I commenti più recenti
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Pane e bugie : [la verità su ciò che mangiamo : i pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure]
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19/01/2026 Paolo Galati Assolutamente consigliatoParla di argomenti "difficili" in modo semplice non dando opinioni ma portando evidenze scientifiche
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Il giardino di Bloomsbury
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19/01/2026 Cristina Banella un saggio, più che un romanzoMario Fortunato ci consegna più che un romanzo - come talvolta questo libro viene classificato - un saggio molto scorrevole in cui il pensiero dell'autore a tratti si sovrappone a quello delle persone che descrive: Virginia Woolf, sua sorella Vanessa, Clive Bell, Lytton Strachey, Leonard Woolf e tanti altri: insomma tutti gli amici che formarono il gruppo di Bloomsbury. E se a volte l'autore ricuce le storie affidandosi alla propria personale immaginazione, si tratta sempre di un immaginare solidamente basato su i fatti, sulla ricerca approfondita delle biografie di coloro di cui scrive. Ne nasce un quadro della casa di Charleston, appartenuta a Vanessa Bell e dove il gruppo si riuniva, che a volte fa sorridere ma più spesso stupisce per la modernità degli atteggiamenti dei protagonisti, per la democrazia che regnava nel gruppo e, - e perchè no? - anche una certa aria a metà strada tra la comune e il giardino d'infanzia in cui si muovevano. Stupisce e commuove. Un libro la cui scrittura resta in equilibrio fra leggerezza e precisione accademica e che permette di arrivare alla fine con l'impressione di aver veramente visitato e partecipato alle vicende di ognuno di loro nella casa a Charleston.
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Dieci cose da sapere sull'economia italiana prima che sia troppo tardi
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19/01/2026 Ottima baseNonostante alcune informazioni siano ormai datate (risalenti al contesto pre-2026), questo resta un ottimo libro per avvicinarsi all’economia italiana: lo fa in modo discorsivo, riuscendo a catturare l’attenzione del lettore.
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Fotografia digitale : guida completa
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19/01/2026 Ottimo manualeCompleto e chiaro. Consigliabile.
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La camera chiusa : romanzo su un crimine
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19/01/2026 Mario Benvenuti Svezia non sempre uber allesil giallo è bello, la storia intrigante, ottima descrizione dell'ambiente della sicurezza sempre piu trascurato nonostante i proclami, da ogni governo che si succede, non solo in svezia, consigliato
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Quattro indagini a Màkari
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19/01/2026 Mario Benvenuti solito La Manna da schiaffiè il quarto della serie. li ho letti tutti e sono bei libri, consigliati,
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L'ultimo amore di Baba Dunja : [romanzo]
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19/01/2026 Abbiate cura di voiL'assoluta certezza di aver fatto un incontro importante, di quelli da tenere a mente quando le brutture quotidiane sembrano avere il sopravvento, allontanando qualsiasi possibilità di rivincita. Una brezza leggera, un racconto elegante e originale, commovente senza indulgere nel compatimento, anzi reagendo con inesauribile senso dell'umorismo. Baba Dunja è un personaggio incredibile, tanto più vero quanto solo ciò che sembra impossibile, può in realtà essere.
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Hokusai : l'anima del Giappone
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19/01/2026Interessante biografia a fumetti sulla vita del grande maestro giapponese. Con un tratto elegante e colori delicati, l’opera ripercorre la carriera e le ossessioni artistiche di Hokusai, restituendone il genio e l’umanità. La narrazione è fluida, accessibile, ma profonda, capace di avvicinare il lettore alla cultura giapponese e all’arte del maestro della Grande Onda.
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Ogni mattina a Jenin
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19/01/2026 Un capolavoroBellissimo e straziante. La saga di una famiglia che ci permette di entrare in punta di piedi in una cultura, nella storia e nell'attualità. Una scrittura densa ma scorrevole. Davvero intensa la lettura di questo romanzo.
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Un bel giorno per rimanere da sola : romanzo
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19/01/2026 Delicato e poetico come una fiabaRomanzo dalla lettura veloce, ma che però regala momenti di riflessione. Una quotidianità giapponese tranquilla e lenta. Dettagli descritti così bene da riuscire a trasportare il lettore accanto alla protagonista. Nel testo si trovano vocaboli giapponesi per un piccolo bagaglio culturale o per gli amanti del genere. Consiglio.
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Caccia al ladro
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19/01/2026 Rosaria Bologna Non manca nullaE' un classico e come dichiarò il suo regista - Alfred Hitchcock - non poteva che essere un successo: gli attori più belli del momento, l'ambientazione mozzafiato della Costa Azzurra, il mistero del ladro ignoto che ha rubato l'identità del "Gatto" ed una storia d'amore per la quale tutti fanno il tifo. Eleganza, bellezza, glamour. C'è tutto. Anche un piccolissimo cameo del regista che siete vicino al protagonista sulla corriera. Ironia della sorte Cary Grant non voleva più recitare, perché pensava di essere ormai vecchio ed Hitchcock ha faticato a convincerlo ad accettare il ruolo: dopo questo film, però, ha capito che gli piaceva ancora tanto, e ha continuato a recitare. Grace kelly, invece, che era molto giovane ad aveva davanti a sé tutta la carriera, ha conosciuto il Principe Ranieri di Monaco e se l'è sposato, dicendo praticamente addio al mondo del cinema.
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Nella carne
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18/01/2026 "Okay"Ecco uno di quei romanzi che per lungo tempo ho osservato con sospetto: lo leggo o non lo leggo? Sarà l’ennesimo premio letterario destinato a deludere? In bella mostra sullo scaffale della libreria, da un lato mi attraeva, dall’altro mi respingeva. Alla fine, come spesso accade, è stato il libro a scegliere me, complice la proposta del mio Gruppo di Lettura. Oggi posso dire che quella scelta è stata un successo assoluto. Mi ha conquistata fin dalle prime pagine, trascinandomi in una narrazione da cui mi sono staccata con fatica. E la cosa sorprendente è che, a ben vedere, nella trama non ci sono avventure, colpi di scena, suspense o eventi emotivamente dirompenti. Eppure il coinvolgimento è totale. Ho letto da qualche parte una definizione che trovo assolutamente calzante: “la lingua è talmente limpida che smetti di vedere le parole e inizi a vedere direttamente dentro la testa del protagonista”. È proprio questa trasparenza della scrittura a rendere avvincente una storia che, sulla carta, potrebbe sembrare ordinaria. La trama ripercorre la vita di un uomo comune, István, dai quindici anni dell’adolescenza fino alla maturità, senza fatti davvero eclatanti, mentre la storia europea degli ultimi quarant’anni resta sullo sfondo. La vicenda inizia in Ungheria, prosegue in Inghilterra e ritorna infine al luogo d’origine. In mezzo scorrono eventi storici e sociali di enorme portata: il crollo del blocco comunista, la seconda guerra del Golfo, fino alla pandemia da Covid. István si lascia attraversare dalla vita, più che viverla davvero, incapace di provare passioni profonde. Non prende iniziative, segue le decisioni che altri prendono per lui o si lascia guidare dagli eventi. L’impassibilità è la sua cifra, spesso riassunta nel suo lapidario “Okay”. Lo stesso distacco caratterizza il rapporto con le donne, verso le quali esercita un’involontaria attrazione e con cui intrattiene rapporti vissuti come un dovere, un impulso della carne da soddisfare. “Un uomo che incarna una forma di mascolinità primitiva”, si dice di lui a un certo punto della storia. Questo romanzo mi ha ricordato molto Stoner: come William, anche István è un anti-eroe, un osservatore silenzioso dell’esistenza, qualcuno che non combatte il destino né lo sfida, ma lo lascia scorrere attraverso di sé. Eppure, nonostante (o forse proprio grazie a) questa passività, la sua storia mi ha catturata profondamente. Con una scrittura sobria, minimale e precisissima, Szalay riesce a trasformare una vita apparentemente insignificante in un’esperienza di lettura intensa e coinvolgente che continua a risuonare a lungo, una volta chiuso.
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Scheletri
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18/01/2026 Il mio preferitoQuest opera di Calcare è senza dubbio la mia preferita, tratta la paura e l’ossessione in modo molto crudo e ciò che la prima, se non viene fermata, può rovinare tutto ciò che hai attorno
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La nascita del femminismo medievale : Maria di Francia e la rivolta dell'amore cortese
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18/01/2026 Daniela BertoglioE' un saggio molto interessante su un personaggio storico che non conoscevo, Maria di Francia, la figlia di Eleonora d'Aquitania. Protagonista di una vera e propria rivoluzione culturale, che diede vita ad una nuova modalità di relazione tra uomini e donne, con queste ultime che da vittime diventano protagoniste. Per Maria, l'amore cortese si basa sul rispetto reciproco, e nasce dall'apprezzamento delle doti della persona amata, e va a travolgere l'impostazione culturale e religiosa esistente all'epoca. La castità, che è un modo per controllare la sessualità femminile, non è più una virtù, ma un peccato mortale, così come l'incapacità di amare e farsi travolgere dall'amore. "Il celibato sacerdotale e la fedeltà coniugale sono per Maria ed Andrea la stessa cosa: imposizioni inaccettabili e dannose, in quanto limitano l'azione sentimentale ed erotica che sola è capace di mettere in moto il bene." Risulta perciò evidente quanto questa visione sia moderna e attuale. Molto intrigante il capitolo sulla società feudale, che nasce dalle invasioni barbariche che fanno cadere l'impero romano, capovolgendone la struttura sociale, e quelli sulla contrapposizione tra il ciclo di poemi carolingi e i poemi arturiani.
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