giovedì
11
giugno
Il tempo dell'orologiaio di Maurizio De Giovanni
Presentazione libro con autore
Casa delle Letterature ospita lo scrittore Maurizio De Giovanni per la presentazione del suo nuovo romanzo Il tempo dell'orologiaio (Feltrinelli, 2026).
Dialoga con l'autore Carla Palmese
L'appuntamento rientra nella rassegna letteraria Leggere insieme, abitare la città a cura di Biblioteche di Roma.
"Il sipario non si è ancora chiuso sulla storia di Carlo Malavasi, primula rossa della lotta armata, latitante imprendibile e custode di segreti compromettenti, che una nuova minaccia incombe. E adesso il tempo stringe, accelera spezzando il respiro, deraglia in una corsa vorticosa per salvare Vera Coen. La giornalista, infatti, è scomparsa nel nulla senza lasciare tracce. Di nuovo in Italia, Carlo e il figlio Andrea cominciano la caccia. Ad affiancarli nell’indagine c’è anche la giovane Martina, figlia di Andrea e nipote di Carlo, prodigio dell’informatica dal carattere brusco e tagliente, in tutto e per tutto uguale a quello del nonno. Il trio di improbabili detective inizia a indagare, ma gli indizi scarseggiano. L’unico appiglio è una pista polverosa, che si snoda nel tortuoso passato di Malavasi e risale fino all’inizio degli anni Ottanta e agli oscuri centri di potere che hanno ordinato l’eliminazione del giudice Giovanni Contini. A Carlo non resta che cercare i compagni di un tempo, ormai solo di un tempo, per trovare chi – quarant’anni prima – l’ha venduto all’Entità, il servizio segreto della Santa Sede che proietta la sua ombra ovunque. In una deriva nella memoria, misurando quanto possano essere profonde le disillusioni, tenace la fedeltà a un’idea ormai sconfitta e irredimibile il tradimento, Carlo e Andrea dovranno fare i conti con un passato che non passa, trovare Salvatore, l’agente più letale dell’Entità, e salvare Vera.
Il tempo dell’orologiaio è un racconto di colpe non espiabili, dolorosi tormenti e verità insepolte che tornano a reclamare ascolto, è il C’eravamo tanto amati degli anni di piombo, in cui i rivoluzionari di una stagione lontana si trovano a interrogare le proprie macerie, ed è Il grande freddo della lotta armata, popolato da fantasmi che nessuna riconciliazione può esorcizzare. È un romanzo dal ritmo travolgente nelle cui pagine a mancare è il tempo, che neanche il più abile degli orologiai può dilatare." (Feltrinelli online)
Ingresso libero, fino a esaurimento posti

