biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

I commenti più recenti

  • La felicità nei giorni di pioggia

    Clark, Imogen

    • 09/08/2026
      Mauro Boccardo stupendo
      una storia che davvero tocca il cuore. viaggia su personaggi diversi e pieni di sorprese. mi ha insegnato ad andare avanti sempre e essere grato di ciò che ho e di chi ho vicino a me.
  • Il re dei giochi

    Malvaldi, Marco

    • 09/08/2026
      Una scrittura mai banale
      In questo terzo romanzo del BarLume troviamo gli intrepidi vecchietti e l'arguto Massimo alle prese con un delitto avvenuto durante il ricovero di una donna in seguito a un tragico incidente in cui il figlio aveva perso la vita. La donna, segretaria di un candidato alle elezioni suppletive del senato, aveva dei segreti e una complessa situazione finanziaria alle spalle. Massimo si troverà di nuovo diviso tra la curiosità data da uno stimolo intellettuale sfidante e la necessità di tenere a bada i suoi avventori ottuagenari. La storia, tra situazioni esilarante, battute spiazzanti e riflessioni acute e profonde avrà un finale inaspettato e toccante.
  • Lettere a un giovane poeta

    Rilke, Rainer Maria

    • 09/08/2026
      un libro che fa riflettere non solo il poeta o l'artista, ma anche l'uomo. Rilke scrive delle lettere a Kappus e ci mostra la sua anima e il suo pensiero. Come non apprezzarne la grandezza?
  • Piranesi

    Clarke, Susanna

    • 09/08/2026
      una lettura che mi ha affascinato: lo stile, la trama, l'atmosfera. Essere accanto a Piranesii è davvero un'avventura magnifica.
    • 31/07/2026
      Inaspettato
      Detto che probabilmente mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso da questo libro, però non mi ha deluso. L'ho trovato interessante e molto molto semplice da leggere. L'unica cosa è che il protagonista (più che trentenne) è scritto proprio come un adolescente. Capisco che sia nel personaggio ma è un po' straniante...
  • I dodici abati di Challant

    Mancinelli, Laura

    • 09/08/2026
      Dodici piccoli abati
      Con un linguaggio narrativo verboso, cortese (di corte medievale) , ricco di descrizioni minuziose naturalistiche, l' autrice ci ricorda che la vita è tutto quello che abbiamo.
  • La scomparsa di Josef Mengele

    Guez, Olivier

    • 09/08/2026 Francesco Capozzo Il modesto Capitano delle SS.
      Niente male, questo libro di Olivier Guez, che indaga sulla vita e, la successiva fuga, dell' impenitente medico Josef Mengele. Uno dei tanti, troppi, torturatori delle SS nei campi di concentramento, che aveva assunto il nome di Helmut Grecor. Qui ci viene raccontato un pezzo di storia, che tutti vorremmo dimenticare e che vorremmo non avvenisse più nel mondo.
  • La fonte nascosta

    Haasse, Hella S.

    • 09/08/2026
      Giada Saturno Pura meraviglia
      Hella Haasse mi piace moltissimo per le descrizioni incantevoli con cui riesce a raccontare la natura. Ogni parola è poesia, e questo libro non fa eccezione. In questo romanzo ho apprezzato tantissimo il focus sul tema della memoria, e del complesso rapporto che il passato ha con il presente. Magistrale anche la delicatezza e l'acume con cui l'autrice tratta il rapporto tra i due personaggi principali. Oserei dire che questo libro rasenta la perfezione. È semplicemente magnifico. P.S. L'autrice non smette di riservare soprese al lettore fino alla fine, quindi preparatevi!
  • Il nido del corvo

    Pulixi, Piergiorgio

    • 08/08/2026
      Orrore in Sardegna
      Le atmosfere degli stagni di Cabras con una storia che trae origine dal passato. Buona prova dell'autore
  • 111 errori di traduzione che hanno cambiato il mondo

    Capuano, Romolo Giovanni

    • 08/08/2026
      Incredibile, ma vero
      È impressionante la quantità di errori di traduzione che sono stati e continuano ad essere commessi senza venir corretti e generando credenze errate. Questi errori accompagnano la storia dell’umanità e ne inficiano la cultura nei campi piú svariati. Il libro di Capuano elenca alcuni di questi errori e fa riflettere sull’importanza di traduzioni accurate e della valorizzazione di un mestiere difficile ma necessario perché, come è stato detto piú volte, solo il traduttore legge davvero.
  • Il primo maestro

    Ajtmatov, Čingiz

    • 08/08/2026 Gratitudine
      É poco più di un racconto questo libro di uno scrittore kirghiso. Altynaj è orfana e vive in un villaggio con due zii. Siamo nel periodo successivo alla rivoluzione d’ottobre. Regna la povertà, l’analfabetismo, il freddo, l’isolamento delle piccole comunità. Nel villaggio circondato dalla steppa giunge un maestro, incaricato dal governo di istituire una scuola. Si impegna, raccoglie i bimbi del villaggio contro ogni volontà delle famiglie e privo di aiuti. E individua in Altynaj intelligenza e impegno. La salva anche quando viene venduta in moglie, ancora adolescente, e riesce a collocarla in una scuola statale lontano dall’ambiente gretto, per favorirne la cultura e la crescita. Altynaj diventa un personaggio, colto, cui si richiederà di tornare al villaggio come ospite d’onore. E lei reincontra il vecchio maestro, ora postino. Ma non si parleranno, si vedranno da lontano… con nostalgia. Lei, in mezzo ad una platea inconsapevole, non avrà il coraggio di esprimere una gratitudine sempre provata. È un libro delicato
  • I convitati di pietra

    Mari, Michele <1955- >

    • 08/08/2026 Un comune destino
      Il libro è molto scorrevole. A tratti divertente. Nella cena di classe della maturità, alla fine del liceo classico, i compagni fanno un macabro patto: conferiranno una quota annuale ad un fondo che verrà erogato agli ultimi tre superstiti della classe. Dapprima un gioco che con gli anni diventa una competizione. Anno dopo anno si reincontrano mettendo a fattor comune avvenimenti personali, ma soprattutto malattie che vengono catalogate. Chi muore di incidente, suicida, di malattia, addirittura ucciso.. E la riffa continua ad avere un montante sempre più consistente ed ambito. Ed i compagni diventano anziani, con le rispettive difficoltà e manie che l’età, impietosa, acuisce. Ed acuisce anche i biechi propositi, la nostalgia, i ricordi. E alla fine cosa resterà? Chi si accaparra il premio? Quale sarà la destinazione che deciderà per una somma così importante? La trama è particolare, ma il finale deludente. Soprattutto ho trovato insistente la continua filmografia e l’elenco dei fumetti.
  • La ragazza di Bube

    Cassola, Carlo <1917-1987>

    • 08/08/2026 Un classico da leggere a scuola
      Le vicende di Mara e Bube raccontano di un'italia del dopoguerra che fa fatica a fare i conti col passato, neri e rossi. Dopo un iniziale corteggiamento, proprio quando sembra che l amore tra i due possa sbocciare, Bube é costretto alla macchia per un caso di omicidio. Mara lo rivedrà? E come finirà per Bube? Nonostante sia stato scritto negli anni 60 (e parli degli anni 40) molto attuale in alcune sue parti.
  • Omicidio al Lido Kritzendorf : il quinto caso di Ernestine e Anton

    Maly, Beate

    • 08/08/2026
      Daniela Bertoglio
      Continuano le indagini dell'insegnante in pensione Ernestine e del farmacista, pensionato pure lui, Anton nella Vienna di un secolo fa. Stavolta sono andati in vacanza sulle rive del Danubio, in una casa di un amico d'infanzia di Anton, e, immancabilmente, intorno a loro iniziano a morire altri villeggianti, la polizia rimpalla le indagini da un ufficio all'altro, ma Ernestine non perde l'occasione per andare a ficcare il naso nelle vite altrui, e arrivare, immancabilmente alla soluzione degli omicidi, cold case compreso. Come i romanzi precedenti, è un libro che si legge facilmente, e più che la trama è interessante l'ambientazione nella Vienna dopo la caduta dell'Impero austro-ungarico.
  • La compagnia dei distratti

    Barr, Robert

    • 08/08/2026
      Un detective perfetto nella sua imperfezione
      Racconto prezioso per gli amanti del giallo classico. Eugene Valmont, detective francese un po' Poirot e un po' Holmes, sorprende per le sue intelligenti intuizioni che però non riesce a gestire sino alla fine...per questo ci conquista: per non essere necessariamente perfetto, senza nulla perdere in fascino e stile!
  • Di là dal fiume e tra gli alberi

    Hemingway, Ernest

    • 08/08/2026 Claudia Pavan Di là dal fiume e tra gli alberi
      Partendo dal titolo...Hemingway si congeda dalla vita. Prende in prestito questa frase detta dal Generale Thomas Jackson in occasione di una battaglia che preannunciava la sua morte. Tutto il romanzo è il racconto della esperienza del Colonnello Richard Cantwell, ex Generale degradato, delle varie battaglie cui partecipò. Il racconto è rivolto alla suo grande amore...la giovanissima Renata, appartenente alla nobiltà veneziana. Ho trovato il romanzo tedioso nei suoi racconti frammentari di logiche e strategie guerresche! Si, c'è anche l'amore disperato per la fanciulla...ma non l'ho trovato così incisivo. Più che altro lo scrittore ci fa sentire lo stato d'animo di chi si congeda dalla vita..ancora giovane e con un passato di "morte" vissuta attraverso i tanti decessi ai quali ha contribuito e assistito. PAVAN CLAUDIA - Circolo Lettori Biblioteca P.P. Pasolini