Il premio Nobel Dario Fo, attivista, teatrante, uomo di spettacolo satirico e spregiudicato, è stato un maestro nell'usare quest'arma per denudare e deridere il potere e l'oppressione, servendosi di ogni strumento di scherno, dal frizzo osceno al lazzo dialettale, dallo spettacolo teatrale alla scrittura.
[...]
In Poer nano, arricchito dalle illustrazioni del figlio Jacopo Fo, artista affine ed erede dello spirito di Dario, i due autori mettono in scena delle storie, sovversive nella loro leggerezza, in cui la religione, il patriottismo, i padroni vengono dileggiati senza remore, mostrati nella loro piccolezza e così sdrammatizzati.