Il tentato suicidio tuffandosi nel Tamigi era solo un alibi "perverso" che l'attore shakesperiano si era creato per poter uccidere indisturbato i critici teatrali che facevano parte della giuria. Il motivo? Non gli avevano assegnato il premio come migliore attore dell'anno.
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Non si tratta di semplice vendetta, poichè l'assassino si ispira alle opere da lui interpretate per infliggere vere e proprie "pene del contrappasso" alle sue vittime. Del resto ciò che vuole dimostrare è che il mondo è un palco per gli omicidi. 1963 - Miglior Film Oscar [Academy Awards] 1963 - Miglior Regia Oscar [Academy Awards] Tony Richardson 1963 - Miglior Sceneggiatura non Originale Oscar [Academy Awards] John Osborne 1963 - Miglior Colonna Sonora Oscar [Academy Awards] John Addison