biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

Jack Folla lettere dal silenzio

Cugia, Diego

Mondadori Arnoldo - 2004

Valuta questo titolo
L'evaso da "Alcatraz" non ha più ne tempo né voglia di apparire virtuale. Ormai jack è lo straniero, incarna una categoria dell'anima, ha capito che non si può essere davvero liberi senza essere un altro. Da un bambino intrappolato nel suo game boy, al vizio dei salutismo di Stato, dalla masturbazione indicibile oppio di un popolo, alla domanda sulla pubblicità più invasiva e segreta di tutte: "siete giornalisti o marchettari?", questo epistolario si legge come il romanzo autobiografico di un Paese in fortissima crisi, l'unica opinione in grado di mettere d'accordo sia la destra che la sinistra, restando sullo stomaco a entrambe.
  • Lo trovi in
  • Scheda
  • Commenti
Se vuoi inserire un commento a questo documento o indicare con un voto da 1 a 5 la tua preferenza inserisci il tuo codice utente e la tua password dal pulsante Accedi in alto a destra.
Non sei ancora un nostro iscritto? REGISTRATI ON-LINE!!
  • 10/10/2019
      

    Si potrebbe considerare...

    ...un libro violento. Argomenti trattati con crudezza da Jack. Nascosto in vari posti della vita. Nei sotterranei di un aeroporto. In una stanza remota degli studios cinematografici. E parla di tutto. Di tutto quello che nel mondo non va. E ci dice cose che, a volte, non sappiamo. Comportamenti da parte di uomini, associazioni, aziende, nazioni che non ci saremmo mai aspettati. E non si nasconde mai dietro le parole. Non ci sono perifrasi eleganti. Ci dice tutto. E noi rimaniamo colpiti. Ma sarà tutto vero ? Io non so se è sempre tutto vero. So però che se soltanto la metà delle parole di Jack è vera siamo messi male. Siamo messi molto male.
    Hai trovato utile questo commento? SI NO   |   Segnala come inappropriato