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1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento05/10/2024
La storia romana eminentemente narrata da un protagonista dell'età tardo repubblicana
Quest'opera, oltre al carattere storiografico che Sallustio ha voluto imprimere, rispecchia una formidabile capacità letteraria nel riportare in due monografie (La congiura di Catilina, La guerra contro Giugurta) e nei frammenti delle Storie, episodi fondamentali del periodo tardo repubblicano collocati nella metà del I secolo a. C. Sallustio riporta in modo che potremmo definire avvincente, oltre che dettagliato, vicende in cui la dissoluzione della repubblica romana viene più volte tratteggiata attraverso i suoi protagonisti: uomini che loro malgrado, vinti dalla corruzione a dal desiderio di potere, sono rappresentativi di quel tempo. Lo stesso Sallustio mostra indulgenza nei loro confronti: la condanna è netta, ma viene rimarcato come certi uomini, certe crudeltà, siano figlie del tempo della società che le ha generate e riversate sulla scena storica. Nonostante sia un autore della Roma antica, le vicende opportunamente contestualizzate sono di facile lettura; oltre a fornire un affresco dei tempi che vedono sul loro sfondo Cesare, Silla, Catone, il lettore non si trova perso in un contesto storicamente alieno. La forza narrativa di Sallustio risiede anche in questo.Hai trovato utile questo commento?SI NO | Segnala come inappropriato

