Con una parabola, pensata per i ragazzi di tutte le età, Ikeda trasmette i valori più profondi dell'insegnamento del buddismo: l'amicizia, il perdono, il senso della vita, la responsabilità di ogni uomo nei confronti della comunità umana che lo ospita. È la storia del giovane Kazushiro che entra in crisi quando l'amico fraterno Nakamura tenta il suicidio.
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La visita alla zia Yaeko, una sopravvissuta al bombardamento di Hiroshima, gli permetterà di capire una volta di più il senso autentico della vita e di trovare le parole giuste per regalare all'amico la forza per ricominciare. Un quaderno, strappato da Yaeko alla furia della bomba atomica e donato a Nakamura, sarà il simbolo di questa rinascita. Il testo è arricchito dalle tavole di Cecco Mariniello. Età di lettura: da 12 anni.