Sulla riva del fiume di Gee's Bend, Mary Lee spera che il ferryboat non arrivi. Ma, se arriverà, ci salirà. Avrà paura perché ricorderà le tante volte in cui ha attraversato quel brutto fiume marrone solo per trovare altra bruttezza sull'altra riva. A Gee's Bend la guerra civile è venuta e se ne è andata, ma gli schiavi sono rimasti.
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Non solo, ma hanno preso il sopravvento: 700 anime, una larga famiglia che condivide pochi cognomi e lo stesso pugno di favole. È il fiume Alabama a isolarli, ma più che altro sono stati i bianchi a tenerli separati, come lebbrosi. E ora vogliono portare a Gee's Bend un ferryboat. Mary Lee potrebbe opporsi, ma i bianchi non accettano un no come risposta. Porterà la modernità, dicono. Ma lei la sa più lunga: sa che è un presagio di cattivi tempi.