martedì
28
aprile
Cantachiaro. Dal fascismo all’alba della repubblica
Presentazione libro con l’autrice
Frutto di approfondite ricerche sui giornali “umoristici” diffusi durante il regime anche con funzioni di propaganda, e i nuovi giornali “satirici”, apparsi a Roma dopo la liberazione del 4 giugno 1944, il libro di Caterina Capalbo, Dal fascismo all'alba della repubblica (All Around, 2025), descrive una stagione cittadina di euforia per la liberazione e lo sbarco in Normandia da un lato e di difficoltà nella gestione del quotidiano, tra miseria e distruzione del tessuto urbano, dall’altro.
Attraverso il racconto dell’avventura editoriale di Cantachiaro, definito “anti-giornale satirico-politico” perché non voleva bavagli e spezzava la tradizione dell’umorismo per mettersi alla ricerca dei fatti e della verità, l’autrice getta luce sui problemi più sentiti nei due anni che seguirono la liberazione di Roma, dal lento processo di epurazione del fascismo, dalle colpe della casa regnante dei Savoia e dalla litigiosità dei partiti del CNL ai problemi degli sfollati e dei reduci, alla miseria e alla difficoltà di reperimento delle materie prime in città.

