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Caterina de' Medici : un'italiana alla conquista della Francia

Necci, Alessandra

saggi Marsilio <casa editrice> 2020

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Le vicende di due protagoniste straordinarie della vita politica europea, che per quasi cinquant'anni hanno segnato le alterne sorti della monarchia francese: Caterina de' Medici (1519-1589), figlia di Lorenzo e moglie di Enrico II, diede alla luce ben tre re di Francia (Federico II, Carlo IX e Enrico III), e segnò con la sua reggenza la guerra civile che divise per decenni il paese fino alla caduta della dinastia dei Valois, dando vita alla leggenda di regina gelosa e astuta raccontata anche da Alexandre Dumas nella Regina Margot; Maria de' Medici (1573-1642), sposa di Enrico IV, primo re Borbone, quando questo morì in un attentato amministrò il regno con il primogenito Luigi XIII, cercando di riportare la Francia nell'orbita cattolica e favorendo la carriera politica di quello che diverrà un attore fondamentale della corte reale, il cardinal Richelieu, salvo poi finire i suoi giorni in esilio, abbandonata dal suo stesso figlio.
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  • 1 / 1 utenti hanno trovato utile questo commento
    11/10/2025
      

    Caterina de' Medici e la lunga attesa di un erede: scienza, superstizione e potere

    Per quanto garbata, obbediente, accattivante; per quanto benvoluta dal re e da alcuni membri della corte, Caterina sa che il suo destino è appeso a un filo, fintantoché non dà un erede alla Corona. Se non è stata ripudiata e chiusa in convento dopo la faccenda di Filippa Ducci, è soprattutto per l'abilità che ha dimostrato gettandosi alle ginocchia di Francesco I. Dato che i negromanti, gli amuleti, le pozioni più orride non hanno sortito alcun effetto, la Medici decide di affrontare la situazione in modo più "scientifico" e si rivolge al celebre medico Jean Fernel. Questi visita sia lei sia Enrico, diagnostica al delfino un'ipospadia e a Caterina un problema di conformazione dell'utero, per cui suggerisce una terapia basata su acrobazie degne del Kamasutra. Che sia per i consigli del cerusico e di altri, per i cataplasmi degli indovini o perché la natura ha fatto il suo corso, ecco il colpo di scena: dopo dieci anni di sterilità, la delfina rimane finalmente in stato interessante. La gravidanza trascorre senza intoppi. Il 19 gennaio 1544 Caterina partorisce a Fontainebleau il tanto desiderato erede maschio, Francesco, che sarà re con il nome di Francesco II. L'arrivo del piccolo è provvidenziale, perché nel 1545 l'altro figlio del sovrano, cioè Carlo d'Orléans, scompare improvvisamente. A questi, l'imperatore Carlo V aveva promesso in moglie la propria figlia Maria, che portava in dote i Paesi Bassi, la Franca Contea, lo Charolais. L'Asburgo, inoltre, aveva assicurato che i nuovi duchi d'Orléans avrebbero regnato sul ducato di Milano. La morte, però, si incarica di distruggere le residue speranze di Francesco I sull'Italia. Quanto meno, il Valois è felice per la venuta del nipotino e segue con trepidazione ogni fase del parto, compresa l'espulsione della placenta, da cui trae positivi vaticini per l'avvenire. L'unico pronostico esatto si rivelerà quello secondo il quale Caterina ed Enrico avranno molti altri figli. Dopo il delfino, infatti, vedrà la luce nel 1545 Elisabetta, futura regina di Spagna; nel 1547 Claudia, poi duchessa di Lorena; nel 1549 Luigi, che morirà presto; nel 1550 Carlo Massimiliano, che sarà re col nome di Carlo IX; nel 1551 Edoardo Alessandro, futuro Enrico III; nel 1553 Margherita, che passerà alla storia come Margot o la Reine Margot; nel 1555 Ercole, poi chiamato Francesco, che sarà duca d'Alençon. Nel 1556 nasceranno due gemelle, subito scomparse. Grazie a quei dieci rampolli, la Medici si classificherà come una delle regine più prolifiche della storia: bella soddisfazione, visto che è parsa sterile per tanto tempo. Al fine di dimostrare la sua contentezza e sdebitarsi, farà versare a Fernel diecimila scudi a ogni parto.
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