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I commenti più recenti

  • Cuore nero

    Avallone, Silvia

    • 15/04/2026
      Una storia di riscatto necessaria, oltre la fatica
      Sento di consigliare Cuore nero di Silvia Avallone, nonostante non sia stata una lettura semplicissima per me. È un romanzo scritto bene, con una maturità che si avverte in ogni pagina e che affronta un tema raramente considerato: il senso di colpa di chi ha compiuto un delitto e la ricerca, difficilissima, di una seconda possibilità. L'ho trovato un libro coraggioso perché esplora la possibilità di sentirsi di nuovo vivi e di non rinunciare a voler bene, anche quando il passato sembrerebbe negarti questo diritto. Il linguaggio crudo non mi ha disturbato, anzi, l'ho trovato adatto alla storia. Devo però essere onesta: non è un libro per tutti i momenti. A causa dei lunghi flashback, ho provato spesso insofferenza e ho fatto fatica a empatizzare con i protagonisti, pur comprendendo perfettamente le loro profonde ferite. È come se fossi rimasta un passo indietro rispetto al loro dolore. Tuttavia, il valore del messaggio supera questi limiti. Una storia profonda che parla di colpa e redenzione senza filtri, lasciando addosso riflessioni importanti, a patto di affrontarlo con il mood e la pazienza giusti.
  • La casa della morte

    Stine, R. L.

    • 15/04/2026
      Primo di una lunga serie
      Primo libro della famosissima serie de I piccoli brividi. Molto carino e adatto a tutti
  • Intelligenze : etica e politica dell'IA

    De Caro, Mario <1963- >

    • 15/04/2026 Dario Morbidi Intelligenze: una bussola filosofica per il futuro dell'AI
      Ho da poco terminato la lettura di Intelligenze, e ne sono uscito con la sensazione di aver trovato un punto fermo in un dibattito spesso caotico. Il testo nasce da una formazione filosofica, e si vede: la riflessione è rigorosa, lo sguardo lungo. Ma gli autori non si perdono nell'astrazione, mantengono piuttosto un ancoraggio solido alla realtà tecnica attuale, rendendo il libro una guida concreta per orientarsi nel presente e nel futuro dell'intelligenza artificiale. Ho apprezzato molto l'approccio agnostico con cui vengono esplorati i possibili scenari: nessuna tesi precostituita, ma un'indagine responsabile e approfondita, con riflessioni a tratti sorprendenti, sulle sfide che ci attendono. E soprattutto, non ci si ferma alle domande. Gli autori propongono soluzioni di governance etica che attingono a una formulazione antica, quella della phronesis aristotelica, la saggezza pratica, recuperata non come omaggio nostalgico al pensiero antico, ma come strumento concettuale vivo, capace di orientarsi in un panorama radicalmente nuovo. Una bussola morale per sistemi tecnologici che richiedono controllo e un'alternativa agli approcci oggi più diffusi, utilitarismo e deontologia kantiana, che quando vengono contemplati tendono a operare dall'alto verso il basso, spesso inadeguati di fronte alla complessità del contesto reale. Il libro propone invece un'etica by design che parte dal basso, maturata e sviluppata in stretta connessione con i contesti di applicazione: un cambio di prospettiva tanto necessario quanto sottovalutato. Suggestive, e per certi versi inquietanti nel senso migliore del termine, le ipotesi futuribili sull'evoluzione di questi sistemi, analizzati sia dal punto di vista interno (il soggetto) che esterno (l'oggetto). Un'ultima riflessione: come molti testi scritti in momenti di transizione tecnologica, Intelligenze non è immune dal rischio di obsolescenza. Ma è proprio la vena filosofica a salvarlo: lo sguardo è puntato sull'orizzonte, non sul dettaglio congiunturale. I concetti non sono ricette pronte all'uso, ma temi destinati ad accompagnarci a lungo, alcuni forse per sempre.
  • Un gatto alla finestra

    Tuzzi, Hans

    • 15/04/2026
      Daniela Bertoglio
      Un racconto di una sessantina di pagine che è la quintessenza dello stile di Tuzzi: ambientazione meneghina, minuziose descrizioni, tante informazioni sui caratteri tipografici (l'autore è un esperto bibliofilo), giochi di parole, e il commissario Melis che indaga su un delitto che forse non c'è nemmeno stato, anche se il suo fiuto gli dice il contrario. Una chicca da non perdere, insomma.
  • I nostri mondi perduti

    Montaigne, Marion

    • 15/04/2026
      Livia Bartolomei divertente
      Divertente e interessante, ma a tratti un po’ pedante per chi non è ossessionato con i dinosauri come l’autrice.
  • Come ti miagolo la vita : storie di gatti che salvano umani

    Rabosio, Virginia

    • 14/04/2026
      Federica Bombi Miao
      Dolcissime storie di adorabili felini che, oltre ad intenerire il lettore, danno un aiuto concreto a meglio comprendere il mondo dei gatti. 🐱
  • Fiore di roccia : romanzo

    Tuti, Ilaria

    • 14/04/2026
      Paolo Galati bella sorpresa
      bello, veramente bello, ben scritto e che porta a conoscere avvvenimenti draammatici che non conoscevamo tutti, letto tutto di un fiato, lo consiglio vivamente
  • Acqua sporca

    Uyangoda, Nadeesha

    • 14/04/2026
      Daniela Bertoglio
      Quando viene a sapere che la madre desidera tornare, definitivamente, in Sri Lanka, paese dal quale era emigrata tanti anni prima per venire in Italia a fare prima la badante/domestica, poi la proprietaria di un centro estetico, Ayesha, che era venuta in Italia da bambina, dopo un'infanzia, in seguito rimpianta, trascorsa con la nonna e le zie, ripercorre la storia della sua famiglia, dello Sri Lanka degli ultimi 40 anni, e più in generale della emigrazione cingalese in Italia. Ho apprezzato molto i primi capitoli, poi ho faticato a seguire e comprendere il senso di estraneità della protagonista, un'artista nevrotica e perennemente scontenta di tutto, affetta da disturbo bipolare. E' un romanzo sul senso di estraneità di chi cresce in bilico tra due paesi, due culture, e anche due famiglie.
  • Cittadini del mondo

    Ikeda, Daisaku

    • 14/04/2026
      Ugo Di Giammatteo Singolare coincidenza temporale
      Leggere questo libro oggi, in un mondo devastato da tanti conflitti, in cui sembra che la solidarietà, l’amore e la ricerca di armonia siano diventati concetti superati e ingenui, sembra fuori luogo e fuori tempo. Henderson e Ikeda, due persone che hanno dedicato tutta la vita al sostegno della pace e della giustizia sociale, intrecciano un dialogo affettuoso, profondo e pieno di speranza. Molti dei loro punti fermi (l’ONU e le sue derivazioni, le ONG) sembrano ormai travolte dal disprezzo dei potenti del mondo. Tutto ci porterebbe a considerare questo libro il vaneggiamento di due sprovveduti visionari. Proprio in questo momento, invece, “Cittadini del mondo” ci può aiutare a non perdere la speranza e la voglia di agire per il bene di tutti.
  • Leggere Lolita a Teheran

    Nafisi, Azar

    • 14/04/2026
      Consigliato
      Un libro intenso, il racconto della storia dell'autrice negli anni post rivoluzione iraniana fino alla sua partenza definitivamente per gli Stati Uniti. Il libro attraversa storicamente tutti gli anni fino al post guerra Iran/Iraq con tutte le conseguenze dell'ascesa del regime islamico e la perdita dei diritti della popolazione in particolare delle donne. Scritto benissimo, con lunghe citazioni di autori famosi come Jane Austen, il libro è sia il racconto della vita di queste giovani donne che si riuniscono a casa dall'autrice per parlare di letteratura, sia il racconto della vita in Iran e delle perdite delle libertà che hanno colpito la popolazione iraniana. L'ho trovato molto interessante e molto attuale, permette di capire meglio la realtà iraniana come è arrivata ai giorni nostri.
  • Nexus : breve storia delle reti di informazione dall'età della pietra all'IA

    Harari, Yuval Noah

    • 14/04/2026
      Speranza o timore?
      È davvero difficile descrivere le sensazioni che lascia questo libro. Da un lato, l’escursus sulla rilevanza della informazione sulla storia dell’umanità è stato davvero interessante: dalle prime forme di scrittura, alla stampa e alla comunicazione via radio, sono state un susseguirsi di nozioni rilevanti e anche inaspettate. Dall’altro, la commistione con gli eventi storici derivanti dalle scelte su come utilizzare e diffondere le informazioni: la verità assoluta che non giova al potere, la falsità o la reinterpretazione dei fatti che serve a mantenere l’ordine dei popoli e assicurare tempi di pace e unione, fino alla degenerazione della mala interpretazione del potere derivante da un certo utilizzo della informazione. Mi ha colpito molto anche l’insistere sulla importanza della autocorrezione, del saper capire ed elaborare ciò che accade nel tempo per migliorare l’oggi e il futuro dell’umanità. Fino ad approdare alla nascita e all’utilizzo della IA, con relative ipotesi e speculazioni di cosà accadrà in futuro. Trovo che lo sguardo degli storici e degli studiosi sia estremamente prezioso e da non sottovalutare ad ogni passaggio storico mondiale, il punto è che mi chiedo quanto effettivamente sia un punto di vista che interessa ascoltare e coltivare, quanti faranno tesoro dei loro timori e degli insegnamenti della storia. Rimango molto pessimista in merito al futuro che ci aspetta, a livello di politica globale, di certo la situazione attuale non conforta l’animo e se è vero che la speranza è l’ultima a morire, la storia ci mostra anche quanto stupido possa essere l’uomo, quanto autodistruttivo e cieco possa diventare per la fame di potere ed egemonia. E in tutto questo, il delegare a una intelligenza aliena autogenerativa, scelte e compiti sempre più rilevanti, mi fa quasi rimpiangere la stupidità umana.
  • Turchia

    • 14/04/2026
      Livia Bartolomei ci sta
      Abbastanza stringata, con traduzione a tratti lacunosa, però utile soprattutto per istambul!
  • Nero come il cuore

    De Cataldo, Giancarlo

    • 14/04/2026
      Bruno Umana Mai titolo più azzeccato
      Bruio Valentino avvocato romano viene incaricato di indagare su un uomo di colore misteriosamente trovato morto, Il (il nome)era a servizio a casa di nobili e ricchi possidenti, gli Alga Croce entra così a contatto con Giovanna la bellissima figlia del capostipite Noè e se ne innamora.Quando poi anche Latif un altro dipendente della famiglia Alma viene trovato "suicidato"cerca riscontri con un suo amico abilissimo hacker.
  • Isole : guida vagabonda di Roma

    Lodoli, Marco

    • 13/04/2026
      Luoghi particolari e inconsueti di Roma
      L'autore presenta una serie, molto lunga e molto diversificata, di luoghi di Roma, focalizzando l'attenzione ogni volta su un qualche particolate, meno noto e meno evidente. Il tutto con un tono nostalgico. Interessante e con buone idee per approfondire la conoscenza della nostra città.
  • Il pane perduto

    Bruck, Edith

    • 13/04/2026 Odio e perdono
      La scrittura è sempre fluente e mai prolissa. Un’autrice che apparentemente non si sofferma sugli episodi vissuti, ma invece, con grande lucidità ricorda e ne fa cronaca. Ricorda i particolari della propria vita, da quando poco più che bambina viene deportata, quindi da una vita misera in Ungheria, si ritrova in un campo di sterminio. Sempre unita alla sorella, riuscirà a sopravvivere agli stenti, al freddo ed al lavoro. Ma quale è il futuro per un ex deportato? Un sopravvissuto che non trova il proprio posto nel mondo e nella realtà che ritrova dopo la prigionia. Da qui mille lavori, tanti viaggi e tanti Paesi. Approda poi in Italia dove la sua testimonianza ha continuato a mantenere viva la memoria. Un bel libro, molto scorrevole dove l’autrice ancora una volta si interroga sulla fede e sulla religione e dove è sempre presente il ricordo dei genitori