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I commenti più recenti

  • Stoner

    Williams, John <1922-1994>

    • 06/04/2026
      Da leggere
      Pazzesco!
  • Magic mistery. Un caso di stregoneria a Roma

    Peronti, Max

    • 06/04/2026
      La formazione del Brilg
      Di questa serie avevo sbagliato l' ordine leggendo prima il secondo e poi il primo,e devo dire che è più carino il secondo. Per Luccilla è il primo giorno all' accademia di stregoneria di Roma e fa' subito amicizia, però viene rubato un' oggetto magico molto importante,quindi lei e i suoi nuovi amici cominciano a cercarlo. Consiglio la lettura .
  • L'estate che ho ucciso mio nonno : romanzo

    Lombezzi, Giulia

    • 06/04/2026
      Daniela Bertoglio
      Certe famiglie possono davvero essere il male assoluto, e certi padri/mariti andrebbero abbandonati senza rimpianti e sensi di colpa. Marta non ci riesce, è cresciuta con un padre violento, una madre succube, un padre che ha fatto di tutto per impedirle di avere una propria realizzazione, le ha tarpato le ali in ogni modo, e adesso, che è anziano e non più autosufficiente, continua a maltrattarla e a condizionarla. Marta ha due figlie, la maggiore vive lontano, studia a Barcellona, e le rare volte che torna a casa si permette di giudicare e sparare sentenze, mentre Alice ha 16 anni, mangia per costruirsi una corazza di grasso, e vorrebbe liberare la madre/principessa dalla prigionia del nonno/drago cattivo, novello principe. Ma a volte le principesse sono talmente assuefatte alla loro prigione da non riuscire nemmeno a vederne le sbarre. E' un romanzo scritto con uno stile fresco, ironico, con uso di termini creativi, che mi è piaciuto moltissimo, e mi dispiace non sia finito nella dozzina del Premio Strega 2026, nonostante fosse stato presentato da una degli Amici della Domenica.
  • Una vita come tante

    Yanagihara, Hanya

    • 06/04/2026
      Leggere solo per curiosita'
      La scrittrice inizia questo lunghissimo romanzo delineando, sempre più distintamente la storia di quattro ragazzi, di diversa estrazione sociale e diversa etnia, che vivono a New York e sono alla ricerca della loro realizzazione professionale e personale. Tra loro si instaura un rapporto di profonda e intersecata amicizia che troverà difficoltà ed incastri particolari, per tutta la durata del romanzo che abbraccia circa 35 anni della loro vita. La scrittura prosegue catturando l’interesse del lettore, nonostante abbia qualche tratto più lento, e si focalizza sempre più su un solo personaggio, Jude. Personaggio di cui si sa all’inizio molto poco, perché Jude si rifiuta di parlarne con chiunque osi fare domande sul suo passato. Sappiamo da subito solo dei suoi dolorosi problemi fisici. Poi mano a mano, tra flashback continui si scopre un trascorso a dir poco difficile, per usare un eufemismo, abbondono, violenza fisica di ogni tipo, stupri perpetrati lungamente per arrivare addirittura fino ad un tentativo di omicidio da parte di un pedofilo. Ovviamente il ragazzo è traumatizzato, difficile sarebbe il contrario. A questo punto della storia tutto diventa eccessivo in quantità e qualità di avvenimenti: tutti e 4 i protagonisti si realizzano come sperato, diventano tutti famosi e ricchissimi e Jude, ormai protagonista indiscusso è bello e maledetto, ha intorno a sé amici che sfiorano l'abnegazione, se non il masochismo per "salvarlo" e lui all'infinito sembra essere quasi intenzionato a guarire dalle sue terribili ferite e invece no! ricade nei suoi incubi, non vede mai luce, aiutato, sfiga che continua, da un altro incontro galante disgraziatissimo e poi arriva inaspettato, ma neanche tanto , l'Amore con la A maiuscola e, da lettore, pensi che forse è questo il messaggio: l’amore tutto può, meglio anche della psicoterapia mai accettata da Jude. E invece anche questo amore che sembra salvifico lo quieta ma neanche troppo... E ancora, un’altra tragedia terribile si abbatterà su Jude, che sembra attirare come il miele tutti i mali del mondo. Non anticiperò la fine, ma secondo me questo romanzo, seppur ben scritto, è un “feuilleton” ottocentesco immeritamente premiato.
  • Fa bene o fa male? : manuale di autodifesa alimentare

    Bressanini, Dario

    • 06/04/2026
      Paolo Galati molto valido
      È un libro che aiuta a ragionare con più spirito critico. Non dà sempre risposte pronte, ma offre un metodo per cercarle da soli e per non cadere nelle trappole del marketing o di chi, dietro parole scientifiche, cerca di far passare per vere cose che non lo sono.Assolutamente consigliato
  • Whale

    Cheon, Myeong-kwan

    • 06/04/2026
      Duro e lungo, ma il finale è adorabile
      Penso di non aver mai letto una storia così. E non si se sia un bene o un male. Le trame di Geumbok, Chunui e la miriade di personaggi che incontrano durante le loro strabilianti vite sono affascinanti, ma forse si poteva tagliare un centinaio di pagine. Ho fatto molta fatica a finirlo, ma il finale vale la pena.
  • Tutto cambia

    Browne, Anthony

    • 06/04/2026 Il cambiamento è vita!
      Questo è un libro per bambini illuminato. Che cosa accade quando si aspetta un cambiamento? Sembra che tutto non sia più come prima. Un testo eccellente sulla nascita di una sorellina, scritto e illustrato con intelligenza e profondità. Il rapporto con la "nuova persona" che entra nella famiglia è sincero e pieno di dubbi ma non è mai paternalistico. Le illustrazioni rimandano a famosi dipinti della storia dell'arte e così allenano lo sguardo dei piccoli lettori alla bellezza, che ci può venire incontro in ogni momento della vita.
  • Il capitalismo della sorveglianza : il futuro dell'umanità nell'era dei nuovi poteri

    Zuboff, Shoshana

    • 06/04/2026
      BBB: Big data, Big tech, Big basta!
      Se il capitalismo industriale fa scempio della natura, il capitalismo della sorveglianza fa scempio della natura umana. Siamo sorvegliati, infatti, da un burattinaio, che ci impone la sua volontà per mezzo dell'apparato digitale. Ma, avverte l'autrice del saggio, a rendere l'idea non basta più il cliché: "se qualcosa è gratis, il prodotto sei tu". Non siamo solo il prodotto, siamo le vittime. Delle Big Tech. Noi siamo come gli elefanti uccisi per le zanne d'avorio e di cui si abbandonano le maestose carcasse a marcire. L'avorio è l'insieme - i Big Data - dei nostri comportamenti. Difese? Usare le conoscenze comuni, ritrovare punti di riferimento, fare "rete" tra i giovani, rivendicare il futuro digitale a casa dell'umanità, agire per approvare leggi salde universali, dire: "Basta". Libro da leggere.
    • 03/04/2026
      Grandi Fratelli crescono, cibandosi dei nostri comportamenti
      Il capitalismo della sorveglianza si appropria dell’esperienza umana, usandola come materia prima da trasformare in dati sui comportamenti. Il cibo dei capitalisti non è più, come ai tempi di Karl Marx, il lavoro; oggi lo è ogni aspetto della vita umana. Le piattaforme digitali sono pervasive e pericolose, estraggono i dati comportamentali, profilano e rendono i soggetti oggetti, destinatari di pubblicità e di chissà quali condizionamenti in corso e futuri. Il saggio di Shoshana Zuboff, professoressa dell'Università di Harvard, frutto di anni di ricerca, è stato pubblicato nel 2019 in Italia dalla Luiss University Press. Compendioso studio sociologico, illuminante e inquietante su tutti noi.
  • Tutto chiede salvezza : romanzo

    Mencarelli, Daniele <1974- ; Roma>

    • 06/04/2026 Stefania Calo' Chi è sano?
      Ho letto questo libro per il circolo di lettura della biblioteca. Conoscevo già la storia per aver visto la serie che ne è stata tratta. Il libro è un po' diverso, più asciutto e realistico, senza abbellimenti, ma scorrevole e poetico, mi ha lasciato un po' di amarezza e aperto un velo dietro alla cosiddetta normalità: ci sono tante realtà diverse, ognuno con la sua sofferenza. Consiglio la lettura
  • L'ombra di quel che eravamo

    Sepúlveda, Luis

    • 06/04/2026
      Un libro che guarda alla vecchia militanza in un Paese che ha vissuto un forte periodo di regime. E un piccolo gruppo di vecchi idealisti si dà appuntamento, per mettere a segno una rapina in un giorno che è un simbolico anniversario. Ma uno dei membri non si presenta, perché il suo percorso è interrotto da una morte dovuta ad una tragica casualità. Da qui vecchi ricordi e nuove speranze. Vecchie e nuove generazioni a confronto con uno sguardo ad un passato buio sempre presente.
  • Il re dei morti : una storia di Lincoln Rhyme

    Deaver, Jeffery

    • 05/04/2026
      Racconto giallo di poche pretese
      Questo brevissimo romanzo della serie che vede protagonisti Rhyme e Sachs ha una scarna trama e pare poco ispirato. Dall'autore mi aspettavo di meglio.
  • La casa ai confini della magia

    Sparkes, Amy

    • 05/04/2026
      Una casa bizzarra
      La casa ai confini della magia è un libro che ti tiene incollato solo in alcuni momenti . Nove è una bambina che ha perso i genitori e vive con un tizio di nome Taschino che allena i bambini a rubare per lui . Un giorno Nove trova una casa ,dove dentro ci abitano strane persone che le cambieranno la vita.consiglio la lettura.
  • Casca il mondo, casca la terra

    Fiorello, Catena

    • 05/04/2026 Ricchi e poveri
      Non è proprio simpatica ed empatica Vittoria, già dalle prime righe del romanzo. Supponente e regina dei salotti romani, case sparse nei più bei luoghi del Bel Paese, gioielli e vestiti a profusione. E quello sguardo critico e cinico nei confronti delle persone comuni è sempre elargito senza alcuna compassione. Ma la ricchezza materiale e l’agiatezza le provengono dal matrimonio con Alberto, nobile, avvocato e benestante da generazioni. Invece Vittoria sembra avere seppellito la propria provenienza modesta e pugliese. Ma questa bella favola, fin troppo descritta nella narrazione, viene incrinata da una relazione di Alberto. Una storia seria con Laura, una bella, ma poco abbiente donna. E allora Vittoria cerca una spiegazione: sarà un’arrivista? Una approfittatrice, una mantenuta, un’arrampicatrice sociale? Invece scopre tutt’altro. E mentre indaga quasi in modo subdolo, si accorge di quanto ha seppellito della propria esistenza. Di quanto il benessere e l’appartenenza e l’apparenza le abbiano fatto perdere la testa e sfaldare la famiglia, di come il dolore le abbia offuscato la mente e la memoria. Un libro troppo dilungato dove la modestia di Laura che abita in un palazzone di periferia e senza un’occupazione, cozza con il suo muoversi solo in taxi…
  • La svedese

    De Cataldo, Giancarlo

    • 05/04/2026
      Bruno Umana Crudo
      Bellissimo romanzo di uno spaccato di Roma e del mondo dello spaccio tra le periferie ma non solo, Sharo è il diamante grezzo ed è lei che muove i giochi , ma nel gioco più grande anche lei è una pedina
  • Miss Merkel e l'omicidio al cimitero

    Safier, David

    • 04/04/2026 Più che sufficiente ma nulla di più
      Secondo capitolo della serie ma identica impressione: toni leggeri,nessuna violenza,dialoghi simpatici e a tratti ironici ma anche situazioni inverosimili e una storia gialla piuttosto stentata. Stavolta fa' capolino anche un risvolto sentimentale difficile da credere e infatti chi si aspettava qualcosa in più da questo lato rimarrà deluso! Giudizio poco oltre la sufficienza.