Percorso fotografico e documentale che racconta alcuni aspetti della cura della città dagli anni successivi alla Breccia di Porta Pia nel 1870 fino al secondo dopoguerra. L’esposizione presenta l’evoluzione del servizio di nettezza urbana in una Roma in piena trasformazione urbanistica.
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Fotografie e documenti provenienti dai fondi dell’Archivio Storico Capitolino rivelano l’intrecciarsi di varie importanti questioni come gli appalti del servizio di nettezza urbana a ditte private, le difficili condizioni di lavoro degli addetti del settore e l’ammodernamento delle tecniche di pulizia e di gestione delle immondizie. Partendo da una Roma postunitaria appena toccata dalla modernità, il percorso si sviluppa rivelando alcuni aspetti poco noti: i primi scioperi e tentativi di aggregazione sindacale, le difficoltà e i rallentamenti progettuali imposti dalla Prima Guerra Mondiale, le scelte del fascismo, abile nell’utilizzare il tema dell’igiene in chiave propagandistica, la gestione durante l’occupazione straniera e la Seconda Guerra Mondiale e le innovazioni connesse al boom economico degli anni del dopoguerra. Il percorso espositivo nasce da un progetto di ricerca sul tema in oggetto finanziato dal Consiglio Nazionale di Ricerca Britannico (UKRI Arts and Humanities Research Council), supportato dall’Archivio Storico Capitolino e coordinato dalla professoressa Francesca Piazzoni dell’Università di Liverpool.