Il Forte Bravetta fu edificato a Roma tra il 1877 e il 1883. Durante l'occupazione nazista fu luogo di esecuzione delle sentenze capitali e tra il 1943 e il 1944 settantasette patrioti vi vennero fucilati per ordine del Tribunale militare di guerra germanico e della Gestapo agli ordini di Herbert Kappler.
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Il Forte è anche, dunque, luogo-simbolo della Resistenza romana, dove, tra gli altri, furono uccisi Fabrizio Vassalli, Guido Rattoppatore, don Giuseppe Morosini, Ezio Malatesta. Il v. contiene elenco nominativo dei caduti (pp. 88-94).