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I commenti più recenti

  • Tokyo

    • 12/10/2026
      Tōkyō inaspettata.
      Un interessante reportage su Tokyo al di là dei luoghi comuni e dei posti turistici. Ho trovato particolarmente interessanti gli articoli sul quartiere Kabukichō, su i ragazzi perduti di Tōyoko e sul keirin.
  • Io che ti ho voluto così bene

    Recchia, Roberta

    • 12/10/2026
      Intenso, appassionante, bellissimo
      E' il secondo libro in assoluto di Roberta Recchia, la storia riparte dal primo libro 'Tutta la vita che resta', parte da un suo filone e prende vita propria. E' la storia della famiglia dell'assassino del primo libro, della distruzione di una famiglia che ha cresciuto al suo interno con amore uno stupratore e assassino e di cui ne pagheranno tutto le conseguenze: Luca il fratellino che è costretto a trasferirsi e lasciare alle spalle tutta la sua vita e anche i suoi genitori, sua madre che muore di dolore e non riuscirà mai ad accettare quello che ha fatto il figlio maggiore, suo padre carabiniere accusato per lungo tempo di aver 'usato' la divisa per coprire il figlio. E' un libro intenso, pieno di amore ma anche di dolore, rabbia, malinconia....ti insegna a vedere le cose da prospettive diverse. Scritto magistralmente devo dire che Roberta Recchia ha fatto centro anche con questo secondo romanzo,
  • Addio a tutto questo

    Graves, Robert

    • 12/10/2026
      Sono stato spinto a leggere questo libro in quanto l'ho trovato accostato a due capolavori quali "Un'anno sull'altipiano" e "Niente di nuovo dal fronte occidentale", in un'ideale triade di opere letterarie che meglio hanno raccontato la Grande guerra. Data questa aspettativa ne sono derivate due note di "delusione" che mi hanno accompagnato nella lettura di questo libro. La prima è che "Addio a tutto questo" è soprattutto un'autobiografia sui primi trent'anni di vita dell'autore. In tal senso la Guerra rappresenta la parte centrale, sicuramente corposa, dell'opera, ma viene considerata dall'autore solo come un passaggio, per quanto doloroso, necessario. Sebbene nella sua descrizione della sua naia Graves dia una descrizione disincantata e "senza veli" della follia e gli orrori della guerra di trincea, dei suicidi e dell'autolesionismo, dell'utilizzo da parte di certi alti ufficiali della "carne da cannone" per ottenere onoreficienze e scatti di carriera, della falsità della propaganda di guerra, dall'altro lato non vi è una chiara condanna della guerra come nelle due opere summenzionate. L'ufficiale Graves resta comunque ligio al senso del dovere, fedele alle gloriose tradizioni belliche del battaglione Welch Grenadiers, cerca in tutti i modi di tornare di servizio al fronte. La seconda delusione è come l'autore resti "fedele" alla sua classe sociale nonostante il suo atteggiamento "anticonformista", specialmente ai privilegi derivanti. Su questo punto (e su altro) è illuminante l'ottima postfazione di Ottavio Fatica. Graves non nasconde come per tante pratiche gli sia stata utile la rete di conoscenze della sua famiglia alto borghese o quella da lui sviluppata nelle private schools. In un paese fortemente classista come il Regno Unito, ove più che in altri, vestiti, linguaggio, curriculum scolastico ti identificano, c'è da chiedersi quali siano stati i primi autori "proletari" che siano assurti alla gloria letteraria. Infine una notazione stilistica, nonostante il libro sia stato, all'epoca, un best-seller, risulta, alla lettura, non bilanciato, e forse troppo indulgente sul pettegolezzo, a scapito della forma. Da un poeta di fama mi aspettavo di più.
  • La mente delle donne

    Raffaella Rumiati

    • 12/10/2026
      Lavinia Capogna La mente delle donne
      Ottimo saggio, scritto in modo chiaro e comprensibile. Affronta anche argomenti molto attuali.
  • Intermezzo

    Rooney, Sally

    • 12/10/2026
      Sentimentalismo fine a se stesso
      È il primo libro che leggo dell'autrice e non penso che ne leggerò altri. Forse avevo altre aspettative, ma penso che questo romanzo sia banale e per certi versi patetico. Tra dialoghi piatti e dinamiche relazionali prevedibili, le storie private dei due fratelli si scontrano senza mai davvero sosprendere. Se non fosse per alcune scene più piccanti, il range delle emozioni suscitate dal racconto sarebbe assai limitato.
  • Giapponese in 30 giorni : impara una nuova lingua in un solo mese

    • 11/10/2026 CD rovinato
      purtoppo il CD era molto graffiato: inutilizzabile
  • Le ossa di Berdičev : la vita e il destino di Vasilij Grossman

    Garrard, John Gordon

    • 11/10/2026
      Anna Maria Vanore Scorrevole e avvincente
      Se avete apprezzato Vita e Destino, Stalingrado oppure Tutto scorre questo biografia di V.G. e' da leggere.
  • I convitati di pietra

    Mari, Michele <1955- >

    • 11/10/2026
      Anna Maria Vanore Lento e noiso
      Idea buona ma il racconto noiso.Peronaggi stereotipati. Non trovo,come recita la quarta di copertina, che sia un romanzo "commosso e giocoso".
  • Hotel Silence

    Auður Ava Ólafsdóttir

    • 10/10/2026
      Carmelina D'alessandro da leggere
      dall'islanda un messaggio di grande umanità
  • Storia di una ladra di libri

    • 10/10/2026
      Commovente
      Il film mette in luce quanto sia importante restare umani anche nei momenti piú difficili perché l’empatia può salvare noi stessi ed essere un esempio per altri. E i libri, che di per sé contengono solo parole, sono un meraviglioso scrigno di storie che suscitano emozioni, sentimenti e immagini che nutrono l’anima anche nei momenti piú bui.
  • Malbianco

    Desiati, Mario

    • 10/10/2026
      Francesca Malerba il romanzo storico che non ti aspetti
      un romanzo che è un respiro lungo che percorre l’Europa e le generazioni, che esplora temi tra i più disparati, poesia musica letteratura e poi rapporti familiari, ma soprattutto che racconta la storia dell’Europa nella seconda guerra mondiale a partire da una storia familiare. Da leggere e rileggere.
  • Spatriati

    Desiati, Mario

    • 10/10/2026
      Francesca Malerba Il prezzo di essere liberi
      Scegliere di essere liberi costa il prezzo di essere una generazione di spatriati, la mia. Intenso e scritto meravigliosamente, narrazione tra la Puglia prima e dopo che diventasse un brand e Berlino.
  • Amore

    Inoue, Yasushi

    • 10/10/2026
      Tre racconti, tre diversi aspetti dell'amore.
      Tre racconti a sé stanti, ma legati dallo stesso sentimento, l’Amore, però non quello sdolcinato e pieno di passione che ritroviamo in molti romanzi e racconti occidentali. Qui è tutto più semplice, pacato, quasi rispettoso. Ci sono varie sfumature, che trasmettono anche una sorta di malinconia, di ricordi, ma anche di speranza. Mentre si legge ci si sente fluttare, il libro lascia addosso un piacevole torpore . Ti fa sentire leggero, lievemente stordito, questo è quello che ho sentito personalmente durante la lettura.
  • La teoria del tutto : la straordinaria storia di Jane e Stephen Hawking

    Marsh, James

    • 10/10/2026
      Una storia d’amore a senso unico
      Un film sulla vita dell’astrofisico Stephen Hawking che mette in risalto il differente approccio alla vita dello scienziato, ateo, e della sua prima moglie Jane Wilde, credente, che lo ama, accetta il suo handicap, lo aiuta e lo sostiene, gli dà tre figli e infine lo lascia libero di proseguire per la sua strada. Degna di nota l’interpretazione del protagonista Eddie Redmayne.
  • Il giovane caimano

    Varipapa, Domenico

    • 10/10/2026
      Uno dei romanzi più brutti e insulsi che abbia letto di recente. Scritto peraltro male, avrebbe sicuramente avuto bisogno di un ulteriore editing per evitare alcune ripetizioni e buchi narrativi. Noioso, sconclusionato e lento, nonostante ambisca ad essere una sorta di road movie all'italiana con protagonisti dei ragazzini (finale scontato e buonista). Parte come la storia di un hikikomori, ma poi devia verso altro (passando vagamente per la denuncia nell'uso dei social). Opera prima malriuscita.