“Il giorno che papà ha detto che Mister Mosly era soltanto un cane, la mamma lo ha preso a pugni. Ma era vero: Mister Mosly era un cane. E credo che non fosse neppure il cane più sveglio sulla faccia della terra. Ma forse ci sono cose che non si dovrebbero dire, anche se sono vere.”
“Lo voglio.
[...]
Voglio quello!” Il piccolo Corey non ha dubbi: quel cucciolo timido con le zampe enormi e un cuore nero sul petto deve essere suo. Per metà dalmata, per metà ingrediente segreto, Mister Mosly non è un cane supereroe come quelli della tivù, ma è ugualmente speciale: goffo, esuberante e travolgente; intelligente, ma anche un po’ zuccone; fedele, protettivo e affettuoso, sempre. E nelle difficoltà della vita forse è il solo in grado di tenere unita la sua famiglia. Perché Mister Mosly è unico, come ogni cane che abbiamo amato. “Un libro da leggere ad alta voce ai bambini. Sempre con una scatola di fazzoletti a portata di mano!” — ReadPlus