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Yeruldelgger : morte nella steppa

Manook, Ian

narrativa - Fazi - 2016

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Non comincia bene la giornata di un commissario mongolo se, alle prime luci dell'alba, in una fabbrica alla periferia della città, si ritrova davanti i cadaveri di tre cinesi, per di più con i macabri segni di un inequivocabile rito sessuale. E la situazione può solo complicarsi quando, poche ore dopo, nel bel mezzo della steppa, è costretto a esaminare una scena perfino più crudele: i resti di una bambina seppellita con il suo triciclo. Quello che però il duro, rude, cinico ma anche romantico commissario Yeruldelgger non sa è che per lui il peggio deve ancora arrivare. A intralciare la sua strada, e a minacciare la sua stessa vita, politici e potenti locali, magnati stranieri in cerca di investimenti e divertimenti illeciti, poliziotti corrotti e delinquenti neonazisti, per contrastare i quali dovrà attingere alle più moderne tecniche investigative e, insieme, alla saggezza dei monaci guerrieri discendenti di Gengis Khan. Sullo sfondo, una Mongolia suggestiva e misteriosa: dalla sconfinata [...]
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  • 18/08/2018
      

    Dice che i mongoli sono crudeli

    All'inizio si è presi dalle tradizioni mongole, dalla società che si disgrega, un modo un po' diverso di descrivere il classico scenario di povertà e corruzione estreme. Andando avanti però diventano prevalenti la violenza (stupri da parte dei cattivi, torture e uccisioni brutali da parte dei buoni) e la stupidità (i buoni hanno l'abitudine di infilarsi in situazioni senza via d'uscita, i cattivi sono semplicemente incapaci di capire che cosa gli sta succedendo). Alcuni colpi di scena sono credibili quanto un fulmine di Zeus. L'affermazione che i mongoli sono crudeli è dell'eroe arcicattivo, che sembra essere l'unico ad avere un piano, rivelato attraverso un meticoloso lavoro di interpretazione dei sogni e di torture.
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  • 2 / 2 utenti hanno trovato utile questo commento
    07/12/2017   

    Da non perdere

    Gran bel libro, per storia, ambientazione, personaggi. Fa parte di quelle storie che ti prendono e non ti lasciano finchè non sei arrivato alla fine. E ce ne saranno altre due (il secondo é appena uscito). Consigliato vivamente
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