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I commenti più recenti

  • La casa degli spiriti

    Allende, Isabel

    • 13/01/2026 Angela Ferrante Una narrazione emozionante
      Un affresco della società cilena che si muove nel corso degli anni e delle generazioni con le sue bellezze e le sue brutture. Un panorama politico, storico e sentimentale che tocca le corde dell'interesse e della sensibilità di ogni lettore. Gli eventi storici in cui si svolgono le vicende della famiglia Trueba sono protagonisti di un tempo che conosce sviluppo, ricchezza ma anche povertà e disuguaglianze. E come dimostra la storia, i divari sociali sempre più accentuati producono astio, odio, intolleranze fino a sfociare in veri e propri conflitti interni. L'autoritarismo del capo famiglia Esteban Trueba, che aveva lavorato molto per dare vita alla sua proprietà occupando tanti contadini, si infrange nel cambiamento dei tempi e nelle giuste rimostranze dei lavoratori che reclamano il riconoscimento dei loro diritti. Solo alla fine della sua vita si rende conto di quanti errori aveva compiuto e, soprattutto, di non aver assecondato il corso della storia rimanendo pervicacemente abbindolato dal suo orgoglio, dalla sua miopia e dal suo delirio di onnipotenza. Nonostante ciò, tutti i suoi familiari sembrano indugiare nel perdono poiché si rendono conto, più del vecchio Esteban, che lui, sia in qualità di marito che di padre o di nonno a suo modo aveva cercato di operare per il bene di ognuno. Purtroppo e per fortuna è importante anche la modalità con la quale si fa del bene. I personaggi che compongono la famiglia Trueba vivono tutti di vita propria e hanno una personalità autonoma che non viene minimamente "schiacciata" dalla determinazione autoritaria del vecchio Esteban. Così figli e nipoti, nonostante la sua avversità, compiono scelte in controtendenza rischiando la loro stessa vita. Una menzione particolare spetta alla moglie Clara che riesce a mediare i conflitti familiari grazie alla sua dolcezza e alle sue doti paranormali che la aiutano a tollerare e ad affrontare le avversità. L'autrice mette bene in luce questo aspetto della paranormalità che aiuta a calmare gli animi e spesso ad avere speranza nel futuro.
  • Piccolo grande uomo

    • 13/01/2026
      Vedendo questo film...
      ...ho ripensato a Ombre Rosse. E ad altri films che Hollywood ha sfornato negli anni di mezzo del secolo scorso. Un'informazione, chiamiamola eurocentrica, in cui i cattivi, sempre brutti, erano sempre i pellirossa ed i buoni, anche belli, erano i cow boys. E noi, tutti, a fare il tifo per John Wayne e odiavamo Cavallo Pazzo. Non è stato proprio così. La storia dice altre cose. Sands Creek è venuta dopo. Balla coi Lupi, Soldato Blu, Piccolo Grande Uomo... Ma quante altre informazioni infarcite di eurocentrismo ci stanno dando ? Cosa pensiamo ? E noi cosa facciamo ?
  • 2001 Odissea nello spazio [Videoregistrazione]

    • 13/01/2026
      Ogni commento è superfluo
      Commentare un film come 2001 Odissea nello spazio è un esercizio probabilmente senza senso poichè parliamo di una delle pellicole migliori che l'essere umano abbia concepito. Ancora impressionante la realizzazione delle scene spaziali. Semplicemente meraviglioso il connubio fra le stesse e la colonna sonora sorretta dalle melodie di Johann e Richard Strauss (Così parlò Zarathustra nell'immaginario collettivo è indissolubilmente legata alle famose scene con il monolito e l'alba della razza umana). Inutile è anche consigliarlo. E' una esperienza che non può assolutamente mancare a chi ami il cinema.
  • La voce

    Nesbø, Jo

    • 13/01/2026 Francesca Pacchierotti Atmosfere scandinave
      E’ il primo libro che leggo di Arnaldur Indridason (sì, per un refuso informatico nel database delle biblioteche l’autore risulta Jo Nesbo, ma si tratta di un errore di attribuzione). Mi ha ricordato molto i bei romanzi di Henning Mankell per l’introspezione dei suoi personaggi, la sottile tristezza che pervade le loro vite e una storia “gialla” intorno alla quale ruotano molte riflessioni più generali sul senso della perdita, l’infanzia, i rapporti padri-figli. Molto diverso dai gialli rompicapo, i gialli-rosa, i gialli ambientati nei villaggi inglesi, in Sicilia o in altri luoghi ben caratterizzati italiani e non. Comunque mi è piaciuto molto. È proprio vero che il genere “giallo” si presta a tante interpretazioni diverse e posso capire facilmente perché un altro scrittore che mi piace molto, Pierre Lemaitre, abbia voluto scrivere un libro come “Dizionario amoroso del giallo” in cui ci propone il suo personale catalogo ragionato di questo genere di libri.
  • Verity

    Hoover, Colleen

    • 13/01/2026
      Barbara Peti
      romanzo ben costruito forse un po' troppe scene di sesso gratuito per i miei gusti , che non erano necessarie. La storia funziona... un po' spaventosa se ci si sofferma a riflettere...
  • Rescue Wild Birds

    LONLON

    • 12/01/2026
      Una raccolta di brevi racconti dedicati a coloro i quali si spendono con passione per la salvaguardia della fauna ornitologica. Persone comuni ma profondamente formate e preparate, con la voglia di mettersi in gioco e di dedicare la propria esperienza e il proprio tempo a preservare esemplari rari, a curare i feriti per farli tornare il prima possibile al contesto originario, a insegnare a chi li circonda il rispetto e la cura dell'ambiente e dei suoi abitanti.
  • La strada dei fiori

    Lâm, Hoàng Trúc

    • 12/01/2026
      La storia di un ragazzo che nasce e cresce in campagna, sogna di diventare un artista e, nonostante il parere dei genitori e del contesto di partenza, ci riesce. Fino al momento in cui una crisi mette tutto in discussione. Una storia densa, in cui la crescita è vista come un passaggio doloroso ma che può essere affrontato, meglio se insieme. Nuvole, paesaggi, silenzi e fiori accompagneranno la lettura di uno spaccato di vita autentico e doloroso.
  • Sono bella per te

    Malerba, Francesca

    • 12/01/2026
      Federica Bombi .
      Argomento più che attuale. La storia a tratti diventa quasi incredibile da credere per quanto è invischiata la protagonista. Tuttavia il libro propone proprio un'attenta riflessione sulle relazioni tossiche.
  • Accadde tutto in una notte

    Clark, Mary Higgins

    • 12/01/2026
      Bruno Umana Carino
      Tutto è possibile a Natale e le preghiere della piccola Stella saranno esaudite.
  • Il viaggio di Arlo

    • 12/01/2026
      Rosaria Bologna La vera amicizia
      Pensavo che Arlo fosse il bambino, invece questa è la storia della crescita di un piccolo dinosauro verde e del suo viaggio di ritorno a casa dopo che un violento temporale l'ha scaraventato nel fiume in piena. Il piccolo umano è solo un amico che l’aiuterà a superare le paure e che gli permetterà - grazie all'amore per lui - di diventare saggio. Consigliato anche per i più piccoli.
  • Furore

    Steinbeck, John <1902-1968>

    • 12/01/2026 Un viaggio epico per sfuggire alla miseria, verso la libertà
      Romanzo che pone fine all’illusione dei ruggenti anni 20 americani per raccontare “on the road” le difficoltà generate dalla grande depressione del 1939. Epocale, da non perdere.
  • San Francesco

    Barbero, Alessandro <1959- >

    • 12/01/2026 Un Francesco MOLTO diverso
      Barbero ci offre una scrupolosa analisi della figura storica di Francesco commentando sette fonti diverse, a partire dal suo testamento e dai primi frati che l avevano conosciuto, fino a Santa Chiara e Bonaventura, che ha tramandato ai posteri l archetipo di Francesco poverello e buono fino al midollo che ancora conosciamo oggi. Ma chi era davvero Francesco? Bonaventura, che scrive 50 anni dopo la sua morte, sa perfettamente cosa vuole salvare e fa di Francesco un nuovo cristo, omettendo, rimaneggiando e mistificando le fonti precedenti. Ogni opera precedente era invece molto diversa, presentando un Francesco più ruvido, quasi illetterato, che per tutta la vita ha ammonito i frati a lavorare, a non possedere letteralmente niente e a disprezzare lo studio. Tutte cose che risultano imbarazzanti per Bonaventura, ora che l ordine era diventato ricco, influente e pieno di professori universitari. Anche volendo prendere per buono il primo Francesco, quello tramandato nelle Vite di Tommaso da Celano, la sua figura rimane abbastanza problematica: ruvido, ignorante, a tratti misogino e insito alla collera, con una passione quasi mistica per il divino e un piacere sadico nel martoriare il proprio corpo. È chiaro che non possiamo giudicare un uomo del '200 con gli schemi di oggi, però ecco... fa un po' impressione vedere Francesco punirsi ripetutamente, umiliarsi e arrivare a non curarsi perché così vuole il signore. Uno così oggi sarebbe ricoverato in TSO immediatamente. In conclusione, il Francesco di Bonaventura, quello che poi è stato tramandato ai posteri (se seguite il podcast saprete che a un certo punto Bonaventura ha ordinato che tutte le vite precedenti alla sua fossero distrutte), è opera di mistificazione. Ma anche quello tramandato dalle fonti originarie ne esce abbastanza a pezzi. Forse è davvero il patrono che ci meritiamo.
  • Omicidio fuori stagione

    Seaman, Arwin J.

    • 12/01/2026
      Appassionante
      Un giallo ben scritto e strutturato, appassionante, ambientato in un'isoletta della Norvegia. E' il primo libro di una serie. L'autore è italiano sotto pseudonimo e devo ammettere che data la conoscenza dei luoghi nordici non l'avevo immaginato. I personaggi forse sono un po' mediterranei nell'espressione dei sentimenti ma in generale la storia prende e non è banale. Forse sul finale si percepisce che le vicende del paesino continueranno e lascia qualche porta aperta, non sempre apprezzata nei gialli, ma la storia principale non è scontata assolutamente. Da leggere se piacciono i gialli.
  • La bottega degli errori

    Lindsay, Douglas

    • 12/01/2026 Mario Benvenuti la commedia surreale degli errori
      come nella famiglia omicidi un sacco di morti casuali non dico la fine veramente inaspettata, il protagonista particolarissimo assolutamente antieroe, da leggere
  • Mozart deve morire

    Morini, Francesco <1966- >

    • 12/01/2026 Mario Benvenuti simpatico
      un libretto facile e simpatico che sembra seguire il film di Milos Forman, simpatico per gli appassionati di musica, per altri così così