giovedì
30
maggio
Translating Scandinavia. Scandinavian Literature in Italian and German Translation, 1918-1945
Presentazione libro
Dodici articoli che esplorano i rapporti tra la mediazione di letterature nordiche in Italia e in Germania nel periodo tra le due guerre, soffermandosi su generali temi metodologici, ma soprattutto sull’analisi delle traiettorie di alcuni mediatori e su singoli casi di interesse per lo studioso di translation studies e non solo. La Casa delle Traduzioni ospita la presentazione di Translating Scandinavia. Scandinavian Literature in Italian and German Translation, 1918-1945 (Edizioni Quasar, Roma 2018) che raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Roma nell’ottobre del 2016 nelle sedi dell’Accademia di Danimarca e dell’Istituto Italiano di Studi Germanici. Intervengono Bruno Berni, Anna Wegener e Christopher Rundle.
Bruno Berni è ricercatore dell’Istituto Italiano di Studi Germanici. Ha scritto saggi su autori nordici e sulla mediazione ed è autore di Vedere la cicogna. Introduzione a Karen Blixen (1996, 2004), Ludvig Holberg tra Danimarca e Germania (2016) e Miniature. Frammenti di letterature dal Nord (2017). Ha tradotto un centinaio di opere di prosa e di poesia, prevalentemente dal danese, ed è stato insignito di premi tra i quali nel 2004 lo Hans Christian Andersen Pris, nel 2009 il Dansk Oversætterpris, nel 2013 il Premio nazionale per la Traduzione e nel 2016 il Premio Benno Geiger per la traduzione poetica.
Christopher Rundle è ricercatore presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna e Honorary Research Fellow in Translation and Italian Studies presso la School of Arts, Languages and Cultures dell’Universià di Manchester, UK. Le sue ricerche vertono principalmente sulla storia della traduzione con particolare interesse per la traduzione sotto il fascismo. È autore dello studio Publishing Translations in Fascist Italy (Peter Lang, 2010), in corso di stampa in traduzione italiana per Carocci con il titolo Il vizio dell’esterofilia. Editoria e traduzione nell’Italia fascista. È curatore, con Kate Sturge del volume Translation Under Fascism (Palgrave Macmillan, 2010) e curatore dello Special Issue della rivista The Translator (Vol. 20 No.1, 2014) sul tema Theories and Methodologies of Translation History. Dirige la rivista di traduttologia inTRAlinea.
Anna Wegener è ricercatrice e vice direttrice dell’Accademia di Danimarca a Roma dal 2015. Ha conseguito il dottorato presso l’Università di Copenaghen con una tesi sui libri di Bibi di Karin Michaëlis in traduzione tedesca e italiana nel periodo fra le due guerre (in stampa per la Frank & Timme di Berlino). Col suo attuale progetto di ricerca si occupa della traduzione e della ricezione della letteratura scandinava in Italia dal 1918 al 1945. È traduttrice di letteratura italiana nonché curatrice di diversi volumi dedicati agli studi sulla traduzione, come Authorial and Editorical Voices in Translation, curato insieme a Hanne Jansen (Montréal 2013). È co-autrice del manuale Grammatica danese (Milano, Hoepli 2013).

