I commenti più recenti
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Il punto di Giano : una nuova teoria del tempo
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15/05/2026 Claudio Gasbarrini Una teoria per il mistero del tempo, dall'origine dell'universo verso il suo futuroSecondo l’esperienza quotidiana il tempo scorre dal passato al futuro, ma le leggi della fisica non distinguono tra passato e presente. Da secoli si cerca una spiegazione a questo mistero e l’opinione prevalente dei fisici è che ciò derivi dall’incremento dell’entropia, ovvero come spiega la termodinamica, dal progredire dell’ordine verso il disordine. Eppure nell’universo esistono strutture organizzate come le galassie, le stelle sino agli esseri viventi che manifestano una complessità emergente. Barbour negli anni ha sviluppato una sua teoria che prova ad affrontare questi temi. La descrive con una esposizione che segue lo sviluppo storico della fisica classica, della fisica quantistica e della relatività generale, includendo le scoperte della cosmologia (Big Ben, inflazione). Secondo l’autore l’origine dell’universo (Big Ben) è un punto rispetto al quale sono possibili due distinte direzioni simmetriche da cui il nome punto di Giano. Per comprendere l’evoluzione dell’universo si considera un modello ad N corpi che è indipendente dalla scala e che descrive le forme possibili. Invece dell’entropia introduce una misura della complessità (entassia) che aumenta con l’evoluzione dell’universo. Il testo non è di facile lettura soprattutto per gli argomenti trattati anche se l’autore si impegna nella divulgazione con esempi e figure, evitando i formalismi matematici. Anche se si tratta di una teoria che avrebbe necessità di verifiche teoriche e sperimentali i temi affrontati sono stimolanti perché affrontano il tema del destino dell’universo. Barbour ci lascia sperare che l’universo non si spenga lentamente in un disordine sempre più freddo ma invece continui ad avere isole di complessità ed organizzazione crescente.
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Il terremoto di Sara : l'Aquila, 6 aprile, ore 3.32
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15/05/2026 Federica Bombi Da leggere!Mi chiedo come abbiano fatto a sopravvivere a quella esperienza. Un libro che mette a nudo tutta la potenza di quella catastrofe.
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Il Paese del carnevale : [romanzo]
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15/05/2026 Esordio di uno scrittoreQuesto è il libro di esordio di Jorge Amado, e si percepisce una scrittura acerba. Molte buone intenzioni, ma poco finalizzate, una sorta di affresco da rifinire. Manca di allegria e tende ad essere un po' concettoso. Leggibile, ma non godibile.
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Per dieci minuti
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15/05/2026 Piuttosto scialboÈ il primo libro che ho letto di questa autrice e mi aspettavo molto di più. L'idea è buona, ma non riesco ad empatizzare con la protagonista. Quei 10 minuti al giorno potevano essere utilizzati per introdurre davvero qualcosa di significativo nella sua vita, e invece lei si mette lo smalto, cucina pancake e ruba al supermercato. A volte ha dei bei momenti di profondità che stridono con un personaggio così scialbo. Occasione persa.
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The impossible [Videoregistrazione]
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15/05/2026 Barbara PetiUn Eastwood divino in realta' il film e' sensazionale, racconta tutto nei minimi particolari ma io me lo sono sognato per settimane.... non e' adatto a tutti ma e' la realta'. Raccontato dalla parte di chi l' ha vissuto, di chi ha perso, di chi e' morto, un film veramente splendido soprattutto per gli effetti speciali e i reportage girati dopo. Gli attori sono portati al limite della sofferenza vera. Non lo rivedro' perche' non ce la faccio ma e' un capolavoro.
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Cronaca di un amore /[Videoregistrazione] regia di Michelangelo Antonioni ; soggetto Michelangelo Antonioni ; sceneggiatura di Michelangelo Antonioni, Daniele D'Anza, Silvio Giovaninetti, Francesco Maselli, Piero Tellini ; fotografia Enzo Serafin, Aldo Scavarda
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15/05/2026 Esistere attraverso gli altriDebutto cinematografico di Antonioni. Apparente noir, dove i personaggi vagano tra ville sofisticate, ambienti borghesi e spente periferie. Narrazione volutamente sfuggente, nella quale i sentimenti appaiono consumati e privi di autenticità. L’amore, più che una forza vitale, diventa un miscuglio di rimpianto, convenienza e rivalità emotiva. Inquadrature severe e silenzi carichi di tensione trasformano ogni scena in un frammento di inquietudine. Anche i dialoghi, asciutti e taglienti, contribuiscono a creare un’atmosfera di continua ambiguità. Se davvero ciascuno coincide con ciò che riesce a comunicare, Antonioni capovolge questa idea: nei suoi film i personaggi esprimono ciò che profondamente sono e, attraverso di loro, il regista esplora la possibilità che la comunicazione diventi un mezzo per acquisire consapevolezza di sé, per comprendere le proprie potenzialità e il proprio modo di esistere nel mondo, sia nelle relazioni affettive sia nei rapporti umani più ampi.
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Viaggio segreto
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14/05/2026 Rosaria Bologna Il viaggio della memoriaUn grave trauma familiare impedisce ad un fratello ed una sorella di vivere normalmente, e li porta ad avanzare insieme nella vita, come siamesi, chiudendosi al resto del mondo. Quando la sorella incontra un pittore molto innamorato le cose cambiano, perché lui, per capire, indagherà sul passato di lei, facendo finta di voler acquistare la casa d'infanzia della ragazza. Il fratello, informato della situazione, si reca in viaggio in Sicilia per anticipare l'acquisto dell'immobile, ma la vista della casa, il camminarci dentro, farà riemergere in lui i veri ricordi della notte dolorosa che lo ha segnato così a lungo e lo libereranno dal peso che si porta dietro da tutta la vita. Finalmente libero, rompe il legame ossessivo con la sorella, ed entrambi cominceranno un proprio autonomo percorso di vita.
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Chiederò perdono ai sogni
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14/05/2026 Daniela BertoglioDopo aver narrato il tradimento di Tyrone Meehan dal punto di vista dell'amico liutaio francese, alter ego dell'autore stesso, nel romanzo Il mio traditore, Sorj Chalandon torna sulla stessa vicenda, ma facendola raccontare, in prima persona, dallo stesso traditore. Il risultato è un romanzo molto più coinvolgente, perché attraverso le parole di Tyrone Meehan viene raccontata la storia dell'Irlanda del nord, dell'IRA, della guerra civile che divise cattolici e protestanti per tanti anni. Tyrone Meehan è stato un militante dell'IRA di primissimo piano, uno dei detenuti che condivise la protesta delle coperte, ma in gioventù commise un tragico errore che gli diede fama, ma lo rese anche ricattabile da parte dei servizi segreti britannici che ad un certo punto lo obbligarono a diventare un delatore, a svelare i piani dei propri compagni per arrivare più velocemente al processo di pace e alla fine dell'IRA stessa. E' un romanzo toccante, ma non retorico, scritto molto bene.
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Su un raggio di sole
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14/05/2026L'ho trovato inutilmente lungo e graficamente ridondante (colori troppo accesi e immagini a volte ripetitive). Purtroppo l'ho trovato anche caotico sia nella presentazione dei personaggi (tutte donne/ragazze) a volte indistinguibili tra loro, sia nella sovrapposizione dei flashback al tempo presente della narrazione. Dialoghi a volte banali e inutili (o forse è un problema di traduzione?). Troppo poco sviluppato il tema del "lavoro/missione" dell'equipaggio della nave: ricostruiscono/restaurano edifici, sì, ma come? Sarebbe stato interessante anche un antefatto: perché si è giunti a quella condizione? Cos'è successo all'umanità? Non lo consiglierei.
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Sono ancora qui
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14/05/2026 Francesco Capozzo Lo strazio senza fine.Già dall' incipit si comprende e ti affascina lo stile, la "grammatica" usata dall' autore Marcelo Rubens Paiva, nelle cui vene scorre anche sangue italiano. Il suo è un racconto autobiografico. È un insieme di esperienze, a partire dai ricordi dall'infanzia, fatto di memoria, fatto di emozioni, di ricordi, del suo rapporto con la madre e di tutto quello che accadde, in Brasile, a partire dagli anni 60, che cambiò le sorti della famiglia.
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Una foresta di scimmie
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14/05/2026 Daniela Bertoglio Il magico potere della musicaDopo la genesi di Romeo e Giulietta, Andrea Pennacchi ci racconta una delle possibili fonti di ispirazione per il Mercante di Venezia, con questo secondo romanzo della serie con William Shakespeare che indaga con il suo gruppo di amici, il soldato, ex-mercenario, Vincenzo, il suo alfiere Pistola che cita in continuazione passi della Bibbia e Luc, la giovane studiosa di medicina obbligata a travestirsi da uomo. Subito dopo la conclusione di Se la rosa avesse il suo nome, WS vorrebbe tornare a Londra, per spiegare il fallimento della sua missione al lord che gliela aveva ordinata, perciò tutto il gruppo va a Venezia, da Padova, per ottenere l'aiuto di un ricco mercante, Antonio, l'unico che possiede navi che fanno rotta su Londra. Ma l'Invincibile Armada sta attaccando l'Inghilterra, perciò il soggiorno a Venezia si protrae e consente a Shakespeare di conoscere alcuni ebrei, cosa che non gli era mai capitato prima. Incontra anche Giordano Bruno, musicisti ammaliatori e un triangolo amoroso potenzialmente esplosivo. Una trama avvincente, un giallo originale.
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Come un miraggio
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13/05/2026 Ispirato alla tradizione shōjo manga.Raccolta di due racconti brevi dove troviamo l'amore, il dolore e la crescita con lo stile intimo e onirico degli esordi di Banana Yoshimoto. Scritto dall’autrice subito dopo il successo di Kitchen esplora giovani vite segnate da legami familiari complessi, perdita e ricerca di tenerezza.
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Il coperchio del mare
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13/05/2026 Matteo Marazzi Una granita in riva al mareUn libro incantevole. La narrazione procede fluida attraverso paesaggi incantevoli e malinconici, lasciandoti immergere in quel Giappone meraviglioso eppur mutilato dal progresso e dalle mode turistiche, in un continuo ossimoro che avvolge anche le due protagoniste. È un viaggio attraverso le acque del mare, che lavano via la stanchezza, che purificano l'anima, nei suoi incanti e nelle sue profondità, le stesse vertigini dell'animo umano
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Mendel dei libri
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13/05/2026Questo racconto di Stefan Zweig è un gioiellino per chiunque ami leggere e il mondo che gira intorno ai libri, perché il protagonista, l'ebreo galiziano Mendel che va a vivere a Vienna per evitare il servizio militare russo, e passa le sue giornate a leggere in un caffè, dove fornisce bibliografie e procura libri a chi li cerca, non potrà non entrare nel suo cuore.
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Sulla mafia : piccole riflessioni personali
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13/05/2026Il libro è una breve raccolta di articoli pubblicati sul Corriere della Sera dal 1992 al 2008 intorno al tema della mafia, oltre ad un'intervista a Dacia Maraini di Paolo Di Paolo, a una introduzione autobiografica ed un racconto sulla madre di un pentito di mafia. Dacia Maraini, quando tornò in Italia dopo la prigionia giapponese andò a vivere con la madre a Bagheria, sua città natale, quindi ha avuto modo di interagire con quella cultura fatta di negazione del fenomeno mafioso, omertà, coperture politiche e religiose. Interessante, anche se troppo breve.
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