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La verità sul caso Harry Quebert

Dicker, Joël

Bompiani - 2016

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Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo [...]
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  • 1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento

    Morena Terraschi

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    08/12/2019
      

    Lo ammetto. Non sono particolarmente appassionata di gialli e noir e neanche dei romanzi che superano le 400 pagine. Ecco quindi spiegato in parte il basso numero di stelle assegnato a questo complicato, borioso e autocompiaciuto romanzo. L'altra parte della spiegazione è nel fatto che l'ho trovato borioso e autocompiaciuto (la complessità ovviamente non è certo un disvalore). In sintesi uno scrittore diventato molto famoso con il suo primo romanzo, non riesce a scrivere il suo secondo e si rifugia dal suo maestro e amico, a sua volta scrittore molto famoso grazie al suo primo romanzo. Nel frattempo vengono scoperti i resti di un corpo nel giardino dello scrittore più anziano, è il cadavere di una ragazzina di 15 anni scomparsa più di 30 prima. Lo scrittore anziano è accusato di omicidio, lo scrittore giovane corre in suo aiuto convinto della sua innocenza. Nel frattempo si scopre che lo scrittore anziano aveva avuto una storia con l'adolescente e che il libro che lo ha reso famoso è ispirato poprio a questa storia. Non faccio spoiler, succedono un sacco di cose e ci sono almeno un paio di colpi di scena ben congegnati. Solo che è tutto troppo troppo troppo troppo lungo. Le parti dedicate alla scrittura, al rapporto tra i due scrittori, alla crisi creativa, sono tutto fuorché appassionanti e anche la presunta passione tra lo scrittore e l'adolescente non è che sia molto credibile. Se fosse stato lungo la metà e si fosse concentrato solo sulla parte del delitto avrebbe meritato 3 stelle o forse di più, ma così... comunque l'ho finito, più per puntiglio che per passione e ora vado a guardarmi la serie con Patrick Dempsey, sicuramente alleggerita dalla pippe mentali sulla scrittura e molto più interessante.
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