I commenti più recenti
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Cari Mora
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20/04/2026 Barbara Petiavvincente, un po' macabro certo ,ma Harris ci ha abituato a cose ben piu' estreme con il silenzio degli innocenti. Continua la suspance e colpi di scena, la scrittura veloce non lascia tempi morti. Di morti quante ne vuoi anche un po' esagerate, molto da nazisti in alcune scene.
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Dillo con parole mie
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20/04/2026 Barbara PetiMolto carino, dalla parte dei giovani adolescenti. La protagonista parla come una persona adulta ma agisce come la ragazzina che in realta' e'. Morelli e' bravissimo nel suo ruolo da adulto un po' bambino. Molti riferimenti agli anni 80 (i miei) , con parecchie nostalgie da parte dei due protagonisti. La scena finale del pullman con il duetto cantato vale tutto il film....
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Capitan Harlock. Complete edition
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20/04/2026 Alessio Di Simone Per pochiLe attuali forze conservatrici hanno preso questo eroe del’infanzia come simbolo della loro base culturale, assieme a altre cose che non sto qui a elencare. Capitan Harlock è un anarchico pirata, orbo ad un occhio e dichiaratamente omosessuale. Combatte prima di tutto per sconfiggere le ingiustizie e i suoi nemici assomigliano proprio alla destra che cerca invano di riconoscersi nella sua figura. Ecco perché il titolo “per pochi”. Il volume riporta tutta insieme l’intera produzione ed è una memoria storica di dimensioni ragguardevoli. Davvero molto bello, doveroso il possesso nella libreria di ogni fan di vecchia o “vecchissima” data.
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Non per sempre, ma per ora : romanzo
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20/04/2026 Alessio Di Simone Ancora un altroMi sono proposto di leggere tutte le opere di questo autore e sto tenedonil passo, grazie al sistema bibliotecario di Roma Capitale che è uno dei più bei regali che questa città mi ha mai fatto. Qui si narra di due fratelli spregevoli e di una famiglia depravata, predatori che vivono in australia che nulla hanno da meno dele fiere che popolano quella terra. Già è Chuck Palahniuk…
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Tokyo : piccolo atlante edonista
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20/04/2026 Alessio Di Simone TokyoLa Tokyo di questo volume funziona, espande la visione di quella che è la Tokyo turistica senza esagerare ne osare. Le fotografie danno merito al fascino di questa metropoli.
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Città del Messico : piccolo atlante edonista
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20/04/2026 Alessio Di Simone Città del MessicoBella questa collana. Le fotografie sono belle e sugestive e cercano di cogliere, non riuscendoci, la grandezza e la varietà di una città come Città del Messico in cui voglio tornare.
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<<Ping Pong>> 2
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20/04/2026 Alessio Di Simone Volume 2, ancora meglio!Il volume conclusivo si questo Manga alza ancora la qualità della narrazione portando l’arco narrativo dei personaggi alla conclusione. Magistrale.
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<<Ping Pong>> 1
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20/04/2026 Alessio Di Simone Bello!Non sembrano le tavole di un fumetto. Dinamiche seguono una azione in cui la pallina da ping pong è soltanto immaginata dal lettore.
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La stufa in riva al mare : e altre storie
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20/04/2026 Alessio Di Simone Linee in equilibrioLa prima storia, quella della stufa, è un capolavoro. Il resto ha un tono minore, ma comunque molto valido. È una lettura intrigante.
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Dylan Dog : Grand guignol
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20/04/2026 Alessio Di Simone Il Dylan Dog di Piccatto… Era il Dylan Dog che mi piaceva di più. Davvero strampalato e molto splatter. Mille di queste avventure, mille di queste storie.
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Il grande vuoto
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20/04/2026 Alessio Di Simone Incredibile!Queste cose sono rare. Come un uragano, ti prende e ti porta altrove. Non termina, almeno secondo i canoni della narrazione. È una bomba. Alessio
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Batman: il ritorno del cavaliere oscuro : l'ultima crociata
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20/04/2026 Alessio Di Simone Miller è MillerFrank Miller è bravo. qui si fa coadiuvare da un Romita Jr. che oramai ha maturato una sua voce. Funziona tutto. Da leggere.
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Anna della pioggia e altri racconti ritrovati
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19/04/2026 Giorgio Grasso Michela Murgia vive sempre con noiRaccolta eterogenea di racconti, dato il lunghissimo arco temporale in cui sono stati scritti e le differenti destinazioni degli stessi: Michela Murgia è stata da sempre occupata su più fronti e questi racconti ne sono testimonianza. Quasi tutti piuttosto brevi, alcuni di un paio di pagine addirittura, con l'eccezione di quello che dà il titolo alla raccolta, che è anche uno dei più belli per me. Il livello degli altri non è mediamente eccelso, ma il racconto non è la dimensione in cui Murgia si esprimeva meglio, a mio soggettivo e modesto parere.
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Figli : per i Bastardi di Pizzofalcone
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19/04/2026 Giorgio Grasso I Bastardi non si arrendono maiLa trama gialla non è mai stata la priorità della serie dei Bastardi, ma in questo nuovo capitolo raggiunge il minimo sindacale, tanto è secondaria rispetto all’evoluzione delle vite, sentimentali e non, dei vari personaggi. C’è molto poco interesse per la ricerca del colpevole, che come al solito si esprime in alcuni monologhi nel corso del romanzo, di cui l’ultimo costituisce la confessione. Naturalmente noi aficionados leggiamo con piacere e interesse quello che Di Giovanni inventa per noi circa i protagonisti, che dal loro esordio nel 2013 sono ormai di famiglia. E però decisamente ci aspettiamo qualcosa di più, una bella sterzata come ad esempio nell’altra longeva serie dello stesso autore, quella del commissario Ricciardi. Intanto nuovi cambiamenti attendono i Bastardi, staremo a vedere.
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Il custode
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19/04/2026 Giorgio Grasso Lo sguardo che uccideA chi piace definire in poche parole un romanzo o una qualsiasi opera artistica direi che l'ultimo libro di Ammaniti è un coming of age fantastico in salsa mitologica. Se si accetta come "normale" il fatto che la famiglia Vasciaveo custodisca nel proprio bagno un pericolosissimo essere mitologico, letale per chiunque incroci il suo sguardo, allora per buona parte della lettura siamo di fronte ad un romanzo di formazione. Il giovane Nilo, fortemente limitato nelle sue frequentazioni e nei movimenti fuori di casa, incontra una donna sensuale e sua figlia. L'impatto è dirompente, la sua vita cambia radicalmente, e anche la madre e la zia ne subiranno le drammatiche conseguenze. E poi c'è il colpo di scena finale, che cambia radicalmente la prospettiva da cui abbiamo letto la storia. Lettura molto divertente.
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19/04/2026 Daniela BertoglioI Vasciaveo sono una strana famiglia, composta da due sorelle e dal figlio di una delle due, Agata, un ragazzino di 13 anni che canta molto bene. Vivono a Triscina, un paesino sul mare, vicino a Selinunte, e hanno tra gli antenati un personaggio mitologico che si può intuire dal disegno sulla copertina. Personaggio immortale, che vive, sotto chiave, nel bagno di casa loro, e che contribuisce significativamente al bilancio familiare. Una famiglia condannata a vivere isolata, per proteggere i propri segreti inconfessabili. Quando nella vita di Nilo, il tredicenne, arrivano Arianna e la figlia Saskia, di 10 anni, con la sessualità dirompente della prima e la innocente saggezza della seconda, arriva anche una forza che scardina tutto, costringe a crescere e a liberarsi di vincoli ancestrali. Ammaniti aveva già ampiamente dimostrato di saper raccontare l'adolescenza, e come sia difficile crescere e liberarsi delle catene e delle costrizioni familiari, ma in questo romanzo riesce a mescolare divinità greche, mafia cinese, innocenza e sensualità, in maniera magistrale. Consiglio vivamente l'audiolibro, letto magnificamente da Corrado Fortuna.
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