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Otranto 1480 : Il sultano, la strage, la conquista

Bianchi, Vito

eBook - Editori Laterza - 2016

epub protetto con DRM Adobe

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Nel 1480 l'impero ottomano era in prepotente espansione verso l'Europa e il Mediterraneo. Sulla sua traiettoria, l'Italia lacerata da congiure e lotte intestine fra le più splendide signorie rinascimentali. In questa storia c'è il sogno di un sultano affascinato dai fasti dell'antichità, che intende riunificare l'impero romano. Ci sono gli interessi della Repubblica di Venezia. Lorenzo il Magnifico, appena scampato alla congiura dei Pazzi. Un ex gran visir caduto in disgrazia. Le mire di dominio sulla Penisola del re di Napoli. Un pontefice che, mentre pensa alla decorazione della Cappella Sistina, briga per favorire i propri nipoti. Condottieri al servizio del miglior offerente, il coraggio dei Cavalieri di Rodi. Un grandioso mosaico che profetizza l'avvento del Male. Alla fine della guerra di Otranto non ci saranno vincitori, se non la peste. Si cercherà di recuperare gloria almeno dai resti delle vittime, facendone dei 'martiri della cristianità', contro ogni evidenza e testimonianza

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  • 1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento

    Maurizio Brancaleoni

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    16/04/2019
      

    Appassionante

    Credevo di trovarmi davanti un manuale interessante sì, ma sicuramente da leggere così come si leggerebbe un saggio....e invece questo "Otranto 1840" è una cronaca romanzata in maniera davvero accattivante che però in nessun modo scade in uno stile sciatto e nulla concede a tutte quelle scuole di pensiero espressioni di una certa letteratura consumistica scritta su due piedi, "a prova di idioti". Anzi, la complessità degli intrecci e degli intrighi è mirabilmente sciolta nella prosa pregevole di uno specialista che sa anche raccontare. E molto bene. Davvero affascinanti anche le citazioni dai rapporti e dai dispacci dell'epoca scritti in un italiano diseguale e incerto.
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