"Là ho rinunciato ad un'idea cinematografica del fumetto, alla necessità che mostrasse tutto, il movimento, eccetera, per lasciare al lettore più lavoro interpretativo", ha scritto Mattotti a proposito del suo ormai leggendario "Fuochi", introvabile da molti anni. Una nave da guerra indaga sul mistero di alcuni mercantili affondati attorno alle coste di un'isola.
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Ma non si tratta di una missione qualsiasi. La discesa a terra del tenente Assenzio, protagonista, dà inizio a un viaggio senza ritorno. Un viaggio inferiore, un viaggio nell'inconscio. Dove il colpo di scena finale scardina ogni possibile risposta.