biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Chi ti ama così

Bruck, Edith

Marsilio <casa editrice> 1994

Valuta questo titolo

"Quando ero nei campi di concentramento e nessuno veniva a liberarmi mi chiedevo: come può il mondo essersi dimenticato di noi?". "Chi ti ama così" è un romanzo autobiografico in cui il debito nei confronti del passato e del dolore non può dirsi mai saldato completamente. Olocausto
  • Lo trovi in
  • Scheda
  • Commenti
  • Chi ha letto questo ha letto anche...
Se vuoi inserire un commento a questo documento o indicare con un voto da 1 a 5 la tua preferenza inserisci il tuo codice utente e la tua password dal pulsante Accedi in alto a destra.
Non sei ancora un nostro iscritto? REGISTRATI ON-LINE!!
  • 12/11/2021   

    Edith Bruck racconta la sua vita nei campi di concentramento nazisti e il successivo tentativo dopo la guerra di rinascere nella "terra promessa" di Israele. Ma non trova pace neanche lì e verrà in Europa e poi in Italia, dove si fermerà. Il libro è lucido, direi quasi freddo, nonostante le cose terribili che racconta, la disumanizzazione imposta nei lager, direi che questa sensazione è però data dalla lingua italiana che Edith maneggia formalmente bene, ma si sente che non è la sua. Vale comunque la pena di leggerlo.
    Hai trovato utile questo commento? SI NO   |   Segnala come inappropriato
  • 1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento
    30/01/2021   

    LA VITA DOPO IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO

    Edith Bruck racconta i fatti legati alla sua deportazione in diversi campi di concentramento e di come è riuscita a salvarsi. Tante storie, quelle finite bene, si fermano qui. La Bruck invece racconta come ha provato a risollevarsi, affrontando il viaggio in Israele e ricongiungendosi alla sua famiglia. Ma non è stata una donna capace di sbarcare un pallido lunario giornaliero come cameriera e donna delle pulizie. Gli altri si accontentavano, lei no, e ha preferito ripartire da Israele e tentare una strada alternativa, perchè a soli vent'anni, non si può ipotecare il futuro. Il libro lo ha ripreso più volte, fino a farne una versione definitiva nel 1958, in una lingua che non era la sua, ma che poi lo è diventata: l'italiano.
    Hai trovato utile questo commento? SI NO   |   Segnala come inappropriato