biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

lunedì

16

febbraio

Giorno del Ricordo | 2026

lunedì

9

febbraio

lunedì

16

febbraio

Giorno del Ricordo | 2026

9 - 16 febbraio 2026

Incontri

Martedì 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, ricorrenza istituita dal Parlamento il 30 marzo 2004 per ricordare le vittime delle foibe e l'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, nel quadro della complessa vicenda del confine orientale d’Italia. La data è stata scelta in coincidenza con l’anniversario dei Trattati di pace di Parigi, che furono stipulati il 10 febbraio 1947: l’accordo prevedeva l’assegnazione alla Jugoslavia dell’Istria, del Quarnaro, della città di Zara con la sua provincia e di gran parte della Venezia Giulia, che in precedenza appartenevano all’Italia.

 
Biblioteche di Roma celebra questa giornata con due bibliografie dedicate, una predisposta dalla  Biblioteca Collina della Pace, consultabile al link , e una da Biblioteche di Roma, al link  Lista di lettura, e con due incontri, alla Biblioteca Europea e alla Casa della Memoria e della Storia.
 
Di seguito, tutti i dettagli dei due incontri:
 
lunedì 9 febbraio ore 17.30
Biblioteca Europea
Presentazione del libro  Livia di Marino Freschi (Castelvecchi, 2025)
Ci sono storie che nascono in un sussurro, tra le pieghe della Storia con la S maiuscola. Questa è una di quelle. Un bambino viene al mondo mentre l’Europa brucia, figlio di un amore proibito tra una giovane maestra istriana e un comandante della Marina. A Trieste, in una casa di via Giulia, il primo vagito si trasforma subito in un addio. L’Istria, terra di confine dal destino sospeso, fa da sfondo a un racconto intimo dove la memoria si intreccia con la fantasia, dove ogni cassetto chiuso nasconde lettere che potrebbero svelare segreti. Tra il fascismo al tramonto e un’Italia che cerca faticosamente di rinascere, questa è la storia di un uomo che non ha mai smesso di cercare il volto di sua madre Livia nelle onde del mare, lo stesso che aveva accolto il loro primo e ultimo abbraccio, lo stesso impresso nell’unica fotografia che gli resta di lei.
L'autore dialoga con Ilaria Gaspari
 
lunedì 16 febbraio ore 17
Casa della Memoria e della Storia
Presentazione del libro La frontiera ferita. Guerre, fascismo, foibe, esodo  di Gianni Cuperlo (Marietti1820, 2026)
Quella della frontiera adriatica è una storia di ferite non rimarginate. E il sangue negli ultimi anni è stato la ragione, quando non il pretesto, per fare della memoria della violenza un’arma politica e, sempre più spesso, ha trasformato il dibattito istituzionale in dolorosa mistificazione. A partire da questa lacerazione Gianni Cuperlo ha scelto finalmente di attraversare una storia che è sua da tanti punti di vista: di triestino, italiano, antifascista, comunista. Le pagine che ne sono emerse sono trasparenti e irradianti come cristallo: capaci di tenere insieme l’esperienza personale e un’attenta bibliografia. Così la frontiera ferita non è solo quella che attraversa il confine tra italiani e slavi, ma è il margine della stessa coscienza europea, segnata da una serie di conflitti che hanno permesso di costruire una democrazia internazionalista oggi chiaramente in crisi, ma che sta a noi continuare a immaginare.
Introduce e coordina Guido Crainz
Intervengono Anna Maria Mori e Christian Raimo
Conclude Gianni Cuperlo
A cura di IRSIFAR