Saggio che colloca il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro nel quadro internazionale dell'epoca, dando spazio a elementi inediti relativi ad alcune figure storiche del terrorismo (fra le quali quella di Giovanni Senzani), ad una nuova lettura sull'attività svolta dalla "scuola di lingue" parigina Hypérion e all'ipotesi che il covo di via Montalcini non sia stato l'unica prigione di Moro. Include in appendice il quadro istituzionale durante il periodo del sequestro e indice analitico. (A5)