I commenti più recenti
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La regola dell'ortica : le indagini della grafologa Bea Navarra
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05/02/2026 Penne e fogliettiUn libro che non lesina i soliti e ormai triti e ritriti periodi in dialetto siciliano… La trama riguarda un cold case di presunto suicidio avvenuto negli anni 60. La sorella della vittima non si capacita dell’esito delle indagini e da qui si dipana la richiesta alla grafologa forense affinché venga fatta luce su questa brutta disgrazia. Amici ormai anziani della vittima, famigliari anche del marito e vecchi superstiti testimoni, danno la loro versione. Spuntano vecchi reperti e ne vengono trafugati o fortunosamente reperiti di nuovi. Insomma una trama abbastanza debole. Anche la chiusura mi sembra abbastanza frettolosa.. come se tutto si svelasse in poche pagine: vecchi rancori, vizi e virtù, pettegolezzi… che ci si chiede come mai non siano stati scandagliati ai tempi dell’indagine iniziale.
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Emma
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05/02/2026Niente è come sembra. Eppure, nonostante alcune cantonate clamorose, Emma, la protagonista, continuerà a credere che il proprio punto di vista corrisponda quasi certamente sempre alla realtà. Lungo un percorso a ostacoli più o meno delicati, si dipana il romanzo di un carattere che si forgia e ammorbidisce con l'esperienza, circondato dagli affetti più cari, riflettendo a lungo ma, soprattutto, confrontandosi con gli altri. Un'analisi sottile di sentimenti, indoli e caratteri che ci sembra di conoscere da sempre, una storia universale e specifica al contempo, un viaggio tra personaggi indimenticabili.
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Tutto il blu del cielo
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04/02/2026 MeravigliosoTutti i libri di Melissa Da Costa lasciano belle sensazioni, la scrittura è scorrevole e non riesci a smettere di leggerli. Questo, ambientato tra paesaggi pittoreschi e animi puri, mi ha trasmesso il desiderio- a parte quello di viaggiare, esplorare, buttarsi in nuove esperienze -soprattutto di assaporare tutto con occhi più consapevoli, lettura assolutamente consigliata!
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Dammi mille baci : un bacio dura un attimo, mille baci possono durare un'eternità
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04/02/2026 Federica De Carli dammi mille bacistoria d’amore struggente , un libro che fa piangere dall’inizio alla fine …. nonostante ciò vale la pena leggerlo , con la consapevolezza che non è una lettura spensierata e che ti lascierà un po’ di tristezza nel cuore .
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Le ricette della signora Tokue
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04/02/2026 Talmente delicato e speciale che non può non piacere.Una favola moderna sull'amicizia, la libertà e la resilienza. Un'ode alla vita che ci insegna a trovare la grazia nell'inaspettato e la felicità nelle piccole cose. In più, grazie alla trama che da un certo punto in poi prende una piega del tutto inaspettata scopriamo una parte di storia del Giappone. È un libro che consiglio a chiunque, con una scrittura scorrevole e coinvolgente. Leggendo ci si affeziona alla Signora Tokue, coraggiosissima donna, da cui bisognerebbe prendere esempio.
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I gatti di Shinjuku
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04/02/2026 Non si tratta di una storia che ha i felini come protagonisti.Romazo rasserenante da leggere in cui l’autore tratta i protagonisti con garbo e delicatezza. Le atmosfere uniche di Shinjuku e di Golden Gai dove è ambientato il racconto sono rese benissimo, pare proprio di essere lì, di vederne le penombre e udirne i suoni. Nella parte finale del libro succede qualcosa che ha attirato completamente la mia attenzione, un colpo di scena che non mi aspettavo ma che ho apprezzato molto. Libro perfetto per farsi trasportare qualche ora in Giappone.
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L'amante
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04/02/2026 Amore e ribellione in Indocina del secolo scorsoRacconto molto autobiografico in una Indocina lontana come rimembranza di un amore adolescenziale morboso con un ricco giovane cinese e di una ribellione verso una madre triste e conformista. Scrittura molto asciutta che si dipana nei ricordi dell’adolescenza come un flusso inininterrotto.
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Cronache di un venditore di sangue
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04/02/2026Vendere sangue frutta una somma ingente di denaro, ma poiché il sangue discende dagli antenati non lo si può vendere per futili motivi. La vendita del sangue è una pratica che tuttora esiste in Cina: il filo rosso della narrazione è proprio questa attività: Xu Sanguan , uomo semplice che vive in un villaggio rurale cinese, vende sangue dieci volte nel corso della sua vita, in diverse occasioni fondamentali. Con una prosa semplice e diretta, che può sembrare lineare ma estremamente efficace nel raccontare situazioni dure e complesse con lucidità e ironia, riporta uno spaccato della società cinese prima e dopo l’avvento della rivoluzione culturale. La scrittura evita l’eccesso e lascia che le azioni e le scelte dei personaggi parlino da sé. Spesso si avverte un umorismo sottile e un tono quasi folcloristico, che alleggerisce temi molto forti senza sminuirli. Eppure, questo libro non si concentra tanto su una retorica anticomunista, quanto piuttosto sulla narrazione di una storia di legami di sangue e della ricerca della sopravvivenza di una famiglia di fronte a tutte le prove e le tribolazioni immaginabili. Una famiglia a cui non potrebbe importare di meno che Mao rimanga al potere o venga deposto. Perché per gli Xu Sanguan della Cina, tutto il significato della vita risiede in una pentola piena di riso senza insetti e qualche Yuan, che può permettersi il lusso di abbuffarsi di fegatini di maiale fritti e di tracannare qualche bicchierino di vino giallo a buon mercato.
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La morte non fa rumore
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04/02/2026 Adagio con brioPrendetevi del tempo, non aspettatevi un ritmo incalzante perché questo "giallo "si dipana lentamente, quasi divagando rispetto al tema centrale, complice anche l'inserimento di altri eventi e circostanze che rischiano di sviare l'attenzione del lettore. Poi, tutto si ricompone e il finale risulta più originale delle aspettative! Sullo sfondo, la Germania degli anni 30 in una significativa ma sfumata descrizione...di quando i più ancora minimizzavano le tensioni sociali e politiche in atto. Una lettura interessante soprattutto se ad incuriosirvi non è solo la ricerca del colpevole.
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Presente
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04/02/2026 Un anno per quattro autoriIl 2011 diviso in quadrimestri, raccontato per un mese ciascuno dai quattro autori. Ognuno di loro descrive vicende personali e fatti accaduti nel suo entourage e nel mondo. Stili, ambienti e accadimenti diversi per un’interessante esperimento letterario di diario condiviso.
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Single con criceto
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04/02/2026 ConsigliatoScritto con garbo ed essenzialità il romanzo tratta temi scottanti: la solitudine, l’incomunicabilità, la morte. Ne risulta una lettura scorrevole che incoraggia ad apprezzare la vita senza temere la morte che ne è parte integrante.
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Crepare di maggio
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04/02/2026 Mario Benvenuti gajardopreso alla sanfasò tra i libri in esposizione, questo Alex Cross si rivela un vero scozzese, di quelli tosti, ed il suo Ispettore McKoy a Glasgow, non ha niente da invidiare all'isp. Rebus di Rankin a Edimburgo, o all'isp. Logan McRae di MacBride ad Aberdeen, tanti personaggi, tanta ironia, tanto fatalismo, piove sempre in Scozia. la Mandela ha tanti suoi libri, me li leggerò tutti
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Atlante leggendario delle strade d'Islanda
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04/02/2026Un atlante di brevi storie del folklore islandese percorrendo la Hringvegur (Ring road), la più importante statale dell'isola. Ogni racconto si apre con una descrizione della zona dove è ambientato il racconto. Probabilmente per goderne appieno sarebbe un libro utilissimo come accompagnatore di un viaggio itinerante.
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I venti
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04/02/2026 Giorgio Grasso I venti dell'illusioneIn una Madrid leggermente distopica, in cui biblioteche e cinema aperti sono ormai una rarità, le religioni sono abbandonate dai più perché diventate troppo aperte alle novità (con l'abolizione di inferno e paradiso), fumare è diventato vietato, il sesso viene disprezzato, etc., si muove il vecchissimo protagonista di questo breve romanzo, nel cui disincanto Vargas Llosa racchiude delle considerazioni sul mondo. I "venti" del titolo sono le flatulenze che il vecchio emette a ripetizione e di cui si fa quasi vanto, che lui, causa perdita dell'olfatto, nemmeno sente. Disorientato dal fatto che non ricorda più dove abita il nostro protagonista rievoca i fatti principali della sua vita, di cui peraltro ha largamente ha dimenticato gran parte, e dialoga mentalmente con l'amico Osorio, un altro sopravvissuto come lui, circa l'involuzione cui stanno assistendo nel mondo.
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Tutto quello che avreste voluto sapere su Woody Allen
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04/02/2026 Giorgio Grasso Un'accozzaglia di citazioniNon molto interessante questo volume che raccoglie piuttosto a casaccio citazioni estrapolate da interviste del grande regista americano dagli inizi della sua carriera al 2024, sia sui film che sull'attualità che sulla sua vita. Spesso le citazioni si ripetono, manca una contestualizzazione. Se si vuole capire il cinema di Woody e la sua vita non è questo il libro giusto.
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