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I commenti più recenti

  • L'alba dei leoni : la saga dei Florio : le origini

    Auci, Stefania

    • 12/07/2026
      Paolo Galati bello ma non all'altezza degli altri della saga
      bel libro, come sempre ben scritto ma non riesce ad essere all'altezza degli altri volumi della saga dei Florio
  • Il cibo è politica

    Ciconte, Fabio

    • 12/07/2026
      Interessante per capire e ricordare cosa c'è dietro i nostri acquisti, ritrovare la voglia, credo sia una necessità, di essere consapevoli dei nostri comportamenti e delle conseguenze, uscendo dalla posizione di semplici consumatori. Credo che si possa fare la differenza anche singolarmente e che si possa indirizzare la produzione con le nostre scelte, lento percorso dai risultati incerti ma perché non provare?
  • A spasso con il cane Luna

    Vallortigara, Giorgio

    • 12/07/2026
      È una raccolta di brevi testi pubblicati sulla Domenica del Sole 24 ore che parlano di cervello, linguaggio, umano ed animale, con tocco lieve e colto, insomma una piacevole sorpresa. Mi ha colpito quello dedicato al blob, dove ho scoperto l'origine ed il significato del nome della trasmissione televisiva , ma anche che il blob esiste davvero in natura, leggere per capire
  • Ragazze smarrite : un'avventura del commissario Bordelli

    Vichi, Marco <1957- >

    • 12/07/2026
      Il pensionamento del commissario Bordelli
      Trama gialla quasi inconsistente, il libro segue il commissario Bordelli nei giorni che precedono la pensione, tra pranzi e cene al ristorante, incontri con donne, cene con amici e ricordi di gioventù. Il delitto si risolve grazie a una testimone, quindi non c'è praticamente indagine, i raccontini di contorno sono banali. Insomma, deludente.
  • Sentieri partigiani

    Malaguti, Paolo <1978- >

    • 11/07/2026
      I sentieri della memoria
      Un saggio che offre riflessioni interessanti e, soprattutto, inusuali sulla Resistenza: che cosa significa ricordarla oggi? Partendo da una biciclettata sul Monte Grappa, Malaguti intreccia i luoghi della memoria con le testimonianze di grandi autori come, tra gli altri, Meneghello, Pavese e Fenoglio. Monumenti, sacrari e cippi diventano così i segni concreti della lotta di Liberazione, rendendo vivo il dialogo con il passato. L'autore invita ad andare oltre le "glorificazioni passive" per costruire una memoria della Resistenza più consapevole e meno celebrativa. Emblematica, in questo senso, è la riflessione sulla dicotomia tra caduti e martiri: «I morti in guerre tradizionali sono "caduti", quelli della Resistenza sono, molto più spesso, "martiri".» Tra le tesi più stimolanti del libro e meno presenti nel dibattito pubblico c'è quella della doppia narrazione della Resistenza: da un lato quella, più rassicurante, dei martiri; dall'altro quella, più scomoda, di chi, per vincere, dovette confrontarsi con violenze, eccessi ed errori. È una prospettiva che invita a confrontarsi anche con gli aspetti più controversi della Resistenza, senza che ciò ne metta in discussione il valore storico e civile. Malaguti usa una scrittura chiara e misurata, affrontando questioni complesse senza semplificarle né assumere toni dogmatici. Ne nasce un saggio utile non solo per le nuove generazioni, sempre più lontane da quella memoria storica, ma anche per chi desidera interrogarsi sul significato della libertà oltre la retorica politica.
  • Silenzio : le sette vite di Diana Karenne

    Mazzucco, Melania G.

    • 11/07/2026
      Una storia interessante, che non decolla
      La storia di Diane Karenne è affascinante e interessante. Attraversa la prima metà del novecento mostrando aspetti inediti e d'interesse di questo periodo storico e il lavoro di Melania Mazzucco è preciso e minuzioso. Basta cercare l'attrice su Wikipedia per vedere che la "vulgata" relativa alla sua vita è completamente diversa dalla biografia che la scrittrice è riuscita a redigere e a documentare lavorando sulle fonti in modo accurato. Il testo, a metà tra romanzo e biografia, però a volte risulta troppo prolisso e poco scorrevole. Una narrazione meno accurata e più ariosa avrebbe reso la lettura più piacevole.
  • A proposito di mia figlia : romanzo

    Kim, Hye-jin

    • 11/07/2026 Inquietudine
      Un libro scorrevole e sincero. La protagonista è una signora adulta, vedova e assistente in una casa di riposo per anziani. Si prende cura di Jen,una signora che nella vita si è sicuramente prodigata anche nell’ambito sociale ed ora, persa la forza, l’età e la memoria, è totalmente sola. In famiglia ritorna invece, per motivi economici, la figlia, laureata e docente, omosessuale contro ogni obiettività della madre. Questi due episodi contemporanei e inaspettati travolgono la donna che osteggia la figlia e la compagna e cerca di ritrovare un nuovo equilibrio e riscatto riversando attenzione e cure su Jen, ma realizzando che potrebbe manifestare il proprio affetto anche nell’accettare le decisioni della figlia, che a sua volta combatte per diritti e lavoro. Un libro da leggere
  • Quando muori resta a me

    Zerocalcare

    • 11/07/2026
      che viaggio!
      Mi ha colpito perché, dietro la consueta ironia, emerge una storia profondamente umana, capace di parlare del rapporto tra genitori e figli, della memoria e della difficoltà di conoscersi davvero. Una lettura intensa, sincera e, a tratti, dolorosa, che resta dentro anche dopo aver chiuso l’ultima pagina.
  • Io voglio vivere : il diario di Éva Heyman

    Heyman, Éva

    • 11/07/2026
      Breve lettura che resta nel cuore
      Ho letto Il diario di Eva quasi per curiosità e mi sono ritrovata davanti a un racconto molto più profondo di quanto immaginassi. Mi ha colpito soprattutto lo sguardo di Eva, pieno di meraviglia, sensibilità e desiderio di comprendere il mondo e Adamo. La parte più bella, per me, è il modo in cui il sentimento nasce lentamente, tra incomprensioni, differenze e piccoli gesti. Twain riesce a far sorridere, ma anche a commuovere, soprattutto nel finale. È un libro breve, delicato e malinconico, che parla dell’amore come di qualcosa capace di trasformare ogni luogo in casa. Una lettura semplice solo in apparenza, che lascia dentro una sensazione dolce e difficile da dimenticare.
  • Il morto al primo piano e altre grane condominiali

    Quasi, Rebecca

    • 10/07/2026
      Un giallo poco “giallo”
      Una lettura scorrevole, senza grandi pretese se non quella di regalare qualche ora di leggerezza. Si tratta di un romanzo cosy crime, definizione oggi molto in voga e perfettamente adatta al libro , anche se, di “crime”, in realtà c’è ben poco. Questo però non ne compromette la piacevolezza. Tutto parte dal ritrovamento di un cadavere al primo piano, evento che diventa il pretesto per entrare nelle vite degli abitanti del palazzo. Il morto non è il vero centro della trama: il protagonista assoluto è il condominio, microcosmo di personaggi variegati le cui storie e fragilità si intrecciano continuamente. Tra i più riusciti ci sono Alice, influencer nota sui social per i video in cui racconta la sua vita da mamma, con la particolarità che i suoi “figli” sono bambole reborn; Gabriele, l’adolescente che la aiuta a realizzare i contenuti; e Zeno, il "similpadre" di Gabriele. Con ironia e garbo l’autrice affronta temi importanti e molto attuali. Chi cerca suspense potrebbe restare deluso: il finale è piuttosto prevedibile. Tuttavia, la scrittura è curata e la lettura resta piacevole dall’inizio alla fine. Consigliato a chi desidera una storia leggera, delicata e ben scritta. L’autrice, maestra elementare, si è fatta conoscere soprattutto grazie al self-publishing e questo è il suo primo libro pubblicato con un editore tradizionale.
  • Vol.1: La storia del Chinotto Neri calcio : Torpignattara, Casilina, Chinotto Neri : 1944-1957

    Panetta, Luigi <storico del calcio>

    • 10/07/2026
      Romano Siciliani Viaggio
      Per gli appassionati del calcio minore a Roma, la storia della squadra di calcio del Chinotto Neri e della sua avventura fino alla serie C. Per i seguaci di Eugenio Danese tutti i risultati sportivi, per gli appassionati della storia di Roma nel dopoguerra tante immagini di campi di calcio e della città che nasceva intorno ad essi, per i sociologi ed economisti, la scoperta di una realtà economica che resiste tuttora.
  • La sonnambula

    Pitzorno, Bianca

    • 10/07/2026
      Stefania Calo' Un dono per tirare a campare
      Ho letto questo libro tra quelli che concorrevano al premio Strega, è arrivato in sestina ed anche ad un buon piazzamento. L'autrice sa fa il suo lavoro, in passato avevo letto con mia figlia libri per bambini che sinceramente ho preferito. Ispirato da un vecchio articolo di giornale e facendo anche ricerche accurate, ha costruito un romanzo scorrevole, ma leggero su questa " finta" sonnambula il cui dono si presenta ogni tanto ma senza poter essere imbrigliato per cui la protagonista deve utilizzare anche altre doti per farne il suo sostentamento: ricerca, ascolto e buoni consigli per clienti di tutti i tipi soprattutto femminili che cercano una loro strada all'interno di un mondo ancora patriarcale. Carino
    • 26/06/2026
      La sonnambula
      Ho trovato la trama abbastanza intrigante e l’intreccio ben costruito. Alcuni passaggi sono forse un po’ forzati ma la lettura non è mai noiosa.
  • Autunno

    Smith, Ali

    • 10/07/2026
      Inaspettato
      Ho letto questo libro senza saperne nulla prima di iniziare, su consiglio di una conoscenza inglese. Devo dire che non mi sarei mai potuta aspettare ciò che ho letto. Ho trovato veramente molto interessante il formato le strategie narrative e il fatto che sullo sfondo della storia "principale" ci fosse questo fantasma della Brexit, che pian piano prende forma e spacca la società. Molto consigliato
  • Strani disegni

    Uketsu

    • 10/07/2026
      Diverso dal solito
      Ho trovato questo libro molto interessante. Ha una componente di horror che non mi aspettavo e in generale l'origine diversa dal solito lo rende particolare e diverso da tutto ciò che ho letto, nel genere e fuori, prima d'ora.
  • La vita invisibile di Addie LaRue

    Schwab, Victoria

    • 10/07/2026
      Emozionante e Avvincente
      Libro consigliatissimo! Consiglio a chi si lascia facilmente scoraggiare dalla componente fantasy dei romanzi di fare un'eccezione per questo. La trama è sorprendente e avvincente, i personaggi sono molto ben strutturati. L'idea di questo libro è delicata e geniale e viene sviluppata seguendo questi principi. Per me vale 5 stelle