I commenti più recenti
-
Il bambino iperattivo : sconfiggere l'ADHD senza farmaci
-
24/02/2026 Anna Maria Apicella Liberi di crescere feliciPiù che una guida, direi un promemoria utile e profondo da leggere. Aiuta a riflettere e a guardare con una nuova visione tutte le difficoltà. Liberi di crescere felici anche se all' inizio sembrerebbe tutto complicato poi sarà gestito e superato. Una lettura per famiglie e educatori.
-
-
Coordinate d'oriente
-
24/02/2026 Bruno Umana Lascia un bel messaggioLa solidarietà, Pietro Fogliatti ingegnere crede nel grande sogno, costruire un auto che però non comporti l' avvelenamento di chi la realizza, la vuole fatta un un ambiente sano, in cui anche gli operai siano pagati il giusto, ma tutto questo va contro le politiche societarie, prima gli azionisti e il profitto poi gli operai, se poi la vicenda è localizzata in Cina la cose è ancora più complicata.
-
-
Yellowface
-
24/02/2026 La coscienza sporca dell'editoriaR.F. Kuang esplora il mondo dell’editoria e il tema dell’autenticità seguendo lo sguardo di June Hayward, una scrittrice bianca che si appropria del manoscritto di un’autrice sino-americana e lo pubblica a suo nome. June, perseguitata per sempre dalla sua decisione, come una Lady Macbeth della letteratura, tormentata da macchie indelebili nel suo tentativo di usurpare un trono che non le appartiene. Con uno sguardo tagliente sulla mercificazione dell’arte nel sistema editoriale e nel mondo delle recensioni, e un’attenzione ai dibattiti online e all’autoreferenzialità dei social, il romanzo mostra come gli scrittori vengano contrapposti l’uno all’altro come non fosse altro che una gara. Il testo solleva interrogativi cruciali su autenticità e identità in una società che ha trasformato questi concetti in strumenti di marketing. Yellowface non fornisce risposte definitive su chi debba o non debba raccontare una storia; piuttosto, smaschera le ipocrisie di un sistema che trasforma tale domanda in spettacolo.
-
-
Spatriati
-
24/02/2026 InteressanteCertamente interessante e profondo nell'evidenziare le varie sfaccettature delle aspettative dei giovani, con spunti di riflessione notevoli, forse in alcuni passaggi si dilunga un pò troppo rispetto al messaggio che vuole trasmetter. vale comunque la pena leggerlo.
-
-
Nel Paese delle donne selvagge
-
24/02/2026 Folklore e femminismoDiciassette racconti noti che hanno come protagoniste le donne nel folklore giapponese. L'autrice reinterpreta leggende e storie della tradizione in chiave moderna. Lettura dal tono comico ma anche drammatico insieme. I racconti popolari giapponesi non sono stati mai così femministi.
-
-
Il dominio maschile
-
24/02/2026 Il Dominio MaschileMi è piaciuto, se si mette in relazione con l'epoca in cui è stato scritto e se si ha la pazienza di leggere uno scritto volutamente macchinoso,in quanto accademico. Nel complesso lo consiglio
-
-
Mega Monster
-
24/02/2026 Rosaria Bologna In tanti si vinceLa storia cerca di insegnare ai bambini che a volte si incontrano persone che si comportano male e ci si trova in situazioni difficili, ma che non bisogna mai perdersi d'animo e continuare a lottare contro le avversità anche - soprattutto - quando tutto sembra perso, perchè ... nulla è impossibile. Insegna a chiedere aiuto e a non incaponirsi a fare tutto da soli, perché con l'aiuto degli altri si risolvono anche i problemi che da soli non riusciamo a superare. Unico neo: nonostante le tante illustrazioni, un libro di quasi 400 pagine forse è un po' troppo lungo per dei bambini.
-
-
Diversamente sani : manuale per meglio sopravvivere ai medici e alle malattie
-
24/02/2026 Sara Bruzzese Una prospettiva diversaHo deciso di leggere questo libro per una profonda curiosità verso punti di vista meno convenzionali circa l'alimentazione e la medicina occidentale. L'ho trovato interessante, ne ho tratto nuovi spunti. A tratti ripetitivo su alcune tematiche e condito da qualche frecciatina personale. Linguaggio abbastanza tecnico che mi ha impedito di capire nella totalità i vari discorsi.
-
-
Motel life
-
24/02/2026Frank e Jerry Lee sono due fratelli rimasti soli troppo presto. Senza una guida, una propensione all'alcolismo e alle scelte sbagliate, la loro vita scivola inesorabilmente in fughe verso luoghi segnati sulle mappe dove non corrisponde nessun american dream. Nemmeno dopo un incidente mortale ai danni di un ragazzino riescono a scegliere in una fuga definitiva o la presa di coscienze delle loro responsabilità. Un romanzo breve dal ritmo musicale, a tratti duro, a tratti tenero. Un legame fraterno fortissimo che deraglia, barcolla, rimane in piedi dio solo sa come. Ma come un muro che prova a fermare un'impetuosa marea e frana inesorabilmente, anche le loro vite vissute uno di spalle all'altro per difendersi dai ripetuti colpi che cercano di metterli al tappeto, cederano lentamente alla resa e all'autodistruzione.
-
-
Il metodo Catalanotti
-
24/02/2026 Epilogo deludenteIl metodo del titolo è quello del regista teatrale Carmelo Catalanotti, per ottenere la migliore recitazione da parte dei propri attori, seppur in ambito amatoriale. Ma viene trovato assassinato e quel che si scopre durante l'indagine del commissariato di Vigata, è che oltre ad essere una persona maniacale e manipolativa, era un usuraio; quindi, i sospettati possono essere tanti. Alla stregua di un "racconto nel racconto", Camilleri vi ricomprende una scena del dramma "Giorni felici" di Beckett, recitato da una delle attrici interrogate; come lo scrittore siciliano aveva riportato un brano del romanzo "Il manoscritto di Saragozza" di Potocki nella precedente indagine "Tocco d'artista", tratta dalla raccolta "Un mese con Montalbano". L'escamotage, un classico della letteratura, pur gradevole occasione qui per parlare di Teatro, non solleva però, a parer mio, la scrittura dell'indagine - condotta a buon fine dal commissario Montalbano - da una certa cavillosità e ripetitività, cui nuocciono definitivamente le parole non edificanti usate per raccontare la fine della lunga storia d'amore tra Salvo e Livia: per come egli la lascia, senza lasciarla (sarà lei, in un'ennesima tristissima telefonata a trarre tale conclusione dal silenzio freddo e ostinato di lui), vien da chiedersi: come ha fatto Camilleri a scriverle? Questa indagine, peraltro l'ultima trasposta in film TV Rai, mi ha deluso.
-
-
Stirpe e vergogna
-
24/02/2026 Dalla vergogna alla pacificazioneCi sono persone che, di fronte ai segreti di famiglia, soprattutto se scoperti da adulte, se ne fanno una ragione e lasciano le cose come stanno. E' tardi, ormai. Ce ne sono altre, come la scrittrice Michela Marzano, che ne fanno motivo di ricerca e introspezione: ma i segreti di famiglia pesano, eccome. Se si uniscono poi a ricordi di parole svalutanti, come quelle del padre di lei che la ritiene, sì, volenterosa, ma incapace, è come procedere in salita e col freno a mano. Se si scopre, infine, che il nonno era un esponente di spicco del regime fascista italiano, ce n'è di che per lei, progressista, per approfondire. Non è mai troppo tardi, invece. Questo libro autobiografico, e relativo scavo nella storia d'Italia, è una sorta di ricerca filosofica, che la Marzano, filosofa di etica che vive in Francia, ha condotto con rigore e sofferenza partecipata al pubblico con questa nobile confessione scritta. Chapeau!
-
-
Il lupo grigio
-
23/02/2026 Suspance fino all' ultima paginaStavolta l'autrice abbandona un po' i toni intimi e affettuosi delle vicende interne al paesino di Three Pines per affrontare un complotto terroristico e devo dire che la cosa le riesce molto bene.La storia si snoda leggera e piena di suspance tra Canada,Roma,monasteri e intrighi politici,senza mai annoiare,anzi alzando sempre più il livello di attenzione.Come tutti gli altri libri della serie merita il massimo dei voti.
-
-
Noi : romanzo
-
23/02/2026 Alessio D’antoni Il prezzo della perfezioneUn romanzo distopico pubblicato nel 1924 che sorprende per la sua attualità. Lo stile di Evgenij Zamjatin è vivido e il lettore visualizza con facilità il mondo trasparente e controllato dello Stato Unico. La forma di diario crea un dialogo diretto e aumenta il coinvolgimento. L’opera offre riflessioni profonde sul rapporto tra individuo e potere, sulla libertà e sui rischi di una società che sacrifica l’umanità in nome dell’ordine e della razionalità. Una lettura breve ma intensa, considerata uno dei precursori della distopia moderna.
-
-
Il valore affettivo
-
23/02/2026 Un libro che ti scava dentro"Il valore affettivo" è uno di quei romanzi che ti fa stare male, ma che non riesci a smettere di leggere. L'ho trovato coinvolgente al massimo: la storia di Bianca ti cattura subito, anche se tutto quello che fa per cercare di "aggiustare" la sua famiglia è assurdo e quasi folle. La scrittura affronta il tema del lutto e del senso di colpa in modo spietato, mettendo a nudo il tentativo disperato della protagonista, di "riparare" un passato andato in frantumi. È un libro disturbante perché ti mostra da vicino quanto possa diventare buio il dolore di una persona. Nicoletta Verna è spietata: non cerca di indorare la pillola, ma ti sbatte in faccia la realtà di un trauma che rovina tutto. Mi ha lasciato addosso un senso di vuoto, ma è proprio per questo che lo considero un libro potente.
-
-
L'isola dei cacciatori di uccelli
-
23/02/2026 Mario Benvenuti isola di lewis, quanta scozia da scoprirePeter May è un altro Tartan Writer, questo è il primo della trilogia dell'isola di Lewis, che sarebbe quella ad occidente con di fronte il Canada, il protagonista è l'ispettore Fin MacLeod, nato li e poi diventato poliziotto ad Edimburgo, che viene inviato all'origine per indagare su un omicidio nell'isola. Gia un po a pezzi per questioni sue deve rivivere una infanzia ed una gioventù in uno dei posti più inospitali e, da come scrive e dal film Local Hero con la musica di Mark Knoplfer, piu belli del mondo. Due frasi del libro: Da molto tempo aveva scoperto che l'impertinenza piu stupida era l'unico modo di rapportarsi con il sarcasmo dei superiori. Altra: E tutti i rimpianti della vita gli si gonfiarono dentro come acqua in una sorgente. Viene perfettamente descritta anche una caccia quasi epica per il sacrificio ed il rischio dei cacciatori. Io leggerò anche il secondo ed il terzo. Buona lettura
-

