I commenti più recenti
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Stupore e tremori
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01/07/2026 Roberto Falconi Il mondo del lavoro in GiapponeUn libro per comprendere l'etica estrema del lavoro nella società asiatica ed in particolare in quella giapponese, grazie all'umorismo dell'autrice.
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Terra della discordia : il Medio Oriente dalla prima guerra mondiale a oggi
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01/07/2026 Roberto Falconi Di impero in imperoUn libro molto interessante per interpretare il nostro presente. La fine di un impero e l'inizio di un altro. Un Medio Oriente da sempre devastato da guerre evitabili con un briciolo di giustizia e diplomazia.
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I sette pilastri della saggezza
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01/07/2026 Roberto Falconi Un dotto trattato sul Medio OrienteSicuramente il più completo trattato sul Medio Oriente che io abbia mai letto. Come spesso accade, non sono gli uomini capaci e colti a decidere per noi, ma politici delegati che compiono scelte scellerate per gli interessi dell'immediato, disinteressandosi dei problemi che andranno a creare.
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Le parole della pioggia
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01/07/2026 Roberto Falconi La poesia nascosta sotto un ombrelloIl Giappone del turismo intensivo deve lasciare spazio a quello autentico dove ogni cosa diventa un rito. La cura messa in ogni attività, una cura che non è solo ricerca di perfezione, ma anche una forma di rispetto che noi troppo spesso trascuriamo attratti dalla sciatteria. Tokio è immensa, ma la cupola di un ombrello come quella di una chiesa crea uno spazio privato tra sconosciuti che diventa un momento di scambio. Gli inuit hanno cento parole per identificare la neve e le sue diverse forme, questo libro descrive i tipi di pioggia che troppo spesso non riusciamo a vedere, perchè non siamo più abituati e fermarci e stare a osservare il mondo intorno a noi.
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Ci rivediamo lassù
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01/07/2026Mi sono portata in viaggio per anni questo libro, ero in auto, e non mi ero mai decisa a leggerlo. Poi ero in Alsazia, zona di trincee e morti nella Prima guerra mondiale, e l'ho preso in mano. Cosa dire? Splendido, coinvolgente, doloroso, forse non era stato un caso che ci fossimo"incontrati" in quel luogo
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Un'aliena nel cortile
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01/07/2026 Il libro aiuta a comprendere meglio la sindrome di Asperger.Un’aliena nel cortile di Clare Sainsbury racconta la storia di Clare, una bambina con sindrome di Asperger che spesso si sente diversa dagli altri. A scuola fatica a comprendere i comportamenti dei compagni, le regole sociali e molte situazioni che per gli altri sembrano semplici e naturali. Clare osserva il mondo con uno sguardo particolare e a volte si sente come un’“aliena” nel cortile della scuola, qualcuno che non riesce a capire fino in fondo gli altri e che teme di non essere compresa. Attraverso i suoi pensieri e le sue esperienze quotidiane, il lettore entra nel suo modo unico di percepire la realtà. Il libro aiuta a comprendere meglio la sindrome di Asperger, mostrando quanto sia importante accogliere le differenze e imparare a vedere il mondo anche dal punto di vista degli altri. Perché leggere Un’aliena nel cortile Questo libro merita di essere letto perché permette di comprendere meglio il punto di vista di chi vive con la sindrome di Asperger. Attraverso la storia di Clare, il lettore entra nei suoi pensieri e nelle difficoltà che incontra nel capire le relazioni e le regole sociali. La lettura aiuta a sviluppare empatia, rispetto e attenzione verso le differenze, mostrando che ognuno percepisce il mondo in modo unico. È un libro che invita a guardare gli altri con più sensibilità e a capire quanto sia importante accogliere e valorizzare ogni persona per ciò che è.
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Una piccola cosa senza importanza
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01/07/2026 Il libro affronta temi importanti come il rispetto delle differenze e l’empatiaUna piccola cosa senza importanza di Catherine Fradier racconta la storia di Sacha, un ragazzo autistico che fatica a trovare il proprio posto tra i compagni e nella società. La sua diversità lo rende spesso bersaglio dei bulli, che lo prendono di mira fino a spingerlo in una situazione molto pericolosa, tanto da mettere seriamente a rischio la sua vita. Questo episodio diventa un momento decisivo che costringe chi gli sta intorno a guardare finalmente la realtà e a comprendere quanto possano essere gravi le conseguenze del bullismo. Attraverso la storia di Sacha, il libro affronta temi importanti come il rispetto delle differenze, l’empatia e la responsabilità verso gli altri. Perché leggere Una piccola cosa senza importanza Questo libro merita di essere letto perché affronta con grande forza temi importanti come il bullismo, la diversità e il rispetto degli altri. La storia di Sacha mostra quanto possano essere profonde le ferite provocate dall’esclusione e dalla crudeltà dei compagni, soprattutto quando si prende di mira chi è più fragile. La lettura aiuta a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni e sull’importanza di difendere chi è in difficoltà, sviluppando empatia e responsabilità. È un libro che invita a capire che anche ciò che sembra una “piccola cosa senza importanza” può avere effetti molto grandi nella vita di una persona.
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7: Il tempo ritrovato
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01/07/2026Con questo volume chiudo il mio progetto letterario più ambizioso e intuisco la promessa disseminata lungo migliaia di pagine: la rivelazione del senso profondo della memoria e dell’arte. Il romanzo si apre in un clima storico mutato, segnato dalla Prima guerra mondiale, e mostra un mondo trasformato, invecchiato, quasi irriconoscibile. I personaggi che avevamo conosciuto nei salotti aristocratici appaiono ora deformati dal tempo, dalla decadenza sociale e dall’usura fisica. Questa sfilata finale ha qualcosa di crudele ma anche di lucidissimo: Proust mette in scena il tempo come forza inesorabile che modifica volti, gerarchie e illusioni. Il cuore dell’opera si trova però nell’esperienza decisiva del Narratore, quando una serie di illuminazioni involontarie — sensazioni improvvise, analoghe a quella celebre della madeleine — gli rivelano che il tempo perduto può essere “ritrovato” attraverso l’arte. Non si tratta di recuperare il passato com’era, ma di coglierne l’essenza nella scrittura. La vita, con le sue sofferenze, le sue delusioni e i suoi amori tormentati, trova finalmente un senso nella trasformazione artistica (purtroppo solo la sua, sic!). Dopo un percorso così lungo e spesso impegnativo, sono contento di essere riuscito a finirlo. È un’opera che richiede dedizione e pazienza, e probabilmente impiegherò del tempo per assimilarla davvero. Molti passaggi sono densi, complessi, quasi vertiginosi nella loro riflessione sul tempo, sulla memoria e sulla vocazione artistica. Eppure, arrivati all’ultima pagina, si percepisce, non dico con chiarezza ma almeno con timore, la portata dell’intera costruzione: ogni volume, anche i più lenti o faticosi, convergeva verso questa rivelazione finale. Il Tempo ritrovato non è soltanto una conclusione narrativa, ma una dichiarazione poetica. Proust suggella il suo capolavoro mostrando che la vera vittoria sul tempo non è evitarlo, ma comprenderlo e trasfigurarlo in arte. È una chiusura che ripaga della fatica e che lascia la sensazione di aver attraversato un’esperienza letteraria unica e totalizzante. Ce l'ho fatta!
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I convitati di pietra
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01/07/2026 Stefania Calo' La riffa della morteHo letto questo libro con il circolo di lettura che partecipa alle votazioni del premio Strega ed é arrivato in sestina...posso dire che mi auguro vada avanti perché tra quelli letti mi é piaciuto di più! Nonostante l'assenza di capitoli che mi ha dato un po' fastidio, il libro è abbastanza corto e scorrevole per cui ho trovato la lettura piacevole eccetto i punti in cui l'autore indugia nel fare elenchi, ma la sua grande cultura cinematografica lo fa perdonare. I personaggi sono ben delineati e seguiti per molti anni alle cene di classe fino all'ultimo rimasto. Grottesco e divertente a tratti, consiglio la lettura
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Reverie
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01/07/2026 Livia Bartolomei oniricoGli effetti degli acidi senza farsi di acidi.
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La fame del suo cuore
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30/06/2026 Daniela BertoglioAlexe Popova è un personaggio realmente esistito nella Russia a cavallo tra Ottocento e Novecento, una donna che, per proteggere altre donne dalle violenze quotidiane di mariti violenti e violentatori li faceva fuori con un micidiale cocktail a base di vodka (o un altro superalcolico) e arsenico. Pare che questa assassina, o vendicatrice, seriale avesse al suo attivo qualcosa come 300 omicidi, quando venne incarcerata e portata davanti ad un plotone di esecuzione. Nel romanzo, Antonella Ossorio la fa arrestare grazie alla denuncia di un'altra donna, Nadedza, vittima di soprusi coniugali, che grazie a Alexe aveva imparato a leggere e scrivere, in un periodo in cui le donne alfabetizzate in Russia erano pochissime, lavorava, guadagnava ed era riuscita a mettere da parte un piccolo gruzzolo, che le aveva consentito di scappare dal marito, un essere davvero abietto e ubriacone, che la picchiava selvaggiamente e la violentava. Nadezda, che è l'io narrante del romanzo, prima chiede a Alexe Popova di ammazzarle il marito, poi si pente, perché non crede che alla violenza si possa rispondere con altra violenza, cosi va alla polizia a denunciarla, pur sapendo benissimo che in questo modo la sua mentore ed amica sarebbe stata arrestata, ed ammazzata. Insomma, un personaggio negativo, ipocrita, come lettrice confesso di aver fatto il tifo per l'assassina seriale. Un romanzo cupo, sulla difficoltà delle donne ad essere davvero solidali tra loro, scritto bene, ma che non mi ha convinta del tutto.
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Assassinio sotto il vischio
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30/06/2026 Stroncatura totaleSe si è in cerca di un libro giallo,ambientato in una classica canonica inglese, questo non risponde certo alle aspettative. I primi due della serie sono stati accattivanti, tratteggiando personaggi che rimangono ben impressi per le loro particolarità,ma in questo il morto compare a poche pagine dalla fine e in un modo alquanto scialbo. Tutto il libro altro non è che una lunga descrizione degli usi e costumi inglesi nel giorno di Natale, per noi europei abbastanza incomprensibili. In definitiva, se volete una bella storia gialla scegliete un altro libro.
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Benedette guerre : crociate e jihad
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30/06/2026 Mario Benvenuti solo Barberodue argopmenti così vasti spiegati così bene in così poche pagine, Barbero è sempre abilissimo
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Nel nome della croce : la distruzione cristiana del mondo classico
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30/06/2026 Cucina americanaL’autrice ha tutti i requisiti per essere una esperta, non si discute. Insopportabile per noi europei la trattazione aneddotica, giornalistica, piena di fatterelli riportati come veri ma inverificabili…insomma un grande tema, ricco e interessante ma cucinato all’ americana. Insoddisfatto.
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Tokyo
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30/06/2026ancora una volta i libri di The passenger non deludono. Questo recente su Tokyo e' molto interesante perche' presenta aspetti e storie della citta' lontani da i tradizionali lati turistici che attraggono i visitatori. Ho apprezzato in particolare gli interventi degli autori giapponesi a volte sorpresi dal fascino esercitato sugli occidentali, molte informazioni che inquadrano il paese, importanti se si vuole viaggiare con gli occhi ed il cuore aperti
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