un cane

    Tamaro, Susanna

    • 25/03/2026
      Barbara Peti
      Molto delicato. il libro esplora l'anima dei compagni di vita, unici ma sempre uguali nel donare amore incondizionato , senza pregiudizi. Un amore disinteressato come nessun altra creatura sa dare, la fedelta' , la riconoscenza, la felicita'.
  • Changeling [Videoregistrazione] : una storia vera

    • 25/03/2026
      Barbara Peti
      vero capolavoro, un Angelina Jolie mai vista cosi'. Una storia che purtroppo e' vera, un figlio mai tornato a casa, un assassino di bambini, la speranza che non si e' mai esaurita... il trattamento delle donne negli anni 30 che venivano relegate nei manicomi perche' solamente voleva portare avanti la sua richiesta e le sue idee. Un film capolavoro ricco di spunti per riflettere
  • The Truman Show

    • 25/03/2026
      Barbara Peti
      drammatica realta' dell'uomo che ha vissuto tutta la vita in diretta televisiva senza saperlo, senza una vera vita, senza fare esperienze perche' tutto incarrellato dall'essere nel film della sua vita. un uomo tende all'infinito anche se gli tarpano le ali. Un uomo ha bisogno di esplorare e di sognare. film che fa riflettere ed e' determinante in un epoca di "tutto" vissuto sui social e per fare "like"
  • La parabola del seminatore

    Butler, Octavia E.

    • 25/03/2026
      Non ho davvero capito questo libro. Parla di un futuro distopico ambientato nel 2024-2027 in cui in America la gente vive in condizioni estreme e ci si spara per nulla. Ok, spaventoso ma non siamo ancora arrivati a questo... Per ora. Per il resto la trama è banale e non succede praticamente nulla. Metà libro (e poteva essere ben più corto) parla del viaggio salvifico verso la terra promessa, mentre si rincorrono echi di temi biblici. Vi ricorda qualcosa? Esatto. La Fanfiction più famosa della storia. Overrated.
  • Il visitatore notturno

    Deaver, Jeffery

    • 25/03/2026
      Poliziesco un po' contorto
      Questo poliziesco, della serie Rhime - Sachs mi è piaciuto meno di altri. Varie trame (forse troppe) che si intrecciano, colpi di scena (come sempre con questo autore) ma, soprattutto l'ultimo, un po' tirato per i capelli. Poi, schema un po' ripetitivo, Rhime messo in disparte e minacciato in casa propria, Sachs in pericolo, e alla fine tutto si aggiusta. Non il miglior Deaver
  • Detransition, baby

    Peters, Torrey

    • 25/03/2026
      Carlo Pisani Genere in crisi
      Al suo primo romanzo, Torrey Peters scrive di tre personaggi in un momento di crisi personale - Reese, una trentenne trans; Katrina, una donna cis neodivorziata e Ames, un uomo che ha appena detransizionato - uniti in modo improbabile da una gravidanza inattesa e dalla possibilità di metter su una famiglia queer alternativa alla famiglia nucleare borghese. Ciò che mette in realtà in scena l'autrice è la complessità del rapporto che l'individuo intrattiene con il proprio genere, e in particolare con le aspettative sociali che esso porta con sè: Reese vive la propria femminilità introiettando valori di sottomissione e debolezza che derivano dal trascorso ideologico patricale; Katrina, che ha sempre vissuto in contesti sociali eteronormati, abbraccia la ritrovata queerness con troppo zelo e leggerezza, in risposta anche al fallimento del suo matrimonio (e, dunque, ai suoi occhi, delle istituzioni patriarcali); Ames torna ad essere uomo anche per l'estrema difficoltà che ha vissuto nell'esistere nel mondo come una donna, in contatto con il suo vero sè per la prima volta nella sua vita. Questi tre personaggi finiscono, in mano a Peters, per complicare il modo in cui parliamo e pensiamo il genere, le relazioni affettive e lo stare in società all'interno della realtà sociale contemporanea. Attraverso una penna pop e molto scorrevole, il romanzo non si offre come semplice intrattenimento ma è in grado di portare sul piatto di una persona cis come chi scrive una serie di riflessioni e di questioni su genere, relazioni e modi di vivere ai miei occhi inediti o inaccessibili - da qui il consiglio per la lettura, se siete interessati a confrontarvi con realtà sociali e punti di vista diversi e inediti sul mondo odierno. 3,5/5