La corruzione in Italia è vero e proprio 'sistema’, cui è difficile sottrarsi soprattutto da parte di chi abbia a che fare con la pubblica amministrazione. L'A., giovanissimo nel 1979, seguì l'indagine che portò alla condanna per corruzione di 29 su 30 funzionari dell'ufficio IVA di Vigevano, sulla cui porta fu messo un cartello con la scritta 'CHIUSO PER ARRESTI'.
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Racconta ora che uno dei giovani impiegati gli rivelò che, appena assunto, fu il suo capo a mettergli in mano una mazzetta e introdurlo alla pratica che, coinvolgendo tutto l'ufficio, era impossibile interrompere se non con un atto di forte coraggio. Caratteristiche insite alla corruzione sono quasi sempre: 'serialità' e diffusività, perchè chi corrompe una volta lo fa reiteratamente e crea una rete di corrotti. La corruzione non è diminuita 25 anni dopo Tangentopoli, ha solo cambiato le forme, passando da corruzione centralizzata, attraverso i partiti nazionali, a corruzione locale, attraverso le amministrazioni decentrate.