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Ti mangio il cuore

Bonini, Carlo

testo non letterario - Feltrinelli Editore - 2019

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Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la 'ndrangheta. C'è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Nelle terre che si estendono dal Gargano a San Severo, da Manfredonia fino a Cerignola, comandano le famiglie della Società foggiana e i Montanari del Promontorio. I loro tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro d'affari internazionale. La loro violenza è arcaica e bestiale. Dagli anni Settanta a oggi gli omicidi sono stati 360, l'80 per cento dei quali è rimasto irrisolto. Una mattanza che ha fatto decine di morti e ha il suo motore nella cruenta faida decennale tra due famiglie. Quella di Carlo Bonini e Giuliano Foschini è un'inchiesta che, intrecciando atti giudiziari, testimonianze di investigatori, magistrati e vittime di questo inferno, si fa racconto drammatico, popolato da personaggi indelebili
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  • 1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento
    09/10/2019
      

    Da leggere!

    Cronaca romanzata della "nuova" mafia del Gargano: nuova perché i media da poco si occupano di questa criminalità organizzata, che in realtà è un sistema nato 40 anni fa nel Nord della Puglia: mattanze, sparizioni, uccisioni di "lupara bianca" i più rimasti senza un colpevole. Mafia insidiosa perché è stata tra le prime a fare accordi con le criminalità organizzate del centro e dell'Est Europa (soprattutto la dirimpettaia Albania), perché per prima ha fatto affari sfruttando i fenomeni migratori, perché il sistema giudiziario e investigato si è concentrato sulle "sorelle" mafia, ndrangheta e camorra lasciandola libera di prosperare. Proprio perché l'argomento è così poco discusso è apprezzabile il coraggio dell'autore, che attraverso alcuni fatti di cronaca particolarmente significativi ripercorre le tappe salienti del fenomeno, i boss protagonisti e i personaggi di contorno, costruendo una narrazione fluida, scorrevole, interessante e, per il tema trattato, terribile. Da leggere assolutamente.
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