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I commenti più recenti

  • Game of Gods : Discesa agli inferi

    Riley, Hazel

    • 19/02/2026
      Irene Bambaci Assolutamente da prendere se ti piace il romance
      allora. Se leggi questo libro devi essere abituato allo spicy, però è un libro meraviglioso. I colpi di scena sono studiati benissimo e ci sono parti (soprattutto deve parlano Liam e Herm) che stavo morendo dalle risate
  • Liberty Bar

    Simenon, Georges

    • 19/02/2026
      Maigret in trasferta in Costa Azzurra
      Incipit: "La prima sensazione fu di essere in vacanza. Quando Maigret scese dal treno, la stazione di Antibes era inondata per metà da un sole così luminoso che la folla in movimento sembrava fatta di ombre. Ombre mute di cappello di paglia, pantaloni bianchi e racchetta da tennis. (...) al di là della lampisteria si scorgeva un lembo di mare azzurro". Eccoci catapultati in Costa Azzurra, al fianco del commissario, in trasferta da Parigi per indagare, con la massima cautela, sull'omicidio di William Brown, un australiano residente a Cap d'Antibes che si recava per brevi periodi a Cannes, dove frequentava il Liberty Bar. E Maigret, non appena ne vede una fotografia appesa ad una parete della casa del delitto, avverte di avere qualcosa in comune con lui e di aver voglia di conoscerlo. Così fa il lettore. Quel che ammiro di Georges Simenon è il suo "entrare" diretto e senza fronzoli nella storia. PIACEVOLE
  • Genitori cercasi

    Vitali, Andrea <1956- >

    • 19/02/2026
      Fa ridere ma riflettere
      Romanzo sui generis, volutamente ironico e paradossale, ma credo sia lo stile dell'autore (che sicuramente approfondirò). Mi ha strappato tante risate.
  • Il quinto figlio

    Lessing, Doris

    • 19/02/2026
      Non consigliato per stomaci deboli
      Molto intenso. Il tema centrale di questo libro è sicuramente la maternità, nei suoi lati positivi e negativi, soprattutto questi ultimi, visto che questa è la storia di un'autodistruzione di una famiglia, un'implosione, lo sgretolamento di un idillio. A tratti disturbante (in senso positivo). Onore alla Lessing
  • Sono tornato per te

    Marone, Lorenzo

    • 19/02/2026 Wow
      Non conoscevo Lorenzo Marone, ma, dopo questa lettura, approfondirò sicuramente. Mi piace molto lo stile, molto delicato ma intenso allo stesso tempo. Una storia di un amore che salva
  • Le ricette perdute del ristorante Kamogawa

    Kashiwai, Hisashi

    • 19/02/2026
      Dolce
      Un libro gentile con il lettore. Una storia senza troppe pretese, che presenta una serie di situazioni di ordinaria umanità mischiate a pietanze e ingredienti della cucina giapponese. Un po' difficile forse da seguire per un pubblico occidentale, ma lo consiglio comunque. Ti strappa un sorriso alla fine di ogni capitolo
  • Fame

    Hamsun, Knut

    • 19/02/2026
      Infame
      Un libro che, personalmente, mi ha distrutto. La storia si svolge tutta sul confine (non troppo netto) tra lucidità e follia. Angosciante ma duro, reale, con un pizzico di ironia. Presenta tanti livelli di lettura. Sono contento di aver recuperato un classico della letteratura scandinava, che in Italia è spesso bypassata.
  • Bellezza e tristezza

    Kawabata, Yasunari

    • 19/02/2026
      Autore vincitore del premio Nobel per la letteratura.
      Un romanzo che affronta diverse tematiche, delicato, drammatico e intenso. L’autore ha la capacità di evidenziare il carattere dei personaggi, specie quelli femminili, riuscendo a farci percepire bene i loro stai d’animo. Sono descritti ambienti, paesaggi, arte e usanze tipicamente giapponesi come i campi di té, i tatami… L’autore non si nasconde dietro quel velo di timidezza che caratterizza gran parte degli scrittori nipponici e descrive le tematiche senza giri di parole e lo fa con eleganza.
  • Il martire fascista : una storia equivoca e terribile

    Sofri, Adriano

    • 19/02/2026
      Giselda Massari Storia di confini
      Un’attenta lettura di archivi e documenti per ricostruire la storia dei soprusi perpetrati da un maestro elementare siciliano ai danni dei bambini di una scuola elementare situata nelle terre slovene irredente passate dopo la prima guerra mondiale all’Italia. Il periodo storico è quello fascista durante il quale il regime si impegnava nella italianizzazione forzata di quelle popolazioni, promuovendo la “leva dei maestri elementari“ proprio per sradicare fin dall’infanzia i legami con le origini. Il maestro venne ucciso dai partigiani sloveni che difendevano le loro radici e la loro etnia, ma forse non era lui il colpevole dei misfatti, bensì suo fratello che pure aveva insegnato in quella scuola ed era un fascista militante. Aldilà dei fatti, il libro apre uno squarcio sulle angherie che quelle popolazioni di confine dovettero subire durante il fascismo e invita a riflettere sulla vera storia da cui poi trassero origine altri eccidi. Mi riferisco in particolare alla tragedia delle foibe in cui vennero gettati gli italiani che non riuscirono a fuggire dopo la seconda guerra mondiale e che rimasero vittime della repressione del Maresciallo Tito: una catena di sangue cui dette origine però ciò che avvenne decenni prima e che Adriano Sofri, peraltro originario di Trieste, racconta in questo libro-testimonianza. La Storia va conosciuta per intero e non a pezzi.
  • La pestifera Susanna : le storie buffe della bambina piu combinaguai del mondo

    Bertina, Martha

    • 19/02/2026
      Un testo molto datato (1941, Germania) con vignette in bianco e nero molto brevi (ogni "storiella" si sviluppa in 3 vignette disposte in due pagine). Simpatica la protagonista, Susanna, che ne inventa sempre una per togliersi dai guai o per fare di testa sua. Avvertenza semi-ironica sull'impostazione educativa del testo: in un paio di "storie" i genitori di Susanna le danno uno schiaffo e una sculacciata. Altri tempi!
  • L'attimo fuggente

    • 19/02/2026
      Un vero Maestro
      Il personaggio del prof. Keating ci rimarrà nel cuore, come l'attore Robin Williams. Del film voglio ricordare due scene toccanti: quando egli mostra alla classe le foto degli ex allievi, invitando a immaginare le parole che quei giovani del primo 900 potrebbero mormorare loro: "CARPE DIEM ... CARPE DIEM"; e l'altra, quando se ne va dalla scuola, licenziato dopo il suicidio di uno studente. Al commiato i ragazzi salgono sui banchi gridando tutti insieme: "CAPITANO, OH, MIO CAPITANO!". Oltre alla commozione per il dramma avvenuto e l'ingiustizia del licenziamento (ma il suicidio ha una causa familiare), per me c'è l'aspetto letterario: la frase di un poeta latino, Orazio, e di un poeta americano, Walt Whitman, affiancate durante le lezioni, a beneficio di giovani menti. FILM CONSIGLIATO
    • 18/02/2026
      Un professore "Capitano"
      1959, Stato del Vermont (USA), collegio di Welton. Il professor Keating, entusiasta della poetica di Walt Whitman, tiene infiammate lezioni di poesia e libero pensiero. Sette studenti mettono in pratica il suo insegnamento, molto diverso da quello degli altri docenti, rifondando la clandestina “Società dei Poeti estinti”, in inglese “Dead Poets Society”, titolo originario del film, in cui i giovani si riuniscono per leggere le poesie ed esplorare un immaginario adolescenziale di rottura. La storia è un inno alla rivolta e al “carpe diem”, a un diverso rapporto docente-allievi, il tutto collocato un anno prima dell’avvio dei fatidici anni Sessanta; ma non tutte le singole storie dei sette adolescenti sono a lieto fine, in particolare la situazione familiare di uno di loro, espressione dell’autoritarismo genitoriale, farà precipitare gli eventi. Così per tutti pagherà il professore (il “Capitano, mio capitano” dei versi di Whitman), cacciato dal collegio, dove prevarrà l’orientamento di ripristinare la didattica come precedentemente svolta. Il film, girato nel 1989 da Peter Weir, ebbe grande successo, Premio Oscar alla sceneggiatura di Tom Schulman, protagonista Robin Williams e un "coro" di giovani attori, poi cresciuti: Ethan Hawke, Robert Sean Leonard, Josh Charles. MI PIACQUE MOLTO allora e lo ritengo foriero di un messaggio pedagogico VALIDO TUTTORA. E non assomiglia a Keating il personaggio de "Un professore", recente serie televisiva di successo su Rai Uno ?
    • 18/02/2026 Valerio Riccomi DVD non funzionante
      Il DVD preso in prestito alla biblioteca europea è totalmente danneggiato senza la possibilità di essere visionato. Segnalato il problema alla restituzione del prestito pensavo avrebbero buttato il DVD, invece risulta ancora disponibile... qual è il senso così?
  • La rivincita di Roma

    Scarrow, Simon

    • 19/02/2026
      La fine della rivolta di Budicca
      Ennesimo capitolo della saga di avventure di Catone e Macrone. Lettura di evasione ambientata nella Britannia deI secolo dopo Cristo, centrata sulla repressione della rivolta di varie tribù, comandata dalla regina degli Iceni, Budicca.
  • Il fiume dell'oppio

    Ghosh, Amitav

    • 19/02/2026
      Alessandro Paparelli il fiume d'oppio
      Secondo dei tre libri dedicati al periodo del colonialismo occidentale in India e Cina avvincente e allo stesso tempo utile per conoscere fatti e personaggi che ci riportano sorprendentemente all'attualità nei rapporti tra Cina e occidente .
  • Genova [Videoregistrazione] : un luogo per ricominciare

    • 18/02/2026
      Romano Siciliani Ma se ghe pensu
      Altro bel film di Winterbottom, girato con maestria e semplicità in una città , Genova, che diventa protagonista essa stessa, giocando tra viuzze del centro, bei palazzi nobiliari, spiaggette affollate. E' l'elaborazione di un lutto che investe padre e figlie alla morte drammatica della madre. Un'estate di attesa, sofferenza, esperienze nuove. Bello!
  • La vita a volte capita

    Marone, Lorenzo

    • 18/02/2026
      Un libro per riflettere
      "La vita a volte capita" di Lorenzo Marone è un romanzo che esplora la vita di Cesare Annunziata, un uomo di 80 anni che si trova a riflettere sulla sua esistenza dopo la morte della moglie. Il protagonista, Cesare, è un uomo che ha sempre vissuto la sua vita in modo ordinario, senza mai prendere rischi o fare scelte coraggiose. Ma dopo la morte della moglie, si trova a dover affrontare la realtà della sua età e della sua solitudine. È in questo momento di crisi che Cesare inizia a scoprire nuovi aspetti di sé stesso e della vita. Il libro esplora temi come la vecchiaia e la solitudine, i rimpianti e i sensi di colpa, l'amore e le relazioni, con Cesare che fa i conti con i suoi errori del passato che prova in qualche modo a rimediare. Uno degli aspetti più interessanti del libro è il cambiamento che porta ad una crescita personale del protagonista. Da un uomo chiuso e cinico, diventa una persona più aperta e empatica. La sua ricerca di significato e la sua capacità di adattarsi alle sfide della vita sono ispiratori. La scrittura di Lorenzo Marone è semplice e diretta, rendendo il racconto accessibile e coinvolgente. Il tono ironico e autoironico aiuta a bilanciare la gravità dei temi trattati.