biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

I commenti più recenti

  • Il tempo dell'orologiaio

    De Giovanni, Maurizio

    • 30/05/2026 Il passato che ritorna
      De Giovanni esce dalla gabbia delle serie per dare un romanzo avvincente in due libri. Il protagonista, oltre che riparare gli orologi, cerca di riparare se stesso dal passato trascorso da terrorista. Capitoli molto stretti dove succede sempre qualcosa e con continui salti temporali che catturano l’attenzione. Consigliato (bisogna leggere necessariamente prima Il precedente “L’orologiaio di Brest”).
  • L'alchimista

    Coelho, Paulo

    • 30/05/2026
      Favoletta con pretese psicologiche
      Non avevo letto nulla dell'autore, per cui non sapevo cosa aspettarmi. Sono proposte le vicende di un ragazzo attraverso le quali dovrebbe scoprire meglio se stesso e il senso della sua vita. Non è un libro per bambini, ma a me sembra trattare i lettori come se fossero bambini. Probabilmente la colpa è mia: ho un approccio alla vita troppo razionale per apprezzare le sfumature psicologiche che l'autore intende associare al percorso interiore seguito dal ragazzo. Forse l'unica morale da trarre dal romanzo è che ognuno di noi porta già dentro di sé il suo tesoro.
  • Breve storia dell'Africa

    Coquery-Vidrovitch, Catherine

    • 30/05/2026
      Africa subsahariana: un subcontinente considerato a torto ai margini della storia
      L’autrice di questo saggio, una rinomata specialista francese del mondo africano, ha superato brillantemente una sfida difficile: presentare al grande pubblico, con un testo breve, gli aspetti essenziali della storia dell’Africa subsahariana per confutare i luoghi comuni sull’inevitabile marginalità e arretratezza di questo subcontinente. Sul piano tematico il libro è completo. Nella prima parte, dopo aver illustrato le varie fonti disponibili, l’autrice evidenzia l’origine africana dell’umanità, fornisce elementi sulle condizioni ambientali, le varie etnie, l’andamento demografico, l’evoluzione delle strutture sociali e antropologiche, con particolare attenzione al ruolo della donna, e la centralità del subcontinente, fin dall’antichità, per la disponibilità di manodopera e di materie prime, tra cui l’oro. Vengono poi presentati gli sviluppi storici dell'Africa subsahariana dall’antico Egitto fino alla decolonizzazione e l’indipendenza. L’autrice dedica, naturalmente, una particolare attenzione al tema della schiavitù, mettendo in luce circostanze poco note: l’ampia diffusione dell’economia schiavista all’interno degli stati africani ed il fatto che la tratta degli schiavi era una pratica commerciale corrente non solo con alcuni paesi europei per le colonie americane ma anche nei rapporti con il Medio Oriente e l’India. Ne esce fuori un ritratto inedito in cui vengono evocati i vari imperi e stati che hanno lasciato nel corso dei secoli una traccia duratura nella storia e nella cultura del subcontinente con i loro punti di forza, le loro contraddizioni ed i loro legami con il mondo esterno. Vi sono poi utili considerazioni sulle prospettive future dell’Africa subsahariana anche se richiedono un aggiornamento, tenuto conto che il libro è del 2011. Ad esempio, non si accenna agli effetti del cambiamento climatico che incideranno in maniera sostanziale sulle coste e le aree di pianura tropicali ed equatoriali.
  • Dodici mesi in giallo

    • 29/05/2026
      Daniela Bertoglio
      Un racconto al mese, anche se in alcuni casi un legame vero e proprio con quel mese non c'è. Alcune storie non sono troppo originali, sono brevi, e la trama tutto sommato non è la cosa più importante, a prevalere è la caratterizzazione dei personaggi, sia quelli principali che quelli secondari. Come in tutte le raccolte di racconti edite da Sellerio, alcuni funzionano meglio di altri, e gli autori che maggiormente apprezzo non mi hanno delusa: Robecchi, Cappellozza, Mercadante, Longo, Malvaldi, Mason, e, ça va sans dire, Manzini che firma l'ultimo, il più completo.
  • Morte di un commesso viaggiatore

    Miller, Arthur <1915-2005>

    • 29/05/2026
      Giselda Massari La fine del sogno americano
      È il capolavoro di Arthur Miller. Ancora attuale nonostante sia stato scritto nel 1949. È la storia di un commesso viaggiatore ormai anziano che viene brutalmente licenziato. Will, il protagonista, e la sua famiglia incarnano il fallimento del sogno americano. I due figli ormai grandi non hanno concluso nulla, perché cresciuti nella illusione che la prestanza fisica e la furbizia avrebbero loro aperto tutte le porte. Will e sua moglie hanno contribuito ad alimentare tale illusione. E ora che tutto è precipitato non restano che i fantasmi di una vita, che tornano a trovarlo in una serie ininterrotta di delirii. L'epilogo tragico pone fine alle sofferenze di Will e la vita degli altri riprende senza di lui.
  • La biblioteca dei sussurri

    Icardi, Desy

    • 29/05/2026
      questa scrittrice è una bellissima scoperta, per ambientazioni e personaggi
  • Noi nello specchio dei latini

    Canali, Luca <1925-2014>

    • 29/05/2026
      Il mondo è sempre lo stesso
      in questo libriccino Canali si è divertito a selezionare brani di vari autori latini (Giovenale, Cicerone, Lucrezio, Tacito, Svetonio, ecc.) scelti come ritratti di situazioni e tipi umani che si ripetono nel corso e i secoli e si adattano benissimo anche ai nostri tempi. Interessante.
  • Atlantide : viaggio alla ricerca della bellezza

    Piano, Renzo

    • 28/05/2026
      renzo piano e' uno dei gli architetti che preferisco ed e' anche un grande uomo. questo libro e' interessante ma forse troppo lungo per mantenere l'interesse di chi legge, in piu qualche volo pindarico.....
  • Rothko

    • 28/05/2026
      catalogo molto accurato sulla mostra di quaasi 20 anni fa a Roma. peccato che non fosse presente uno degli ultimi quadri dipinti che non sono riuscita a trovare su internet
  • Andare per fari

    Bergamin, Luca

    • 28/05/2026
      interessante ma un poco prolisso, forse va letto non tutto insieme, cercando fari conosciuti o da visitare, pero' fa venire voglia di mare e tranquillita. peccato che non sia facile trovare ospitalita' come in alcuni in Francia.
  • Tokyo

    • 28/05/2026
      delle tante guide sulla citta ho trovato che sia pratica nel formato e abbastanza accurata. certo dovendo visitare tokyo occorre qualcosa di piu aggiornato e con piu indicazioni pratiche pero' e' un buon punto di partenza
  • Tokyo : piccolo atlante edonista

    Fleuri, Johann

    • 28/05/2026
      il titolo non mi sembrava il massimo, diciamo un poco banale invece e' stato un piacevole viaggio in una citta che amo molto e dove spero di tornare presto, peccato il formato ed il peso, sarebbe un compagno di viaggio ideale
  • Andare per monasteri

    Scaraffia, Lucetta

    • 28/05/2026
      fonte di ispirazione per fughe alla ricerca di un poco di pace in tempi difficili come gli attuali. ci sono anche indicazioni pratiche su come arrivare e sulla difficolta dei percorsi
  • Audacia ribellione velocità : vite strabilianti dei futuristi italiani

    Guerri, Giordano Bruno

    • 28/05/2026
      molto approfondito, forse troppo se non si hanno conoscenze sull'argomento,sopratutto manca un indice per argomenti il che rende piu difiicile seguire personaggi e avvenimenti
  • Cara Istanbul

    Yilmaz, Serra

    • 28/05/2026
      ero stata alla presentazione del libro che parlando di una delle citta del mio cuore mi aveva incuriosita. la scrittrice e stata eccezionale nel raccontare la sua vita a istambul. il libro pero' e' prolisso e a tratti noioso