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Mare avvelenato : la saga della famiglia Mazzeo

Magnani, Elena

narrativa Giunti <casa editrice> 2024

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Messina, 1908. Tomaso Mazzeo è uno spirito tintu, uno spirito malvagio, ha solo mezza anima perché quando è nato ha soffocato il gemello con il cordone ombelicale. La levatrice lo ha maledetto con una frase terribile: tutto quello che toccherà, marcirà e morirà. La profezia non tarda ad avverarsi. [...]
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    08/02/2025   

    ANTICA STORIA FAMILIARE

    Le storie familiari sono tra quelle più apprezzate dai grandi lettori, si riscoprono dettagli comuni con le proprie famiglie, si allarga il sentimento di appartenenza alla comunità, che oggi, purtroppo, va deteriorandosi. Elena Magnani si cimenta in una storia reale, appartenuta alla famiglia Mazzeo di Messina, romanzata quanto basta per riproporla ai lettori, con dovizia di particolari familiari e nell’oscuro grave periodo del terribile terremoto che ha raso al suolo Messina. C’è chi nasce con la camicia, chi con una maledizione impopolare che potrebbe condizionare per tutta la vita: è il caso di Tommaso Mazzeo, nato vivo, ma soffocando il gemello con il suo cordone ombelicale. La levatrice lo condanna con la terribile espressione che quello “spirito tintu” avrebbe fatto del male a tutto quello che avrebbe toccato. Eppure Tommaso era un’anima pura e cercava di reagire alla condanna che si portava dietro, grazie alla preziosa compagnia della capretta Bianchina, che gli faceva guadagnare qualche soldo con il latte, per aiutare la sua famiglia; ma il vero grande amore di Tommaso era per Messina. “Quella era la sua città, un misto di terra e mare in cui si scontravano il freddo e la calura. Per ricordare a tutti che c’erano sia il paradiso che l’inferno ad attenderli.” Sarà il terremoto a creare un nuovo orizzonte di vita a Tommaso per riscattare lo “spirito tintu” che l’aveva sempre accompagnato. I nonni messinesi dell’autrice hanno partecipato attivamente al romanzo, raccontando i loro ricordi, e numerosi personaggi descritti nel libro, tra cui la regina Elena, si sono realmente resi partecipi e indispensabili nell’aiutare la popolazione messinese travolta dal terremoto. Il libro è una preziosa testimonianza storica di quanto accaduto ed è accompagnato dalla scrittura attenta e convincente dell’autrice.
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